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Competenze e territori, a Firenze il confronto per una nuova competitività industriale; 'Euconomia', Festival nazionale dell'economia civile riparte da Firenze; Sugar tax, Assobibe: oltre 1 miliardo di investimenti bloccati; BEX, a Rimini spazio e industria si incontrano; Ingegneri al bivio del futuro: IA, Società 5.0 e riforme al centro del 70° Congresso nazionale; Fisco, rapporto Itinerari previdenziali-Cida: pochi italiani pagano per tutti; Mobilità, per la ricerca di Arval è un fattore chiave nella scelta del posto di lavoro; Consulenti del lavoro: la Calabria ha 'cambiato' marcia; Tech: Siemens inaugura Engage X, il centro di competenza a servizio della transizione energetica
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NovitàTrascrizione
00:22Competenze e territori a Firenze il confronto per una nuova competitività industriale.
00:26E Economia, festival nazionale dell'economia civile, riparte da Firenze.
00:31Sugar Tax, a Sovivi, è oltre un miliardo di investimenti bloccati.
00:35BEX, a Rimini Spazio Industria, si incontrano.
00:38Ingegneri al Vivio del Futuro, intelligenza artificiale, società 5.0 e riforma al centro del settantesimo congresso nazionale.
00:46Fisco, rapporto itinerari previdenziali CIDA, pochi italiani, pagano per tutti.
00:51Mobilità per la ricerca di Arval è un fattore chiave nella scelta del posto di lavoro.
00:55Consulenti del lavoro, la Calabria ha cambiato marcia.
00:58TEC, Siemens inaugura Engage X, il centro di competenza a servizio della transizione energetica.
01:09Trasformare distretti produttivi in ecosistemi territoriali delle competenze,
01:14capaci di anticipare i bisogni delle imprese e accompagnare le trasformazioni del mercato del lavoro.
01:19È il tema al centro del Laboratorio Apprendimento Distrettuale, nell'ambito del NET Forum 2026.
01:25Un confronto che ha messo insieme imprese, istituzioni, sistema della formazione e parti sociali
01:31per cercare modelli di collaborazione più stabili e integrati.
01:35E proprio Firenze, CIFA e Confsal hanno sottoscritto un accordo territoriale
01:40per accompagnare le imprese nei processi di cambiamento.
01:43È importante in questo momento di transizione cercare di fare un lavoro di sistema,
01:48dar vita a quello che deve essere l'ecosistema della formazione,
01:52quindi l'apprendimento a livello distretto.
01:54Per CFA il punto è riuscire a leggere tempestivamente i fabbisogni
01:59e trasformarli in risposte formative.
02:01Serve un'analisi dei fabbisogni chiara e una risposta immediata in termini di formazione
02:09perché altrimenti se i tempi si allungano il rischio è che quella formazione è già obsoleta.
02:15Un'esigenza di integrazione che riguarda non soltanto la formazione
02:19ma l'insieme delle politiche del lavoro.
02:21Per Romano Benini, consulente del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,
02:25i bisogni non sono dei target e i cambiamenti impongono di collegare risposte, servizi e strumenti.
02:32L'integrazione è la parola chiave delle politiche in grado di fare sviluppo
02:37e di collegare appunto l'istruzione, la formazione, il lavoro, l'inclusione.
02:42Il terzo elemento è la capacità di disporre di dati aggiornati
02:46per capire in anticipo dove stanno cambiando le esigenze delle imprese.
02:49Io credo che l'istituzione di un osservatorio,
02:53quindi non solo un osservatorio sull'intelligenza artificiale
02:56che comunque sta portando verso un'evoluzione del mercato del lavoro e del mondo del lavoro,
03:01ma un osservatorio generale che vada a analizzare i dati relativi a bisogni occupazionali,
03:12all'occupazione che è già esistente, ai possibili licenziamenti,
03:19cioè che faccia una fotografia collegata ad osservatori regionali
03:23e messo in rete con tutti gli attori che si occupano di politiche del lavoro.
03:30Dalla formazione continua alla lettura dei dati, dunque,
03:33il filo conduttore del confronto fiorentino
03:35è la necessità di mettere in relazione soggetti e strumenti, oggi spesso separati.
03:40Una prospettiva che punta a trasformare il territorio
03:43da semplice concentrazione di imprese a ecosistema permanente di apprendimento,
03:48innovazione e trasferimento delle competenze.
03:55E' un'economia, l'economia che fa bene, il rumore della foresta che cresce.
03:59Questo è il titolo dell'ottava edizione del Festival Nazionale dell'Economia Civile
04:03che torna a Firenze dal 1 al 4 ottobre 2026.
04:06L'evento è organizzato da Fidercasse e BCC, Confo Cooperative e Next Economia
04:10in collaborazione con Muse Firenze e SEC,
04:13che partendo dalla convinzione che l'attuale modello di sviluppo
04:15che genera spesso povertà ed esclusione sociale ed economica
04:18si ha da ripensare profondamente, promuovono un dibattito pubblico
04:22su quali soluzioni siano nell'Italia e nell'Europa di oggi
04:24davvero in grado di costruire soluzioni efficaci e inclusive.
04:28Beh, che esiste un'economia diversa da quella che percepiamo tutti i giorni
04:35perché siamo molto abituati a percepire un'economia che ragiona in termini finanziari
04:42mentre noi cerchiamo di far comprendere come l'eoeconomia, cioè la buona economia
04:48è quella che sviluppa realmente il benessere di tutti e che appunto genera nuovo valore
04:54e non si limita ad amministrare quello che già esiste.
04:58Noi, sia come banche, sia come movimento cooperativo in generale,
05:02sosteniamo molte di queste attività che riguardano la capacità dei territori
05:08di agire autonomamente e non aspettare che gli altri facciano qualche cosa.
05:13Presenteremo appunto, come facciamo ogni anno al Festival,
05:17queste iniziative che rappresentano modi concreti ed effettivi
05:21di sviluppare l'economia sui territori e quindi è un'occasione anche per loro
05:26di mostrare e spiegare ciò che fanno.
05:30Queste iniziative sono sempre più estese e sono sempre più efficaci.
05:36E dal Festival arriva un messaggio di condivisione per affrontare le sfide
05:39dell'economia e del futuro con al centro l'uomo e i suoi bisogni
05:42e ispirandosi al bene comune senza lasciare indietro nessuno.
05:45Il messaggio è un messaggio che ogni anno cerchiamo di dare,
05:48ma quest'anno ancora di più, proprio in virtù di questa opportunità.
05:52È il fatto di raccontare che, nello specifico, nel nostro mondo,
05:57il mondo che rappresentiamo, il mondo della cooperazione,
05:59può dare l'esempio concreto di quante volte nelle nostre aree,
06:05nelle nostre vie, riusciamo a coniugare la dimensione economica
06:08con la dimensione della fiducia.
06:10È un'economia di relazione che ha bisogno di spazi in cui le persone
06:15possono coniugare azioni e sviluppare progettualità condivise.
06:23La Sugar Tax torna al centro del confronto tra imprese e istituzioni
06:27in vista della sua entrata in vigore il 1 gennaio 2027.
06:30All'evento organizzato a Roma da Assobib e l'associazione di Confindustria
06:34che rappresenta i produttori di bevande analcoliche,
06:36sono stati analizzati gli effetti economici della misura
06:39e l'incertezza sulla programmazione degli investimenti.
06:43Secondo l'associazione, oltre un miliardo di euro
06:45sarebbe oggi condizionato dall'incertezza legata alla Sugar Tax.
06:49Un po' più di un miliardo di euro bloccati in questo momento
06:52sui conti dell'azienda che, non sapendo cosa accadrà in futuro,
06:55devono tutelarsi.
06:56Un miliardo di euro che potrebbe andare in nuovi investimenti,
06:59nuovi impianti, in ampliamenti, nuovi prodotti,
07:01dunque anche in nuova occupazione.
07:04Per questo chiediamo la sua cancellazione.
07:06Il nostro mercato ha bisogno di investimenti,
07:08ha bisogno di innovazione,
07:10deve continuare a crescere.
07:11Un mercato fatto per il 64% da piccole e medie imprese italiane.
07:15L'introduzione della tassa avrebbe l'effetto
07:17di determinare subito un incremento della fiscalità
07:20del 28% per litro di bevanda.
07:23Quindi è difficile pensare che questo costo
07:25possa essere assorbito dalle imprese.
07:27Le stime sull'impatto economico sarebbero notevoli.
07:30L'introduzione dell'imposta potrebbe determinare
07:32una riduzione delle vendite del 16% nel biennio successivo all'entrata in vigore,
07:37con un calo del fatturato del 10% ed una contrazione di attività e investimenti del 12%.
07:42L'associazione stima oltre 5.000 posti di lavoro a rischio
07:46e più di 400 milioni di euro in meno negli acquisti di materie prime.
07:50È una tassa che è assolutamente inutile dal punto di vista della salute pubblica
07:54perché già come era stata concepita, era stata concepita male
07:57e quindi puniva indiscriminatamente tutti i prodotti, le bevande non alcoliche.
08:02Ma poi tra l'altro in questi anni, sono talmente tanti anni che viene rinviata
08:06che le imprese ovviamente hanno fatto investimenti proprio per ridurre la quantitativa di zucchero.
08:10Quindi ho già anticipato quello che la tassa mirava a punire.
08:15Nel confronto è stato ricordato anche il percorso di riformulazione avviato dal settore.
08:19Assobib riferisce che negli ultimi anni lo zucchero emesso in consumo dalle aziende associate
08:25è diminuito del 44%, mentre le varianti senza zucchero sono cresciute più rapidamente
08:31delle versioni tradizionali.
08:32A luglio 2026 l'associazione ha inoltre firmato un nuovo protocollo biennale
08:37con il Ministero della Salute dedicato a consumi consapevoli, informazione e riduzione degli zuccheri.
08:43Abbiamo rinnovato un protocollo lo scorso luglio appunto di collaborazione.
08:49Il tema è quello della riduzione del consumo consapevoli degli zuccheri
08:54raggiunto non tramite la tassazione, bensì attraverso l'informazione.
08:59Noi dobbiamo trasferire corretti stili di vita alimentare agli italiani
09:03in un momento in cui purtroppo abbiamo dati sull'obesità 8 milioni di obesi,
09:0923 milioni di sovrappeso, crescenti in alcune regioni della nostra nazione, crescenti nelle fasce giovanili.
09:16L'associazione ha quindi ribadito la richiesta di cancellare definitivamente la sugar tax,
09:21mentre il confronto istituzionale sulla misura prosegue in vista della prossima legge di bilancio.
09:26Per dare anche una certezza alle imprese è necessario che queste non diventino proroghe strutturali,
09:33però l'impresa per fare programmazione ha necessità di certezze.
09:37E quindi è chiaro che per quanto riguarda anche la linea che Forza Italia ha sempre avuto nei confronti di
09:44questa sugar tax,
09:44il nostro è un obiettivo di annullamento della tassa.
09:53Rimini diventa per tre giorni un punto d'incontro tra lo spazio e l'industria terrestre.
09:58BEX, Beyond Exploration Expo, è la nuova manifestazione di Italian Exhibition Group
10:03dedicata alla space economy, con imprese, istituzioni, centri di ricerca e start-up
10:09impegnati a mettere in comune tecnologie e competenze.
10:13Un progetto nato dall'idea di creare un collegamento tra due mondi sempre più vicini.
10:17Perché è una grandissima opportunità prima di tutto per il nostro paese.
10:24Nasce, è un'intuizione ed è una grande sfida davvero.
10:27Ci siamo reso conto che l'attività aerospaziale, la ricerca, i materiali eccetera
10:33erano probabilmente già pronti per entrare in contatto con il sistema industriale terrestre.
10:40Una contaminazione che è alla base della manifestazione, dall'automotiva all'agricoltura, dalla meccanica alla sanità.
10:46Sono numerosi i settori che possono trovare nello spazio nuove applicazioni e opportunità di sviluppo.
10:53Ci sono le fiere sullo spazio, ci sono le fiere sulle tecnologie terrestri.
10:56Abbiamo pensato di farle incontrare sotto lo stesso tetto
11:00per dare a ognuna la possibilità di contaminarsi piacevolmente e profittabilmente con l'altra.
11:05A Rimini sono presenti aziende della filiera spaziale ma anche realtà industriali lontane
11:11tradizionalmente da questo settore.
11:13Una convergenza destinata a crescere anche sul piano economico.
11:17È un settore che quando si parla di aerospace oggi si parla per il 90% di aereo e per
11:23il 10% di space.
11:24Gli esperti sono concordi a dire che questa proporzione si ribalterà nei prossimi anni
11:29quindi il maggior tasso di crescita si avrà nelle tecnologie spaziali rispetto a quelle aeronautiche.
11:35A Bex il futuro dello spazio passa però anche dalla capacità di migliorare la vita degli astronauti
11:40e attraverso la ricerca, quella sulla Terra.
11:43Quello che il Made in Italy, quello che la capacità, la creatività italiana può aggiungere
11:47è quel concetto di bellezza, di funzionalità, di ergonomicità.
11:50Portare anche il cibo italiano nello spazio, portare quella che è la cultura italiana nello spazio
11:55è sicuramente un valore aggiunto che io credo renderà anche più sostenibile,
12:00più piacevole la vita degli astronauti in futuro nello spazio.
12:02Dalla navigazione alle previsioni meteorologiche, molte applicazioni spaziali fanno già parte della quotidianità
12:08e il prossimo passo guarda la Luna con l'obiettivo di costruire insediamenti permanenti.
12:14Siamo una specie che è naturalmente predisposta all'esplorazione
12:17quindi sicuramente andremo oltre il pianeta Terra.
12:23Dalle sfide imposte dall'intelligenza artificiale al futuro delle professioni regolamentate
12:29passando per il contributo dell'ingegneria allo sviluppo del paese
12:33sono alcuni dei temi affrontati durante il settantesimo congresso nazionale degli ingegneri a Trieste
12:38un appuntamento che riunisce professionisti, istituzioni ed esperti
12:42per riflettere sul ruolo dell'ingegnere in una fase di profonda trasformazione tecnologica, economica e sociale.
12:49Si è parlato non soltanto di ingegneria civile ma anche e soprattutto di ingegneria dei sistemi.
12:55Il tema della formazione universitaria, della laurea militante verso la quale ormai il sistema si sta avviando
13:04ed è una conquista per i giovani perché significa approcciarsi al mondo del lavoro in maniera più rapida
13:12e anche con conoscenze sperimentali che vengono accompagnate alle conoscenze teoriche
13:20che sono da sempre sviluppate in Italia e quindi favoriamo l'inserimento all'interno della professione.
13:29Sul tavolo anche la questione retributiva.
13:32Anche su questo dobbiamo lavorare ma non lo possiamo fare soltanto noi,
13:37lo dobbiamo fare con l'esecutivo, con il governo per aumentare la sensibilità verso le attività ruote da ingegneria.
13:45Altro aspetto discusso durante il congresso con un panel dedicato
13:49è la riforma del sistema delle professioni regolamentate affrontata in chiave di interesse pubblico
13:55evidenziando il rapporto tra qualità delle prestazioni professionali, garanzia per il cittadino e crescita del paese.
14:02La riforma affronta anche la organizzazione degli ordini,
14:09consolida il principio che gli ordini sono a tutela dalla società civile,
14:15che coloro che li fanno parte devono essere soggetti controllati e in grado di aggiornarsi in maniera continua,
14:23di dare assicurazione anche dal punto di vista di quelle che sono le responsabilità
14:29che un professionista si assume con la posizione della firma.
14:34Ecco, qui abbiamo anche fatto il discorso di fare in modo che tutte le attività ingegneristiche,
14:41anche quelle che riguardano il secondo settore e soprattutto il terzo settore,
14:46obblichino alla sottoscrizione degli atti al fine di avere un tecnico, laureato, responsabile
14:55che di fronte alla società civile si assume l'onere dell'atto che è fatto.
15:09In Italia le tasse continuano a pagarle i soliti noti.
15:13È l'allarme lanciato dal nuovo osservatorio di itinerari previdenziali
15:17e CIDA, la Confederazione Italiana Dirigente Alte Professionalità,
15:20che con un convegno organizzato al CNEL hanno presentato la tredicesima indagine
15:25sulle entrate fiscali e sul finanziamento del welfare.
15:28Nonostante la narrazione di un paese intero tartassato dal fisco,
15:33i dati dimostrano una forte asimmetria.
15:35Meno del 19% dei contribuenti, cioè chi guadagna dai 35.000 euro l'ordine in su,
15:41paga da solo il 65% di tutta l'IRPEF, l'imposta sul reddito delle persone fisiche.
15:47È chiaro che invece di ridistribuire la ricchezza nei vari scaglioni
15:51noi dobbiamo cercare assolutamente, invece di cercare di produrre più ricchezza,
15:55noi dobbiamo cercare di portare i giovani e trattenerli qui in Italia
15:59e dargli un posto di lavoro dignitoso.
16:02Noi dobbiamo cercare di portare le donne nel mondo del lavoro,
16:06come gli altri paesi europei, nelle condizioni migliori di welfare.
16:10Questo fa aumentare la base dei contribuenti,
16:13questo fa di un prodotto interno lordo importante
16:17ed è chiaro che questi sono i temi da affrontare.
16:20Dall'analisi presentata dall'osservatorio emerge chiaro
16:23che in 16 anni la spesa assistenziale è più che raddoppiata,
16:26passando da 73 a 180 miliardi, senza però ridurre la povertà.
16:31Cida e itinerari previdenziali chiedono quindi di superare
16:35le politiche di bonus a pioggia e i disincentivi al lavoro,
16:38riformando l'Ise e creando una banca dati unica dell'assistenza.
16:43Noi ci troviamo in una situazione di paese
16:46in cui è difficile pensare di poter andare avanti
16:50se soltanto una piccola parte della popolazione contribuisce,
16:54tanto più che la quantità di servizi gratuiti sono tanti,
16:59quindi c'è tutta la scuola, tutta la sanità e tutta l'assistenza sociale.
17:07La mobilità è sempre più un fattore fondamentale
17:10nella scelta del posto di lavoro,
17:12mentre l'auto rimane il mezzo principale per gli spostamenti casa-lavoro.
17:16E' quanto emerge da un'indagine condotta da Arval Mobility Observatory,
17:20l'osservatorio sulla mobilità di Arval Italia,
17:23società specializzata nel noleggio di veicoli a lungo termine
17:26su un campione di dipendenti del gruppo bancario BNP Paribas,
17:30cui l'azienda appartiene.
17:31La ricerca è stata presentata questa mattina allo Smart City Lab di Milano
17:36in occasione della European Mobility Week,
17:38la principale campagna della Commissione europea
17:41dedicata al tema della mobilità.
17:43La mobilità intesa come possibilità di accesso a soluzioni differenziate
17:47per gestire lo spostamento casa-lavoro-casa
17:50è il driver o comunque un driver tra i principali
17:53nella scelta del proprio posto di lavoro.
17:55Oltre il 60% la definisce driver fondamentale
17:58nella decisione appunto del proprio posto di lavoro
18:00nell'utilizzo, quindi su come oggi viene interpretata la tratta
18:03casa-lavoro-casa, vediamo che l'auto rimane centrale
18:06per oltre il 40% dei rispondenti
18:08e questo è un dato che è piuttosto cross
18:11attraverso le varie fasce di età.
18:12Poi abbiamo anche fenomeni un po' più specifici
18:14che però sono legati alla possibilità di lavorare
18:17in contesti dove le infrastrutture sono più avanzate,
18:19quindi banalmente le aree metropolitane.
18:21In questo caso cominciamo a vedere anche prime forme
18:24di mobilità multimodale, ovvero molto in concreto,
18:26che unisce e mixa due diversi mezzi di locomozione.
18:30Oggi la mobilità non è più solo un fattore di business
18:32che agevola l'attività dell'azienda
18:35ma è diventata soprattutto un tema di welfare.
18:38In questo modo noi ci proponiamo con un'azienda,
18:42un player di mobilità che dà un accesso a una serie di servizi
18:46e di prodotti anche ai dipendenti dell'azienda
18:49nel nostro portafoglio e nell'azienda in generale.
18:52Nello specifico il nostro obiettivo è quello di dare
18:54una consulenza specifica alle aziende,
18:56capirne i bisogni ed indirizzarne attraverso prodotti specifici
19:01e servizi che noi possiamo offrire come azienda
19:03di noleggio e di leasing.
19:05I prodotti e i servizi non sono più solo
19:08l'auto a noleggio a lungo termine
19:10ma prodotti flessibili e digitali
19:12come possono essere il flex,
19:14come il rinoleggio dell'auto usata
19:16oppure come strumenti complementari
19:19come i bike e car sharing
19:20che permettono una mobilità condivisa più sostenibile.
19:26Un cambio di passo per l'occupazione in Calabria
19:30è quello che emerge dalla ricerca condotta dalla Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro
19:35e presentata in occasione della Convention Nazionale dei Professionisti a Reggio Calabria.
19:39Una crescita che è trainata principalmente dal lavoro autonomo
19:43c'è un incremento esponenziale
19:46consideriamo nel 2025
19:48l'Agenzia delle Entrate ci dice
19:50che sono state aperte
19:52quasi il 6% di partite IVA in più
19:55rispetto all'anno precedente
19:57partite IVA non solo nei settori tradizionali
19:59ma anche in quelli più avanzati
20:01il terziario professionale
20:03tanta attività in sanità e nell'istruzione
20:06migliora anche la condizione giovanile
20:08non solo con un incremento rilevante del tasso di occupazione
20:12alimentato anche da nuovi rientri
20:15di calabresi, di giovani calabresi
20:17non tanto da altre regioni
20:19quanto soprattutto dall'estero.
20:21Dalla ricerca emergono nuove opportunità per la regione
20:24che può puntare a crescere ancora.
20:26Vedere come il lavoro autonomo
20:28il lavoro imprenditoriale
20:30più in generale il lavoro
20:31anche quello dipendente
20:32andando a guardare nel dettaglio
20:34anche il lavoro femminile
20:36anche il lavoro giovanile
20:37presentano tutti dei trend a rialzo
20:41è certamente un buon segnale
20:43e lo abbiamo esaltato
20:45lo abbiamo messo al centro
20:46anche dei dibattiti che sono stati
20:47dei confronti con parti sociali
20:49con rappresentanti delle istituzioni
20:51degli enti
20:52perché anche da noi non ho mai avuto dubbi
20:55ma finalmente si sta diffondendo
20:57questo germe che si può fare.
21:00Nel corso dell'appuntamento
21:01uno dei temi centrali
21:03è stato l'evoluzione del sistema SISL
21:05elaborato dal Ministero del Lavoro
21:07dal primo dicembre partirà l'obbligatorietà
21:09di dover inserire all'interno
21:11delle comunicazioni obbligatorie
21:12il numero della vacancy
21:13nel momento in cui si fa una domanda
21:15di decontribuzione
21:17su fondi nazionali e su fondi europei
21:19questa è la novità principale
21:20perché partirà il DM
21:21che è il decreto ministeriale
21:23che era previsto dalla norma
21:24e quindi dal primo dicembre diventerà cogente
21:27parallelamente
21:28lasceremo ovviamente delle funzionalità nuove
21:31ovvero nuovi simulatori di contribuzione
21:33la possibilità inoltre di caricamenti massivi
21:37delle comunicazioni obbligatorie
21:39e dei flussi uniemens
21:41L'obiettivo del SISL
21:42è quello di ridurre sempre più la distanza
21:45tra domanda e offerta di lavoro
21:46metciando al meglio esigenze di lavoratori e imprese
21:50Con il SISL le imprese hanno la possibilità
21:53di rendere pubbliche le vacancy
21:56e di incontrare i desiderata degli utenti
22:00e quindi poter arrivare ad un incontro qualificato
22:05tra la domanda e l'offerto del lavoro
22:07perché nel momento in cui si richiedono
22:10conoscenze specifiche
22:11i lavoratori offrono il loro curriculum
22:14mettono a disposizione i dati della loro formazione
22:16del loro desiderata
22:18ecco che la domanda e l'offerta di lavoro
22:20hanno un mercato qualificato
22:27L'elettrificazione e la digitalizzazione
22:29stanno trasformando il sistema energetico
22:31chiamato a rispondere a consumi in crescita
22:34allo sviluppo dell'intelligenza artificiale
22:36e all'evoluzione delle infrastrutture critiche
22:38in questo contesto
22:39Siemens ha inaugurato a Milano Engage X
22:41un nuovo centro di competenza esperienziale
22:43dedicato alle sfide dell'energia e delle infrastrutture
22:46uno spazio fisico e digitale
22:48dove aziende e partner
22:49possono confrontarsi con scenari reali
22:51sperimentare tecnologie come digital twin
22:54e intelligenza artificiale
22:55e approfondire soluzioni per rendere reti
22:57impianti, edifici e data center
22:59più efficienti, affidabili e resilienti
23:01un luogo pensato per accompagnare
23:03concretamente la transizione energetica
23:05Oggi Siemens presenta Engage X
23:07che è il centro di competenza esperienziale
23:10al servizio della transizione energetica
23:11è uno spazio in cui Siemens mette a disposizione
23:14competenze e tecnologia
23:15a supporto dei nostri clienti
23:17e dei nostri partner
23:18per soddisfare le sfide della transizione energetica
23:22in questo spazio siamo in grado di simulare
23:25le infrastrutture energetiche dei nostri clienti
23:28poterle ottimizzare facendo un digital twin
23:30quindi un gemello digitale delle infrastrutture
23:33dei nostri clienti
23:33ottimizzandone nel mondo digitale
23:36per poi implementarle nel mondo reale
23:38e quindi essere in grado di implementare
23:40gli investimenti nel modo più efficiente possibile
23:42stiamo vivendo un periodo di grande trasformazione
23:44energetica e digitale
23:46Engage X è la soluzione tecnologica
23:48a supporto di questa transizione
23:50per le aziende e per il paese
23:52attraverso esperienze immersive
23:54casi d'uso reali e simulazioni software Siemens
23:57quindi mette a disposizione le proprie competenze
23:59lungo l'intera catena del valore
24:00dell'elettrificazione
24:01dalla progettazione e gestione delle infrastrutture
24:04all'automazione
24:05dalla digitalizzazione
24:06alla cyber security
24:07fino ai servizi
24:08lungo il ciclo di vita degli asset
24:09quello che è emerso dalla tavola rotonda
24:12è che la transizione energetica
24:13che è un evento pieno di sfide
24:16comunque viene affrontata
24:19e oggi è affrontata da questi operatori
24:21in maniera seria
24:22e viene messa a terra
24:23emerge il secondo aspetto
24:26che è quello della richiesta di aiuto
24:29nel capire come affrontare gli investimenti
24:32e come effettuare investimenti
24:34che rilascino sia marginalità operativa
24:36che sostenibilità energetica
24:38Engage X si colloca esattamente
24:40in questo contesto
24:42garantendo un supporto di tipo consulenziale
24:45nello studiare le esigenze operative reali
24:48di entrambi gli operatori
24:49che abbiamo consultato oggi
24:52ma è allargato a tutti i tipi di business
24:54e attraverso l'effetto consulenziale
24:57l'aspetto consulenziale
24:59riesce a trasformare esigenze operative
25:01in use case reali
25:03in un ambiente in cui hardware, software
25:05idee e competenze
25:08convergono per incubare idee e soluzioni
25:12che servono a risolvere le sfide
25:14che ci hanno presentato i nostri ospiti
25:15A portare la prospettiva
25:17di chi affronta le trasformazioni di oggi
25:18nel proprio settore
25:19è anche Francesco Gerli
25:20amministratore delegato di Una Reti
25:22and Head of Smart Infrastructure di Adwell
25:25Noi stiamo lavorando
25:26in volumi sempre maggiori
25:29rispetto alla necessità di sviluppare
25:31l'infrastruttura
25:32tirata dall'elettrificazione dei consumi
25:36e di renderla resiliente
25:37anche rispetto agli eventi climatici
25:39che impattano nello stesso senso
25:42peggiorando le performance della rete
25:44quindi avendo la necessità
25:46di renderla più resiliente
25:47Per fare questo abbiamo accelerato
25:49molto gli investimenti
25:50e per anticipare quello che è necessario
25:53fare sulle infrastrutture
25:55e non agire in maniera reattiva
25:56stiamo digitalizzando sia i processi
25:59che le infrastrutture
26:01per avere la capacità di simulare il futuro
26:09di una nuova
26:31rifiuti ed igiene urbana
26:33le nuove sfide
26:34inaugurata a Trissino
26:35l'impianto fotovoltaico
26:37realizzato dal gruppo Magis
26:38come può evolvere
26:40la governance delle aziende
26:41di servizi pubblici
26:42nel settore dei rifiuti
26:44e dell'igiene urbana
26:45per integrare modelli industriali
26:47più circolari e sostenibili
26:49questa è la domanda
26:50a cui ha provato a rispondere
26:52il convegno
26:52aggregazione ed economia circolare
26:55le nuove sfide del waste
26:56e dell'igiene urbana
26:58organizzato a Milano
26:59dall'Associazione Idrotecnica Italiana
27:01in collaborazione con Gruppo CAP
27:03e Servizi a Rete
27:05l'incontro ha riunito istituzioni
27:07imprese ed esperti del settore
27:09per discutere di una più stretta collaborazione
27:12tra gli operatori che agiscono
27:13nel mercato dei servizi pubblici
27:15di waste
27:16e igiene urbana
27:17con l'obiettivo di favorire
27:19i processi di aggregazione
27:21di queste aziende
27:22un po' come è avvenuto
27:23per il servizio idroco
27:25che una delle sfide principali
27:27sia quella dell'aggregazione
27:28abbiamo bisogno di soggetti industriali
27:31che siano in grado di gestire
27:32in maniera efficace
27:33facendo investimenti
27:34questi servizi pubblici
27:37e quindi è fondamentale
27:39in termini di leva industriale
27:40andare verso un'aggregazione
27:42e superare la grande frammentazione
27:44che attanaglia questo settore
27:47la seconda sfida invece riguarda
27:49il passaggio dal servizio
27:51l'integrazione tra servizio
27:53e filiera complessiva
27:54del trattamento dei rifiuti
27:55quindi una gestione che vada
27:56dalla raccolta
27:57fino al trattamento finale
28:00questo credo che siano le sfide principali
28:03le utility oggi possono mettere a terra
28:05grandi investimenti
28:07dal punto di vista economico
28:09ed è fondamentale
28:10visto che stiamo uscendo
28:11dalla stagione del PNRR
28:13che il nostro paese
28:14continua a investire
28:14nei servizi pubblici
28:15la regione Lombardia
28:17ha una caratteristica
28:18che a differenza di altre regioni
28:20non ha ambiti ottimali
28:21per i rifiuti
28:22questo fa sì che spesso esistano
28:24situazioni molto frammentate
28:26e disomogene
28:27che oggi
28:28un mondo che cambia
28:30e l'economia
28:30che sicuramente va
28:32verso una direzione
28:32di grande velocità
28:33non bastano più
28:34anche la raccolta
28:36servono dimensioni minime
28:37si parla almeno
28:38di 500.000 abitanti
28:40e pertanto
28:41utilizzare soggetti
28:42come capo
28:43come altri soggetti
28:44che possono spingere
28:46i comuni
28:46ad aggregarsi
28:47è una sfida
28:48che dobbiamo vincere
28:49in modo tale
28:50che la regione Lombardia
28:51sia pronta
28:51anche alle sfide future
28:53sul tema delle aggregazioni
28:54che è il tema
28:55di questo evento
28:56la regione Lombardia
28:56sta conducendo
28:58una riflessione
29:01incentivare
29:01l'aggregazione
29:02significa
29:02avere delle gare
29:04più efficienti
29:05più efficaci
29:06dei bacini
29:06più ampi
29:07dall'altra parte
29:08il singolo comune
29:09fa sempre più fatica
29:10a seguire
29:11quelli che sono
29:12le necessità regolatorie
29:14imposte
29:15dalla regolazione
29:15di Arera
29:16la regione Lombardia
29:17ha deciso
29:18di non definire
29:19dall'alto
29:19degli ato
29:20per la regolazione
29:22per la gestione
29:22ma vuole mettere
29:24in campo
29:25tutte le iniziative
29:26siano a essere
29:27normative
29:28finanziarie
29:29ed incentivo
29:30per fare in modo
29:31che a livello
29:31volontario
29:32inizialmente
29:33anche sperimentale
29:34ci possano essere
29:35delle aggregazioni
29:36a livello
29:37sovracomunale
29:37in maniera tale
29:38che la gestione
29:39vada
29:40verso questa direzione
29:42più aggregata
29:43e quindi più efficiente
29:44per cui
29:44molto interessante
29:45per noi
29:46un primo confronto
29:47anche con Arera
29:47che ha dato
29:48la massima disponibilità
29:49da questo punto di vista
29:51a seguirci
29:52considerato che
29:53il modello Lombardo
29:54è di fatto
29:55unico a livello nazionale
29:56è stato inaugurato
29:58a Tristino
29:58in provincia di Vicenza
29:59alla presenza
30:00delle autorità locali
30:01e del management aziendale
30:03il nuovo impianto
30:03fotovoltaico
30:04del gruppo Magis
30:06il più grande
30:06di tutta la regione Veneto
30:08il valore dell'impianto
30:09sta anche nell'area
30:10dismessa su cui sorge
30:11prima dell'installazione
30:13dei pannelli
30:13l'area era
30:14un'ex cava di ghiaia
30:15poi convertita
30:16a deposito
30:17per i residui
30:18della lavorazione
30:18del marmo
30:19un sito caratterizzato
30:21da vincoli
30:21e criticità significative
30:23che il gruppo
30:23ha scelto di recuperare
30:25trasformandolo
30:26in una risorsa produttiva
30:27e restituendogli
30:29funzione e valore
30:30la struttura si avvale
30:31delle più avanzate
30:32tecnologie solari
30:33e garantisce a regime
30:35una produzione
30:36di 12 gigawattora
30:37l'anno
30:38consentendo di evitare
30:39le emissioni
30:40in atmosfera
30:40di circa
30:415 mila tonnellate
30:42di CO2
30:42questo impianto
30:43è già in funzione
30:44è collegato
30:46alla rete
30:46elettrica
30:47quindi
30:48questa energia
30:49finisce dentro
30:50i tralici
30:51e i fili
30:53che da qui
30:54partono
30:54in tutta questa valle
30:55nella valle del Chiampo
30:56quindi sostanzialmente
30:57serve questo territorio
30:59noi
30:59insomma si fa
31:00sempre questa stima
31:01produce un'energia
31:03equivalente
31:04a quella
31:04che consumano
31:055 mila
31:074 mila
31:07famiglie
31:08in un anno
31:09ovviamente
31:10poi finisce
31:11nella rete
31:11con tanti altri impianti
31:12ma c'è anche
31:13questo nostro contributo
31:14con l'attivazione
31:16del sito
31:16di Trissino
31:17la potenza complessiva
31:18installata
31:19da fonte solare
31:20del gruppo
31:20raggiunge
31:21gli 81,4 megawatt
31:23con un incremento
31:24del 63%
31:25rispetto a fine
31:262025
31:27a conferma
31:28dell'attuazione
31:29del piano industriale
31:30al 2030
31:31che destina
31:32508 milioni
31:33di euro
31:34allo sviluppo
31:34di una nuova capacità
31:36da fonti pulite
31:37in un contesto
31:38geopolitico
31:38complesso
31:39e segnato
31:40da crescenti
31:41tensioni
31:41Magis
31:42risponde
31:42alla stringente
31:43necessità
31:44di autonomia nazionale
31:45dimostrando
31:46come le scelte aziendali
31:47possono guidare
31:48concretamente
31:49il paese
31:50verso l'indipendenza
31:51energetica
31:51La grande novità
31:52della crisi
31:54che purtroppo
31:54stiamo vivendo
31:55legata ai costi
31:55dell'energia
31:56è che oggi
31:57abbiamo tutti capito
31:58che il beneficio ambientale
32:00e il beneficio economico
32:01vanno di pari passo
32:02non c'è più una contraddizione
32:03non bisogna più scegliere
32:05tra la cosa più vantaggiosa
32:06e la cosa più sostenibile
32:08dal punto di vista ambientale
32:09oggi
32:10e per il futuro
32:10e per le prossime generazioni
32:12realizzare impianti
32:13che producono energia
32:14da fonti rinnovabili
32:15vuol dire realizzare impianti
32:17che garantiranno
32:18per il futuro
32:19un prezzo di energia
32:20sempre più competitivo
32:21e a dei costi
32:22sempre più accettabili
32:24soprattutto rispetto a quelli
32:25che stiamo vedendo
32:26in questi ultimi mesi
32:32grazie a tutti