00:01Partimmo per Palermo, lui mi impostò come seconda punta e io dentro di me da ragazzo un po' perlumposo, un
00:08po'
00:10e dissi se io devo solo dimostrare che so giocare al pallone, in modo che la smettono di dire che
00:14gioco perché sono il figlio di
00:16e gioco come voglio io, io so giocare a centrocampo, io gioco a centrocampo, mi attesto, mi faceva lo schema,
00:23mi dicevo, io dicevo sì
00:25di fatti giocai tutta la partita come sapevo giocare o come pensavo di saper giocare, feci fare il gol del
00:33pari e feci una buona gara
00:34a fine partita, lui mi ha preso il disparo e mi dice bene, ragazzo hai fatto bene, adesso domenica prossima
00:40abbiamo il derby quindi preparati
00:43e io dentro di me gli dice, sto fregato, ho fregato il grande vero, poi mi picca una mano sulla
00:48spalla e fa
00:50comunque nel derby non gioca mezza punta, più avanti, gioca di punta, perché io farò del te una grande punta
00:56cioè aveva capito tutto, infatti otto anni dopo, sette anni dopo, un giorno mi dice
01:03avevo capito che avevi due affari grossi così, perché sfidarmi come mai sfidato non erano da tutti
01:08però pensa se sbagliavi la partita come succedeva
01:15Per lo scontro cittadino tra Inter e Milan del 24 febbraio, il mago mette il giovane ed emozionato
01:21Sandro Mazzola sulla fascia sinistra
01:27Dopo appena 13 secondi di gioco, è proprio lui che si getta in attacco e stupisce l'intero staglio
01:44La partita finisce in parità, ma nessuno potrà più dimenticare il nuovo attaccante nero-azzurro
01:49La partita finisce in pari
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