00:03L'agroalimentare italiano conferma la propria tenuta nel primo trimestre del
00:082026 pur in un quadro economico caratterizzato da luci e ombre e quanto
00:13emerge dall'ultimo bollettino Crea AgriTrend che fotografa un PIL in
00:18crescita dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% su base
00:24annua. L'agricoltura registra una lieve flessione congiunturale mentre l'industria
00:29alimentare mostra segnali di vitalità. La produzione aumenta dello 0,7%
00:35superando il comparto manifatturiero. In controtendenza il settore delle bevande
00:40che perde il 3%. Sul fronte degli scambi con l'estero si registra un rallentamento
00:46sia delle esportazioni sia delle importazioni. Tra i prodotti che trainano
00:51le vendite oltre confine spiccano lattiero caseari e ortofrutta fresca mentre
00:56risultano in difficoltà vino, olio d'oliva e prodotti dolciari. Tra i mercati
01:01di destinazione crescono Spagna e Polonia mentre si riducono le spedizioni
01:06verso Germania e Stati Uniti soprattutto per alcune eccellenze del made in Italy.
01:11Anche le importazioni mostrano una frenata con l'eccezione del Brasile da cui
01:16aumentano gli acquisti di carni bovine e semi di soia. Sul fronte della fiducia
01:21il monitoraggio del CREA sui social evidenzia un miglioramento del sentiment
01:25nei confronti del settore con una netta prevalenza di giudizi positivi rispetto
01:30a quelli negativi. Un segnale che conferma la capacità di tenuta dell'agroalimentare
01:35italiano nonostante le incertezze dei mercati internazionali.