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  • 3 mesi fa

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Trascrizione
00:06Un incidente informatico senza precedenti durante un test interno. Così OpenAI ha definito l'episodio
00:13che ha coinvolto GPT 5.6 Sol, il modello di punta della nuova generazione di intelligenza
00:20artificiale del gruppo, insieme a Terra e Luna. Secondo l'azienda, durante una valutazione sulle
00:25capacità cyber, una combinazione di modelli sperimentali, tra cui proprio la stessa Sol,
00:30e un modello ancora più avanzato, non ancora rilasciato, avrebbe aggirato le protezioni
00:36dell'ambiente di prova e ottenuto accesso a internet, arrivando a compromettere parte
00:41dell'infrastruttura di Aging Face, una delle piattaforme mondiali per lo sviluppo e la
00:47condivisione di modelli AI. Il test era stato condotto in un ambiente isolato, pensato per
00:53misurare le capacità offensive dei sistemi. OpenAI precisa però che per rendere la prova
00:58più realistica alcune protezioni, normalmente presenti nelle versioni commerciali, erano
01:04state disattivate. Il punto però resta clamoroso. Il modello avrebbe individuato una vulnerabilità
01:09sconosciuta, concatenando una serie di passaggi tipici degli attacchi informatici avanzati, come
01:15escalation dei privilegi, movimento laterale tra sistema e ricerca autonoma di risorse online
01:22utili a completare il test. L'attività anomala è stata rilevata dai sistemi di sicurezza di
01:28OpenAI e Aging Face, che hanno bloccato l'incidente. Dopodiché sono state segnalate e corrette.
01:35Però il messaggio è più ampio. L'episodio mostra che anche i modelli più avanzati possono
01:39diventare strumenti potenti per scoprire le falle prima degli hacker. Allo stesso tempo però
01:45dimostra anche come l'intelligenza artificiale stia entrando in una nuova fase. Più capacità,
01:51più autonomia e quindi più bisogno di standard rigorosi di sicurezza, di contenimento e di
01:56controllo.