Se c'è una cosa che il calendario delle sfilate di questa stagione ha reso evidente, è che Cardi B non si è accontenta mai della stessa acconciatura. Nel giro di poche settimane, tra New York, Milano e Parigi, la rapper e imprenditrice ha attraversato praticamente ogni epoca dell'hairstyling, trasformando i capelli in un vero e proprio manifesto di stile a ogni apparizione. [idgallery id="1057517" title="Cardi B, il red carpet e la performance ai Grammy"] Il maxi volume anni Ottanta da Roberto Cavalli A dare il tono è stata la sfilata di Roberto Cavalli, dove Cardi B si è presentata avvolta in un caftano bordato di pelliccia e con una chioma color cioccolato gonfiata fino a raggiungere volumi da vera diva. I boccoli, arrotolati su loro stessi in una nuvola compatta e firmati dal suo storico hairstylist Tokyo Stylez, hanno richiamato apertamente l'estetica delle grandi acconciature anni Ottanta. Un'epoca che, del resto, la moda ha guardato con crescente nostalgia durante questa stagione. Lo hanno dimostrato le frange gonfie e vaporose viste sulle passerelle e il ritorno dei capelli crespi e lavorati con la piastra a onde.
[caption id="attachment_2848843" align="aligncenter" width="1024"] Cardi B alla sfilata Roberto Cavalli.(Photo by Pietro D'Aprano/Getty Images)[/caption] I boccoli arruffati di Vogue World Milano A Milano, per la passerella di Vogue World, la rapper ha scelto invece un'acconciatura completamente diversa: lunghissime ciocche corvine, volutamente disordinate, che le sono scese lungo la schiena in un effetto appena sveglia. Una chioma che ha ricordato quella di Jennifer Grey in Dirty Dancing, l'icona per eccellenza dell'estetica anni Ottanta, ma portata a un livello decisamente più estremo, tra volume e lunghezza.
[caption id="attachment_2848841" align="aligncenter" width="1024"] Cardi B in Galleria Vittorio Emanuele II. (Photo by Valentina S. Frugiuele/Getty Images for Vogue)[/caption] Le extension lisce e la frangia micro da Off-White