Quando ti rivedrò nasce pensando a Ornella Vanoni. La voce che avrebbe dovuto affiancare Gino Paoli nel suo ultimo inedito. «L’aspettavo a casa mia, a Nervi, di lunedì e invece… Tipico suo, in fondo». Lei, però, è morta tre giorni prima di poter entrare in studio e registrare la sua parte. Così quella canzone è rimasta sospesa, senza tempo e senza fine fino a quando il cantautore genovese ha trovato un modo per completarla. Quando ti rivedrò uscirà nella notte tra il 22 e il 23 settembre, a ridosso dei compleanni dei due artisti: Vanoni avrebbe compiuto 92 anni il 22 settembre, Paoli 91 il 23. Una canzone che, ancora una volta, riesce a metterli l'uno accanto all’altra. [idgallery id="1851499" title="Ornella Vanoni, le immagini del documentario "Senza fine""] L'ultima canzone di Gino Paoli per Ornella Vanoni Paoli aveva scelto proprio Ornella per accompagnarlo in questo brano. Una scelta naturale per due artisti che hanno condiviso una storia d’amore, un sodalizio artistico e alcuni dei capitoli più intensi della canzone italiana. Si sono incontrati nel 1960 negli uffici milanesi della Ricordi e, da allora, le loro strade si sono incrociate molte volte, sul palco e nella vita. Il testo di Quando ti rivedrò è di Paoli, mentre la musica è firmata e prodotta da Adriano Pennino, con cui il cantautore ha collaborato per 25 anni. Il brano racconta l’incontro tra due persone dopo una lunga lontananza. Un testo volutamente aperto, che può parlare di un padre e un figlio, di due amici o di due amanti. È lo stesso principio con cui Paoli ha sempre raccontato le proprie canzoni: ognuno può trovarci la propria storia, come davanti a un attaccapanni al quale appendere il proprio cappotto. [idarticle id="2702316" title="Addio a Gino Paoli: il grande cantante, autore di brani indimenticabili, è morto oggi a 91 anni"] Al posto della voce di Ornella, la tromba di Paolo Fresu Quando Vanoni è morta, Paoli si è trovato davanti a un vuoto. «Nessuno poteva prendere il suo posto», ha spiegato. Ma c’era una possibilità: affidare quello spazio alla tromba di Paolo Fresu, grande musicista e amico di Ornella. «Mi è sembrata la soluzione migliore. Secondo me, per una volta, non avrebbe brontolato nemmeno lei». Fresu aveva un legame speciale con Vanoni ed è stato proprio lui a suonare L’appuntamento al suo funerale, mantenendo la promessa fatta all’amica. [idgallery id="1440969" title="Ornella Muti, le immagini di una carriera di successo"] L...
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