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Trascrizione
00:05Il nuovo insieme all'Allianz Vico di Milano per parlare di sicurezza, investimenti e del ruolo
00:11dell'Unione Europea all'interno di questo processo economico lo facciamo in compagnia
00:15di Gilles Sominar Vigliotti, vicepresidente della BEI, del ritrovata.
00:18Buongiorno.
00:19Dottoressa Vigliotti, oggi la sicurezza è un costo da sostenere o è diventata una condizione
00:26per attrarre investimenti?
00:29Assolutamente la seconda che ha detto, io lo definirei come diceva anche qualcun altro
00:34qui nel panel oggi che è un fattore abilitante strategico, sicurezza è diventato un elemento
00:42cruciale per la competitività delle aziende, per il settore pubblico perché sappiamo che
00:48in un mondo che è diventato sempre più complesso, dove purtroppo le crisi geopolitiche sono diventate
00:54molto più importanti e dove questo clima di incertezza e di difficoltà geopolitiche,
01:01anche gli attacchi cibernetici, gli attacchi alle infrastrutture stanno diventando dei fattori
01:08sempre più rilevanti che possono venire da entità non ben identificate.
01:13Quindi da questo punto di vista è assolutamente importante innanzitutto fare quegli investimenti
01:19che possano garantire la sicurezza alle principali infrastrutture nostre europee, ma soprattutto
01:25investire anche nell'autonomia strategica dell'Europa.
01:28Cosa significa investire nell'autonomia strategica?
01:31Significa fare in modo di avere il controllo di tutte quelle materialità che sono necessarie
01:41perché l'innovazione di oggi possa diventare scalabile, perché possiamo avere in mano
01:47tutte quelle tecnologie che sono necessarie e sto parlando dei microchips, sto parlando
01:55dell'accesso alle materie critiche, quindi tutti elementi su cui l'Europa deve investire
02:00sempre di più, perché sempre di più possa diventare autonoma dal punto di vista strategico.
02:06Hai anticipato la mia domanda perché a proposito di autonomia strategica l'Europa parla di autonomia
02:13strategica in ambito di difesa, in ambito di cyber, di infrastrutture critiche, dal suo
02:18punto di vista dove il gap maggiore da colmare in questo momento?
02:23Ma è difficile individuare qual è uno specifico gap, perché tutte le infrastrutture sono diventate
02:30altamente interconnesse tra di loro e dove l'attacco che può arrivare in una semplice
02:36componente si può propagare molto velocemente.
02:39Quindi io penso che quello che è necessario è avere un'ottima conoscenza di tutte le interconnessioni
02:46delle nostre infrastrutture, individuare all'interno di ciascuna infrastruttura quelli che sono
02:52gli elementi critici e poter avere la capacità di intervenire.
02:56Quindi in questo senso devo dire che l'Europa ha fatto grandi passi in avanti sia in termini
03:03di investimenti ma anche in termini di governo di alcune nuove tecnologie.
03:09Si parla oggi tantissimo di intelligenza artificiale, di alcuni grandi investitori, di grandi industriali
03:21americani e del settore che stanno richiamando la regolamentazione a livello internazionale.
03:27Da questo punto di vista direi che l'Europa ha da subito pensato a quelli che sono gli elementi
03:32fondanti di una regolamentazione del settore.
03:35Quindi da questo punto di vista sicuramente dobbiamo fare molti più investimenti perché
03:41possiamo essere anche nel settore dell'intelligenza artificiale autonomi e competitivi con il resto
03:48del mondo e come Bay noi siamo assolutamente pronti per sostenere questo sforzo che è
03:53uno sforzo che deve essere fatto da tutti i Paesi con le risorse nazionali, con le risorse
03:58dell'Unione Europea ma anche con le risorse del settore privato che noi con i nostri finanziamenti
04:04accompagniamo molto spesso.
04:06Rimaniamo su questo tema, proviamo a fare i conti in tasca all'Europa.
04:10Dal vostro punto di vista quanto serve per rendere meno dipendente l'Europa dalle infrastrutture
04:19tecnologiche extraeuropee e in parte, mi ha già risposto, ma le chiedo magari di raccontarci
04:25qualcosa in più, quale ruolo può avere la Bay in tutto questo?
04:29Ci sono oramai tantissimi rapporti che individuano quali sono i costi, costi estremamente importanti
04:36di investimenti per rendere l'Europa, ma io direi che oltre che autonoma strategicamente
04:42è anche competitiva con altre parti del mondo, quindi le somme che sono necessarie sono molto
04:49ingenti, le risorse pubbliche non sono sufficienti, sappiamo che i bilanci pubblici hanno comunque
04:54delle limitazioni, quindi sempre di più bisogna catalizzare, attirare investimenti dal settore
05:01privato. In questo, devo dire, è un mestiere che la Bay fa da sempre, noi non investiamo
05:06mai al 100%, investiamo al 50% e quello che noi vogliamo fare è con il nostro marchio di
05:12qualità attirare investitori privati. E devo dire che una cosa su cui mi piace sempre
05:21sottolineare molto è che noi non sono al di là dei grandi investimenti sulle grandi infrastrutture
05:28che possono essere le reti elettriche, dove riusciamo insieme, soprattutto a grandi intermediari
05:33finanziari, a mettere insieme il capitale necessario per questi grandi investimenti. Molto spesso
05:39ci concentriamo anche su quelle start-up dove sappiamo possono nascere i campioni di domani
05:45e dove magari decine di milioni di investimento possono fare la differenza. Possono fare la differenza
05:52però con alto rischio, con alto rischio perché appunto investire nell'innovazione, investire
05:57nella tecnologia emergente significa anche prendere dei rischi. Ma è questo, ed è di
06:03questi giorni il grande successo di Exein, che è una società italiana di cyber security,
06:10che è diventato un unicorno anche grazie all'intervento della Bay e del FEI. Quindi grandi potenzialità
06:17in Europa, grande necessità di grandi investimenti, ma anche necessità di sostenere l'innovazione
06:24attraverso la crescita e la scala di quelle start-up che riescono a nascere in Europa, purtroppo
06:30sempre a crescere perché non ci sono i capitali sufficienti per farle crescere e in questo
06:37la Bay, attraverso lo European Tech Champion Initiative, sta cercando sempre di più di creare
06:43quei fondi grandi a sufficienza per poter finanziare i campioni europei del domani.
06:51Il tema della plenaria di apertura è stata la fiducia. Allora, quello che le chiedo è
06:56quanto può costare all'economia europea una perdita di fiducia nei pagamenti, piuttosto
07:04che nei dati, piuttosto che nelle infrastrutture digitali?
07:07La fiducia è una componente principale in economia. Sappiamo che se non c'è fiducia
07:14gli investitori non investono. Il problema è che, appunto, come stiamo imparando in questi
07:21giorni, anche i consumatori possono perdere fiducia nei nostri sistemi di pagamento digitali.
07:28Quindi è assolutamente importante trasmettere innanzitutto un messaggio di fiducia ai consumatori,
07:35agli utenti, che le reti, le reti digitali, le reti infrastrutturali, le reti dei pagamenti
07:42sono ben governate, che c'è una regolamentazione che è in grado di garantire sicurezza e che
07:48ci sono investimenti come di quelli di cui si parla in questi giorni a Milano, che mostrano
07:56quanti investimenti stanno facendo, in questo caso, gli intermediari finanziari. Direi che
08:01oramai in tutte le imprese si sta investendo in sicurezza e che questo di nuovo è diventato
08:06un fattore abilitante per la competitività, ma anche, devo dire, per il benessere sociale
08:12delle persone che vogliono essere, come dire, garantite di avere un sistema che tuteli la
08:18loro sicurezza personale, i loro risparmi e la loro capacità di agire come agente economico
08:23nella società.
08:24Chiudiamo con un occhio al nostro Paese. Dal suo punto di vista, dal vostro punto di vista,
08:30dove i maggiori investimenti per sviluppare quel senso di sicurezza nel sistema produttivo
08:36del Paese?
08:38Noi stiamo investendo tantissimo nella elettrificazione del Paese, nella digitalizzazione, per attrezzare
08:47anche le piccole e medie imprese, perché, insomma, come spero tutti sappiano, uno degli
08:53obiettivi principali dell'ABEI è anche quello di sostenere le piccole e medie imprese.
08:57Quindi quello che stiamo cercando di fare è sempre di più di supportare le piccole e medie
09:04imprese con finanziamenti per investimenti in digitalizzazione, in sicurezza e ovviamente
09:11insieme ai nostri partner con cui lavoriamo stiamo sempre di più spingendo questo tipo
09:17di investimenti.
09:20Guardando alle grandi infrastrutture, l'autonomia strategica passa anche nella capacità di avere
09:29delle infrastrutture, parlo per esempio delle infrastrutture energetiche, che siano interconnesse
09:35in Europa, per cui ci sia la possibilità di avere quelle interconnessioni che possano
09:40fare in modo che il mercato interno possa funzionare al suo meglio e che possano trasmettere
09:45l'energia da dove c'è a dove non c'è.
09:47E quindi in questo un grande sforzo che stiamo facendo è anche di fare in modo che in Europa
09:54e anche in Italia ci siano delle reti infrastrutturali per l'energia che siano assolutamente efficienti
10:01ed efficaci.
10:02Voglio dire, con Terna che è uno dei nostri principali clienti in questo settore abbiamo
10:07fatto dei grandi investimenti con tutte le altre grandi aziende, Eni per l'energia, Enel,
10:16ma tantissime altre, adesso farei anche, come dire, non riuscirei a dar credito a tutti
10:22i nostri clienti, ma l'Italia è e rimane e rimarrà uno dei principali mercati per l'ABEI
10:29con cui abbiamo delle grandi partnership a livello di settore pubblico, a livello di settore
10:34privato e anche di grande collaborazione con tutte le banche e gli istituti finanziari
10:39europei, italiani.
10:41Grazie a Gillesomina Migliotti, vicepresidente dell'ABEI per essere stata con noi, grazie.
10:45Grazie.
10:45Grazie a voi per averci seguito, rimanete su Classus NBC.