00:00Immatura e fragile, ma anche lucida e determinata.
00:03Ha tenuto una pluralità di condotte omissive che sono chiaramente indicative
00:07della volontà di partorire il figlio per poi eliminarlo.
00:10Così scrive la Corte d'Assise del Tribunale di Parma
00:13nel motivare la condanna a 24 anni e 3 mesi per Chiara Petrolini
00:17per l'omicidio premeditato del figlio nato il 7 agosto 2024
00:21e sepolto in giardino, il secondo genito.
00:24La 23 anni di Traversettolo ha agito tenendo sempre ferma
00:27la propria volontà di non far scoprire niente finché ha potuto,
00:31ossia finché non è stata posta dagli inquirenti di fronte
00:34a evidenze fattuali incontrovertibili, si legge nelle 168 pagine
00:38depositate nei giorni scorsi.
00:40Per il caso del primo figlio, invece, non essendoci la prova certa
00:44del fatto che il neonato partorito il 12 maggio 2023 sia nato vivo
00:48e abbia vissuto quantomeno per un breve lasso di tempo,
00:52è impossibile verificare che siano state le condotte contestate
00:56all'imputata a determinarne la morte da cui l'assoluzione.
00:59Per la Corte presieduta da Alessandro Conti,
01:02Chiara Petrolini non ha mai fornito alcuna ragionevole e credibile
01:05spiegazione di quanto avvenuto, cercando unicamente di negare
01:09ogni propria responsabilità, peraltro contraddicendosi più volte.
01:13I giudici sottolinano come l'imputata abbia ripetutamente riferito
01:17circostanze false ai genitori e affidanzate, abbia nuovamente modificato
01:21la propria versione dei fatti nelle dichiarazioni spontanee lette alla fine del processo.
01:25Una versione dei fatti non credibile, palesemente volta a fornire supporto
01:30alla ricostruzione effettuata dai propri consulenti, aggiunge la Corte.