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  • 1 giorno fa
PREMESSA. Siamo negli Stati Uniti, oggi. Questa qui sopra, dal documentario Libri proibiti The Librarians di Kim A. Snyder (nei cinema fino al 30 settembre),  è la storia di Sezette Baker, ex bibliotecaria di Llano County, Texas. Ex perché è stata licenziata e il motivo lo scoprite ascoltandola e guardando le immagini qui sopra. Alla fine, però, per fortuna che il coniglietto Marlon Brando c'è. Continua a esserci, sugli scaffali della sua ex biblioteca.
La premessa spazio/temporale iniziale è fondamentale. Inquietante. Non siamo nella Russia di Putin, quella di Mr Nobody Against Putin, il documentario Premio Oscar 2026. Siamo nel Texas (e non solo) di Libri proibiti The Librarians di Kim A. Snyder. Ma anche qui, come lì, c'entrano trasmettitori di vita, valori, cultura e libertà censurati dal proprio governo. Nella Russia putiniana per l'operazione speciale (guerra in Ucraina, ma non si può dire), negli States di Libri proibiti per un'assurda, retrograda, antidemocratica e strumentalizzata idea di buoncostume cristiano.
Negli USA più profondi (Texas, Florida) è in corso una guerra che non conoscevamo e che questo documentario ci svela: un gruppo di bibliotecarie in lotta per la difesa della libertà intellettuale e del diritto di accesso alle idee. Quelle LGBTQIA+ (solo plus, le chiama Suzette) espresse da quei libri la cui esposizione nelle biblioteche è stata vietata. Andavano nascosti sotto il bancone. Suzette non l'ha fatto. Ed è stata licenziata.
Dice la regista: «Tutto iniziò nell’ottobre 2021, quando il rappresentante della Camera del Texas Matt Krause chiese ai distretti scolastici pubblici di verificare la presenza di 850 titoli nelle classi e nelle biblioteche. Nei materiali stampa, la richiesta viene descritta come rivolta a libri che avrebbero potuto contenere materiale “osceno”, contenuti legati alla razza o temi capaci di provocare negli studenti “disagio, senso di colpa o angoscia”. Molti dei titoli segnalati riguardavano razza, identità LGBTQIA+, identità di genere e sessualità”.
Alla storia di Suzette se ne aggiungono altre, di altre bibliotecarie, ma anche di associazioni come Moms for Liberty.
All'inizio, la regista pensava di girare un film distopico, quasi come una graphic novel che trasportava nel futuro i libri bruciati nella Germania nazista, o gli autori vittime della Caccia alle streghe americana anni 50. Man mano, si è accorta che era il presente: Stati Uniti, oggi. Con le ex bibliotecarie nuove eroine della libertà di pensiero, parola e identità.
La nomination all'Oscar 2027 è sicura. 

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Trascrizione
00:00www.mesmerism.info
00:06www.mesmerism.info
00:06Texas leaders and parents continue
00:08to argue over what kids should
00:10be allowed to read in the classroom
00:11and now we're hearing from a local librarian
00:14who says she lost her job
00:16because of it.
00:20That was my office.
00:24Uh, where is it?
00:31These are two books
00:33that I was asked to be removed
00:34and I would not remove them.
00:37Now, they asked us
00:38to put these behind the counter
00:39so that they weren't available
00:41unless you knew they were here.
00:48Now they've separated all of the pluses
00:50from the regular books.
00:52The LGBTQ books.
00:54They were all integrated before
00:56but now they've separated them.
00:58But also, we went out of our way
01:01to get Christian books
01:03just for this group
01:04when they started making problems.
01:06So we got two series down here
01:07just so that their children, who were more Christian based
01:10could have their books too.
01:11I have to show you our children's library.
01:14You know, that's where our porn lives.
01:20A Day in the Life of Marlon Bundo.
01:22Have you seen that one?
01:23It's a story about a bunny rabbit.
01:25He meets another male bunny.
01:29So that bunnies end up getting married.
01:32They don't know that's here.
01:35Why don't they?
01:37Because they're just looking on their list.
01:39So yes, there are books here
01:41that they may not like,
01:43but they're here.
01:45And the year's on the map.
01:50The Chinese Revolution is a picture.
01:52They're living in the world.
01:52they're living in the world.
01:52They're living in the world.

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