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La crisi energetica e l’urgenza di una politica industriale, intervista a Matteo Ricchetti

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Trascrizione
00:00Per chi come me ha sassuolo cenato, cresciuto, lavorato, è un ritorno a casa, anche se siamo in un contesto
00:07di fiera.
00:09Politiche industriali, sì, qui c'è stata l'esperienza virtuosa di Industria 4.0, dove in tanti hanno investito,
00:14ma qui ti chiedono solo una cosa, politiche energetiche, energia, energia, energia.
00:20Per chi come me non manca un anno, vede tante imprese straniere, tante ceramiche straniere,
00:26presenti anche al Cersaie, e il rischio invece di un impoverimento della industria locale,
00:32cioè a fronte di processi anche di aggregazione e di accorpamento.
00:36Se non recuperiamo competitività sul tema dell'energia, la ceramica di sassuolo rischia di non farcela.
00:42Un sistema che ti fa pagare il gas più degli altri è l'Europa con gli ETS che ti dice
00:49poiché usi il gas e inquini, paghi le cosiddette quote per le emissioni.
00:54Ma c'è un problema. Mentre alcune industrie possono fare la cosiddetta transizione dal gas all'elettrico,
01:02non esiste ancora un forno che cuoce le piastrelle elettrico.
01:05Il gas è una fonte obbligatoria.
01:08Se ne esce semplicemente sospendendo gli ETS, questa tassa sulle emissioni,
01:15e facendo politiche energetiche, concessioni per l'idroelettrica,
01:19riduzione dei costi di tutta la filiera da Terni a Enel ai grandi distributori,
01:24e competitività per le imprese.
01:27Se fai queste tre cose il costo dell'energia si riduce.
01:30Altrimenti, come sono molti, sono reduci da una missione in Argentina e in Brasile
01:35dove pagano 6 euro all'ora, megawatt, il costo dell'energia,
01:39la delocalizzazione rischia di essere il rischio più grande per noi.
01:44Mi permetto una considerazione che è di parte politica e quindi chi ci ascolta la prende con le pinze.
01:51Il Cersaie inizia dopo il weekend in cui abbiamo avuto
01:56Vannaccia a Orvieto, Salvini a Pontida e Conte a Nova, questa loro cosa delle idee.
02:02Ecco, se la politica italiana avrà come protagonisti
02:07l'irresponsabilità verso l'Europa,
02:09una politica estera che fa ridere per non piangere,
02:13pensando che se l'Europa non sarà decisiva sulle soluzioni sia su Ormoz che sull'Ucraina,
02:19allora noi subiremo le ripercussioni di Ormoz e dell'Ucraina e ancora torna l'energia.
02:26Quindi io credo che sia necessario rompere un sistema bipolare
02:29che tanto a destra come a sinistra non ha soluzioni per le famiglie e per le imprese
02:34e andare invece alla costruzione di alleanze che guardano al mercato,
02:38alla democrazia liberale, all'Europa, all'Europa come grande potenza,
02:43che vuol dire autosufficiente sulla difesa, sull'energia e sulla politica estera.
02:48Questo sarà il modo con cui noi approcciamo anche i prossimi mesi.
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