Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 12 minuti fa
Trascrizione
00:04L'Italia non è dotata di un sistema di screening per le malattie cardiovascolari.
00:08Penso direttamente alla misurazione dell'ipertensione, del colesterolo e della glicemia.
00:13Ecco perché almeno dobbiamo fare questo tipo di screening perché a intervenire sull'ipercolesterolemia
00:19piuttosto che sulla glicemia alta e colesterolo alto possiamo andare a intercettare quelle malattie collegate,
00:24non solo cardiovascolari, prima che gravi manifestazioni come l'ictus piuttosto che l'infarto si manifestino.
00:30Ecco quindi che almeno nel piano nazionale deve essere previsto una fascia di finanziamento per questo tipo di screening
00:36per tutta la popolazione intervenendo direttamente su tutti i tipi di categorie.
00:40Successivamente si può intervenire anche sull'ipercolesterolemia familiare e sull'elipoteina A
00:45perché in questo modo posso andare a verificare se ci sono anche propensioni genetiche delle persone per questo tipo di
00:52malattie.
00:52Il Safer Plan europeo presentato dicembre del 2025 ci ha tracciato una strada da seguire.
00:58Gli stati membriere devono dotarsi entro il 2027 di un piano nazionale del cardiovascolare.
01:03All'interno del Safer Plan ci sono tre chiavi di lettura, la prevenzione, lo screening e la presa in carico.
01:09Sono tre punti fondamentali che noi dobbiamo tenere in considerazione nel momento in cui andremo a scrivere
01:14il nostro piano nazionale cardiovascolare. Perché? Perché il piano deve essere nazionale,
01:19quindi deve considerare tutti i territori, non ci devono essere disomogeneità, deve essere multidisciplinare
01:25e quindi considerare non solo le palatologie cardiovascolari ma anche considerare le malattie renali e malattie croniche.
01:32Anche perché il paziente non ha mai esclusivamente solo una patologia ma diverse patologie che si concatenano insieme.
01:39Deve essere misurabile perché devono esserci degli indici di monitoraggio
01:42tali per cui verificare se il piano nazionale viene efficacemente ed effettivamente realizzato.
01:49Dall'altro punto di vista dobbiamo investire in prevenzione che è la cosa fondamentale. Perché?
01:53Perché le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte, la prima causa di ospedalizzazione
01:57e la prima causa di disabilità in Italia. Si parla di 206.000 morti per malattie cardiovascolari nel 2026
02:04di cui 115.000 sono donne. Se noi riusciamo a intervenire prima tramite appunto gli screening
02:09riusciamo direttamente a stabilire e a diagnosticare prima queste malattie e a intervenire
02:14prima che la malattia si manifesti, quindi prima che le persone vengano ospitalizzate,
02:19prima che le persone abbiano problemi di disabilità. Perché? Perché il costo della sostenibilità
02:24economica del sistema sanitario nazionale è importante. Si parla di 87 miliardi di costi diretti
02:30e 47 miliardi di costi indiretti che ricadono sulle famiglie per le malattie cardiovascolari.
02:35Quindi non solo è una questione di prevenzione, di screening e di presa in carico ma anche
02:40è una questione di sostenibilità del sistema sanitario nazionale.

Consigliato