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00:05Il nuovo insieme a Missione Risparmio per parlare di ETF, se prima abbiamo raccontato i numeri della raccolta in questo
00:132026 degli ETF, abbiamo parlato della grande disponibilità di ETF in Europa, ma anche negli Stati Uniti,
00:20e i nostri ospiti ci hanno raccontato come in realtà questa corsa a rialzo degli ETF non sia finita, ma
00:27sia soltanto all'inizio, perché bisogna sempre guardare agli Stati Uniti, bisogna sempre guardare oltre l'oceano,
00:31adesso cerchiamo di tradurre tutto quello che ci siamo raccontati in scelte di portafoglio, in come mettere gli ETF in
00:38portafoglio e anche e soprattutto di come cambia la struttura degli ETF,
00:42quindi i nuovi prodotti che vengono presentati e poi del ruolo sempre più rilevante degli ETF a gestione attiva.
00:49Allora, a questo proposito, Branda, riparto da lei perché me lo accennava prima, abbiamo adesso gran parte parlato degli ETF
00:56passivi, ma in realtà il 2006 vede proprio il trionfo degli ETF a gestione attiva.
01:00Allora, raccontiamo a chi ci segue innanzitutto una differenza fra ETF a gestione passiva e a gestione attiva e di
01:08che cosa si tratta.
01:09L'ETF nasce come un prodotto a gestione attiva, a passiva, però in realtà l'ETF non è niente altro
01:16che un prodotto, un fondo quotato.
01:18In realtà, quindi, possiamo mettere dentro all'interno del contenitore sia una soluzione che replica un indice piuttosto che una
01:26strategia attiva dove c'è un portfolio manager che decide la sua asset allocation in base a quelle che sono
01:32le sue convinzioni.
01:33I prodotti passivi sono la gran parte dei prodotti, parliamo dell'Europa, delle masse, dei quasi 4 triliardi di dollari
01:43che abbiamo in Europa.
01:45Però, come giustamente dicevi, c'è una grandissima crescita di soluzioni che sono state portate sul mercato da più players.
01:53Adesso, in questo momento, ci sono circa 100 società di risparmio gestito che hanno i propri ETF in Europa e
02:01la maggior parte di questi sono entrati con soluzioni attive.
02:03Quindi, tolti noi che siamo in vecchia guardia, guardo Fabrizio, con altri, il grosso dei nuovi player sono sostanzialmente dei
02:13player che hanno portato delle loro strategie attive.
02:16Quindi, il numero è molto alto, le masse sono ancora molto piccole.
02:20Il motivo per cui sono arrivati tutti questi player è perché hanno visto l'efficienza del contenitore, ritorniamo alla facilità
02:27di accesso agli investimenti, perché è negoziabile, eccetera, eccetera.
02:32Ma anche perché, anche in questo caso, abbiamo copiato un trend dall'America.
02:35L'America, gli ETF attivi sono cresciuti in modo esponenziale, per motivi diversi, per motivi fiscali, cosa che non abbiamo
02:41in Europa.
02:41Però in Europa mi aspetto che ci sarà una crescita molto importante nelle strategie attive, perché probabilmente in futuro il
02:48ruolo della distribuzione sarà diversa.
02:50Quindi ci sarà più peso per i financial advisors che andranno a costruire i portafogli e quindi avranno bisogno di
02:57avere delle biblioteche di prodotti aperte, quindi non blocate dalle banche, dagli accordi di distribuzione.
03:05E di conseguenza ci aspettiamo che, da quel punto di vista, i financial advisors diventeranno sempre più importanti e andranno
03:12a fare la selezione, lo studio delle strategie attive e le selezioneranno per mettere all'interno dei portafogli degli investitori.
03:18Quindi affiancheranno le strategie passive attraverso degli ETF attivi.
03:23Ecco, ma se anche l'ETF diventa attivo, dove passa il confine con un fondo tradizionale?
03:29Semplicemente che uno è quotato e l'altro non è quotato, quindi quello è il tema.
03:34Il fondo tradizionale per poterlo comprare deve andare nella mia banca, devo capire se quel fondo è distribuito dalla mia
03:39banca, se lo è chiaramente posso avere accesso, se non lo è non lo posso comprare e devo andare in
03:44un'altra banca.
03:45L'ETF lo trovo quotato sulla borsa, quindi attraverso il mio broker posso comprarlo.
03:51La strategia è poi, in questo momento abbiamo delle strategie un po' diverse, quotate attraverso gli ETF attivi, ma io
03:57mi aspetto che in futuro avremo sempre più strategie attive simili a quelle che troviamo oggi in distribuzione presso le
04:05nostre banche.
04:07A Staglio vedevo che faceva sì con la testa, cosa cambia quindi per l'investitore?
04:12Certamente è il ciclo di regolamento, questo è un po' il tema, cioè la velocità in cui l'investitore accede
04:18al mercato di investimento target che sta guardando.
04:20Oggi in un fondo tradizionale, se guardiamo tutta la infrastruttura o comunque le tempistiche per accedere a un fondo, si
04:29parla da 5 o 6 giorni per arrivare a investire all'interno del mercato.
04:33Quando invece parliamo di un ETF, il ciclo di regolamento oggi si regola due giorni, molto similmente con quello dei
04:40titoli azionari ancora.
04:43Siamo nella parte evolutiva, questa è un po' la mia conclusione, cioè l'ETF è quello strumento che permette all
04:49'investitore di fare un investimento con un profilo di rischio molto simile a quello di un fondo,
04:56ma con una velocità di regolamento, di entrata nel mercato più similare a quello che è uno strumento di borsa.
05:03Un ciclo di regolamento che lo stiamo guardando e che continua a migliorare.
05:08Oggi l'Europa ancora lavora con un ciclo di regolamento a T più 2, ovvero due giorni per poter entrare
05:15nel mercato.
05:16Gli Stati Uniti hanno già fatto questo passaggio nel accorciare il ciclo di regolamento a T più 1.
05:22Noi oggi ci stiamo approcciando ormai a questo progetto di esecuzione che andrà in vigore nel 2027, anche dove tutti
05:30i titoli europei verranno regolati a T più 1.
05:34Chiaramente l'ambizione strecciata al massimo è quella di arrivare a potenzialmente un ciclo a zero,
05:40come già succede in verità in alcuni mercati emergenti, dove il trade-off tra rischio, tasso e rendimento ha portato
05:49ad accorciare e ad annullare
05:51quelli che sono i processi operativi che stanno dietro all'investimento.
05:58E su questo punto se posso aggiungere una cosina?
06:01Io quando compro un ETF lo compro a prezzo di mercato.
06:04Quindi entro sul mercato, regola a T più 2, ma compro a prezzo che vedo sul mercato.
06:08Il fondo lo sottoscrivo, lo sottoscrivo a NAV, che sarà.
06:12Quindi non ho la certezza di quale sarà il prezzo e il mio livello di ingresso nel mercato.
06:17Questa è una differenza sostanziale.
06:18Questa è una differenza direi sostanziale, insomma.
06:20È una differenza sostanziale, ma che si appoggia su quello che dicevamo prima, ovvero sulla solidità dell'infrastruttura sottostante.
06:27Perché questo è vero, perché è il broker che ci aiuta a tenere il prezzo di borsa, quindi il prezzo
06:36di negoziazione,
06:36il più vicino possibile a quello che è il NAV del fondo, ma poi appunto c'è quel processo di
06:42creazione o distruzione di quote
06:44che avviene tramite l'authorized participant, che è appunto il compito di tenerlo il più aderente possibile.
06:50Abbiamo visto, e questo in favore degli ETF, che uno dei rischi principali, soprattutto nelle crisi di liquidità,
06:57è il scostamento di questi due elementi, ovvero il prezzo di borsa dal prezzo effettivamente del sottostante.
07:04Abbiamo visto tuttavia anche in crisi recenti, perché chiaramente possiamo andare anche fino al 2008 per gli Stati Uniti,
07:11o a crisi più recenti quelle di liquidità che abbiamo visto nel periodo Covid o nelle guerre che si sono
07:18succedute negli ultimi anni.
07:20Proprio in questo momento dove la liquidità sui mercati manca,
07:25proprio in questo momento dove ci potrebbe essere una fuoriuscita di quelli che sono gli authorized participant,
07:31perché ricordiamoci che loro lavorano come dei commercianti e non sono infrastrutture regolamentate
07:38dal punto di vista imposte dal regolatore. Sicuramente si risponde alla regolamentazione,
07:46ma non è obbligatorio entrare nel mercato dell'authorized participant.
07:50Anche in momenti di stress e di liquidità abbiamo visto che l'ETF ha un rischio di liquidabilità abbastanza basso.
07:59Si può aggiungere, parliamo di trasparenza sul pricing, ricordiamoci che gli ETF passivi,
08:05ma adesso anche gli ETF attivi, abbiamo anche la totale trasparenza di dove una società investe,
08:10cioè come viene costruito.
08:12Quindi noi possiamo andare sia sui principali provider, che parlo per Invesco sul nostro sito,
08:18e scaricare con frequenza giornaliera tutti i titoli all'interno del portafoglio.
08:24Quindi dove investe e come replica una società come la nostra.
08:28E anche sulla parte a gestione attiva, questa è anche una delle principali differenze rispetto ai fondi attivi,
08:33che il portafoglio è visibile.
08:36Quindi un cliente finale, un consulente, un gestore può vedere in qualsiasi momento,
08:41ma soprattutto è importante, nei momenti di crisi e di stress di mercato,
08:44dove il gestore ha messo i suoi soldi, quindi in quali titoli ha investito.
08:50Volevo tornare con lei sul discorso della diversificazione.
08:55Perché, oltre a questa macro distinzione attivi e passivi che mi avete spiegato molto bene,
09:01in realtà ci sono gli ETF tematici, Smart Beta, eccetera.
09:05Allora, quanto queste strategie migliorano la diversificazione, quante aumentano il rischio?
09:11Ovviamente mi sembra di capire, da quello che mi avete raccontato fino ad ora,
09:14che la base sia sempre capire bene qual è il nostro rapporto rischio-rendimento.
09:20Esatto, quindi è qualcosa di molto soggettivo.
09:23Teniamo presente che noi consigliamo sempre di avere un asset allocation diversificata,
09:27con le componenti, quali azionario, obbligazionario e materie prime,
09:31sempre presenti all'interno del portafoglio.
09:33Poi abbiamo gli ETF, diciamo, o settoriali, o ETF, diciamo, come li chiamiamo noi,
09:40satellite, da inserire all'interno del portafoglio.
09:42Questi portano maggiore rendimento, ma anche una volatilità superiore.
09:47Tuttavia alcuni clienti sono interessati ad avere delle esposizioni più di nicchia,
09:52mirate, ma più diversificate.
09:54E questo l'abbiamo detto prima, con l'intelligenza artificiale,
09:57con le biotecnologie, con le infrastrutture energetiche o altri strumenti.
10:01Quindi con le ETF è possibile accontentare il cliente,
10:05dando la possibilità di avere accesso a determinate strategie,
10:10determinate posizioni, in modo diversificato,
10:13senza andare a investire in una singola azione,
10:15o in strumenti che sono poco liquidi e liquidabili.
10:19Quindi sicuramente con un portafoglio, con materie prime, azionario e obbligazionario,
10:23abbiamo già tanta diversificazione.
10:25Ecco, la parte satellite di questi strumenti
10:29porta a cavalcare un trend di lungo termine,
10:32ma ad aggiungere un po' di volatilità.
10:34Per quanto riguarda invece gli ETF in oro, nelle commodities in generale?
10:39Allora, sulla parte di oro e materie prime in generale,
10:42abbiamo visto un cambiamento,
10:44ma soprattutto un diverso utilizzo dalla parte degli investitori.
10:47Questo perché, soprattutto sull'oro fisico,
10:50sono cambiate molto dinamiche.
10:52Ad oggi l'oro fisico non viene solo utilizzato con un bene rifugio.
10:57Cioè noi ci ricordiamo, abbiamo citato prima il 2008,
10:59le crisi finanziarie,
11:00l'acquisto di oro come protezione contro le crisi, contro le guerre.
11:06E quindi uno strumento più satellite da inserire nel portafoglio.
11:10Quello che stiamo vedendo,
11:11e quello che comunque l'investitore vuole,
11:13è che viene inserito come asset class core.
11:17Quindi deve essere l'oro una componente, non più satellite,
11:22ma una componente core di lungo termine.
11:25Questo perché?
11:25Perché abbiamo visto, soprattutto negli ultimi mesi,
11:28come è servito a stabilizzare la volatilità del portafoglio
11:31e a creare valore.
11:33Quindi non serve solo come bene rifugio,
11:37serve anche come copertura dell'inflazione,
11:39ma soprattutto dà una stabilità e una crescita di lungo termine.
11:42Pranda, ETF in portafoglio,
11:45come pesarlo all'interno di quello che è un portafoglio tipo?
11:51Quanto peso dargli?
11:52Torniamo sempre un po' in discorso iniziale,
11:54partiamo sempre dalla costruzione delle esposizioni,
11:58del profilo di rischio dell'investitore.
12:01In generale possiamo però dire,
12:03per certi tipi di esposizioni,
12:05l'ETF dovrebbe avere un ruolo più importante rispetto ai fondi attivi,
12:08perché guardando le performance dei fondi attivi,
12:12e mi riferisco per esempio alle esposizioni sull'equity americano,
12:15è un mercato molto difficile per un gestore battere l'indice.
12:20Questo semplicemente perché è un mercato molto efficiente,
12:22dove c'è un buon flusso informativo,
12:24l'informazione è molto diffusa,
12:26e quindi c'è tanta competizione,
12:29e di solito se andiamo a guardare le statistiche,
12:31nel lungo periodo un gestore attivo
12:33veramente fa molta fatica a battere in modo consistente
12:36l'indice americano.
12:38Considerando che l'indice americano,
12:40all'interno degli indici globali rappresenta il grosso dell'esposizione,
12:44quindi direi che fatto 100 il portafoglio azionario globale,
12:48l'ETF deve avere un ruolo molto molto importante.
12:50Ci sono delle asset class dove magari invece
12:53il fondo attivo può avere un valore aggiunto,
12:56perché genera effettivamente,
12:59performa meglio rispetto all'indice di riferimento,
13:01e in quel caso allora utilizziamo il fondo attivo.
13:05Però è importante guardare il portafoglio,
13:09quindi capire come è costruito il portafoglio,
13:11e in base a quello decidere quale strumento utilizzare.
13:14I due strumenti sono complementari,
13:17perché alla fine ci aspettiamo che ovviamente
13:19un investitore evoluto utilizzi entrambi.
13:23Su certi tipi di esposizione però,
13:24ribadisco, l'ETF è difficile da battere
13:27in termini di performance nel lungo periodo,
13:29e mi riferisco soprattutto all'equity americana.
13:31Cattaneo, abbiamo parlato di come cambiano i prodotti,
13:34ma cambiano anche le infrastrutture.
13:37Tokenizzazione, DLT,
13:38stanno entrando nelle infrastrutture finanziarie.
13:41Possono e in che modo cambiare il mercato degli ETF?
13:44Sicuramente stanno arrivando.
13:46Settembre 2026 è stato un momento molto importante in questo senso.
13:52È stato firmato questo accordo chiamato Pontes.
13:56Praticamente si parla di liquidabilità di attivi digitali
14:01tramite una moneta digitale,
14:04direttamente promossa anche dalla Banca Centrale Europea.
14:06Quindi siamo in una direzione in cui fino ad ora
14:09si è parlato di asset digitali,
14:12e quindi la capacità delle infrastrutture
14:14di utilizzare la DLT come una centrale depositaria
14:19per i titoli, per velocizzare lo scambio dei titoli.
14:25Stiamo parlando dell'introduzione di queste monete digitali regolamentate
14:31che chiaramente si andranno a incrociare
14:33con la digitalizzazione dell'asset e il settlement dell'asset.
14:39Tutto questo porta un po' a quello che dicevamo prima,
14:41cercare di accorciare i cicli di regolamento,
14:44dare sempre di più accesso ai mercati
14:47di una forma più diretta, più veloce,
14:51con meno costi di infrastruttura.
14:54Lo vediamo su tutte le asset class,
14:56questo è un dato di fatto.
14:58Chiaramente non c'è differenza oggi
15:01tra un titolo digitalizzato rispetto a un ETF digitalizzato,
15:07scambiato non più in borsa,
15:09ma scambiato su delle piattaforme digitali,
15:12appunto quali la DLT.
15:13Ancora una volta il profilo di rischio
15:15è quali sono gli operatori a cui ci si rivolge.
15:18Mi sembra sia centrale un punto fondamentale
15:21da cui partire nel momento in cui si vuole approcciare agli ETF.
15:24Una domanda finale per tutti.
15:28Parto da lei, Arusa.
15:29Qual è l'errore più comune che un risparmiatore commette
15:33quando sceglie un ETF e quindi quello che non dovrebbe fare?
15:36L'errore più comune dell'investito di retail è il fai-da-te.
15:40E questo perché durante il trading,
15:44quindi diciamo che pensano di conoscere tutte le asset class,
15:48di poter selezionare l'ETF in base alle proprie conoscenze
15:52e con pochi fattori.
15:53Quindi noi quello che diciamo sempre,
15:54evitate il fai-da-te, evitate il trading,
15:57perché l'errore più fatale è voler fare,
16:00raggiungere delle performance elevate nel minor tempo possibile.
16:04Quello che diciamo sempre noi,
16:05portafoglio diversificato, mai concentrato,
16:08evitare il fai-da-te,
16:09ma soprattutto evitare i singoli titoli all'interno del portafoglio.
16:12Quindi se volete comprare degli ETF,
16:16fatelo, fatelo con le grandi case,
16:18ma fatevi aiutare.
16:19Canta.
16:21Uguale.
16:21Sposo quello che ha detto Fabrizio
16:23e aggiungo anche che è una maratona,
16:27non è uno sprint,
16:28quindi tornando al tema del trading,
16:30per cui non è pensabile che ci si arricchisce domani
16:33investendo, comprando degli ETF o dei fondi.
16:36Bisogna in modo costante, progressivo,
16:39avendo una strategia,
16:41piano piano investire,
16:42continuare a investire,
16:43soprattutto quando c'è il mercato in turbolenza,
16:46perché è lì che di solito si fanno,
16:48ci vuole un po' più di, come dire,
16:52controllo,
16:52però in quei momenti
16:54sono i momenti in cui magari bisogna investire,
16:57piuttosto che andare a investire
16:57quando tutti quanti comprano
17:00e magari troviamo le famose bolle.
17:02Bisogna essere costanti nel tempo.
17:03La volatilità può aiutare da questo punto di vista,
17:06può essere un'occasione.
17:07Può essere un'occasione, esatto.
17:09A taglio dal vostro punto, prego, prego.
17:10Se posso, quello che consigliamo anche
17:12sulle varie piattaforme,
17:13anche ai clienti finali,
17:15di fare dei piani di accumulo.
17:17E quindi il piano di accumulo
17:18può aiutare ad abbattere la volatilità
17:21e a investire in tutti i momenti di mercato
17:24senza avere paura.
17:25E questo può aiutare nelle performance
17:27e nella crescita di medio e lungo termine.
17:28Cattaneo?
17:29È quello di fare una scelta informata.
17:32Probabilmente bisogna spendere un pochino di tempo
17:34per studiare un pochino
17:35come sono strutturati gli ETF,
17:37quelli che sono a replica fisica,
17:39quelli che sono sintetici,
17:41chi sono gli authorize participants
17:43che stanno lavorando,
17:44chi sono i broker a cui io sto affidando i miei denari,
17:47chi sono le banche depositarie, i custodian
17:49e tutti quegli attori
17:51che chiaramente devono essere i primostendi.
17:53Devo tirare le somme
17:54di quello che mi avete raccontato in questa puntata.
17:57Sicuramente avere consapevolezza,
17:59quindi informarsi,
18:00affidarsi a chi questo lavoro lo fa davvero
18:02per capire qual è il nostro profilo di rischio
18:04e quindi il rapporto rischio-rendimento.
18:06La diversificazione è tanta,
18:08ma il fatto che gli ETF siano degli strumenti semplici
18:12non vuol dire che siano dei prodotti semplici.
18:14Quindi da questo punto di vista bisogna veramente affidarsi
18:17a chi questi strumenti li conosce.
18:19Ringrazio Francesco Branda,
18:21responsabile ETF per l'Italia di UBS.
18:23Grazie.
18:24Fabrizio Arusa, responsabile ETF per l'Italia di Invesco.
18:27Grazie a voi.
18:28E Andrea Cartagno,
18:29Head of Security Service Italia,
18:31Svizzera e Spagna di BNP Paribas.
18:33Grazie a tutti e tre per essere stato con me
18:35e grazie a voi per averci seguito.
18:37Rimanete su Classesia NBC.
18:38Grazie a tutti e grazie a tutti.