00:00Gestire l'invenduto creando valore. A Biella, nella sede di Magnolab, è stato proposto un incontro dedicato alle aziende della
00:07filiera tessile per approfondire il nuovo quadro normativo europeo sul divieto di distruzione degli invenduti tessili.
00:15SAFE, l'hub dei consorzi per l'economia circolare, ha presentato alle aziende del settore le criticità e le interpretazioni
00:22del quadro normativo, ma anche le soluzioni tracciate e sostenibili per affrontare il cambiamento.
00:27L'obiettivo di questo incontro è dare un contesto rispetto a quello che sta succedendo nel mondo delle normative e
00:33poi anche in termini di richieste di mercato per dare un supporto a tutti i player della filiera che si
00:37trovano oggi a dover dare risposte a domande nuove che arrivano in termini di riciclo di materiali di scarto lungo
00:44la filiera di utilizzo degli invenduti.
00:47Magnolab è un centro di innovazione, un centro di ricerca in cui abbiamo messo insieme tutte le aziende della filiera
00:54tessile con l'obiettivo, con impianti industriali, di fare esclusivamente attività di ricerca e di innovazione, di prototipazione.
01:02Uno dei pilastri fondamentali di questo centro, di questo progetto è appunto unire le aziende della filiera, oggi siamo 27
01:09aziende di filiera e non solo della filiera tessile, a dire la verità, unite da questo progetto
01:16e trovare soluzioni per la circolarità all'interno del mondo tessile, quindi in un contesto in cui le normative portano
01:24in quella direzione in cui i consumatori chiedono sempre di più prodotti sostenibili,
01:28lavorare insieme in filiera per trovare delle soluzioni concrete per dare una nuova vita ai prodotti tessili di scarto.
01:35Il regolamento EcoDesign ha introdotto il divieto di distruzione degli invenduti come misura di contrasto all'over production e per
01:44attuare la gerarchia sui rifiuti,
01:46che è l'ordine di priorità ambientale con il quale i rifiuti devono essere gestiti.
01:51Al primo posto di questa gerarchia c'è la prevenzione dei rifiuti, quindi l'allungamento del ciclo di vita del
01:57prodotto e il regolamento EcoDesign di imminente applicazione
02:01è per l'appunto previsto questo divieto di distruzione degli invenduti, dando un concetto di distruzione molto rigoroso, molto ampio,
02:10che comprende anche le operazioni di riciclaggio.
02:13Quindi i brand sono chiamati a mettere in atto tutta una serie di misure per diminuire le quantità di prodotti
02:21invenduti che vengono mandati a distruzione
02:23per l'appunto destinandoli al riutilizzo. Sono state comunque disposte delle deroghe, delle deroghe i cui requisiti, le cui condizioni
02:34devono essere dimostrate dai brand
02:36e oggi parliamo di tutto ciò.
02:39Le criticità introdotte da questa normativa europea che vieta la distruzione degli invenduti sono di due tipi.
02:47La prima in ordine normativo, cioè bisogna capire quando questa distruzione può essere derogabile e quando invece è tassativa, anche
02:54perché richiede tutta una serie di reportistiche.
02:56La seconda è di tipo operativa. Quindi è vero che non si può distruggere l'invenduto, ma è altrettanto vero
03:04che le aziende necessitano di portare avanti delle politiche di vendita dell'invenduto.
03:09Quindi la criticità consiste nel governare quali sono i mercati ed essere sicuri che quelli siano realmente i mercati che
03:16l'azienda voleva raggiungere con l'invenduto.
03:19Oppure la criticità è quella di portare veramente il riciclo del materiale quando l'azienda ha deciso che è soggetta
03:27ad eroga e quindi può effettivamente distruggere.
03:30Allora devono esserci delle distruzioni controllate, certificate per evitare appunto riutilizzi fraudolenti di questi materiali.
03:39E una volta distrutti bisogna poi portarle al riciclo, altrimenti si rendevano tutto dalla produzione, si rendevano anche il fatto
03:46che non è avvenuta la vendita e si aggiunge a questo danno un danno ambientale.