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  • 14 minuti fa
ROMA (ITALPRESS) - Il Mediterraneo centrale potrebbe perdere parte della sua capacità di assorbire anidride carbonica dall’atmosfera. È questo l’aspetto più preoccupante di uno studio ENEA pubblicato sul Journal of Geophysical Research: Oceans.
Durante una lunga ondata di calore marina, tra il 2022 e il 2023, il Mediterraneo centrale ha assorbito circa il 30% di CO₂ in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Un dato importante perché il mare svolge un ruolo fondamentale nel ciclo del carbonio: assorbe anidride carbonica dall’atmosfera, soprattutto durante i mesi invernali, contribuendo a limitarne temporaneamente la concentrazione nell’aria.
Le misurazioni dell’Osservatorio Oceanografico ENEA di Lampedusa hanno permesso di capire che a ridurre questo assorbimento non è stata soltanto l’acqua più calda. A incidere soprattutto è stata la diminuzione dei venti: con meno vento, si riduce infatti lo scambio di CO₂ tra atmosfera e mare.
E il fenomeno assume ancora più rilievo alla luce dell’estate 2026: a Lampedusa l’acqua ha superato i 31 gradi a un metro di profondità, valori mai osservati prima nelle rilevazioni dell’Osservatorio.
Il timore è che ondate di calore marine sempre più frequenti e condizioni meteorologiche estreme possano alterare ulteriormente la capacità del Mediterraneo di assorbire CO₂.
Per i ricercatori, capire come cambia questo meccanismo naturale è fondamentale per prevedere l’evoluzione del clima in un’area particolarmente esposta al riscaldamento globale.
mgg/gtr/col

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00:08carbonica dall'atmosfera. È questo l'aspetto più preoccupante di uno studio Enea pubblicato sul
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00:42a limitare temporaneamente la concentrazione nell'aria. Le misurazioni dell'osservatorio
00:47oceanografico Enea di Lampedusa hanno permesso di capire che a ridurre questo assorbimento non è
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00:59Con meno vento si riduce infatti lo scambio di CO2 tra atmosfera e mare e il fenomeno assume
01:05ancora più rilievo alla luce dell'estate 2026. A Lampedusa l'acqua ha superato i 31 gradi a un
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01:18che ondate di calore marine sempre più frequenti e condizioni meteorologiche estreme possano alterare
01:24ulteriormente la capacità del Mediterraneo di assorbire CO2. Per i ricercatori capire come
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