00:03Hanno più difficoltà a affrontare tipologie di investimento a redditività interessante,
00:13perché la redditività interessante è sempre connessa a un certo livello di rischio. Il
00:19risparmiatore italiano abborrisce il rischio e questo è dovuto in parte alla carenza di
00:25educazione finanziaria. Chi investe per professione sa che redditività e rischio sono due elementi
00:38che si accompagnano sempre. Più elevato il rischio, più elevata la redditività. Però ci sono diversi
00:44tipi di rischio e diverse esigenze di redditività. Ogni risparmiatore ha la sua tipologia di investimento
00:52ideale. Il risparmiatore che non vuole correre rischi generalmente può attingere a certi
01:01investimenti, tra i quali anche alcuni con redditività interessante. Si tratta quindi di poter disporre
01:08di strumenti che consentono veramente di analizzare le tipologie di rischio che sono connesse anche
01:14alla durata degli investimenti, quindi all'età di chi investe e alla variabilità delle sue
01:22necessità, quindi alla facilità di liquidare parte dell'investimento.
01:26Ecco, però lasciamo investire meno rispetto ai propri peers europei almeno secondo quanto
01:31emerge dalla ricerca.
01:33Sì, questo ci fa capire che bisogna insistere nell'educazione finanziaria, cioè nel mettere
01:40a disposizione strumenti per la valutazione del rischio. Questi strumenti sono di due tipi,
01:46da un lato l'educazione finanziaria, noi la forniamo a partire dall'età della scuola
01:51elementare e l'altro strumento essenziale sono invece i consulenti. Intesa San Paolo è il
01:59più grande operatore italiano nella gestione del risparmio.
02:03Allora, sull'intelligenza artificiale, come interpreta quello che è messo, cioè indispensabile
02:09ma con la presenza umana? È così che vede anche lei il futuro?
02:13Sì, certamente il nostro consiglio di amministrazione è molto sensibile in questa direzione, abbiamo
02:20acquisito delle competenze specifiche in questo campo con i nuovi consiglieri di amministrazione,
02:26siamo molto attenti perché l'intelligenza artificiale è strumento di moltiplicazione
02:33della capacità di azione, di aumento della produttività, anche per raggiungere obiettivi
02:39che sarebbero stati impossibili con gli strumenti tradizionali. Parlo per esempio della sperimentazione
02:45di nuovi farmaci che può essere fatta con l'intelligenza artificiale molto prima di cominciare
02:50con le prove concrete su organismi viventi. Ma ovviamente la potenza di questo strumento
02:59sta crescendo insieme alla complicità dell'uso e ai rischi che esso comporta. Quindi è importantissimo
03:07sviluppare a fianco dell'uso dell'intelligenza artificiale il controllo sulla sua operatività,
03:14sugli strumenti e sui risultati che ne derivano. Il controllo deve essere continuo perché
03:20nessuno strumento può essere indefinitamente adeguato, occorre una continua crescita della capacità di controllo.
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