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Trascrizione
00:09Ben ritrovati a tutti i telespettatori, telespettatrici di classe CMBC, siamo in compagnia del professor Federico Raiola, direttore del CETIF,
00:17il centro di ricerca dell'Università Cattolica.
00:19Ben ritrovato professore, un piacere averla con noi.
00:21Buon pomeriggio, grazie.
00:22Avete appena lanciato l'osservatorio EU Priorities 2024-2029, progetto triennale di CETIF, Università Cattolica, presieduto da Elena Beccalli e
00:33coordinato dall'ex premier Paolo Gentiloni e da lei, professore.
00:37Analizzerete il ruolo della finanza italiana ed europea in sostenere le priorità europee.
00:42Digital Finance, mercato unico del risparmio, trend demografici e welfare.
00:48Quali sono adesso le priorità e soprattutto quali sono gli ostacoli normativi che impediscono al risparmio italiano ed europeo di
00:57conferire effettivamente in un mercato unico degli investimenti?
01:02Professore.
01:04Buongiorno a tutti ancora, buon pomeriggio a tutti.
01:06La prima parola chiave in assoluto è il concetto di interoperabilità, cioè quello che si sta cercando di fare in
01:13Europa e di trasmettere quel senso di contestualità nelle negoziazioni, nelle attività,
01:20ma anche sui progetti di euro digitali, di tokenizzazione di asset e quindi creare delle infrastrutture, infrastrutture che siano interoperabili,
01:30che consentono di dialogare non soltanto tra operatori economici e tra istituzioni finanziarie all'interno dello stesso paese, ma all
01:40'interno dell'Europa e volendo anche all'interno dell'intero pianeta.
01:45E' chiaro che ci sono normative differenti in Italia, normative in Europa, normative differenti in Cina e negli Stati Uniti
01:54e quindi evidentemente poi la diffusione di tutti questi strumenti ha una modalità di sviluppo e di adozione totalmente diversa.
02:05E' vero, professore, che il primo incontro dell'osservatorio si è concentrato sulla digital money, l'intelligenza artificiale e la
02:15cyber sicurezza.
02:16Qual è il rischio più concreto per il sistema bancario europeo, professore, se l'Europa non riuscisse a tenere il
02:23passo, come peraltro già sembrano riuscire a tenere il passo,
02:27di colossi come Stati Uniti e Cina sul fronte dell'AI e della cyber sicurezza?
02:33Dunque, diciamo che sono temi profondamente diversi.
02:39Il tema della sicurezza oggi in realtà, soprattutto sul settore finanziario, è un problema non tanto dato da penetrazioni sui
02:51sistemi,
02:52quindi falle nei sistemi, ma su frodi fatte individualmente alle persone.
02:56Quindi questo è un primo aspetto rilevante, mentre se andiamo a vedere i dati, ad esempio,
03:02oltre il 50% dei problemi di continuità operativa, e qui richiamiamo una normativa europea molto recente, che è quella
03:10d'ora,
03:11sono invece dovuti a problemi legati alle terze parti, quindi ad un'attività di resilienza.
03:16Per quanto riguarda invece, ad esempio, sui mondi dei wallet digitali, di cui oggi parlano in tantissimi,
03:24ho un dato che è davvero incredibile sulla Cina.
03:30La Cina ha 230 milioni di wallet in Cina, che sono dei numeri assolutamente straordinari.
03:38Se parliamo di moneta digitale, la moneta digitale possiamo dividerla in tema cofiloni, le stable coin,
03:46possiamo dire quelle che emette ogni paese e poi i depositi tokenizzati.
03:52Bene, di stable coin, gli Stati Uniti hanno emesso il 99,4% di stable coin legate al dollaro,
04:01mentre in Europa solo lo 0,25%.
04:05Anche perché la Banca Centrale Europea non sembra così entusiasta dell'aver lo stable coin legato all'euro, professore.
04:11Assoluto, non è così entusiasta, però il tema vero è che se gli Stati Uniti hanno legato al dollaro,
04:18vuol dire che c'è una netta prenotiminanza del dollaro che crescerà nel tempo proprio per effetto di queste stable
04:24coin.
04:25Interessante, questo è un tema importante, anche visto come la velocità con cui si sta andando verso l'euro digitale,
04:32e abbiamo visto anche Pontes, vorrei tornare sull'osservatorio che avete appena lanciato,
04:37perché è vero che nel vostro board ci sono figure come Gentiloni, l'abbiamo già citato, è vero che c
04:43'è anche Cipollone?
04:44C'è Cipollone, è venuto ieri da noi, ci sono i presidenti di Teso, di Credit.
04:50Come si traducono queste riflessioni accademiche che fate, anche come Cetif,
04:55poi in proposte concrete che arrivino al tavolo da un lato dei regolatori, dall'altro anche dei decisori?
05:02Sì, allora, diciamo che sta un po' nel metodo, quindi una metodologia che abbiamo sviluppato negli anni,
05:08dove facciamo, li chiamiamo gruppi di lavoro, ma in realtà sono tavoli di ricerca applicata,
05:14legati all'evoluzione della normativa, legati all'innovazione, alla tecnologia, all'intelligenza artificiale,
05:20dove al tavolo sono sempre presenti le istituzioni, Ivas, Banca d'Italia, Banca Centrale Europea, Consob,
05:28abbiamo un osservatorio con Consob, proprio sui mercati finanziari e sulle aziende quotate,
05:35sulle piccole e medie imprese, quindi tutte queste attività si traducono in ricerca applicata
05:40che fornisce dei numeri, che fa, ci consente di interagire con i decisori
05:46che a quel punto hanno dati di mercato, aggiornati veri e reali, sui quali potersi confrontare.
05:54Professore, in tutto questo c'è già l'agenda Draghi, che sembra però, per il momento,
05:59ormai sono già un paio d'anni che è stata lanciata, essere stata realizzata forse sotto il 10%, se non...
06:06Allora, che cosa vi risulta e in che modo l'agenda Draghi, si parla anche l'agenda Letta,
06:11anche quella è passata poi nel dimenticatoio con tutto quello che sta succedendo
06:15e vedremo poi nel 2027, anno elettorale, non soltanto in Italia, come ben sappiamo,
06:21ma anche in Francia, fondamentale, in Spagna, sarà un anno veramente da vivere
06:27e con molta attenzione il 2027. Agenda Draghi a che punto siamo
06:32e quanto anche voi con questo nuovo osservatorio la state riprendendo o se la state riprendendo?
06:36Allora, sicuramente la stiamo riprendendo sulle portanti fondamentali
06:41proprio per declinare quelli che sono gli aspetti portanti.
06:45Uno degli aspetti portanti dell'agenda Draghi è proprio quella del ruolo rilevante
06:49del sistema finanziario che deve non soltanto finanziare lo sviluppo e la crescita,
06:54ma che diventa il perno delle attività.
06:57E' chiaro che per realizzare una cosa del genere, quello che stiamo osservando oggi
07:02sui mercati, sul consolidamento del mondo bancario, è evidente che i player grandi bancari
07:08devono poter competere non più soltanto in Europa, ma devono poter competere
07:13a livello davvero internazionale, sapendo che in Cina abbiamo armi un po' spuntate,
07:19mentre sulle grandi banche di investment banking in fondo probabilmente oggi c'è solo Deutsche Bank
07:26tra le grandi banche di investment banking.
07:31Quindi sicuramente il consolidamento andrà ad aiutare a discapito forse anche di un paese
07:36come l'Italia fatto di un tessuto economico di piccola e media impresa, quindi probabilmente
07:41c'è da adottare anche qualche cautela affinché la piccola e media impresa possa avere una capacità
07:48negoziale o di servizio evoluto, perché con banche di grandissime dimensioni, probabilmente
07:57oligopoliste, poca diventa la capacità negoziale.
08:00E direttore del CETIF, il centro di ricerca dell'Università Cattolica, è stato con noi Federico Raiola.
08:06Grazie davvero professore.
08:07Grazie, grazie, un saluto a tutti.
08:08Ci ritroviamo tra qualche mese per capire come sta evolvendo questo osservatorio.
08:12Volentieri, grazie.
08:13Grazie ancora, buon lavoro al nostro ospite e grazie a tutti voi per la cortesia e attenzione.
08:16Grazie.
08:18Grazie.
08:23Grazie a tutti.