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  • 10 minuti fa
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) - "Non dobbiamo abituarci alla guerra. Perché ci si abitua prima alle parole, poi alle immagini, infine alle vittime. E quando la guerra diventa un’abitudine, la pace rischia di apparire un miraggio. Noi non ci rassegniamo.
Contro la legge del più forte, scegliamo la forza della legge. Contro la politica della forza, scegliamo la forza della politica. Questo è il messaggio che l’Italia porta oggi alle Nazioni Unite". Così, dal podio dell'assemblea generale delle Nazioni Unite, il ministro degli Esteri e vice premier Antonio Tajani.
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Trascrizione
00:03Quando la guerra diventa un'abitudine, la pace rischia di apparire un miraggio.
00:10Noi non ci rassegniamo. Contro la legge del più forte scegliamo la forza della legge.
00:16Contro la politica della forza scegliamo la forza della politica.
00:20Questo è il messaggio che l'Italia porta oggi alle Nazioni Unite.
00:25Questa è la missione della diplomazia italiana. Costruire ponti, aprire strade, tenere vivo il dialogo anche quando sembra impossibile.
00:36Lavorare per la pace, il benessere e la crescita, perché la crescita genera prosperità e la prosperità consolida la pace.
00:45Ucraina, Medio Oriente, Golfo, Sudan, Sahel non sono crisi separate.
00:50Non lo sono le guerre commerciali, la competizione sull'intelligenza artificiale, gli attacchi ibridi e le loro conseguenze economiche e
00:57sociali.
00:58Non lo è il terrorismo, in tutte le sue molteplici forme, che continuiamo a combattere ovunque nel mondo.
01:05Sono tutti fronti diversi di un'unica grande trasformazione.
01:09L'ordine internazionale, nato dopo la Seconda Guerra Mondiale, sta cedendo.
01:14Era un ordine imperfetto, non ha impedito guerre, ingiustizie e sofferenze.
01:19Oggi quell'equilibrio è spezzato e la storia che qualcuno aveva dichiarato finita ha ripreso a correre.
01:27Ma ogni corsa ha bisogno di un traguardo.
01:30E il nostro compito non può essere quello di assistere passivamente alla frammentazione del mondo.
01:36Deve essere quello di costruire un nuovo quadro di regole, responsabilità e cooperazione capace di governare il cambiamento.
01:44Cambiamento che nascerà soltanto dalla volontà politica, dal confronto tra nazioni, della consapevolezza dei popoli
01:50e dalla capacità delle istituzioni multilaterali di ritrovare una missione all'altezza dei tempi.
01:57Le Nazioni Unite non possono limitarsi a registrare le divisioni del presente.
02:02devono avere l'ambizione di immaginare il futuro, devono saper riconoscere i propri limiti,
02:08superare le proprie paralisi e riformare i propri strumenti senza rinunciare alla loro ragion d'essere più profonda.
02:15Essere il luogo in cui il conflitto lascia spazio al dialogo.
02:20Grazie.
02:21Grazie.
02:23Grazie.
02:23Grazie.
02:24Grazie.

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