00:03Quando la guerra diventa un'abitudine, la pace rischia di apparire un miraggio.
00:10Noi non ci rassegniamo. Contro la legge del più forte scegliamo la forza della legge.
00:16Contro la politica della forza scegliamo la forza della politica.
00:20Questo è il messaggio che l'Italia porta oggi alle Nazioni Unite.
00:25Questa è la missione della diplomazia italiana. Costruire ponti, aprire strade, tenere vivo il dialogo anche quando sembra impossibile.
00:36Lavorare per la pace, il benessere e la crescita, perché la crescita genera prosperità e la prosperità consolida la pace.
00:45Ucraina, Medio Oriente, Golfo, Sudan, Sahel non sono crisi separate.
00:50Non lo sono le guerre commerciali, la competizione sull'intelligenza artificiale, gli attacchi ibridi e le loro conseguenze economiche e
00:57sociali.
00:58Non lo è il terrorismo, in tutte le sue molteplici forme, che continuiamo a combattere ovunque nel mondo.
01:05Sono tutti fronti diversi di un'unica grande trasformazione.
01:09L'ordine internazionale, nato dopo la Seconda Guerra Mondiale, sta cedendo.
01:14Era un ordine imperfetto, non ha impedito guerre, ingiustizie e sofferenze.
01:19Oggi quell'equilibrio è spezzato e la storia che qualcuno aveva dichiarato finita ha ripreso a correre.
01:27Ma ogni corsa ha bisogno di un traguardo.
01:30E il nostro compito non può essere quello di assistere passivamente alla frammentazione del mondo.
01:36Deve essere quello di costruire un nuovo quadro di regole, responsabilità e cooperazione capace di governare il cambiamento.
01:44Cambiamento che nascerà soltanto dalla volontà politica, dal confronto tra nazioni, della consapevolezza dei popoli
01:50e dalla capacità delle istituzioni multilaterali di ritrovare una missione all'altezza dei tempi.
01:57Le Nazioni Unite non possono limitarsi a registrare le divisioni del presente.
02:02devono avere l'ambizione di immaginare il futuro, devono saper riconoscere i propri limiti,
02:08superare le proprie paralisi e riformare i propri strumenti senza rinunciare alla loro ragion d'essere più profonda.
02:15Essere il luogo in cui il conflitto lascia spazio al dialogo.
02:20Grazie.
02:21Grazie.
02:23Grazie.
02:23Grazie.
02:24Grazie.