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CortometraggiTrascrizione
00:10Benvenuti da Claudio Brachino a questa nuova puntata di Primo Piano, rubrica di Italpress che
00:15racconta la nostra società attraverso un'intervista in genere a tutti i campi della società spesso
00:20alla politica. Oggi non parliamo di politica, parliamo di cinema. L'intervista non è singola
00:26ma doppia a Dottor Brizzi che è venuto a trovarci in qualità di regista di un film che si chiama
00:32Quasivera e debutta il primo ottobre nelle storie italiane a Franco Matano, attore protagonista
00:37del Batesport. Guardiamo questo film in primis che dobbiamo raccontare che cos'è e poi dopo insomma
00:43Brizzi conoscete la storia, sceneggiatore, scrittore, regista, produttore, quali film devo citare?
00:50notte prima degli esami, notte prima di tutti i meschi conto femmine, penso ci sia una carriera
00:55insomma talmente vasta, no? Allora, cominciamo dal regista. Che cos'è questo film Quasivera?
01:02Questo film è un'instaticità di Kundera che dice alla fine del libro io mi vado al specchio
01:05e dico ma perché ho fatto un altro libro?
01:07Io l'ho fatto per raccontare l'oggi. Di solito ho racconto ieri nei film, ho fatto tanti
01:14film nostalgici. Stavolta invece ho corso per raccontare una cosa che ci sta coinvolgendo tutti,
01:19cioè la differenza di punto di vista sul mondo tra quello che è vero e quello che è
01:26falso. Oggi, soprattutto per un giornalista, insomma è difficilissimo interpretare che cosa
01:32sta succedendo, l'intelligenza artificiale sta irrompendo ma soprattutto ci sta modificando,
01:40ci appoggiamo sull'intelligenza artificiale, ci facciamo fare delle cose, stiamo atrofizzando
01:45alcuni talenti e il film parla di questo. È come se fosse un enorme alert. Oggi sta succedendo
01:51questo, fino a ieri l'intelligenza artificiale sarebbe stata raccontata in un film di fantascienza,
01:56oggi venne raccontata in una commedia. Si può dire che è entrata nelle nostre vite.
02:00A proposito di questo, prima tutti i film dove la tecnologia era al centro di fantascienza
02:05erano ambientati o in un futuro prossimo o in un futuro più lontano, questo film è
02:10nel presente.
02:11Ecco, tu sei, posso darti del tuo, no?
02:13Eh, devi darmi il tuo, ma io posso darti del tuo, assolutamente se devi, e le attrici
02:19protagoniste sono Taylor Megan, io, e Laura Chiatti, io purtroppo problemo oramai con nome
02:24e cognome, se mi aiuta la male...
02:25Rossio Munoz Morales e Laura Chiatti, e Laura Chiatti, insomma così abbiamo citato tutti,
02:30nessuno, però tu sei l'attore protagonista e chi sei? Nel film è come ti imbatti in questa
02:36vera che però poi diventa quasi vera e poi diventa troppo vera, sono sbagliati.
02:40Esatto, io sono sposato con Rossio, abbiamo una famiglia, abbiamo un figlio, lei è l'unica
02:47che si occupa dell'economia della casa, io ho il sogno di diventare attore, ma faccio
02:53schifo, ma recita, faccio il programmatore e vengo cacciato fuori di casa e dico qualcosa
02:59devo fare, mi invento quest'avatar con l'aiuto di Laura Chiatti che è una specie di influencer,
03:05diciamo, più avanti e mi aiuta a creare questo avatar perfetto che illude tutta l'Italia,
03:12cioè diventa famosa e mi fa avere successo, ma come tutte le cose che ti danno successo
03:22istantaneo, diciamo...
03:23Qual è, senza svelare tutto, se no poi parlando del film dobbiamo invitare la gente ad andare
03:29in sala a vederlo, io sono un uomo del novecento e vedo il cinema ovunque, però se insomma
03:37aiutiamo le persone ad andare in sala, perché la percezione fisica di un prodotto estetico,
03:43così vedete mentre parlo nessuno che ha studiato estetica all'università, però la percezione
03:48fisica è importante, i greci hanno inventato la sala all'aperto, la natura faceva parte della
03:53dimensione teatrale, il pianeta è stato borghese chiuso, e così andare al cinema è un altro
03:57tipo di esperienza.
03:58Sì, ma poi ridere insieme.
04:00Un'ora visiva nell'interazione, allora quindi non gli diciamo tutto, però una cosa te la
04:04chiedo, cos'è che a un certo punto fa diventare questa commedia, una commedia, diciamo, commedia,
04:11ma di pensiero, di riflessione, come ha detto...
04:14Secondo me è la cosa che mi ha entusiasmato quanto Fausto mi ha proposto questo film, che
04:20parla di uno degli aspetti che è più importante e che sarà più importante della nostra società,
04:25cioè l'intelligenza artificiale, che è un'invenzione che supererà quella dell'elettricità e di tutte
04:32le... forse è paragonabile a quella del fuoco come evoluzione, cioè noi fra dieci anni cambierà
04:36completamente il mondo del lavoro, l'istruzione, forse si cureranno delle nuove malattie, inventeranno
04:44nuove armi di biodistruzione, di terrorismo, di massa, quindi ci sarà una...
04:49Io spero che non mi sostituiscono alcune funzioni che adeputo ancora primarie per me.
04:53No, non penso, no, no, no.
04:58Non succederà, stai tranquillo.
05:02No, però adesso al di là di tutto faccio una domanda al regista e poi torno al cinema,
05:08perché voglio parlare un po' di cinema italiano, non vuoi che secondo è giusto?
05:11La prendo un po' dal lato teorico che affascina a me, non so se lo conoscete, ma non c'è
05:15bisogno, lo cito io, Luciano Floridi, che è l'unico filosofo dell'informazione che c'è
05:19in Italia, insegna all'estero, quello che si è inventato l'infosfera, perché noi oramai
05:23siamo in un mondo in cui lo sviluppo delle ICT, cioè dell'Information Communication
05:27Technology, che poi porta all'intelligenza artificiale, sta cambiando l'homo sapiens.
05:31Ha ragione lui, siamo di fronte a una rivoluzione epocale, non è solo un problema, diciamo,
05:37momentane.
05:37Sì.
05:38Diventeremo qualcosa d'altro.
05:39Però di fronte a questo, ci sono gli apocalittici integrati, sono quelli lì che dicono, io
05:45faccio intervista economisti a capi d'azienda e dicono sì, usiamo l'intelligenza artificiale,
05:51si migliora, e non si perdono i posti di lavoro, ma miglioriamo la qualità dell'uomo, invece
05:55sono quelli che dicono no, stiamo perdendo posti di lavoro e stiamo perdendo anche la dimensione
05:59delle nostre relazioni, stiamo perdendo alcune capacità intellettuali e alcune capacità
06:05autiche.
06:06Io non so adesso tu dove ti poni, e con questo film qual è la tua posizione, se almeno fra
06:10gli ottimisti o gli pessimisti o solo fra i cronisti laici di un problema?
06:14Io sono tra i cronisti laici, ma non di un problema, di un avvenimento, cioè sta accadendo
06:19questo, sta arrivando l'intelligenza artificiale nel nostro ambiente, nel cinema, sarà in realtà
06:24un potenziamento, la fantasia potrà essere più libera, noi abbiamo sempre avuto dei forti
06:31condizionamenti, lui era appassionato di cinema americano come me e ci siamo sentiti sempre
06:35in qualche modo schiacciati in un angolo in cui diciamo, però con meno strumenti, meno
06:41soldi, meno accesso a quel mondo fantastico, adesso possiamo farlo, non avremo più la scusa
06:48del budget, cioè se non faremo gli Avengers sarà colpa nostra, non lo sappiamo fare.
06:55C'è un documentario bellissimo su Spielberg e Jurassic Park e c'è una scena del documentario
06:59dove sono in questo capannone gigante, ci stanno tutti gli artigiani degli animatronics
07:03che li stanno mettendo a posto, entra un assistente di Spielberg e dice senti a computer ho fatto
07:08questa animazione di un veloci raptor che corre, la vuoi guardare?
07:13Spielberg la guarda, si entusiasma e vedi gli occhi quelli degli animatronics che si
07:19spengono piano piano e capiscono che è finito. Quindi il progresso è inevitabile, uno deve
07:28cercare di informarsi il più possibile e di non farsi...
07:31Però ti voglio dire questo, uno dei campi in cui io l'affronto, io non sono angosciato,
07:36forse perché qui cito il vecchio Jonathan Safran Foer, speriamo di avere quei nomi, alcuni
07:42me li ricordo, mi ricordo meglio quelli più complicati, pare che abbia sindrome di Asperger
07:45come ha detto la mia ex amore, pare che abbia sindrome di Asperger e mi ricordo le cose
07:49complicate con quelle sintiche, insomma, qui ho un cervello risposto. Però al di là
07:54di questo, lo dico al rispetto perché stiamo parlando di persone che ci soffrono, io quando
07:57dico queste cose lo dico sempre con cautela, ma mi sono scordato cosa che volevo chiedere.
08:02Allora Jonathan Safran Foer, che qui ha scritto un bellissimo pezzo, diceva che il grande caldo
08:07mi ha cambiato la vita, non so se l'avete letto, l'interno di Stata Repubblica, diceva
08:10che stava a Parigi per lavoro, è stata l'estate di grande caldo, che credo sia l'estate peggiori
08:15degli ultimi campanieri da questo punto di vista, l'ho scoperto anche perché, perché
08:19le notti sono tropicali e non riposiamo mai, non è tanto perché fa caldo ogni giorno,
08:22ma diceva che il caldo mi ha cambiato la vita, allora diceva come ci ha cambiato la vita,
08:25dobbiamo cambiare tutti noi, no? E cambiare totalmente. Allora, poi dice anche, dice un suo libro,
08:31io ho una certa età per cui forse non vedrò la fine del mondo, ma i quelli più giovani
08:35la fine del mondo la vedranno. Allora, senza essere così apocalittici, io nel mio mestiere
08:39sono tranquillo, ho fatto quasi tutto che lo devo fare e guardo con simpatia a ChapGTB,
08:45se mi serve, mi fanno la ricerca, poi i libri li scrivo io, gli articoli li scrivo io,
08:49in televisione ci vengo io, non c'è un avatar. E quindi la uso, tra virgolette, senza angosce
08:53filosofica. Però sono di molti giovani nei giornali che si ritrovano a perdere posto di lavoro,
08:58perché c'è un programma che fa 900 volte in un giorno un pezzo di marchetta e fanno
09:02solo di editoriale, perché i giornali fanno pure le marchette e fanno solo di editoriale.
09:07Nel caso degli attori, è stato un altro caso storico, già all'inizio c'è un problema
09:11della copia, del socio, della ricostruzione virtuale della propria società.
09:16E' questa cosa qui, ti angoscia che il fatto che ti possa rubare le identità.
09:19Secondo me la domanda è, ma chi sa ruba?
09:23Vabbè dai, è bravissimo, è simpatico.
09:25No, è vero però, io mi auguro perché sarebbe...
09:29Il titolo di un telegiornale, hanno rubato l'identità di Frank Matano...
09:37Diciamo che io la rubano.
09:38No, no, no, secondo me è più preoccupante per le nuove generazioni, perché un conto
09:48è che programmi un volto perfetto e una personalità perfetta con un prompt e dietro c'è sempre
09:55comunque un cristiano che gliela deve dà perché gli devi mettere il prompt dentro.
09:58E' un conto che tu naturalmente ti formi e...
10:01Io non so se questa è una competizione sleale o no, penso che le persone siano sempre molto
10:07attratte da chi ha un vero punto di vista.
10:10E soprattutto riguardo agli attori, penso che una cosa che ti affascina è che tu sai
10:14che quell'attore che stai guardando nel film quella mattina sei svegliato, sei preso il caffè,
10:19ha un punto di vista, lo vedi nelle interviste...
10:21un tizio che non esiste, in realtà non ha niente da dire.
10:27Brizzi, allora, se abbiamo ancora qualche minuto poi rifacciamo il recall dell'invito al cinema
10:32per Quasivera, oppure mi dite qualcosa, non abbiamo detto di questo film.
10:36Anzi, ve la chiedo subito, uscito sempre il vecchio Kundera, no?
10:39Invita la lettura, dici ma perché qualcuno deve venire a comprare il mio libro?
10:43Brizzi, perché devo venire al cinema per vedere il tuo film?
10:45Perché è un film che ci mette davanti allo specchio, che in qualche modo ci fa riflettere
10:49ridendo di quello che sta accadendo e ce ne stiamo accorgendo ma non ci stiamo riflettendo sopra.
10:57C'è una deriva che sta a poco a poco entrando nelle nostre vite.
11:03Pensa che cosa succederà nelle prossime elezioni, hai visto la deriva che c'è con il bot?
11:09Sì, con tutti i video assolutamente...
11:14Succederà qualsiasi cosa fra sei mesi. Questa tecnologia migliora.
11:18Visto che ti piacciono le frasi, te ne dico una io di un biologo statunitense che dice che
11:23il problema dell'umanità è che abbiamo emozioni del paleolitico, istituzioni del medioevo e
11:29tecnologia quasi divina.
11:31Bella, molto bello. Se ti ricordi dove l'hai vista perché io sono...
11:34Ti piace?
11:35Ti piace?
11:35Ti piace?
11:35Ti piace?
11:35E dopo ti prenderemo una scherza io e la riusso come il bacio di Perugina per essere
11:39più seduttivo.
11:40Non capita?
11:41Poche volte che capita.
11:43Sono occupato ma se capita seduttivo in senso lato.
11:46Certo, certo.
11:47Carismatico.
11:47Carismatico.
11:48Tu queste cose diresti al pubblico, ai tuoi amici oi si dice venite a vedere il mio film
11:53perché?
11:54Tu sai perché io ho scritto una commedia a ragione che Edoardo quando ero in te, questo
11:57tu non lo sai.
11:58No, no.
11:59io facevo l'università di Roma, ero iscritto a medicina, voleva fare in psichiatria e non
12:05l'ho fatta, mi sono iscritta a lettere e poi ho fatto lo psichiatra comunque perché
12:08i direttori vanno come pazienti di giornalisti che io ho letto, essendo loro volte soggetti
12:14psichiatrici.
12:15Ma in quell'anno lì di passaggio il mio direttore del teatro di storia, del teatro spettacolo
12:19invitò Edoardo De Filippo come professore di drammaturgia all'università e De Filippo
12:2481 anni venne, è morto 84 anni all'università di Roma al teatro di Ateneo dove noi frequentevamo
12:30per fare le lezioni di storia del teatro spettacolo, per fare il professore di drammaturgia non
12:35di teatro perché Edoardo D'anziano o da vecchio era convinto che la crisi del teatro italiano
12:39fosse una mancanza di autori.
12:41Ci fu una cosa pazzesca, 400 persone, le selezioni eccetera eccetera, poi alla Fiadellano scelse
12:47il mio testo, l'abbiamo finito di scrivere insieme, pubblicata lei in Audi, soggetto di Edoardo
12:52per il suo Riccardo Ibrachini, perché gli piaceva il mio cognome, ha detto è meglio
12:55se ti chiamassi merda perché Brachini non è un nome da drammaturgia, saprei che Edoardo
12:58c'è un cattivo carattere, però a me mi ha trattato bene, meglio di come ha trattato
13:02il figlio e regia di Edoardo, quindi io, ma perché ho fatto questo esempio?
13:07Ti stiamo a fare promozione?
13:18Teorico di De Filippo, perché queste cose delle fracicerie, vabbè non fai niente, e
13:23no Edoardo lo disse, io quando finito la media vado allo specchio e non se sono pubblicato,
13:28poi mi dico sono un nome di buon gusto e la pubblico, bello no?
13:32Bellissimo, è quello che ha detto Fausto, cioè è un film che parla del tema più importante
13:41che riguarderà le nostre vite, ce le rivoluzionerà e in più si ride, quindi è perfetto.
13:47Il cinema italiano come sta Brizzi? Tu sei un protagonista in positiva.
13:51Il cinema sta bene, cioè quest'anno...
13:53Non so italiano.
13:54Ecco, l'italiano un po' meno, nel senso non riusciamo ad attrarre pubblico in sala,
14:00mentre invece la gente va al cinema, cioè sono andate a vedere Spider-Man, sono andate a vedere il cinema
14:04Tempestoso...
14:05Quindi un luogo comune che non va al cinema, in realtà se vedi gli incassi di quest'anno sono incredibili
14:11i numeri del cinema che...
14:15Ci vanno i più giovani o meno giovani?
14:16Ma ci vanno tutti a seconda della tipologia di film, ma quest'anno forse veramente in maniera rara ci sono
14:23tanti film che hanno sfondato il tetto di 30 milioni, di 40 milioni e è difficile per i film italiani
14:30competere con questi qui, bisognerebbe forse farne qualcuno di meno e promozionato o magari con dei temi ancor più importanti,
14:39perché devi andare a competere su quel terreno lì.
14:41Comunque competi con cinema Tempestoso e quindi anche con il loro marketing, con il loro star system, io spero che
14:50avvengano come fa la Marvel dei team up con degli attori che in qualche modo si mischiano.
14:57Vi posso dire una cosa sempre personale che non è una promozione di me stesso, non c'ho bisogno, ma
15:01ero andato giovanissimo e il mio direttore mi mandò a feste della Delcina di Venezia e fa delle interviste sugli
15:07anni Ottanta, faceva un programma sugli anni Ottanta, dice che vai su, ci sono gli attori, vedi a chiedere cosa
15:11pensano agli anni Ottanta, tu lo sai che in quattro giorni mi hanno mandato affanculo tutti quanti perché non parlavo
15:15del loro film, no?
15:18Allora io ho detto, io non voglio far più sto mestiere, perché sto fatto il giornista poetico, perché non voglio
15:22inseguire, ma la festa è un purano, quello che va nell'altro, ma tu scaldi, fiamma, fa quel pezzo, ma
15:27tu che vuoi da me?
15:28Allora ho preso male questa cosa, non ho mai cambiato idea sul cinema italiano, te lo dico all'esterno, non
15:34puoi che mi stimo qui per due, perché trovo che secondo me un attore si ferma e ti parlo di
15:40una cosa e poi riesci per il perso figo, no?
15:43E invece gli americani se gli chiedi in intervista, tutto dopo, scelte le banche del film, ti fanno quattro minuti,
15:48si vede là, ti siedi, fai pari del film, ma a quattro minuti ti prendo e ti mando a capo.
15:53Si è partidio, ma poi soprattutto per te, da noi sai come si dice se incontra una persona come te,
16:00che tu non ci fai mettere una scuola, che vuol dire che stiamo a giocare a carta e tu non
16:05ci fai, capito, non scudi mai in terra, capito che voglio dire?
16:11No, no, no, no, no, no.
16:14No, no, no, no, no, no.
16:17Dai, tre minuti e quaranta, giochiamoci ancora per il film, davvero, abbiamo detto la trama, abbiamo detto il perché, abbiamo
16:23detto una cosa, una cosa per tutte e due, da attore comincio a te, poi chiude l'intervista io regista.
16:29Che cos'è oggi fare l'attore di una commedia? Io sono un lavorato sui generi,
16:34gli generi mi sembra che si siano mescolati. Ma secondo me se vogliamo parlare di un fatto
16:42interessante Claudio è che prima non c'era lo smartphone e quindi le persone non erano
16:48attaccate così e poi per nodi narrativi se il telefono si collega internet da ovunque
16:56tanti equivoci e accadimenti in una commedia si risolverebbero facilmente col cellulare infatti
17:02in tanti film devono fare o che non biglio quest'anno nel bosco quindi non lo so se c'entra
17:09con la domanda però ti volevo giusto fare. Tu invece che progetti hai come attore? Io c'ho
17:14un altro film ma se ne parla l'anno prossimo adesso si parla di Quasivera. Il cinema è
17:18il primo ottobre. Allora primo ottobre Quasivera di Fausto Brizzi,
17:22Frank Matano attore protagonista e altri li abbiamo citati. Produzione Medusa sono orgogliosi
17:27di dirlo perché sono stato 3-2 anni in media e 7 li conosco con il loro modo di lavorare
17:32quindi sono contento anche di citarli e poi cito sempre chi produce gli editori perché
17:36insomma anche l'estetica si fa con i soldi e con l'investimento economico se non si fa,
17:40giusto? Allora chiude Fausto Brizzi. In questo film troveranno un Frank Matano diverso perché
17:48forse per la prima volta fa l'attore invece di fare il comico. Nel film c'è un coro anche
17:54di attori comici intorno che prendono risate eccetera e lui ha un ruolo romantico anche al centro del film
18:02che credo che sia un'anomalia nella tua carriera in cui a volte gli dicevo no qui fai meno non
18:09ti preoccupare
18:10tu sei quello che guida la storia non sei quello che deve fare la derapata qui e prendere
18:15per forza la risata. Le prendiamo sugli altri, le prendiamo sulla trama eccetera quindi per la prima
18:21volta per me è quasi un debutto da attore. Certo abbiamo tralasciato qualcosa che io non ho chiesto.
18:29No, lui vuoi di qualcosa. Il film fa molto ridere possiamo dirlo? Non è un peccato insomma. No,
18:35è una cosa bellissima, è una cosa stupenda, io mi ricordo il teccio Stern che diceva se ridere
18:40giunge un telo, un filo piccolissimo la terra breve della vita, ci stiamo mai a ridere se riusciamo a ridere
18:45un po'. Io amo ridere sempre, si sa che purtroppo ho ordinato dei rapporti di lavoro perché sono un battutista.
18:52Dov'eri quando l'Italia ha vinto il mondiale del 2006?
18:54Il 2006 stavo a casa mia a Milano, l'ho visto due o tre famiglie in una casa mia. Casa
19:01mia, i rigori.
19:02E non ti parli proprio nessuno di quelle persone? No, con mia moglie siamo lasciati,
19:05con i miei figli ci paghiamo poco e quelli non ti ho visti. Beh, hanno portato male. Soprattutto
19:10quelli che hanno segnato i rigori, sapete che io faccio anche giornalista sportivo,
19:14sia grosso che dello stesso che io si ricarciano le macchine. E non solo, quali mondiali? Non
19:22siamo mai più andati. Soprattutto da loro non esistono. Soprattutto da loro e ci siamo
19:27mai qualcuno. Ci siamo andati, ci siamo andati, ci hanno cacciato, quattordi ci hanno cacciato,
19:31e poi è un bel ricordo. E' stata una delle interviste più divertenti che abbiamo mai fatto.
19:37Mi fa piacere perché anche questo mestiere si può fare con servizio e non per questo
19:42essere superficiale. Sicuramente vi vengo a vedere e invito il pubblico tramite gli strumenti distributivi
19:47di Italpress. Questo ne facciamo, far conoscere le cose. Giovedì, primo ottobre, Quasivera.
19:54Quasivera, in tutte le sale italiane. Vi faccio in bocca al lupo, regista, autore,
19:59autore, protagonista, filantropo, filantropo e filosofo e anche scalpellista delle frasi.
20:08Grazie. Insomma, andate a vedere questo film. Quasivera, grazie per aver scritto questa puntata,
20:14ragazzi. C'è un bocca al lupo di questa puntata di Primo Piano. Aspetta, non ho finito!
20:17Ah, scusa!
20:20Grazie, grazie, ci vediamo al prossimo appuntamento di Primo Piano. Arrivederci!
20:24Pubblicità!
20:24Grazie a tutti!
20:26Grazie a tutti!
20:27Grazie a tutti!
20:32Grazie a tutti!