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  • 2 giorni fa
MILANO (ITALPRESS) - “Il futuro della mobilità, in questo momento, è un futuro tutto da interpretare. Ci sono tantissime tendenze e oggi dobbiamo capire quali siano e assistere i cittadini nel tentativo di comprenderle. Quello che vediamo a Milano è un momento di grande transizione, gestito con difficoltà. Milano è diventata una grande area di test per tutte le forme di mobilità: dal monopattino alla bicicletta, dall’auto al camion che deve portare gli approvvigionamenti. E in questo momento siamo in una fase di grande confusione. Il messaggio importante è che la transizione ecologica non significa confusione nel traffico. Milano è ormai molto rallentata, con una velocità media di 15 km/h, e in questo momento la città ha un traffico complicato. Bisogna lavorare con le istituzioni e cercare insieme di comprendere il problema". Lo ha detto Pietro Meda, presidente dell'Automobile Club Milano, a margine del convegno del Foglio Mobilità, svoltosi presso la sede dell'Automobile Club Milano.

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00:03Il futuro della mobilità in questo momento è un futuro da interpretare, in questo momento
00:07abbiamo tantissime tendenze e capiamo e oggi dobbiamo capire quali sono le tendenze e dobbiamo
00:12assistere i cittadini a cercare di comprendere. Quello che vediamo su Milano, come Automobile
00:17Club Milano, in questo momento è un momento di grande transizione, di grande transizione
00:22gestita con difficoltà. Milano è diventata quasi una grande area test per tutte le forme
00:27di mobilità, passiamo dal monotattino alla bici, all'auto, al camion che deve portare
00:34comunque gli approvisionamenti al mattino a Milano e quindi in questo momento siamo in
00:38un momento necessariamente di grande confusione. Il messaggio importante è che la transizione
00:44ecologica non significa confusione nel traffico, Milano ormai è ad esempio molto rallentata,
00:48la velocità media è calcolata sui 15 km all'ora, la città in questo momento ha un traffico
00:54veramente complicato. Quindi bisogna sostenere le istituzioni, cercare di capire insieme
00:58qual è il problema, l'importante è non identificare la transizione ecologica con un problema di
01:03traffico, un problema di sicurezza. La sicurezza ancora prima, in questo momento è chiaro che
01:06ci sono degli elementi e delle forme di mobilità molto deboli, a partire ovviamente dai pedoni
01:12ma passando alle biciclette e monopattini che sono regolamentate, bisogna far rispettare le regole,
01:18bisogna fare cultura della mobilità perché dobbiamo ripartire in Italia e a Milano dalla cultura
01:22mobilità, quindi a partire dai ragazzi giovani che in questo momento hanno un interesse relativo
01:26nei confronti della mobilità o comunque di comprenderla e far capire invece che la mobilità
01:30è utile e che le forme di rispetto alle regole non sono una limitazione della libertà
01:34ma una forma di sicurezza.
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