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  • 1 giorno fa
Tra la folla accorsa in Campidoglio per dare l’ultimo saluto a Emma Bonino, ci sono anche facce note, politici e rappresentanti delle istituzioni. Da Gianfranco Fini che parla di «un’Italia e un’Europa più povera senza Emma» a Pierferdinando Casini («nulla sta meglio sulla bara di Emma Bonino della bandiera dell'Europa») al sindaco Gualtieri che ricorda le lotte per rendere il nostro Paese «più libero e più giusto». E ancora le parole piene di gratitudine del segretario di Più Europa, Riccardo Magi, e Paolo Vigevano, fondatore di Radio Radicale («era la politica più connessa col Paese»).

Gianvito Rutigliano (Agtw)

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Trascrizione
00:02Nombolino rappresenta una pagina importante della storia repubblicana per tante questioni
00:09che ha affrontato con lo stile, con il carattere che la contraddistingueva. Sono sempre parole
00:15che possono apparire retoriche, ma la politica italiana ed europea da qualche giorno è più
00:21povera. La politica è intesa come passione civile, che può sembrare una frase fatta
00:26invece. È importante ed è raro che accada, convintamente ferma a difendere quei principi
00:35e quei valori in cui si riconosceva, anticonformista certamente, capace di convincere attraverso
00:47il suo esempio. Mi hanno colpito tante persone davanti al fere,
00:51devo dirle una parola, grazie. Ed è quello che tutti noi dobbiamo dire, forte sentimento
01:01di gratitudine perché Nombolino con le sue battaglie ha svolto un ruolo molto importante
01:07in tanti casi decisivo per rendere il nostro paese più libero e quindi più giusto. È
01:15stata una combattente dolce e tenace. Tanti italiani, tante italiane di diversa età,
01:21di diverse generazioni, anche di diversa sensibilità politica, hanno sempre visto in Emma Bonino
01:27un esempio di come dovrebbe essere la politica e di come dovrebbe stare nelle istituzioni.
01:34Emma ha dedicato una vita, la sua vita interamente, alla democrazia e a riformare le istituzioni,
01:42criticandole, contestandole anche aspramente, mai però tentando di danneggiarle, sempre
01:48tentando di migliorarle. È stata una grande lezione, non solo sui
01:53diritti civili, ma io voglio pensare soprattutto alla bandiera che accompagna Emma Bonino, che
01:59è quella dell'Europa. È stato un europeista come dovremmo essere tutti, se pensiamo che
02:06il nostro futuro sia come inevitabilmente è europeo. Non c'è nessuna altra cosa come
02:13la bandiera europea che sta bene sulla barra di Emma Bonino.
02:16Io ricordo anche per voi in questo momento le parole di Marco Pannella, che diceva che
02:25la nostra forza è nell'essere sempre in presa diretta col Paese.
02:30Bene, Emma è una persona che più di ogni altra è stata in grado di realizzare questo
02:36modo di essere e di farlo percepire all'esterno, per cui la sua popolarità è andata oltre
02:42i confini delle previsioni elettorali ed è rimasta nel tempo come una delle politiche,
02:49delle persone politiche con maggior consenso in Italia.
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