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  • 3 giorni fa
Max Mara immagina un nuovo cappotto. Non nell'iconico cammello, né in caldo cachemire. Bensì, un capospalla immaginario, che si indossa olfattivamente sulla pelle. Dal sogno di evocare quell'inconfondibile sensazione di abbraccio nell'iconico tessuto cammello, nasce Max Mara Le Parfum. Una fragranza calda e avvolgente, dove la tuberosa dialoga con la vaniglia e con le note legnose di cedro e sandalo. Una composizione che prende la grammatica del cappotto, ovvero struttura, morbidezza, profondità, la traduce, per la prima volta, in profumo.

Per capire da dove nasce questo racconto incontriamo Laura Lusuardi, storica fashion director, figura chiave e memoria creativa di Max Mara. È lei a ripercorrere, a Roma, all'evento di lancio della fragranza, una storia fatta di bellezza, di silhouette e di intuizioni, ma soprattutto, di una straordinaria capacità di osservare il proprio tempo.

In oltre settant’anni, il cappotto “101801” di Max Mara è cambiato insieme alla società e alle donne: ha attraversato decenni, proporzioni, materiali e linguaggi, confrontandosi con i grandi designer e dando forma, ogni volta, alle idee di eleganza di un’epoca.

Eppure, al centro, è rimasta sempre la stessa idea creativa: il cappotto come gesto. Quello che si indossa prima di uscire, che protegge, avvolge, definisce. Un capo diventato nel tempo un segno riconoscibile, quasi una seconda pelle.

A rendere possibile l’incontro tra i codici, l’eleganza e l’identità di Max Mara con il mondo della profumeria è il gruppo Shiseido che, attraverso la sua divisione EMEA, ha curato lo sviluppo, la produzione e la distribuzione internazionale di Le Parfum, primo risultato creativo di questa collaborazione.



[idarticle id="2846686" title="Il profumo come ''cappotto invisibile'': tutto su Max Mara Le Parfum"]

Anche il flacone racconta la metafora. Ha una forma architettonica, attentamente sartoriale, segnata da una cintura: il richiamo al cappotto è immediato. È come se il capo si fosse spogliato della materia per conservare però la sua forma, la sua idea.

A dare un volto contemporaneo a questa nuova storia è Florence Pugh, scelta come testimonial della fragranza. Attrice capace di unire forza e vulnerabilità, presenza scenica e naturalezza, Pugh interpreta perfettamente l’idea di una femminilità libera, sofisticata e senza tempo: il nuovo volto di un’icona che continua a cambiare, senza smet...

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00:37tu dove hai imparato? Eh ma lavorando con i grandi creativi cresci e impari, perché la
00:41creatività di questo periodo è completamente diversa da quella di oggi. E questo era un
00:46grande poster fatto da carboni che si mettevano all'interno delle vetrine. Questa è la famosa
00:52Rihanna. Rihanna nasce quando è nata la confezione. Sapete che prima si chiama la confezione
00:58e poi nasce il fredapportino. E qui c'è ancora il cappotto cammello.
01:22Grazie.
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