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  • 4 ore fa
MILANO (ITALPRESS) - "Sandro è stato un campione vero. Ho dei ricordi bellissimi, perché è stato lui a spingere per il mio esordio con Bersellini. Gli diceva: "È pronto questo ragazzo". E Bersellini, giustamente, aspettava. Ho esordito a 17 anni. Ho firmato i primi contratti con lui e, a fine carriera, mi aveva trovato anche una squadra, ma ho scelto diversamente. Nel recente passato andavo a trovarlo mentre era già nella malattia. Era giusto stargli vicino. Ma quello che mi piace è il messaggio che lascia Sandro Mazzola: deve essere quello di una persona che include e non divide, e che lo sport deve essere educazione e valori. Sandro era questo". Così Beppe Bergomi, al suo arrivo alla Basilica di Sant'Ambrogio a Milano, per i funerali di Sandro Mazzola.

col5/gsl

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00:03è stato un campione vero quindi poi io vabbè ho dei ricordi belli nel senso che è stato quello
00:08che spingeva per il mio esordio con Bersellini avevo 16 anni e lui diceva guarda diceva al
00:15Berser è pronto questo ragazzo il Berser giustamente aspettava un attimo ho esordito
00:2017 anni ho fatto i primi contratti con lui da dirigente ho fatto a fine carriera mi aveva
00:27anche trovato una squadra poi ho scelto in maniera diversa a fare un altro tipo di carriera e nel
00:33recente passato andavo a trovarlo a Vedano già era nella malattia e quindi poi mi ripeteva sempre le
00:41stesse cose perché però era giusto stare vicino ma quello che mi piace è il messaggio che lascia
00:46Sandro Berser che deve essere quello che come ho detto prima di inclusione di una persona che divide
00:52ma che lo sport deve essere esitazione e valori e quindi Sandro era questo
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