00:00È iniziata a Roma alle 15 di giovedì ed è continuata sino a tutto sabato la maxi esercitazione a livello
00:06nazionale di protezione civile con protagonista il Po, il nome Exe Po 2026.
00:12Siamo parte di un'esercitazione importante nazionale di protezione civile alla quale appunto prendono parte ben quattro regioni italiane, non
00:19solo l'Emilia Romagna, noi ci troviamo a Parma, ma in contemporanea si stanno esercitando anche il Piemonte, la Lombardia
00:25e il Veneto, abbiamo molti scenari sul territorio.
00:28Migliaia di operatori al lavoro e decine di tipologie di esercitazione, da quelle a favore delle necessità della popolazione a
00:35quelle legate all'attività di pompaggio ad alta capacità e a tante altre.
00:40Particolarmente innovativa l'attenzione alla tutela degli animali, contanto di simulazione di evacuazione e di soccorso a dei bovini di
00:47un'azienda di Rocca Bianca.
00:48In specifico la nostra regione si sta impegnando nella parte relativa al soccorso degli animali, ricordo che la regione Emilia
00:55Romagna ha un sistema sia di formazione che di strumenti e materiali per la gestione in caso di emergenza sia
01:04degli animali da reddito che da compagnia.
01:06Nel territorio parmese Exepo riguardati i comuni di Polesina e Zibel e Rocca Bianca, anch'essi profondamente toccati dall'esperienza
01:14della preoccupante piena del Po del 2000, che è stato il punto di riferimento di questa esercitazione.
01:20In conseguenza di quello che è avvenuto l'argine del Po è stato alzato e consolidato.
01:28Un'esercitazione che come tutte le altre ha lo scopo di mettere alla prova attrezzature, protocolli, strumentazioni e personali, ma
01:34soprattutto trovare criticità visibili solo alla prova dei fatti.