00:00Presta il volto a Giovanino Guareschi, non muoio neanche se mi ammazza, per la prima volta tra l'altro viene
00:09raccontato questo grande scrittore.
00:13A noi è lo scrittore che ha prenduto i più libri al mondo, la prima volta che viene raccontato, anche
00:18se in qualche modo io credo che tutti lo conoscono perché lui si è sempre raccontato attraverso i suoi personaggi,
00:26quelli più celebri, Don Camillo e Peppone, nati dai racconti del mondo piccolo, una raccolta di storie che poi hanno
00:34visto la loro consacrazione appunto con la realizzazione dei film che ancora oggi riscuotono grandissimo successo.
00:39Torna da due anni di prigionia e trova un'Italia devastata, un'Italia distrutta, un'Italia da ricostruire sotto tutti
00:48i punti di vista, non solo strutturalmente, ma un'Italia da ricostruire a livello sociale, a livello politico, a livello
00:54economico e lui si mette in gioco e comincia a fare la sua parte da giornalista, da grande scrittore,
01:02da il suo apporto in termini critici rispetto a tutto quello che era la società dell'epoca, su come si
01:12muoveva e su come era impostato tutto.
01:14È un uomo che ha fondato le proprie radici nell'amore per la famiglia, per la moglie Ennia, per i
01:22figli, ha sempre dato tutto se stesso con estrema genuinità,
01:26ma soprattutto, come viene spesso ribadito anche nel film, con grandissima coerenza.
01:30È un film che non intende solo raccontare o fare la bibliografia celebrativa dell'uomo, ma appunto mettere la lente
01:39in ingrandimento su quello che erano gli aspetti umani del personaggio,
01:43di Guareschi, su quello che poi lo muoveva intimamente.
01:47A te cosa ti ha colpito di Guareschi?
01:50A me ha colpito fondamentalmente la sua capacità di essere irruento e tenero al tempo stesso, di essere un uomo
01:58determinato e convinto delle proprie idee,
02:01ma anche un uomo capace di cambiare idea, un uomo di dire la sua in maniera determinata quando sentiva di
02:10dirla,
02:10però di dare anche il suo apporto a chi ne aveva in qualche modo bisogno, un uomo che ha usato
02:17la penna con estrema ironia,
02:18un uomo che ha saputo vedere fotografare l'Italia dell'epoca in un certo periodo storico e riproporlo su carta
02:24e restituirlo in maniera prepotente e genuina al lettore dell'epoca.
02:28Quello che mi è piaciuto molto del personaggio è appunto l'ironia, l'ironia che lui ha sempre avuto,
02:36che poi viene fuori in maniera grandiosa anche dai suoi racconti e che poi insomma hanno come protagonista appunto Camilla
02:45e Peppone,
02:45dai suoi film c'è tantissima ironia e lui diceva appunto che l'ironia era uno strumento grandioso per risolvere
02:51tantissimi problemi.
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