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  • 21 minuti fa
Che stagione influenzale sarà quella che ci aspetta nell'autunno-inverno alle porte? "I dati dall'Australia segnalano un andamento meno pesante, ma si prevedono almeno 12-14 milioni di casi dai virus respiratori". Il punto del virologo Fabrizio Pregliasco.

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Trascrizione
00:00Ci sarà l'influenza, questa è una ovvietà e dobbiamo considerare l'impatto complessivo
00:05di queste forme respiratorie che vedono protagonista l'influenza, ma ormai sappiamo anche la copresenza
00:11di altri virus, virus respiratorio sinteziale, ancora un po' di Covid e altri virus ugeni.
00:17I dati dell'Australia sono abbastanza confortanti, dopo tre stagioni veramente pesanti in quella
00:24nazione e nel nostro emisfero, ci dicono che ad oggi la previsione potrebbe essere di una
00:30stagione per fortuna solo di media intensità, medio alta intensità, con una somma complessiva
00:37a fine stagione di 12-14 milioni di casi, che comunque sono una problematica di salute rilevante,
00:44parzialmente prevenibile attraverso la vaccinazione anti-influenzale, la vaccinazione anti-Covid,
00:49la vaccinazione contro il pneumococco come riduzione delle complicanze batteriche e poi
00:55un uso invece responsabile dell'automedicazione, primo approccio, perché spesso anche alcune
01:00indagini recenti ci dicono che c'è una quota rilevante di persone che utilizzano l'antibiotico
01:06che non serve nelle forme respiratorie di influenza di altri virus e che invece vede i farmaci
01:13anti-infiammatori, anti-tossigeni come primo approccio, in un'automedicazione responsabile per
01:18attenuare i sintomi senza zerarli, seguire l'andamento della malattia all'alto dei primi
01:24due o tre giorni e andare dal medico solo nel caso di prolungamento dei sintomi, in pronto
01:29soccorso solo se la sintomatologia è evidente a rischio vita con l'incremento della frequenza
01:36respiratoria, difficoltà respiratoria.
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