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  • 3 mesi fa

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Trascrizione
00:00Il caldo non concede tregua e ora anche nel Parmense bisogna fare i conti con
00:04l'emergenza siccità. Una nota di IREN apre la crisi idrica che già interessa
00:09da settimane Piemonte e Lombardia. La persistente ondata di calore si legge
00:14nel comunicato specialmente accentuata nell'ultima settimana e l'aumentato
00:17consumo dell'acqua potabile stanno determinando, specie per i comuni
00:21montani, alcune difficoltà di approvvigionamento che vengono risolte
00:25grazie all'utilizzo di autobotti. Si invitano gli utenti, prosegue la nota,
00:29a rispettare scrupolosamente le ordinanze emanate dai sindaci dei comuni di
00:34residenza sull'utilizzo dell'acqua potabile. In questo senso Tizzano è uno dei
00:38comuni più in difficoltà. La situazione è seria e richiede necessariamente la
00:43collaborazione di tutti i cittadini. A causa delle scarse precipitazioni degli
00:48ultimi mesi le risorse idriche che alimentano il nostro acquedotto si sono
00:52notevolmente ridotte e tutto ciò è aggravato dall'elevato numero di persone
00:57che sono presenti sul nostro territorio e quindi è necessaria la collaborazione
01:02di tutti affinché possa essere garantito questo servizio essenziale per tutta la
01:08nostra comunità. Tra le località rifornite con autobotti lo stesso Tizzano
01:12Capoluogo e poi Reno, Albazzano, dal comune un ringraziamento ai tecnici, i reti al
01:16lavoro in questi giorni. Tra gli altri comuni che hanno emesso ordinanze ci sono
01:20anche Berceto, Palanzano, Corniglio, paesi che registrano da settimane un aumento
01:25dei consumi legato alla massiccia presenza di villeggianti fuggiti già a
01:29luglio dal caldo della città. In vigore il divieto di utilizzare acqua potabile per
01:33irrigare giardini o campi sportivi, lavare l'auto, riempire piscine private. Sul
01:38fronte del caldo a Parma la massima ha superato oggi 37 gradi. In serate domani
01:43sono previsti temporali che porteranno un lieve abbassamento delle temperature per
01:47due o tre giorni ma per tornare a respirare bisognerà attendere secondo gli
01:52esperti almeno dieci giorni.

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