Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:21Vorrei riprendere il concetto di empatia,
00:26che è estremamente importante e prezioso,
00:31perché abbiamo potuto capire con le neuroscienze
00:34che è il cardine fondante dello spettro morale.
00:39Voi sapete che ai lati dello spettro morale da una parte abbiamo il bene,
00:44cioè l'altruismo, il sacrificio, la bontà, la generosità,
00:49e dall'altra abbiamo naturalmente il male,
00:53cioè l'egoismo, la violenza, il narcisismo, gli impulsi distruttivi.
00:59Entrambi i poli di comportamento sono riconducibili al nostro passato evolutivo.
01:06Il bene come produttore di cooperazione,
01:10di coesione identitaria dei gruppi sociali,
01:13importanti per la sopravvivenza,
01:15l'aggressività anche importante per difendere le risorse dai nemici.
01:20Due volti, quindi, entrambi funzionali alla conservazione evolutiva di individuo e specie.
01:28Ecco, allora noi possiamo capire,
01:31quello che si era già accennato nella puntata precedente,
01:35la virtuosità di promuovere questa empatia
01:39e farla diventare senso morale ed etica sociale.
01:43E si era parlato che della educazione,
01:47che è fondamentale, che compete alla famiglia e alla scuola
01:51e altre agenzie educative, dicevo, come gli oratori, ecc.
01:56Alla famiglia che cos'è che compete, diciamo così,
02:01come responsabilità importante?
02:06Ci sono tre fattori che risultano fondamentali
02:11per crescere bene i propri figli in un'ottica prosociale.
02:17Ed è fondamentale l'attaccamento affettivo.
02:21L'attaccamento affettivo,
02:24che per i primi 0, 2, 3 anni compete soprattutto alla mamma,
02:28parte anche al padre,
02:30e dopo può essere naturalmente importante quello con i nonni,
02:34gli zii, altre figure di riferimento, come l'insegnante.
02:39Vadate bene, attaccamento affettivo,
02:42che prosegue anche nell'adolescenza.
02:45Certo, i canoni, i criteri di comunicazione cambiano.
02:48Questi ragazzi magari sono un pochettino meno recettivi,
02:53si ribellano, ci sfidano,
02:55però hanno sempre bisogno del nostro sostegno.
02:58L'attaccamento affettivo vuol dire che
03:01quando il bambino, soprattutto,
03:04chiede una risposta ai propri bisogni,
03:08una presenza, una vicinanza, la deve avere.
03:12Altrimenti può, diciamo così,
03:16sentire un senso proprio di frustrazione e di rabbia
03:20che potrebbe poi riproporne
03:23nelle esperienze sentimentali future da adulto.
03:27Quindi, l'importanza dell'attaccamento affettivo.
03:32Poi, la famiglia deve avere lo stile genitoriale,
03:37che deve essere uno stile autorevole.
03:40Che cosa vuol dire?
03:41Vuol dire che c'è un mix armonico
03:43tra le regole,
03:44che naturalmente vanno condivise,
03:47vanno negoziate,
03:48vanno sempre riproposte
03:51e discusse i ragazzi
03:54e dall'altro il calore affettivo.
03:57Non va bene uno stile troppo permissivo,
04:00non va bene uno stile trascurante,
04:03ma è neanche super autoritario.
04:07Ci vuole uno stile autorevole.
04:09Poi, ai genitori compete anche
04:11il cosiddetto parental control.
04:13Cioè, i genitori devono seguire
04:16quello che i ragazzi fanno fuori dalla famiglia.
04:19Come si comportano a scuola,
04:21come si comportano in eventuali,
04:23diciamo, centri sportivi che frequentano,
04:26come si comportano con gli amici
04:29in altri momenti di ritrovo
04:31e soprattutto bisogna capire
04:34e seguire cosa fanno sui social.
04:37I social, ormai è ben risaputo,
04:40sono una selva oscura dantesca,
04:43quasi una caverna platone.
04:45Solo che Dante aveva Virgilio
04:48che lo guidava e lo proteggeva.
04:51I genitori devono fare il Virgilio
04:53sui social anche per i ragazzi,
04:56con discrezione,
04:57ma con attenzione e intelligenza.
05:00La scuola, la scuola la riteniamo fondamentale,
05:04deve insegnare scienza, conoscenze,
05:07ma soprattutto anche coscienza.
05:09E, secondo il nostro parere,
05:12deve essere una scuola oggi affettuosa.
05:15Affettuosa cosa vuol dire?
05:16Che deve insegnare all'empatia,
05:20cioè il rispetto degli altri,
05:23la condivisione con gli altri,
05:26fare sentire il senso di comunità,
05:28che se partiamo dalle aule scolastiche,
05:31avremo la certezza,
05:33o comunque la buona certezza,
05:35che anche fuori dalle aule scolastiche
05:38ci sia quell'humus empatico
05:41che è fondamentale.
05:42L'empatia, quindi,
05:45è anche importante in ambito medico.
05:47È stato più volte,
05:49diciamo così, un po' documentato,
05:52e anche ben risaputo,
05:54che è importante,
05:56oltre a tenere il consorzio della vita comune,
05:59chiaramente nella relazione di cura.
06:02Insomma, deve entrare,
06:03come molti miei colleghi
06:05hanno già detto e riferito,
06:07deve entrare nella valigetta del medico,
06:09l'empatia.
06:11E fare così quella medicina umanistica,
06:15antropologica,
06:15che deve sempre condividersi
06:18con quella iatrotecnica tecnologica,
06:21ma che deve essere soprattutto
06:23una medicina narrativa,
06:26una medicina attenta
06:27al racconto di vita,
06:29alla narrazione del paziente,
06:31dei suoi familiari.
06:33Non c'è una malattia uguale a un'altra,
06:35non c'è un tumore uguale a un altro,
06:37non c'è un diabete uguale a un altro,
06:39non c'è un Parkinson uguale a un altro.
06:41Ognuno mette nella malattia
06:43la sua storia.
06:44E quindi questa il medico la deve conoscere.
06:49E in questo senso l'empatia è fondamentale.
06:53Pensate che questi,
06:55diciamo questi riscontri
06:58delle neuroscienze
06:59su questa empatia innata
07:00era già stata anticipata.
07:02Vi ho parlato di Aristotele,
07:04vi ho parlato di Goethe, di Dante,
07:06ma gli empiristi inglesi,
07:09Adam Smith e Thomas Jefferson,
07:10avevano già anticipato
07:12come doni naturali dell'uomo,
07:15ritenevano un senso appunto di empatia,
07:18un senso di giustizia innato,
07:21cioè vedere premiate le azioni positive
07:24e punite quelle crudeli e negative,
07:27un senso di equità,
07:28di uguale, equa spartizione
07:31delle risorse.
07:33Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato