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00:00:00Grazie a tutti.
00:00:35Siamo dicendo che quello che osserviamo sembra una contrazione del montante crediti a medio e lungo termine, che sono propri
00:00:41crediti che dovrebbero finanziare i propri investimenti per lo sviluppo.
00:00:45E quindi la domanda, se vogliamo utilizzare quasi una metafora agricola, non sembra che i rubinetti siano più chiusi di
00:00:52prima, bisogna andare a vedere però dove finisce l'acqua.
00:00:55E se vediamo che il complesso dei crediti cresce ma diminuisce quello a medio e lungo termine, significa fondamentalmente che
00:01:03i seduti di credito più che altro stanno agendo quasi come da pompieri su fabbisogni contingenti, ma si sta facendo
00:01:11poca leva per lo sviluppo.
00:01:12E forse questa è la vera e propria sfida del credito in un segmento pieno di incertezze.
00:01:17Le incertezze non si possono eliminare ma si può cercare di accompagnare i nostri imprenditori a costruire un futuro più
00:01:24resiliente.
00:01:25E quindi favorire gli investimenti in innovazione tecnologica agricola, agricoltura di precisione per un utilizzo ottimale dell'acqua, chiaramente investimenti
00:01:38in energia rinnovabile per essere più resilienti dai shock dei costi dei decarburanti fossili.
00:01:44E contiamo che arrivi più nel dettaglio per capire quali strumenti mettete a disposizione per le imprese.
00:01:49Come banca d'asti, chiaramente noi non mettiamo solo in campo degli strumenti, ma mettiamo sia un approccio che anche
00:01:56degli strumenti.
00:01:57L'approccio, essendo una banca che da 185 anni opera in un territorio fortemente caratterizzato da comparti agricoli, in primis
00:02:06il vitivinicolo o la risicoltura,
00:02:11chiaramente noi mettiamo a disposizione una maggiore conoscenza della realtà locale.
00:02:17Abbiamo creato una rete di gestori, che chiamiamo gestori green, che accompagnano letteralmente lungo il loro cammino di sviluppo delle
00:02:24nostre imprese,
00:02:25che conoscono tutto dell'impresa, della filiera in cui l'impresa opera, del territorio in cui opera, ne conoscono i
00:02:31pregi e conoscono i difetti
00:02:32e quindi aiutano i stessi imprenditori a trovare anche strumenti adeguati per il loro cammino di sviluppo.
00:02:39A sua volta coordinati da un desk agroalimentare, fatto proprio da specialisti di settore che cercano di creare delle architetture
00:02:47di offerta mirate.
00:02:49Un esempio pratico, nel 2023 la nostra banca ha creato una partnership con la Banca Europea degli Investimenti.
00:02:57Abbiamo creato un plafone di 100 milioni di euro dedicato espressamente a finanziare iniziative di sviluppo e innovazione nel settore
00:03:06agricolo,
00:03:07con una forte componente anche orientata all'imprenditoria giovanile.
00:03:11Grazie a questo noi siamo riusciti a fornire dei prodotti che possono andare dal unico credito, 6 mila euro, fino
00:03:16a qualche milione di euro,
00:03:17a condizioni di mercato migliori rispetto agli tassi standard e anche con dei tempi di rimborso che sono quasi da
00:03:24retail più compatibili con i cicli di produzione agricolo
00:03:27che non sono quelli di un generale di un'impresa.
00:03:29Noi riusciamo a fare così anche dei finanziamenti che arrivano fino a 20 anni.
00:03:33Questo è un esempio pratico di come una banca del territorio, di dimensioni come la nostra, può fungere quasi la
00:03:39catena di trasmissione
00:03:40tra la piccola impresa locale e la grande istituzione finanziaria europea.
00:03:44E allora grazie a Valerio Fallucca di essere venuto a raccontarci come appunto anche una banca territoriale
00:03:51può essere di supporto alle imprese che vivono una profonda trasformazione.
00:03:55Grazie, grazie davvero.
00:03:57Luigi andiamo perché vedi qua un continuo collegamento, diretti, insomma non ci fermiamo mai.
00:04:02Allora andiamo in collegamento con Stefano Patuanelli, senatore, componente della Commissione Bilaggio,
00:04:08già ministro delle politiche agricole, che è in collegamento e che vado a salutare.
00:04:15Eccolo qui. Grazie di essere con noi.
00:04:16Vi sento, grazie a voi per l'invito, è un piacere stare con voi.
00:04:21Ci sente bene?
00:04:22Grazie a lei per esserci.
00:04:23Io vi sento perfettamente.
00:04:26Vai Luigi.
00:04:26Grazie, sì.
00:04:27Durante il suo mandato, noi a Italia Oggi abbiamo memoria storica e l'abbiamo seguita anche nel suo ruolo di
00:04:33ministro.
00:04:34Durante il suo mandato ha lavorato sulla concessione delle garanzie riassicurative da Esmea per facilitare il credito alle imprese agricole.
00:04:43In pieno Covid ha attivato le moratorie sui mutui e sul fondo di rotazione per la concessione dei contributi a
00:04:51fondo perduto ai contratti di filiera.
00:04:53Oggi, rispetto ad allora, per certi versi, lo scenario è persino deteriorato, anche se per fortuna siamo fuori dalla pandemia
00:05:01e non è cosa da poco.
00:05:03Ma secondo lei, in questo nuovo scenario che presenta nuove sfide, Patronelli, quali sono gli strumenti che bisognerebbe mettere in
00:05:11campo per evitare la contrazione del credito e semmai sostenerlo?
00:05:16Ma intanto un'analisi di contesto perché, come dice lei, nel periodo Covid avevamo alcuni problemi, oggi, parlo come settore
00:05:26agricolo, oggi quei problemi non sono risolti, anzi sono, per quanto riguarda il credito, probabilmente sono ancora più impregnanti.
00:05:36Basti pensare che anche la BCE ha ricominciato ad alzare i tassi, visto l'inflazione come misura per ridurre l
00:05:46'inflazione stessa, secondo me è poco utile, ma a settembre il tasso sui depositi si è attestato al 2,5
00:05:53e quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,65.
00:05:58Questo chiaramente per l'agricoltura si somma allo shock dei costi di produzione.
00:06:04Ad aprile mi sembra che i concimi azotati costavano circa il 71% in più rispetto alla meta 2024.
00:06:13Quindi non è una crisi ciclica che può essere gestita col bilancino, è una crisi in questo momento che può
00:06:22diventare strutturale.
00:06:24Soprattutto per quanto riguarda gli agricoltori il problema dell'accesso al credito è la liquidità di conduzione.
00:06:30L'agricoltore ha bisogno, a volte addirittura anni prima della propria produzione, degli strumenti finanziari per fare gli investimenti per
00:06:40produrre.
00:06:42Asso Fertilizzanti a maggio ha dichiarato che per una tonnellata di urea servono circa 3,4 tonnellate di mais di
00:06:51prodotto, che è il doppio dell'anno scorso, del 2025.
00:06:55E la risposta oggi arriva un po' in ordine sparso, arriva dalle regioni attraverso alcune misure.
00:07:02Il Piemonte ha stanziato penso 1.850.000 per abbattere gli interessi sui prestiti di conduzione.
00:07:11L'Abruzzo ha fatto delle misure sul De Minimis, misure utili ma che non hanno una cornice nazionale.
00:07:17Io quando parlo della presenza dello Stato nel mondo dell'impresa non parlo alla nomina dei consigli di amministrazione delle
00:07:25società,
00:07:25parlo di uno Stato che in qualche modo accompagna gli imprenditori nella loro attività di impresa, dando gli strumenti per
00:07:37farlo.
00:07:38Ho sentito prima la Presidente Ivone di CAI, adesso Bancasti, sono iniziative lodevoli, delle quali però dovrebbe anche occuparsi lo
00:07:49Stato.
00:07:50Lei citava le garanzie pubbliche che erogammo nel periodo Covid.
00:07:57Io voglio dire che in quella fase c'è stato un patto con gli imprenditori, lo Stato ha fatto davvero
00:08:01un patto.
00:08:02Andiamo a guardare quali sono state poi le garanzie che sono state escusse dal sistema bancario perché gli imprenditori non
00:08:12hanno pagato.
00:08:13Sono una percentuale assolutamente in linea con lo storico.
00:08:16C'è stato un incremento enorme delle garanzie.
00:08:20Ricordiamo che lo Stato arrivava al 100% di garanzia per alcune tipologie di prestito, fine 30.000 euro.
00:08:25Eppure la necessità di escursione della garanzia è stata in linea con forse leggermente in più rispetto al dato storico.
00:08:34Gli imprenditori hanno continuato a pagare, pur avendo la garanzia al 100%.
00:08:39Non credo si riuscirà a tornare.
00:08:42In quella fase erogamo oltre 300 miliardi di garanzie, tra le garanzie grosse, quelle che faceva Sace, a quelle più
00:08:50piccole che faceva il medio credito centrale.
00:08:53Però è stata un'esperienza anche formativa molto utile, sia per l'impresa che per lo Stato, per capire come
00:09:01si affronta una crisi che è in parte strutturale.
00:09:05E ricordo che quella volta non c'era neanche una valutazione del merito creditizio.
00:09:09Essendoci il 100% di garanzia pubblica, la banca non faceva il merito creditizio e derogava il prestito in pochissimi
00:09:17giorni.
00:09:18C'è il tema della PAC, vengo a proposte perché la prima proposta è tornare a dare garanzie con un
00:09:27livello di garanzia più alto e con i costi calmerati.
00:09:31Il tema della PAC è un tema fondamentale perché la PAC è bancabile e quindi chiaramente anche per l'accesso
00:09:37al credito l'imprenditore agricolo spesso utilizza la propria parte di PAC per andare in banca.
00:09:44È come un'anticipazione fattura, insomma, diciamo che funziona in quel modo lì.
00:09:48Oggi non avere certezza di quanto sarà il budget destinato all'agricoltore all'agricoltura rende questo più incerto.
00:09:57Nella prossima programmazione io credo che invece si dovrà tornare al modello di un capitolo di bilancio unico per l
00:10:03'agricoltura
00:10:03perché altrimenti metteremo in contrapposizione gli assessori della coesione delle varie regioni con quelli dell'agricoltura
00:10:10e non credo sia un favore agli agricoltori.
00:10:14Quindi ritengo che anche sulla PAC si debba fare un ragionamento molto chiaro.
00:10:20C'è un rischio climatico che incide fortemente sull'accesso al credito.
00:10:25Lo citavate in qualche articolo anche su Italia Oggi sul tema del Brasile,
00:10:31di un credito agricolo con una contrazione del 12%
00:10:35proprio perché c'è una maggior cautela da parte degli istituti creditizi
00:10:41nell'erogare prestiti per gli agricoltori
00:10:44che purtroppo ogni tanto hanno la sventura di imbattersi in eventi calamitosi naturali
00:10:51che rovinano completamente il luogo raccolto
00:10:52e quindi poi non sono più in grado di rientrare nel proprio prestito.
00:10:57Può succedere anche qui e sta succedendo sempre di più.
00:11:02Io penso che altro elemento fondamentale sarà nella prossima programmazione PAC
00:11:08innalzare il prenievo per quanto riguarda la gestione del rischio
00:11:14perché rendono strutturale e accompagnarlo con politiche pubbliche sulla prevenzione
00:11:20perché credo che sia del tutto evidente che i fenomeni naturali
00:11:24che una volta per noi erano davvero l'eccezione
00:11:27oggi stanno diventando una regola.
00:11:30E poi c'è il tema della filiera dei territori
00:11:32vedere la presenza anche oggi appunto di una banca del territorio
00:11:35o dei consorzi, o di CAI, dei consorzi operari
00:11:39è in qualche modo la strada giusta
00:11:42perché è la banca territoriale che conosce gli imprenditori agricoli
00:11:47che sa quali sono le peculiarità, le esigenze
00:11:51e anche la forza di quegli imprenditori
00:11:54quindi può accompagnarli meglio in un percorso di crescita, di sostegno
00:11:59attraverso strumenti finanziari.
00:12:01In tutto questo però lo Stato deve essere garante di quegli imprenditori.
00:12:07Credo che il primo elemento è davvero ritornare a una erogazione di garanzie
00:12:12perché oggi penso che il sistema produttivo italiano
00:12:15in particolare quello agricolo ha bisogno di questo
00:12:21e non può essere trattato come le PMI
00:12:24come l'impresa manifatturiera o della trasformazione.
00:12:28Come dicevo prima i tempi dell'erogazione del credito
00:12:31per gli agricoltori è una gestione completamente diversa
00:12:35rispetto alle altre attività produttive
00:12:37quindi va tarato per l'agricoltura
00:12:40un sistema di accesso al credito garantito
00:12:43diverso da quello degli altri settori produttivi.
00:12:46Ecco, senatore, lei è in commissione bilancio
00:12:50e quindi ha un osservatorio anche costante
00:12:54e privilegiato sulle imprese agricole
00:12:56però si occupa appunto di politica nazionale
00:12:59quindi ci può dare anche una sua valutazione.
00:13:01Secondo lei come ha funzionato il piano strategico nazionale
00:13:05e quali misure si possono introdurre
00:13:07nella prossima manovra finanziaria
00:13:09per rafforzare la gestione del rischio
00:13:11e il rincaro dei costi energetici
00:13:13e anche tutelare il merito creditizio delle imprese?
00:13:19Guardi, io credo che, devo dire la verità
00:13:24l'ho detto tante volte pubblicamente
00:13:26penso che il ministro Loro Brigida
00:13:27sia stato il più bravo ministro di questo governo
00:13:30ha lavorato oggettivamente bene
00:13:32ha protetto il settore agricolo
00:13:34ha continuato alcune delle misure
00:13:37che ha ritenuto fosse opportuno continuare
00:13:39le ha implementate, ampliate
00:13:41ed è stato oggettivamente vicino agli agricoltori italiani
00:13:44e anche nell'attuazione del piano strategico
00:13:46sicuramente il ministero ha avuto un ruolo positivo
00:13:51è stata la prima esperienza di piano nazionale
00:13:56non misure singole nazionali
00:13:58ma di un piano strategico nazionale
00:13:59un grande cassetto degli attrezzi
00:14:03dove poi le regioni hanno pescato
00:14:05per i loro piani di sviluppo rurale
00:14:07e tutto sommato è stata, credo, un'esperienza positiva
00:14:11io avevo molte perplessità inizialmente
00:14:13non vorrei che questo portasse ad incrementare troppo
00:14:19il rapporto esclusivo tra commissione e stato centrale e governo
00:14:25credo che il ruolo delle regioni
00:14:27debba essere comunque salvaguardato
00:14:29e il rischio della nuova programmazione PAC è un po' questo
00:14:31dopodiché si può sempre fare tanto
00:14:34ma quello che serve oggi secondo me
00:14:37in legge di bilancio è che si può fare
00:14:39perché tanti degli strumenti sono gestiti attraverso la PAC
00:14:43che non è toccata dalla legge di bilancio
00:14:47e non è possibile implementare parti della PAC
00:14:49attraverso finanziamenti dello Stato
00:14:52perché già sono gestiti all'interno
00:14:54della misura complessiva della PAC
00:14:56quello che si può fare invece è sul tema dell'energia
00:14:59io penso che serva assolutamente
00:15:04prevedere un tetto al costo dell'energia
00:15:06esattamente come si può fare per la benzina
00:15:09che è energia e che poi per gli agricoltori serve
00:15:11alcune cose sono state fatte sul credito d'imposta
00:15:14per il gasolio agricolo
00:15:15questo va dato atto
00:15:17però probabilmente è troppo poco
00:15:19si può fare il tetto nazionale
00:15:22anche al costo della benzina
00:15:23ricordo perché io vivo al confine con la Slovenia
00:15:27la Slovenia è Unione Europea
00:15:29ha le stesse regole nostre
00:15:31eppure hanno un prezzo nazionale
00:15:33perché hanno da sempre deciso di gestire così
00:15:37il fatto che alla pompa il prezzo sia variabile
00:15:40è deciso fluttuante dalle compagnie
00:15:44è perché abbiamo liberalizzato il settore
00:15:47con i decreti versani
00:15:49quei decreti possono essere sospesi
00:15:52è prevista la loro sospensione per motivi di urgenza
00:15:54e questo siamo di quelli
00:15:55quindi lo Stato potrebbe fissare anche
00:15:57il costo della benzina e del gasolio
00:16:00senza onere peraltro
00:16:02se non di minor gettito di accise e di IVA
00:16:06e la stessa cosa si può fare oggi con l'energia
00:16:11serve allineare la tariffa fiscale
00:16:16dell'energia elettrica a quella del gas
00:16:20perché oggi il costo fiscale dell'energia elettrica
00:16:25è di tre volte superiore
00:16:26il peso fiscale della bolletta elettrica
00:16:28è tre volte superiore a quello del gas
00:16:31e le aziende fanno molta fatica
00:16:34a pagare la bolletta a fine mese
00:16:35quindi in legge di bilancio noi faremo alcune proposte
00:16:38tra queste anche quella di non utilizzare gli ETS
00:16:42per andare a finanziare il debito pubblico
00:16:46perché oggi dell'incassi ETS
00:16:48soltanto il 10% viene rinvestito in rinnovabili
00:16:52serve il passaggio ai rinnovabili
00:16:54e gli ETS servono per questo
00:16:56quindi bisogna assolutamente stornare la cifra
00:16:59che si dedica alla produzione del debito pubblico
00:17:01e investirla laddove serve per sviluppare le fonti rinnovabili
00:17:06è il sole che può salvarci la vita
00:17:08sia per la produzione agricola che per la produzione di energia
00:17:12Grazie Senatore di essere stato con noi
00:17:14grazie, buon lavoro
00:17:17salutiamo perché rientriamo in studio
00:17:18perché ci ha raggiunto un nuovo ospite
00:17:20Paolo Zaggia, responsabile delle relazioni istituzionali
00:17:23e comunicazione Fil Lombarda
00:17:26grazie intanto di essere qui
00:17:27Fil Lombarda ha messo in campo strumenti come
00:17:30basket bond e credito agricoltura
00:17:33come funzionano e soprattutto entriamo nel concreto
00:17:36come possono aiutare le imprese agricole?
00:17:40Buongiorno a tutti, grazie per la domanda
00:17:43che mi permette di fare una piccola premessa
00:17:46innanzitutto su che cos'è Fil Lombarda
00:17:47nel senso che non soltanto
00:17:49cioè è una società in house di regione Lombardia
00:17:51100% di regione Lombardia
00:17:54ma unica nel panorama nazionale
00:17:56delle finanziarie regionali
00:17:57è intermediario finanziario con una provvista sua
00:18:02proveniente da diversi fonti di finanziamento
00:18:05sia da banche istituzionali quali
00:18:08ebay o Cassa Depositi e Prestiti
00:18:09piuttosto che da banche commerciali
00:18:12piuttosto che da un programma MTN
00:18:14che abbiamo attivo praticamente dal 2017
00:18:18in maniera continuativa
00:18:19questo ci permette di avere una capacità finanziaria
00:18:22che possiamo mettere a disposizione di regione Lombardia
00:18:25con i nostri risorsi proprio che vanno oltre a quello che è
00:18:27l'agevolazione di regione
00:18:31e questi due prodotti che le ha citato
00:18:33più credito agricoltura e basket bond
00:18:35e agri-food basket bond
00:18:38vanno proprio in questa direzione
00:18:40con l'agri-food basket bond abbiamo creato
00:18:42assieme a Medio Credito Centrale
00:18:52assieme a Medio Credito Centrale
00:18:54abbiamo proprio creato un sistema
00:18:56che si poggia sulle obbligazioni delle imprese agricole
00:19:01che andiamo a sottoscrivere
00:19:02per in maniera paritetica
00:19:06filombarda assieme a Medio Credito Centrale
00:19:08fino a un massimo di 75 milioni di euro
00:19:11questo plafone è garantito
00:19:16dal Fondo Centrale di Garanzia
00:19:19e quindi andiamo a sostenere imprese agricole
00:19:23con un certo fatturato
00:19:24perché comunque questa misura
00:19:26va su alcune tipologie di imprese
00:19:28abbastanza strutturate
00:19:30per favorire
00:19:34miglioramenti di innovazione e quant'altro
00:19:37su soggetti che sono imprese produttrici
00:19:40di trasformazione e commercializzazione
00:19:42ma che comunque riguardano
00:19:44l'intero sistema dell'agricoltura
00:19:46con questa misura
00:19:47di fatto abbiamo creato una misura
00:19:49che esce un po' dal credito tradizionale
00:19:52e fornisce all'impresa
00:19:54una diversificazione delle fonti sue di finanziamento
00:19:58e come anche
00:20:00gli danno una maggior standing
00:20:03per entrare poi nel mercato del credito
00:20:07nel mercato del credito
00:20:09questo per quanto riguarda l'agri-food basket bond
00:20:12l'altra misura più credito agricoltura
00:20:15è una misura che abbiamo aperto da poco
00:20:20e per noi è un salto di qualità notevole
00:20:22in quanto per la prima volta
00:20:24entriamo direttamente sul sistema agricolo
00:20:27negli anni scorsi
00:20:29negli anni passati
00:20:29fino ad oggi
00:20:30abbiamo sempre sostenuto questo settore
00:20:33attraverso anche delle misure agevolate
00:20:35di regione Lombardia
00:20:36parliamo del fondo credito agroindustria
00:20:40piuttosto del credito in funzionamento agricolo
00:20:42ma sempre i fili Lombardi
00:20:43intervenuti in maniera indiretta
00:20:44oppure appoggiandosi su meccanismi
00:20:48che richiamano schemi di reverse factoring
00:20:52aiutando il soggetto più alto della catena
00:20:57nella filiera
00:20:59si vada a creare un impatto economico
00:21:02anche alle imprese del settore primario
00:21:04con più credito agricoltura
00:21:06entriamo direttamente nel finanziamento
00:21:09delle imprese agricole
00:21:12per la prima volta
00:21:13e lo facciamo in cofinanziamento
00:21:15con le banche che si convenzioneranno
00:21:17in particolare
00:21:19puntiamo alle banche di credito cooperativo
00:21:22per la loro vicinanza al territorio
00:21:23per la conoscenza delle peculiarità
00:21:25di quel determinato settore
00:21:27ma direi sotto settore agricolo
00:21:29perché dietro la parola agricoltura
00:21:31si nasconde veramente un mondo complesso
00:21:33dipende da tanti fattori
00:21:36e andiamo proprio con quelle banche del territorio
00:21:40che conoscono più il soggetto
00:21:44e il contesto territoriale
00:21:45ecco tra le agevolazioni gestite per regione Lombardia
00:21:48quale sta funzionando di più?
00:21:51dunque l'esperienza che abbiamo ormai decennale
00:21:53con regione Lombardia
00:21:54e come anticipavo prima
00:21:56è questa del fondo credito
00:21:57per l'agroindustria
00:21:59è una misura
00:22:00è uno strumento combinato
00:22:02come si suol dire anche nel gergo europeo
00:22:05costituito da risorse regionali
00:22:10e risorse private
00:22:12non dimentichiamo che Finlombarda
00:22:13ha un po' questa doppia funzione
00:22:16di snodo tra pubblico e privato
00:22:18e conoscendo le regole del pubblico
00:22:21delle regole del privato riesce in qualche modo
00:22:23ad aiutare questo connubio
00:22:26è un fondo che ha un 20% di contributo in conto capitale
00:22:34quindi è una agevolazione proprio netta
00:22:40un 30% di finanziamento agevolato a tasso zero
00:22:43a cui si aggiunge un 50% di finanziamento privato
00:22:48questo secondo me è un'operazione
00:22:53assolutamente interessante
00:22:54come meccanismo finanziario
00:22:56in quanto mette insieme risorse pubbliche e private
00:22:59ed ha un vantaggio sia per la pubblica amministrazione
00:23:02che vede una rotatività delle sue risorse
00:23:04negli anni
00:23:05sia per il finanziamento in sé
00:23:09perché porta un effetto leva
00:23:10delle banche commerciali
00:23:12che intervengono su questo strumento
00:23:15e dà poi un'agevolazione all'impresa agricola
00:23:17che è l'impresa agricola
00:23:21in questo caso agroalimentare
00:23:22di trasformazione e commercializzazione
00:23:24e questo fondo è stato fatto
00:23:27questa misura è stata fatta
00:23:28proprio pensando a una ricaduta economica
00:23:30nel comparto produttivo del settore primario
00:23:32cioè si è cercato un po' di alimentare
00:23:34maggiormente il concetto di mutualità
00:23:36sussidiarietà dentro proprio una catena produttiva
00:23:41Sì, però c'è anche un altro aspetto
00:23:43noi siamo giornalisti
00:23:44e andiamo un po' a cercare le notizie
00:23:47dove si nascondono
00:23:47Filormarda siede ai tavoli europeo
00:23:51e nazionale per la riforma del credito
00:23:53lo fa con Abic, con la fondazione Rava
00:23:56ecco, si rapporta anche con la Banca Europea
00:24:00per gli investimenti
00:24:01è un soggetto molto interessante
00:24:03da questo punto di vista
00:24:04cosa sta bollendo in pentola?
00:24:06cosa si sta concertando?
00:24:10Beh, innanzitutto siamo in una fase
00:24:12ancora di propositiva
00:24:14però proprio grazie all'esperienza
00:24:16ormai ventennale sui fondi europei
00:24:18che ha Filormarda
00:24:19siamo proprio inseriti in queste reti nazionali
00:24:21europee
00:24:22che ci permettono proprio di entrare
00:24:24un po' nei gangli
00:24:25con delle nuove proposte di regolamento
00:24:27quello che a noi interessa
00:24:28anche come associazione europea
00:24:30delle banche pubbliche
00:24:30dove Filormarda
00:24:32che vede la partecipazione di Filormarda
00:24:34anche in consiglio di amministrazione
00:24:36con il nostro presidente
00:24:39quello che chiediamo
00:24:41è di intervenire fin da subito
00:24:43nella programmazione futura
00:24:45perché la pianificazione
00:24:46di uno strumento finanziario
00:24:47non può essere improvvisata
00:24:49l'esperienza ci dà titolo
00:24:52per proporci in questo senso qui
00:24:54e cerchiamo
00:24:55dentro un negoziato
00:24:56con l'Europa
00:24:57con le istituzioni europee
00:24:58il Parlamento
00:24:59e attraverso i stati membri
00:25:02il Consiglio europeo
00:25:03di far sentire la nostra voce
00:25:05questo lo facciamo
00:25:06a livello europeo
00:25:07con l'associazione
00:25:08dei banche pubbliche europee
00:25:09a livello nazionale
00:25:10con l'associazione nazionale
00:25:11dei finanziari regionali
00:25:12con guida
00:25:13il presidente Vietti
00:25:15e poi per il settore agricolo
00:25:18ho la fortuna
00:25:18proprio di essere inserito
00:25:20ovviamente
00:25:20ma anche grazie
00:25:22a Regione Lombardia
00:25:23nel loro tavolo
00:25:24per lo sviluppo rurale
00:25:25e qui
00:25:26c'è lungimiranza
00:25:28ecco da parte
00:25:28della nostra regione
00:25:29in questo senso
00:25:30e la fondazione Rava
00:25:32come citava lei
00:25:33è il tavolo Abira
00:25:35della fondazione Rava
00:25:36dove partecipo
00:25:37per conto
00:25:37della federazione italiana
00:25:39dei dottori agronomi
00:25:40dei dottori agrari
00:25:41e forestali
00:25:42e allora
00:25:43Paolo Zaggia
00:25:44se può
00:25:45rimanga con noi
00:25:45perché tra poco
00:25:46andiamo a collegarci
00:25:47con il Brasile
00:25:48con il ministro
00:25:49dell'agricoltura
00:25:50però adesso Luigi
00:25:51noi dobbiamo passare
00:25:52a la nostra
00:25:53diciamo
00:25:54entrare
00:25:54nella nostra
00:25:55ultima sessione
00:25:56e allarghiamo
00:25:57lo sguardo
00:25:58ai mercati internazionali
00:25:59in un mondo nel quale
00:26:00sappiamo
00:26:01tornano dazzi
00:26:02barriere commerciali
00:26:04gli accordi
00:26:05di libero scambio
00:26:05ovviamente
00:26:06possono essere
00:26:07una possibilità
00:26:09verso nuovi mercati
00:26:10ecco
00:26:11resta però
00:26:12il tema fondamentale
00:26:13quello che riguarda
00:26:14la reciprocità
00:26:15delle regole
00:26:16e allora
00:26:16parleremo proprio
00:26:17di Mercosur
00:26:18tra l'altro Luigi
00:26:19ieri la Corte di Giustizia
00:26:21europea
00:26:21ha respinto
00:26:22la domanda
00:26:23della Polonia
00:26:23spiegaci brevemente
00:26:24bene cosa succede
00:26:25la Polonia
00:26:26aveva fatto ricorso
00:26:27perché sosteneva
00:26:28che il trattato
00:26:29di libero scambio
00:26:30Unione europea
00:26:31Mercosur
00:26:31era dannoso
00:26:33per gli interessi
00:26:34degli agricoltori italiani
00:26:35avrebbe impattato
00:26:36duramente
00:26:37sulle produzioni
00:26:38è stato un ricorso
00:26:39del governo polacco
00:26:41mentre il vice presidente
00:26:43della Corte di Giustizia europea
00:26:46ha emanato
00:26:46un'ordinanza
00:26:47rigettando
00:26:48questo ricorso
00:26:49questa non è la sentenza
00:26:50i giudici
00:26:52della Corte di Giustizia
00:26:53potranno
00:26:53ancora esprimersi
00:26:55nel merito
00:26:56ma ha già
00:26:57dato un chi va là
00:26:58alla Polonia
00:26:59e a chi vuole bloccare
00:27:00il trattato
00:27:01di libero scambio
00:27:01dicendo
00:27:02che comunque
00:27:03questo va applicato
00:27:04in via interinale
00:27:05fino a quando poi
00:27:06non verrà adottato
00:27:07in via definitiva
00:27:08certo
00:27:09allora prima
00:27:10abbiamo ascoltato
00:27:10abbiamo avuto
00:27:11il ministro italiano
00:27:12dell'agricoltura
00:27:13Lollobrigida
00:27:14ora voliamo in Brasile
00:27:15per ascoltare
00:27:16il ministro
00:27:17dell'agricoltura
00:27:17brasiliano
00:27:18e allora
00:27:18Andre Carlo Salveste
00:27:20e Paola Fio
00:27:21ascoltiamolo
00:27:22Abbiamo appena ricevuto
00:27:24un'importante notizia
00:27:26per il Brasile
00:27:27è appena uscito
00:27:28il report
00:27:29finale
00:27:30dell'Unione Europea
00:27:31che garantisce
00:27:32che il polo
00:27:33e la carne brasiliana
00:27:34hanno grandissima qualità
00:27:36ed è molto positivo
00:27:37per il nostro paese
00:27:39questo report
00:27:40assicura
00:27:41le raccomandazioni
00:27:43di quale
00:27:45l'Unione Europea
00:27:46fissa
00:27:47e conferma
00:27:48che il Brasile
00:27:49dimostra
00:27:49tutte le qualità
00:27:51che riguardano
00:27:53il prodotto
00:27:54la carne
00:27:54e il polo
00:27:55il Brasile
00:27:56è il più grande
00:27:57produttore
00:27:58di carne
00:27:58e polo
00:27:59del pianeta
00:28:00nel 2024
00:28:01e più del 30%
00:28:03dei pollami
00:28:04della carne
00:28:05consumata dagli europei
00:28:06hanno provenienza
00:28:07brasiliana
00:28:08nel 2025
00:28:10noi esportiamo
00:28:12più di 3.000 tonnellate
00:28:13di miele
00:28:14e prodotti
00:28:15dell'apicoltura
00:28:16ed è un mercato
00:28:17importante
00:28:17per generazione
00:28:18di reddito
00:28:19e lavoro
00:28:20e con questa approvazione
00:28:22avanziamo
00:28:23molto più velocemente
00:28:24per avere successo
00:28:26e listati
00:28:27tutti i nostri prodotti
00:28:28è il risultato
00:28:30di prodotti
00:28:31valutati
00:28:32con rigore
00:28:33e il Brasile
00:28:34risponde
00:28:35con eccellenza
00:28:35dei suoi prodotti
00:28:36con l'orientazione
00:28:38strategica
00:28:38del presidente Lula
00:28:39abbiamo comprovato
00:28:41un'altra volta
00:28:41il perché
00:28:42il mondo
00:28:43ha fiducia
00:28:44nel prodotto
00:28:44brasiliano
00:28:45e questo
00:28:46è un indicativo
00:28:47straordinario
00:28:48che possiamo
00:28:49nei brevi termini
00:28:50dare buone notizie
00:28:51per la catena produttiva
00:28:53delle uove
00:28:53della carne
00:28:54e anche del pesce
00:28:56perché è con molto lavoro
00:28:58che stiamo
00:28:58aprendo i mercati
00:29:00e sappiamo
00:29:00che è possibile
00:29:02mantenere i mercati
00:29:03con credibilità
00:29:04e con fiabilità
00:29:07perché conquistare
00:29:08con rigore
00:29:09serietà
00:29:10professionalismo
00:29:11e credibilità
00:29:12è quello
00:29:14che fa
00:29:14il Brasile
00:29:15e il governo
00:29:16brasiliano
00:29:16e allora
00:29:17ringraziamo
00:29:18il ministro
00:29:19dell'agricoltura
00:29:20brasiliano
00:29:20noi rimaniamo
00:29:21sui mercati
00:29:22internazionali
00:29:23per parlare
00:29:23di un simbolo
00:29:24Luigi del Made in Italy
00:29:26che è
00:29:26il vino
00:29:27e allora
00:29:28andiamo a collegarci
00:29:29con Carlo Flamini
00:29:30responsabile
00:29:31dell'osservatorio
00:29:32del vino
00:29:33di Unione
00:29:34Italiana Vini
00:29:35perché insomma
00:29:37sul versante
00:29:37vitivinicolo
00:29:38il trattato
00:29:40europeo
00:29:41Mercosur
00:29:42è un grande risultato
00:29:43allora andiamolo
00:29:43a chiedere
00:29:44direttamente a lui
00:29:45apre
00:29:46a un mercato
00:29:47diciamo
00:29:47finora mai
00:29:48esplorato pienamente
00:29:50che attese
00:29:51ci sono
00:29:51e soprattutto
00:29:52quali risultati
00:29:54stanno emergendo
00:29:56intanto
00:29:57buonasera
00:29:57grazie dell'invito
00:29:58porto i saluti
00:29:59anche del presidente
00:30:00Lamberto Foscobaldi
00:30:01e allora
00:30:03la domanda
00:30:03è assolutamente
00:30:05pertinente
00:30:05visto i tempi
00:30:06che corrono
00:30:07in un mondo
00:30:07che continua
00:30:08a chiudersi
00:30:10alzare muri
00:30:11e barriere
00:30:12insomma
00:30:12l'apertura
00:30:13di un mercato
00:30:13così grande
00:30:14e soprattutto
00:30:15per il vino
00:30:16un mercato
00:30:17a esportazione
00:30:18quasi netta
00:30:19perché
00:30:21il Mercosur
00:30:22assorbe
00:30:23più vino
00:30:23di quanto
00:30:24ne esporti
00:30:25verso l'Unione Europea
00:30:28è un'ottima notizia
00:30:30quindi
00:30:30l'abbattimento
00:30:30dei dazzi
00:30:31che oggi
00:30:32viaggiano
00:30:32intorno a
00:30:3325-35%
00:30:34anche per gli sfumati
00:30:35questo consente
00:30:37ai prodotti europei
00:30:38di avere
00:30:39un prezzo
00:30:40più competitivo
00:30:41di arrivare
00:30:41sui mercati
00:30:43in maniera
00:30:44diciamo così
00:30:44più competitiva
00:30:45rispetto ad altri
00:30:47paesi
00:30:47che oggi
00:30:48per esempio
00:30:49penso al mercato
00:30:49brasiliano
00:30:50che coincide
00:30:51per quanto riguarda
00:30:52il vino
00:30:52quasi con tutto
00:30:53il Mercosur
00:30:54il mercato brasiliano
00:30:55che è dominato
00:30:56oltre che dai prodotti
00:30:57locali
00:30:57anche dai vini
00:30:59cileni
00:30:59argentini
00:31:00che sono i vicini
00:31:00di casa
00:31:01che fanno parte
00:31:01l'argentino
00:31:02del Mercosur
00:31:03il Cile
00:31:04è un affiliato
00:31:04e quindi
00:31:05per l'Italia
00:31:07poi un'ulteriore
00:31:10spinta
00:31:11perché l'Italia
00:31:12l'export
00:31:12verso il Brasile
00:31:15vale circa
00:31:1660 milioni
00:31:17di euro
00:31:18e circa
00:31:19non è neanche
00:31:20l'1%
00:31:21del totale
00:31:21export italiano
00:31:22di vino
00:31:22nel mondo
00:31:23che ricordiamo
00:31:24sfiora
00:31:24gli 8 miliardi
00:31:25di euro
00:31:26l'anno
00:31:27per cui
00:31:28è un mercato
00:31:29potenzialmente
00:31:29molto grande
00:31:30che fino adesso
00:31:31è rimasto
00:31:32confinato
00:31:33in una nicchia
00:31:35e quindi
00:31:35l'Italia
00:31:36ha da questo punto
00:31:37di vista
00:31:38tutto da guadagnare
00:31:40soprattutto
00:31:40in considerazione
00:31:41del fatto
00:31:41che
00:31:43a livello
00:31:44ormai geopolitico
00:31:45le tensioni
00:31:47internazionali
00:31:47usciamo da un anno
00:31:48siamo ancora dentro
00:31:50alla tempesta
00:31:51dei dazi
00:31:52americani
00:31:53e quindi
00:31:54la necessità
00:31:56per le imprese italiane
00:31:57di questo settore
00:31:57è quello di trovare
00:31:58non dei sostituti
00:31:59a un mercato
00:32:00quello americano
00:32:01che vale un quarto
00:32:02del valore export
00:32:03del vino italiano
00:32:05ma trovare
00:32:05diciamo così
00:32:06dei lidi
00:32:07dove
00:32:08collocare
00:32:09dove collocare
00:32:09parte
00:32:11sempre crescente
00:32:12del prodotto
00:32:13quindi
00:32:13questa è sicuramente
00:32:14una buona notizia
00:32:15come sono buone notizie
00:32:16tutti gli accordi
00:32:18bilaterali
00:32:19che l'Unione Europea
00:32:19ha siglato
00:32:20e tenterà
00:32:21di siglare
00:32:22in futuro
00:32:23perché ovunque
00:32:24si sono fatti
00:32:25questo tipo di accordi
00:32:26i prodotti europei
00:32:28in questo caso
00:32:28del vino
00:32:29ne hanno beneficiato
00:32:29ricordo la Corea del Sud
00:32:31per esempio
00:32:31è uno dei primi
00:32:32bilaterali
00:32:33fatti
00:32:34nel continente
00:32:35nel continente
00:32:36ha trovato un boost
00:32:37all'esportazione di vino
00:32:38prima del covid
00:32:39naturalmente
00:32:39e quindi ha consigliato
00:32:41ai produttori italiani
00:32:42di affacciarsi
00:32:42su un mercato
00:32:43che era
00:32:43in rampa di lancio
00:32:45ecco
00:32:46questa è la
00:32:47considerazione
00:32:47quindi
00:32:50tutto il settore
00:32:51del vino
00:32:51è assolutamente positivo
00:32:52per quanto riguarda
00:32:54questo tipo
00:32:54di operazione
00:32:56auspica
00:32:57che anzi
00:32:57se ne facciano
00:32:58sempre più
00:32:58in futuro
00:33:00anche quello
00:33:00con l'Australia
00:33:01che sembrerebbe
00:33:01come dire
00:33:02quasi un'inezia
00:33:04per il vino italiano
00:33:04invece così non è
00:33:05perché anche in Australia
00:33:06sebbene sia un paese
00:33:08dei principali player
00:33:10a livello di produzione
00:33:11di expo di vino
00:33:11nel mondo
00:33:12c'è un forte mercato
00:33:13anche di consumo
00:33:15di vini esteri
00:33:16presidiato oggi
00:33:17soprattutto
00:33:17dai vini francesi
00:33:18quindi anche questo
00:33:19consente alle imprese
00:33:20italiane
00:33:21di presidiare i mercati
00:33:22quindi più se ne aprono
00:33:24e più in questo momento
00:33:27di tensioni
00:33:28meglio è
00:33:29diciamo
00:33:30il dottor Flamini
00:33:31diciamo ha disegnato
00:33:32quello che è il suo auspicio
00:33:33e che in realtà
00:33:34rappresenta anche un po'
00:33:35una visione totalmente diversa
00:33:37che c'è tra questa
00:33:38sponda dell'Atlantico
00:33:39che per il libero mercato
00:33:42e quindi anche per
00:33:43i trattati di libero scambio
00:33:44invece quello che sta succedendo
00:33:46sul mercato statunitense
00:33:47dove si è manifestato
00:33:49un forte protazionismo
00:33:50con la manifestazione Trump
00:33:52e in questo senso
00:33:53diceva anche
00:33:54non si può pensare
00:33:56di sostituire
00:33:56il mercato
00:33:57a stesse le strisce
00:33:58ma aiuta
00:33:59però ci sono anche
00:34:01dei protezionismi interni
00:34:02oppure anche
00:34:03delle barriere interne
00:34:04uno di queste
00:34:05per esempio
00:34:06riguarda la salute
00:34:07non molto tempo fa
00:34:09in Europarlamento
00:34:11c'è stato
00:34:11un comitato
00:34:12per il contrasto
00:34:14alle malattie oncologiche
00:34:15e il cancro
00:34:16che aveva demonizzato
00:34:17totalmente il consumo
00:34:18di alcol
00:34:19anche in milligrammi
00:34:20definendolo
00:34:21pericoloso
00:34:23per la salute umana
00:34:23adesso il tiro
00:34:24è cambiato
00:34:25a Bruxelles
00:34:26si sta diciamo
00:34:27cominciando a ragionare
00:34:29più che sul consumo
00:34:31to cure
00:34:32in realtà
00:34:32sul moderato consumo
00:34:34quindi quello che è
00:34:35eccessivo
00:34:36e cancerogeno
00:34:37quello che è
00:34:38un normale consumo
00:34:40non lo è
00:34:41e quindi da questo punto di vista
00:34:43ce lo possiamo fare
00:34:44e da questo punto di vista
00:34:46volevo chiedere
00:34:47al dottor Flamini
00:34:48se considerate
00:34:50questo risultato
00:34:51come Uviv
00:34:52un risultato consolidato
00:34:54e sempre a proposito
00:34:56di alcol
00:34:56non alcol
00:34:57quanto stanno crescendo
00:34:59sul mercato
00:35:00i dealcolati
00:35:01o i low alcohol
00:35:04via
00:35:06allora per rispondere
00:35:07alla prima domanda
00:35:08di consolidato
00:35:09ahimè
00:35:09non c'è nulla
00:35:11nel senso che io
00:35:11lavoro nel mondo del vino
00:35:13da una ventina d'anni
00:35:14e ciclicamente
00:35:15questi temi
00:35:16diciamo così
00:35:17emergono
00:35:18anche se sembrano
00:35:20come dire spenti
00:35:21poi lavorano
00:35:21in maniera carsica
00:35:22e riescono
00:35:23e riescono fuori
00:35:25quindi ciclicamente
00:35:26ci troviamo a dover
00:35:27come dire
00:35:28affrontare questo tipo
00:35:29di questioni
00:35:31una volta
00:35:32l'Unione Europea
00:35:33una volta
00:35:33l'OMS
00:35:34una volta
00:35:35la branca europea
00:35:36dell'OMS
00:35:37che c'è un ufficio
00:35:37dell'OMS
00:35:38a livello europeo
00:35:39che è molto ferrato
00:35:41su questo tipo
00:35:41di problematica
00:35:43per cui
00:35:43è un'onda
00:35:45che non riguarda
00:35:45solo l'Europa
00:35:47riguarda un po'
00:35:47tutto il mondo
00:35:48tutti i paesi
00:35:49produttori di vino
00:35:49anche in Australia
00:35:50ci sono campagne
00:35:51anti alcol
00:35:52anti vino
00:35:53addirittura
00:35:54quindi si tappezzano
00:35:54gli autobus
00:35:56gli autobus
00:35:57facendo vedere
00:35:58gli effetti dannosi
00:35:59del vino
00:35:59quindi
00:35:59diciamo così
00:36:00ormai
00:36:00è qualcosa
00:36:02con cui dobbiamo
00:36:03convivere
00:36:04che non si spegni
00:36:05e che non si spegni
00:36:06ahimè mai
00:36:06per cui
00:36:07ogni tanto
00:36:08ci tocca
00:36:09come dire
00:36:09ritirare fuori
00:36:11i faldoni
00:36:12e ricominciare
00:36:12a rispondere
00:36:15a queste cose
00:36:15per quanto riguarda
00:36:16invece
00:36:16la seconda domanda
00:36:17cioè il consumo
00:36:19dei vini
00:36:20a basso grado
00:36:21o a zero grado
00:36:21sono
00:36:22intanto
00:36:23un'opportunità
00:36:24che il nostro settore
00:36:26ha deciso
00:36:28di cogliere
00:36:28dell'unione italiana
00:36:29vino
00:36:29è stata
00:36:30tra le associazioni
00:36:30di categoria
00:36:31per quanto riguarda
00:36:32il vino
00:36:33che hanno più
00:36:33spinto
00:36:34e pressato
00:36:35il ministero
00:36:36delle politiche agricole
00:36:37perché si recepisse
00:36:39in Italia
00:36:40la direttiva
00:36:42europea
00:36:42perché abbiamo
00:36:43accumulato un ritardo
00:36:44abbastanza
00:36:46pesante
00:36:47rispetto ad altri paesi
00:36:48che erano partiti
00:36:48già prima
00:36:49spagnoli
00:36:49francesi
00:36:50tedeschi
00:36:50con le
00:36:51di alcolazioni
00:36:52quindi lì c'è un tema
00:36:53anche di
00:36:53come dire
00:36:54di ritardo
00:36:55nei processi produttivi
00:36:56di sperimentazione
00:36:57un conto è farselo
00:36:58in casa propria
00:36:59il vino
00:36:59un conto è delegare
00:37:00una parte
00:37:01della produzione
00:37:03dei test
00:37:03fuori dall'Italia
00:37:04e fare avanti e indietro
00:37:05Italia e Germania
00:37:06Italia e Germania
00:37:07con i campioni di vino
00:37:08per vedere se vanno
00:37:09se vanno più o meno bene
00:37:10quindi adesso siamo in linea
00:37:11adesso possiamo produrli
00:37:13e questo è un segmento
00:37:15che è atteso
00:37:15in forte crescita
00:37:16l'unica cosa
00:37:17l'unico avvertimento
00:37:18che noi ci sentiamo
00:37:19di dare alle imprese
00:37:21è che
00:37:21nel momento in cui
00:37:22si va a parlare
00:37:23di basso
00:37:25grado
00:37:25o zero grado
00:37:26il lagone competitivo
00:37:27si allarda in maniera
00:37:29smisurata
00:37:30perché si va appunto
00:37:30a intercettare
00:37:32non solo il pubblico
00:37:33dei consumatori
00:37:33abituali di vino
00:37:34quelli che per esempio
00:37:36vanno al ristorante
00:37:37e non bevono
00:37:37perché dopo
00:37:38devono guidare
00:37:38ma si va in un
00:37:39e quello deve essere
00:37:40anche l'obiettivo
00:37:41quindi non solo
00:37:42di recuperare
00:37:42il consumo già
00:37:44esistente
00:37:44ma di andare
00:37:45ad ampliare
00:37:46il consumo di vino
00:37:46soprattutto anche
00:37:47nel nostro paese
00:37:48soprattutto presso
00:37:50pubblici
00:37:50che mi riferisco
00:37:51in particolare
00:37:52non solo ai giovani
00:37:53ma anche
00:37:54le persone di mezza età
00:37:56le statistiche
00:37:56dell'Istat
00:37:57ufficiali
00:37:57dicono che
00:37:58il quadro
00:37:59dei consumi
00:37:59in Italia
00:38:00negli ultimi vent'anni
00:38:00è profondamente mutato
00:38:01tutti bevono
00:38:02molto meno
00:38:03tutti bevono
00:38:03più saltuariamente
00:38:04rispetto
00:38:05a un consumo quotidiano
00:38:06che era nel nostro DNA
00:38:07per cui bisogna andare
00:38:09a competere
00:38:10e sintonizzarsi
00:38:11in tema di comunicazione
00:38:13linguaggio
00:38:13luoghi di consumo
00:38:15più con bevande
00:38:16che già
00:38:17sono andate
00:38:17su questo filone
00:38:18per i sole birre
00:38:19ma anche
00:38:19ci sono
00:38:19degli spiriti
00:38:20scusate
00:38:20mi sentite
00:38:21dalla regia
00:38:22esatto
00:38:23allora
00:38:23intanto
00:38:24grazie
00:38:25grazie a Carlo Flamini
00:38:26di essere intervenuto
00:38:27dicevamo
00:38:28vino è importante
00:38:29valore
00:38:30del made in Italy
00:38:31quindi grazie anche
00:38:32per questa digressione
00:38:33su questo prodotto
00:38:34così importante
00:38:35per il nostro
00:38:36made in Italy
00:38:37allora
00:38:37più commercio
00:38:38significa però
00:38:39anche
00:38:40maggiore sicurezza
00:38:41maggiore attenzione
00:38:42controlli
00:38:43qualità
00:38:44e soprattutto
00:38:46reciprocità
00:38:47e allora
00:38:47ne parliamo con
00:38:48Riccardo Fargione
00:38:50capo area salute
00:38:51di Coldiretti
00:38:52anche lui
00:38:52collegato
00:38:53via zoom
00:38:54Coldiretti
00:38:55che ha fatto
00:38:56della tutela
00:38:58della salute
00:38:58insomma
00:38:59una battaglia
00:39:00davvero
00:39:01cardine
00:39:01Luigi
00:39:03grazie per essere
00:39:04con noi
00:39:04dottor Fargione
00:39:07Coldiretti
00:39:08diceva la collega
00:39:09è stata
00:39:10come dire
00:39:11in prima linea
00:39:12e lo è ancora
00:39:14in prima linea
00:39:14nella tutela
00:39:15della salute
00:39:16dei consumatori
00:39:16attraverso le proprie
00:39:18campagne
00:39:18anche a tutela
00:39:20degli agricoltori
00:39:21italiani
00:39:21a questo proposito
00:39:22voi cosa temete
00:39:24del trattato
00:39:24di libero scambio
00:39:25da questo punto di vista
00:39:28sul piano
00:39:28delle produzioni
00:39:29e quali sono
00:39:30i rischi
00:39:31per la salute
00:39:31che paventate
00:39:32e non è che
00:39:34per caso
00:39:34si rischia
00:39:35di buttare
00:39:36il bambino
00:39:36con l'acqua sporca
00:39:40intanto buon pomeriggio
00:39:41a tutti
00:39:41scusatemi
00:39:42sono in movimento
00:39:43per delle riunioni
00:39:45concomitanti
00:39:46beh
00:39:46Coldiretti
00:39:48ha fatto
00:39:49del tema
00:39:49della salute
00:39:50un tema
00:39:51centrale
00:39:52di quella
00:39:53che è
00:39:53la propria
00:39:54attività
00:39:55perché oggi
00:39:56porre al centro
00:39:58l'attività
00:39:59straordinaria
00:40:00degli agricoltori
00:40:01e quindi
00:40:02la produzione
00:40:03nei campi
00:40:04che vediamo
00:40:05nei campi
00:40:05del nostro paese
00:40:06di prodotti
00:40:07di eccellenza
00:40:08sia dal punto
00:40:09di vista
00:40:10della sicurezza
00:40:11ma anche
00:40:11della salubrità
00:40:12evidentemente
00:40:13non può scontrarsi
00:40:15purtroppo
00:40:15con quello
00:40:16che spesso
00:40:16importiamo
00:40:17con regole
00:40:18completamente
00:40:19diverse
00:40:20e disomogenee
00:40:21da quelle
00:40:21che sono
00:40:22le disposizioni
00:40:24previste
00:40:25in Italia
00:40:26e in Europa
00:40:26ricordo
00:40:27a tutti
00:40:28che insomma
00:40:28l'Italia
00:40:29è il paese
00:40:30più sicuro
00:40:31dove produrre cibo
00:40:32perché
00:40:33proprio
00:40:34grazie
00:40:35a un sistema
00:40:36di regole
00:40:37molto
00:40:38rigido
00:40:39che
00:40:39oggi
00:40:40fa
00:40:40delle produzioni
00:40:41agricole
00:40:41le più sicure
00:40:43al mondo
00:40:43quindi
00:40:44un punto
00:40:45di riferimento
00:40:45importantissimo
00:40:46anche per i cittadini
00:40:47italiani
00:40:48europei
00:40:48e internazionali
00:40:50perché
00:40:50i prodotti
00:40:51arrivano
00:40:52sulle tavole
00:40:52di tutto il mondo
00:40:53ma evidentemente
00:40:54sul tema
00:40:55degli accordi
00:40:55commerciali
00:40:56internazionali
00:40:57bisogna porre
00:40:58giusta attenzione
00:40:59non vanno
00:41:00assolutamente
00:41:01criminalizzati
00:41:02nessuno lo fa
00:41:03anzi
00:41:03per un paese
00:41:05esportatore
00:41:06come il nostro
00:41:06l'export
00:41:09è un valore
00:41:10fondamentale
00:41:11ma c'è
00:41:12un tema
00:41:14centrale
00:41:15che è quello
00:41:16della reciprocità
00:41:17nelle regole
00:41:17abbiamo bisogno
00:41:20che le produzioni
00:41:21rispettino
00:41:22in Italia
00:41:24e all'estero
00:41:25le stesse regole
00:41:26per poter competere
00:41:27stesse regole
00:41:28sia dal punto
00:41:29di vista ambientale
00:41:30ma anche
00:41:31sul fronte
00:41:32della sostenibilità
00:41:34sociale
00:41:35penso alle regole
00:41:36sul lavoro
00:41:37e per non
00:41:39poi sottovalutare
00:41:40infine anche
00:41:41tutto quello
00:41:41che è il tema
00:41:42della sicurezza
00:41:43e della salubrità
00:41:44perché se
00:41:45evidentemente
00:41:45alcuni presidi
00:41:46o alcune tecniche
00:41:48sono vietate
00:41:49nel nostro paese
00:41:49noi
00:41:51non possiamo
00:41:53garantire
00:41:54che le produzioni
00:41:55che arrivino
00:41:55dall'estero
00:41:56senza dei sistemi
00:41:57di etichettatura
00:41:58tracciabilità
00:41:59e quindi anche
00:42:00per i consumatori
00:42:01in modo completamente
00:42:02sconosciuto
00:42:03poi rispettino
00:42:05quegli standard
00:42:06di salubrità
00:42:07che ci hanno consentito
00:42:08di diventare
00:42:09tra i paesi
00:42:10più longevi al mondo
00:42:11quindi
00:42:11l'elemento
00:42:13è molto semplice
00:42:14sia gli accordi
00:42:15commerciali
00:42:15ma sia gli accordi
00:42:17commerciali
00:42:18che rispettino
00:42:19standard produttivi
00:42:20di sostenibilità
00:42:21ambientale
00:42:23sociale
00:42:23e anche
00:42:25di sicurezza
00:42:26che appunto
00:42:27sono
00:42:27gli stessi
00:42:29delle produzioni
00:42:29europee e italiane
00:42:30ecco Riccardo
00:42:32ti chiedo di restare
00:42:33un attimo collegato
00:42:33perché intanto
00:42:34vado a salutare
00:42:34in studio
00:42:35che ci ha raggiunto
00:42:36Giuseppe
00:42:36liberatore
00:42:37direttore generale
00:42:38di Valor Italia
00:42:40arrivo da lei
00:42:41tra poco
00:42:41torno da Riccardo
00:42:43Fargione
00:42:43per capire
00:42:44se questi timori
00:42:45diciamo
00:42:47sono legati
00:42:47soltanto al Mercosur
00:42:49o anche
00:42:49ad altri
00:42:50quadranti
00:42:51produttivi
00:42:53ma le preoccupazioni
00:42:55arrivano
00:42:55diciamo
00:42:57su tutte quelle aree
00:42:58in cui non abbiamo
00:42:59dei sistemi
00:42:59di reciprocità
00:43:00io riporto
00:43:01un esempio
00:43:02molto semplice
00:43:03che è quello
00:43:04del quadrante
00:43:05nord americano
00:43:07in particolare
00:43:08tutta l'area
00:43:10del Canada
00:43:11su cui oggi
00:43:12noi viviamo
00:43:13dei paradossi
00:43:14incredibili
00:43:14dei paradossi
00:43:15incredibili
00:43:16che viviamo
00:43:16sul fronte
00:43:17della salute
00:43:17dei cittadini
00:43:18perché
00:43:20consentiamo
00:43:21le importazioni
00:43:22di grano
00:43:23nord americano
00:43:24in particolare
00:43:25canadese
00:43:26trattato
00:43:27con il glifosate
00:43:28che è
00:43:28un prodotto
00:43:30che in Italia
00:43:31un erbicida
00:43:32che in Italia
00:43:32viene utilizzato
00:43:33come erbicida
00:43:35ma in altri paesi
00:43:36come il Canada
00:43:37viene utilizzato
00:43:38ad esempio
00:43:38come siccante
00:43:39in preraccolta
00:43:40questo è un tema
00:43:42centrale
00:43:43perché evidentemente
00:43:44porta con sé
00:43:44diverse preoccupazioni
00:43:46la prima
00:43:48preoccupazione
00:43:49è quella
00:43:50della salute
00:43:50dei cittadini
00:43:51perché
00:43:51ricordiamo
00:43:53sempre
00:43:54ricordo a me stesso
00:43:55che in Italia
00:43:56è una pratica
00:43:57vietata
00:43:58l'utilizzo
00:43:58del glifosate
00:43:59in preraccolta
00:44:00in Europa
00:44:02ci sono
00:44:02delle regole
00:44:03stringenti
00:44:04non si può
00:44:04usare
00:44:05come essiccante
00:44:07e invece
00:44:09in Canada
00:44:09viene utilizzato
00:44:11tranquillamente
00:44:12è chiaro
00:44:13che quei prodotti
00:44:13li troviamo
00:44:14nel nostro piatto
00:44:15e col diretto
00:44:17a tutela
00:44:17della salute
00:44:17dei cittadini
00:44:18proprio
00:44:19vuole porre
00:44:19l'attenzione
00:44:20su questi
00:44:22meccanismi
00:44:23che poi
00:44:23si
00:44:25ripercuotono
00:44:26evidentemente
00:44:26anche su quella
00:44:27che è la competitività
00:44:28delle imprese
00:44:28perché evidentemente
00:44:30se il grano
00:44:30canadese
00:44:31viene venduto
00:44:33in un mercato
00:44:34in cui
00:44:35i grani esteri
00:44:36tendono ad abbassare
00:44:37fortemente
00:44:38il prezzo
00:44:38delle quotazioni
00:44:40nazionali
00:44:41evidentemente
00:44:42è anche il frutto
00:44:43di questi
00:44:43meccanismi
00:44:44di concorrenza
00:44:45sleale
00:44:46che ovviamente
00:44:48possono utilizzare
00:44:49vari strumenti
00:44:50dal tema
00:44:51della manodopera
00:44:52di cui parlavo
00:44:53prima
00:44:53ma anche
00:44:54il tema
00:44:55ambientale
00:44:56questo del glifosate
00:44:58è un esempio
00:44:59concreto
00:45:00e quindi
00:45:01diciamo
00:45:01gli impatti negativi
00:45:03sono in particolar modo
00:45:04sui cittadini
00:45:04ma anche
00:45:05sulle imprese
00:45:06e sul tessuto
00:45:06produttivo
00:45:08Riccardo Forgione
00:45:09grazie
00:45:10grazie di essere
00:45:10stato con noi
00:45:12grazie a voi
00:45:13buona continuazione
00:45:15buon lavoro
00:45:15torniamo da Giuseppe Liberatore
00:45:17dicevamo
00:45:18direttore generale
00:45:19di Valor Italia
00:45:20Luigi
00:45:21lascio a te
00:45:22la prima domanda
00:45:23e diciamo
00:45:24arriva come il caccio
00:45:25sui maccheroni
00:45:25perché
00:45:26Valor Italia
00:45:29certifica
00:45:29o comunque
00:45:30diciamo
00:45:30garantisce
00:45:32ecco
00:45:33qui però abbiamo
00:45:33una sfida
00:45:34ulteriore
00:45:35cioè il trattato
00:45:37di libero scambio
00:45:38tra Unione Europea
00:45:39e Mercosur
00:45:39apre grandi possibilità
00:45:41abbattendo anche
00:45:43i dazi
00:45:43ma è un'opportunità
00:45:45anche e soprattutto
00:45:46per le certificazioni
00:45:47DOP e GP
00:45:48che vengono riconosciute
00:45:49ecco come si fa
00:45:51a difendere
00:45:52queste nostre certificazioni
00:45:53che in un contesto
00:45:55e in un mercato
00:45:56che non ha
00:45:57le medesime
00:45:58le leggi
00:45:59e che non
00:46:00ha
00:46:00gli stessi strumenti
00:46:02di verifica
00:46:03delle produzioni locali
00:46:04e come si fa
00:46:05ad avere
00:46:07come dire
00:46:08prodotti
00:46:08da quei quadranti
00:46:09che siano coerenti
00:46:10con le nostre norme
00:46:13Allora
00:46:14direi prima di tutto
00:46:15di sottolineare
00:46:17che questo
00:46:18è un accordo
00:46:19importante
00:46:19perché
00:46:21da questo punto di vista
00:46:22stiamo parlando
00:46:23di due aree
00:46:25del mondo
00:46:25che rappresentano
00:46:277-800 milioni
00:46:29di persone
00:46:29quindi da questo punto di vista
00:46:31allargare
00:46:32i mercati
00:46:33che noi
00:46:34già abbiamo
00:46:35in questo senso
00:46:37soprattutto
00:46:37sui mercati
00:46:38dell'America Latina
00:46:39per noi è importante
00:46:40ci tenevo a
00:46:41sottolineare
00:46:42due aspetti
00:46:43prima di entrare
00:46:44nel merito
00:46:45delle DOP
00:46:46e delle IGP
00:46:47che
00:46:49per quanto riguarda
00:46:51l'Italia
00:46:51dagli ultimi dati
00:46:52del 2024
00:46:54c'è stato
00:46:55un'esportazione
00:46:56di circa
00:46:57500 milioni
00:46:58di euro
00:46:58rispetto ai prodotti
00:47:00dell'agroalimentare
00:47:01potete immaginare
00:47:03che
00:47:03in questo momento
00:47:05ci sono
00:47:07dei dazi
00:47:07su questi prodotti
00:47:09che vanno
00:47:09dal 27
00:47:10al 55
00:47:11per cento
00:47:12quindi questo
00:47:13significa che
00:47:13abbiamo
00:47:14sì
00:47:15fatto un'azione
00:47:16di esportazione
00:47:17ma molto probabilmente
00:47:18il mercato è di nicchia
00:47:19un mercato molto
00:47:20piccolo
00:47:21proprio perché
00:47:21non siamo
00:47:23concorrenziali
00:47:24in questo momento
00:47:25l'apertura
00:47:26di questo accordo
00:47:27ci consente
00:47:29in primis
00:47:30di
00:47:30perché ci sarà
00:47:32un progressivo
00:47:33abbattimento
00:47:34dei dazi
00:47:34e anzi
00:47:35in alcuni prodotti
00:47:36si arriverà
00:47:37persino a zero
00:47:38di questi dazi
00:47:39quindi ci permetterà
00:47:40un'entrata
00:47:42sicuramente
00:47:43a prezzi
00:47:44competitivi
00:47:45e questo
00:47:46ritengo che sia
00:47:47il primo
00:47:48aspetto positivo
00:47:49che va sottolineato
00:47:50oltre questo
00:47:52c'è chiaramente
00:47:53l'accordo
00:47:54comprende
00:47:55la protezione
00:47:57delle nostre
00:47:58denominazioni
00:47:59stiamo parlando
00:48:00di 344
00:48:01denominazioni
00:48:03europee
00:48:03e per quanto
00:48:04riguarda l'Italia
00:48:05stiamo parlando
00:48:06di 57
00:48:07denominazioni
00:48:0857 denominazioni
00:48:10che sono
00:48:10diciamo
00:48:11possiamo dirlo
00:48:12con tranquillità
00:48:13le più rappresentative
00:48:14da un punto di vista
00:48:16di immagine
00:48:16e da un punto di vista
00:48:17anche di valore
00:48:18economico
00:48:19di queste
00:48:20denominazioni
00:48:21quindi
00:48:22il fatto
00:48:23di avere
00:48:24questo primo
00:48:25approccio
00:48:26della protezione
00:48:27è già un punto
00:48:29sicuramente
00:48:30di partenza
00:48:30perché poi
00:48:31denominazioni
00:48:32significa
00:48:33territorio
00:48:35origine
00:48:35tradizione
00:48:36qualità
00:48:37del prodotto
00:48:38quindi questo
00:48:39significa che
00:48:40noi
00:48:40assolutamente
00:48:42dobbiamo
00:48:43cercare
00:48:44di
00:48:44esportare
00:48:46questo concetto
00:48:47in questo tipo
00:48:48di accordo
00:48:49anche perché
00:48:50prima di tutto
00:48:52le nostre
00:48:53denominazioni
00:48:54si saranno
00:48:55riconosciute
00:48:56però bisogna
00:48:58anche che
00:48:58dovranno essere
00:49:00difese
00:49:01perché io sono
00:49:02sicuro che
00:49:03da questo punto
00:49:03di vista
00:49:04l'affermarsi
00:49:07la notorietà
00:49:08delle nostre
00:49:08denominazioni
00:49:10instaurerà
00:49:11un processo
00:49:13di imitazione
00:49:14e quindi
00:49:15anche di uso
00:49:16improprio
00:49:16di quelle
00:49:17denominazioni
00:49:18quindi da questo
00:49:19punto di vista
00:49:19io ritengo
00:49:20che va bene
00:49:21la protezione
00:49:22però contestualmente
00:49:24è questo
00:49:25chiaramente
00:49:26negli accordi
00:49:27va ribadito
00:49:28bisogna che
00:49:30oltre il riconoscimento
00:49:32giuridico
00:49:33della denominazione
00:49:34ci sia
00:49:35un discorso
00:49:36di verifica
00:49:37e controllo
00:49:38di quello
00:49:39che succede
00:49:40quindi nel senso
00:49:41che ci deve essere
00:49:42un meccanismo
00:49:43che consente
00:49:45nel caso
00:49:45in cui
00:49:46avvengano
00:49:47questi casi
00:49:47di usurpazione
00:49:49imitazione
00:49:50eccetera
00:49:50eccetera
00:49:51di poter intervenire
00:49:53da parte delle autorità
00:49:54di quello Stato
00:49:55e questo può essere
00:49:56messo nell'accordo
00:49:58inoltre
00:49:58ritengo che
00:49:59un altro aspetto
00:50:00importante
00:50:00da sottolineare
00:50:01da questo punto di vista
00:50:02è quello
00:50:04che i soggetti
00:50:05detentori
00:50:06di questi marchi
00:50:07possono agire
00:50:08nei confronti
00:50:08degli imitatori
00:50:09io penso
00:50:10ai consorsi
00:50:11di tutela
00:50:12penso a tutti
00:50:13coloro
00:50:13che gestiscono
00:50:14questi marchi
00:50:15della denominazione
00:50:16che oggi
00:50:17in questo momento
00:50:18si difendono
00:50:19lì dove ci sono
00:50:20le regole europee
00:50:22direttamente
00:50:23con gli Stati
00:50:23lì dove non ci sono
00:50:25le regole europee
00:50:25per in questo momento
00:50:27tipo gli Stati Uniti
00:50:28cioè dove non c'è
00:50:29ci si difende
00:50:30con la registrazione
00:50:31di questi marchi
00:50:31con un gran lavoro
00:50:33che chiaramente
00:50:34serve
00:50:35per dare garanzia
00:50:37quindi
00:50:37in questo contesto
00:50:39secondo me
00:50:40è assolutamente
00:50:42fondamentale
00:50:42che ci siano
00:50:43questi concetti
00:50:44per poter
00:50:45far sì che poi
00:50:46ci si possa
00:50:48affermare
00:50:49perché da questo
00:50:50punto di vista
00:50:51va bene la protezione
00:50:52ma ci deve essere
00:50:53anche tutto il resto
00:50:54ecco la certificazione
00:50:55può diventare
00:50:56la lingua franca
00:50:58dei mercati
00:50:59nella fase
00:51:00della maggiore attenzione
00:51:02alla sostenibilità
00:51:03secondo lei
00:51:03allora
00:51:05posso rispondere
00:51:07che penso
00:51:08assolutamente
00:51:09di sì
00:51:09perché
00:51:11ci sono
00:51:12già
00:51:12dei concetti
00:51:14insiti
00:51:15in quello
00:51:16che è
00:51:16la denominazione
00:51:18alcuni concetti
00:51:19che già
00:51:19tra virgolette
00:51:20fanno parte
00:51:21del cosiddetto
00:51:22pacchetto
00:51:22sostenibilità
00:51:23anche se
00:51:25assolutamente
00:51:26non possiamo
00:51:26affermare
00:51:27che il riconoscimento
00:51:28di una doppia
00:51:29o una GP
00:51:29sia una certificazione
00:51:31di sostenibilità
00:51:31assolutamente
00:51:32perché
00:51:33sicuramente
00:51:34si parla di qualità
00:51:35si parla di origine
00:51:37si parla di tracciabilità
00:51:38si parla di garanzia
00:51:40nei confronti
00:51:41del consumatore
00:51:41si parla di biodiversità
00:51:44cioè tutti elementi
00:51:46che in questo momento
00:51:47sono già ricompresi
00:51:48in un disciplinare
00:51:50che chiaramente
00:51:51viene
00:51:51viene
00:51:52viene messo
00:51:53viene
00:51:54diciamo
00:51:55come regola
00:51:56per fare
00:51:57quella denominazione
00:51:58però io sono fiducioso
00:52:00che da questo punto di vista
00:52:01a questi concetti
00:52:02possano essere
00:52:04integrati
00:52:04quelli che sono
00:52:05proprio i concetti
00:52:06di sostenibilità
00:52:07vorrei ricordare
00:52:08che
00:52:08in questo accordo
00:52:11è stato accettato
00:52:13diciamo
00:52:14l'accordo di Parigi
00:52:15da questo punto di vista
00:52:17che prevede
00:52:18proprio regole
00:52:19di sostenibilità
00:52:20relativamente
00:52:21al discorso
00:52:22della
00:52:23che posso dire
00:52:24ambientale
00:52:25della deforestazione
00:52:26del lavoro
00:52:28cioè nel senso
00:52:29della correttezza
00:52:30del lavoro
00:52:30eccetera
00:52:30eccetera
00:52:31quindi
00:52:31già questi elementi
00:52:33sono inclusi
00:52:34nell'accordo
00:52:35quindi qui si tratta
00:52:36di andare
00:52:38a integrare
00:52:40quelli che sono
00:52:41i concetti
00:52:42che oggi
00:52:42come dicevo
00:52:43già sono insiti
00:52:44nel concetto
00:52:46di DOP e IGP
00:52:47con questi elementi
00:52:48e siccome sono
00:52:50devo dire
00:52:51è un po'
00:52:52il percorso
00:52:53che anche noi
00:52:54in Europa
00:52:54abbiamo fatto
00:52:55cioè su questo
00:52:55devo dire
00:52:56che anche noi
00:52:58ci siamo arrivati
00:52:59per gradi
00:53:00ma oggi
00:53:01noi abbiamo
00:53:02dei risultati
00:53:03strabilianti
00:53:04ci sono per esempio
00:53:06nel settore
00:53:07del vino
00:53:07posso dire
00:53:08una certificazione
00:53:10di uno standard
00:53:11di sostenibilità
00:53:12che si chiama
00:53:12Equalitas
00:53:13d'accordo
00:53:14che è uno standard
00:53:16che oggi
00:53:16è stato
00:53:18recepito
00:53:19dalla bellezza
00:53:20di circa 500 aziende
00:53:22che rappresentano
00:53:23il 18%
00:53:25del vino italiano
00:53:25quindi questo
00:53:27per far capire
00:53:28come
00:53:28tutto questo
00:53:30non è soltanto
00:53:31un aspetto
00:53:32solo ed esclusivamente
00:53:33economico
00:53:34perché ci sono
00:53:34dei mercati
00:53:35che recepiscono
00:53:36molto bene
00:53:37questo tipo
00:53:38di certificazione
00:53:39di sostenibilità
00:53:40ma è un discorso
00:53:41soprattutto legato
00:53:42e abbiamo
00:53:43delle indagini
00:53:44in questo senso
00:53:45che abbiamo fatto
00:53:45con Omis
00:53:46ma per esempio
00:53:46di percezione
00:53:48del consumatore
00:53:49rispetto a questi concetti
00:53:50cioè il fatto
00:53:51che il consumatore
00:53:52non si chiede
00:53:53più soltanto
00:53:54quanto costa
00:53:56comincia a chiedersi
00:53:58da dove viene
00:53:59come prodotto
00:54:01qual è la procedura
00:54:02per farlo
00:54:03chi me lo garantisce
00:54:04qual è la tracciabilità
00:54:06io sono sicuro
00:54:07che tutti questi concetti
00:54:09possono essere traslati
00:54:10in un concetto
00:54:11ci vorrà del tempo
00:54:12non è che
00:54:13si dice
00:54:14ma si va
00:54:16sicuramente
00:54:16verso quella direzione
00:54:17grazie
00:54:18grazie Giuseppe Liberatore
00:54:20grazie davvero
00:54:21di essere venuto
00:54:22a questa quinta edizione
00:54:23davvero Luigi
00:54:24ricca di tanti ospiti
00:54:25e esperti nel settore
00:54:27siamo arrivati
00:54:28all'ultimo direi
00:54:29ospite
00:54:29di questo nostro pomeriggio
00:54:31insieme
00:54:31in collegamento
00:54:32parliamo
00:54:33della qualità
00:54:34del prodotto
00:54:35che insomma
00:54:35supportata
00:54:36dalle filiere
00:54:37può vincere
00:54:38le barriere commerciali
00:54:39perché
00:54:40la qualità
00:54:41deve diventare
00:54:42insomma
00:54:42uno strumento
00:54:43importante
00:54:44di competitività
00:54:45sui mercati internazionali
00:54:46ne vogliamo parlare
00:54:47insieme a Silvia Casali
00:54:49di Barilla
00:54:50che è in collegamento
00:54:51e che vado
00:54:52a salutare
00:54:53eccola qui
00:54:53grazie di essere stata
00:54:54con noi
00:54:55buonasera
00:54:55ad adesso
00:54:57allora
00:54:58Silvia
00:55:00abbiamo parlato
00:55:01tanto
00:55:01di cambiamento climatico
00:55:03in questo pomeriggio
00:55:04abbiamo visto
00:55:06che gli eventi
00:55:07insomma
00:55:07si moltiplicano
00:55:08quindi
00:55:09il calore
00:55:10del Mediterraneo
00:55:11che aumenta
00:55:11i ghiacciai
00:55:12che si sciolgono
00:55:13ecco
00:55:13come si fa
00:55:14ad assicurarsi
00:55:15che in questo
00:55:16scenario
00:55:17la tracciabilità
00:55:18di una cultura
00:55:20come
00:55:20delicata
00:55:21insomma
00:55:21come il basilico
00:55:23possa insomma
00:55:24mantenersi
00:55:26tale
00:55:27e come
00:55:27riuscire
00:55:28insomma
00:55:29a essere
00:55:29rimanere competitivi
00:55:31nonostante
00:55:31tutto quello
00:55:32che sta succedendo
00:55:33nel mondo
00:55:35grazie per la domanda
00:55:37spero mi sentiate
00:55:38io rispondo
00:55:39con
00:55:40un approccio
00:55:41di filiera
00:55:42è questa la risposta
00:55:43approccio di filiera
00:55:44che Barilla
00:55:45già da anni
00:55:46ha sviluppato
00:55:47su altre filiere
00:55:48strategiche
00:55:48per quanto riguarda
00:55:50la filiera del basilico
00:55:51si concretizza
00:55:52in un sistema
00:55:52chiamato
00:55:53carta del basilico
00:55:54se qualcuno di voi
00:55:55volesse digitare
00:55:56su qualsiasi motore
00:55:57di ricerca
00:55:58carta del basilico
00:55:59pesto Barilla
00:56:00uscirà
00:56:01la pagina web
00:56:02che descrive
00:56:02nel dettaglio
00:56:03cos'è carta del basilico
00:56:05io però
00:56:06stasera
00:56:06avrei voglia
00:56:08di dare
00:56:08una sintesi
00:56:09di questo sistema
00:56:10un sistema costruito
00:56:12negli anni
00:56:13da una team
00:56:13di Barilla
00:56:14in collaborazione
00:56:16con enti scientifici
00:56:17come l'università
00:56:19di Bologna
00:56:19il CNR
00:56:21il centro di assistenza
00:56:23di sperimentazione
00:56:24agricola
00:56:25della camera di commercio
00:56:26di Rivera Ligure
00:56:27CERSA
00:56:28è un insieme di regole
00:56:30di qualità
00:56:31un insieme di regole
00:56:32agronomiche
00:56:33e di relazione
00:56:34con i fornitori
00:56:35che è pensato
00:56:37per la comunità
00:56:38degli agricoltori
00:56:40per la protezione
00:56:41della biodiversità
00:56:42ed è verificato
00:56:43da un ente certificatore
00:56:44questo insieme
00:56:46di regole
00:56:47chiamato appunto
00:56:48carta del basilico
00:56:49è seguito
00:56:49da tutti
00:56:50gli agricoltori
00:56:52tutti i fornitori
00:56:53di basilico
00:56:54di Barilla
00:56:55quella che noi chiamiamo
00:56:56appunto
00:56:57la filiera del basilico
00:56:58tutti gli aderenti
00:56:59a carta del basilico
00:57:00devono soddisfare
00:57:01i requisiti
00:57:02della certificazione
00:57:03ISCC Plus
00:57:06ISCC Plus
00:57:07è un acronimo
00:57:08che sta per
00:57:09International Sustainability
00:57:10Carbon Certification
00:57:12grazie a
00:57:13questo sistema
00:57:15carta del basilico
00:57:17gli aderenti
00:57:18beneficiano
00:57:19di contratti
00:57:19di medio
00:57:20e lungo termine
00:57:21diretti
00:57:22con
00:57:23delle
00:57:24riconoscimenti
00:57:26economici
00:57:26per le regole
00:57:27applicate
00:57:28sostanzialmente
00:57:30tutte queste regole
00:57:31quelle di natura
00:57:32agronomica
00:57:33confluiscono
00:57:34in un disciplinare
00:57:35di coltivazione
00:57:35dato che
00:57:36nell'intervento
00:57:37precedente
00:57:37abbiamo parlato
00:57:38disciplinari
00:57:39questo disciplinare
00:57:40di coltivazione
00:57:41è inserito
00:57:42all'interno
00:57:42di questi
00:57:43contratti
00:57:43pluriennali
00:57:44di fornitura
00:57:45dove appunto
00:57:46è previsto
00:57:47un riconoscimento
00:57:48economico
00:57:48per l'applicazione
00:57:50di queste regole
00:57:50oltre che
00:57:52i requisiti
00:57:53della certificazione
00:57:55ISCC Plus
00:57:56ci sono tutta
00:57:57una serie
00:57:57di altre regole
00:57:58di natura
00:57:58cronomica
00:57:59per cui adesso
00:58:00mi piace
00:58:01darvi qualche esempio
00:58:02chiediamo
00:58:03che venga rispettato
00:58:04uno specifico
00:58:05piano di rotazione
00:58:06dove la regola
00:58:06minima
00:58:07è
00:58:07non restoppio
00:58:08basilico
00:58:09chiediamo
00:58:10che venga
00:58:10dedicato
00:58:11una quota
00:58:12parte
00:58:12dell'area
00:58:13seminata
00:58:13basilico
00:58:14che chiamiamo
00:58:14appunto
00:58:15superficie
00:58:15equivalente
00:58:16ovvero
00:58:17quella superficie
00:58:18necessaria
00:58:18per produrre
00:58:19il quantitativo
00:58:20di basilico
00:58:20a contratto
00:58:21ecco
00:58:22proprio
00:58:23quella quota
00:58:23parte
00:58:24deve essere
00:58:24dedicata
00:58:25a semine
00:58:25con specie
00:58:26vegetali
00:58:27che permettano
00:58:28la sopravvivenza
00:58:29degli insetti
00:58:30impollinatori
00:58:31attore chiave
00:58:32nell'ecosistema
00:58:33chiediamo
00:58:34inoltre
00:58:34che venga
00:58:35monitorata
00:58:36la salubrità
00:58:37dei suoli
00:58:37attraverso
00:58:38delle analisi
00:58:39specifiche
00:58:39che gli agricoltori
00:58:40conducono
00:58:41una volta
00:58:41ogni due anni
00:58:42sul 20%
00:58:43della superficie
00:58:44equivalente
00:58:44chiediamo
00:58:46in modo
00:58:46molto importante
00:58:47che vengano
00:58:48utilizzate
00:58:49varietà
00:58:50di basilico
00:58:51naturalmente
00:58:52tolleranti
00:58:53alle specie
00:58:53fungine
00:58:54chiediamo
00:58:55che vengano
00:58:55applicate
00:58:56le linee
00:58:57di difesa
00:58:58sviluppate
00:58:58nel disciplinare
00:58:59basilico
00:59:00e sviluppate
00:59:01col contributo
00:59:02degli enti
00:59:03scientifici
00:59:03di cui vi ho
00:59:04appena
00:59:04parlato
00:59:05oltre che
00:59:06chiedere
00:59:07verifichiamo
00:59:08soprattutto
00:59:08la parte
00:59:09della difesa
00:59:09viene verificata
00:59:10in campo
00:59:11attraverso
00:59:12dei prelievi
00:59:13di basilico
00:59:14secondo
00:59:14specifici
00:59:15piani
00:59:15di controllo
00:59:16nei quali
00:59:18il basilico
00:59:18viene analizzato
00:59:19prima di essere
00:59:20inviato
00:59:20allo stabilimento
00:59:21di trasformazione
00:59:22questo ci permette
00:59:23di decidere
00:59:24se utilizzare
00:59:25o meno
00:59:25il basilico
00:59:26in funzione
00:59:27del risultato
00:59:27dell'analisi
00:59:28chiediamo
00:59:29inoltre
00:59:30che
00:59:30gli agricoltori
00:59:32partecipano
00:59:32alla piattaforma
00:59:33digitale
00:59:34che abbiamo
00:59:34costruito
00:59:35Barilla Farming
00:59:36non solo
00:59:36per la filiera
00:59:37del basilico
00:59:37ma anche
00:59:38per altre
00:59:38filiere
00:59:39all'interno
00:59:40della filiera
00:59:40basilico
00:59:41questa piattaforma
00:59:42ha integrato
00:59:43in sé
00:59:43un sistema
00:59:44di supporto
00:59:45alle decisioni
00:59:45sviluppato
00:59:47con il CNR
00:59:48e che contiene
00:59:50algoritmi
00:59:51di intelligenza
00:59:52artificiale
00:59:52che consentono
00:59:53agli agricoltori
00:59:54di ricevere
00:59:55delle allerte
00:59:56questo sistema
00:59:57quindi è pensato
00:59:58per ottimizzare
00:59:59l'utilizzo
01:00:00di input
01:00:00agricoli
01:00:01ottimizzare
01:00:02l'utilizzo
01:00:03dei concimi
01:00:04ma anche
01:00:04migliorare
01:00:05appunto
01:00:05l'efficacia
01:00:06delle strategie
01:00:07di difesa
01:00:08e per rispondere
01:00:09alla domanda
01:00:10sempre attraverso
01:00:11questa piattaforma
01:00:12digitale
01:00:13riusciamo
01:00:14a controllare
01:00:15avere un interiore
01:00:15controllo
01:00:16sulla tracciabilità
01:00:17della filiera
01:00:18perché in questa
01:00:19piattaforma
01:00:19all'interno
01:00:21della quale
01:00:21aderiscono
01:00:22tutti
01:00:23gli agricoltori
01:00:24della filiera
01:00:25basilico
01:00:25Barilla
01:00:25essi riescono
01:00:27a registrare
01:00:28ogni dato
01:00:28di origine
01:00:29su ogni lotto
01:00:31consegnato
01:00:31allo stabilimento
01:00:32dove produciamo
01:00:33il peso
01:00:34nell'area
01:00:34vicino a Parma
01:00:35quindi questo
01:00:36è un po'
01:00:37quello che noi
01:00:37consideriamo
01:00:38il nostro
01:00:38approccio
01:00:39di filiera
01:00:40inoltre
01:00:41nel 2024
01:00:42è nato un progetto
01:00:43al quale sono
01:00:43molto affezionata
01:00:44che si chiama
01:00:45Accademia del Basilico
01:00:47Accademia del Basilico
01:00:48è un corso
01:00:49di formazione
01:00:51certificato
01:00:51elargito
01:00:52da Dinamica
01:00:53che è un ente
01:00:53di formazione
01:00:54certificata
01:00:55della regione
01:00:56Emilia-Romagna
01:00:56sviluppato
01:00:57in collaborazione
01:00:58con Openfield
01:00:58all'interno
01:00:59del quale
01:01:00abbiamo costruito
01:01:02un programma
01:01:02di formazione
01:01:03per la base
01:01:04agricola
01:01:04della filiera
01:01:05Basilico-Barilla
01:01:07costituito
01:01:08da 21 ore
01:01:09e che
01:01:09al termine
01:01:10del quale
01:01:11concede
01:01:12agli agricoltori
01:01:13l'ottenimento
01:01:13di un certificato
01:01:14commessa
01:01:15in trasparenza
01:01:16delle competenze
01:01:17acquisite
01:01:17siamo alla seconda
01:01:19edizione quest'anno
01:01:20quest'anno
01:01:21l'argomento
01:01:21è stato
01:01:22quello
01:01:22dell'agricoltura
01:01:24regenerativa
01:01:25o comunque
01:01:26della salubrità
01:01:27del suolo
01:01:27il corso
01:01:29ha visto
01:01:31docenti
01:01:32in aula
01:01:32da remoto
01:01:33quindi un'aula
01:01:35virtuale
01:01:35proveniente
01:01:36dal mondo
01:01:36accademico
01:01:37ma anche
01:01:37dal mondo
01:01:38della consulenza
01:01:39o anche
01:01:39da rappresentanti
01:01:40di nostri fornitori
01:01:41fornitori di materie prime
01:01:43ma anche
01:01:43di consulenza
01:01:44ed ha visto
01:01:45anche
01:01:46la costruzione
01:01:47di visite specifiche
01:01:48in loco
01:01:49abbiamo accompagnato
01:01:50gli agricoltori
01:01:51a visitare
01:01:52un'azienda sperimentale
01:01:53in campagna
01:01:55dove abbiamo
01:01:56visionato
01:01:56nuove varietà
01:01:58per la coltivazione
01:01:59sottoserra
01:01:59di basilico
01:02:00o anche
01:02:01abbiamo fatto
01:02:02visite presso aziende
01:02:03che riteniamo
01:02:04eccellenti
01:02:04nell'applicazione
01:02:05appunto
01:02:05delle regole
01:02:06dell'agricoltura
01:02:07rigenerative
01:02:08aziende che coltivavano
01:02:10specie diverse
01:02:10da basilico
01:02:11ma che comunque
01:02:12avevano un wow
01:02:13molto elevato
01:02:14che ci ha permesso
01:02:16di trasferirla
01:02:17ai nostri
01:02:17agricoltori
01:02:18perché questo progetto
01:02:19è in sé
01:02:20quello ovviamente
01:02:21di implementare
01:02:22gli strumenti
01:02:23e le competenze
01:02:24degli agricoltori
01:02:24per portare
01:02:25la coltivazione
01:02:26del basilico
01:02:27nella direzione
01:02:28sempre più
01:02:28della sostenibilità
01:02:29ma anche
01:02:30dell'agricoltura
01:02:31di precisione
01:02:32ma anche
01:02:33soprattutto
01:02:33quello non ultimo
01:02:35che chiamiamo
01:02:35farmer empowerment
01:02:37costruire relazioni
01:02:38forti
01:02:38con la base agricola
01:02:40costruire relazioni
01:02:41forti
01:02:42all'interno
01:02:43della base agricola
01:02:44tra ogni soggetto
01:02:45e tra i singoli soggetti
01:02:47della base agricola
01:02:48e gli enti scientifici
01:02:49questo sistema
01:02:50di rete
01:02:51di relazione
01:02:52che abbiamo costruito
01:02:52negli anni
01:02:53è quello che ha permesso
01:02:55alle singole aziende
01:02:57di aprirsi
01:02:58mettere un po'
01:02:59del proprio know-how
01:03:00sul piatto
01:03:01e quindi
01:03:01l'insieme
01:03:02dei differenti know-how
01:03:03in un clima di trasparenza
01:03:05ha permesso
01:03:06il fluire
01:03:07dell'innovazione
01:03:08e allora
01:03:09grazie
01:03:09grazie davvero
01:03:10a Silvia Casari
01:03:12del suo intervento
01:03:13che insomma
01:03:13ha dimostrato
01:03:14come la qualità
01:03:15del prodotto
01:03:16supportata
01:03:17dalla filiera
01:03:18può insomma
01:03:18vincere
01:03:19le barriere commerciali
01:03:20grazie di essere stata
01:03:21con noi
01:03:21per questa quinta edizione
01:03:23grazie
01:03:24buona serata
01:03:25a voi
01:03:26allora
01:03:26intanto
01:03:27ci ha raggiunto
01:03:27in studio
01:03:28anche Paolo Panerai
01:03:30per questa quinta edizione
01:03:32siamo arrivati
01:03:32diciamo
01:03:33alla fine
01:03:33alla conclusione
01:03:34di questo pomeriggio
01:03:35dove abbiamo
01:03:36in qualche modo
01:03:37raccontato
01:03:38di un'agricoltura
01:03:39sempre più intrecciata
01:03:40con economia
01:03:42energia
01:03:42tecnologie
01:03:43finanza
01:03:44e geopolitiche
01:03:45abbiamo parlato
01:03:46insomma
01:03:47lungamente
01:03:47questo pomeriggio
01:03:48del Mercosur
01:03:50che in qualche modo
01:03:50può aprire
01:03:51i nuovi mercati
01:03:53del Made in Italy
01:03:54ma la domanda
01:03:55insomma Luigi
01:03:56che abbiamo anche fatto
01:03:57ai nostri ospiti
01:03:58è
01:03:59sarà un'opportunità
01:04:00o un rischio
01:04:01per le nostre
01:04:02filiere italiane
01:04:04Paolo
01:04:04lascio a te
01:04:05diciamo anche
01:04:06le conclusioni
01:04:06di questo pomeriggio
01:04:07insieme
01:04:08ma credo
01:04:09che qualsiasi
01:04:11accordo
01:04:12che è bilaterale
01:04:14nel senso
01:04:14che va
01:04:15in una direzione
01:04:16e nell'altra
01:04:17sia
01:04:18una premessa
01:04:19di sviluppo
01:04:21assoluto
01:04:22l'altro elemento
01:04:24fondamentale
01:04:25visto dal punto
01:04:27di vista
01:04:27dell'Italia
01:04:28per quanto riguarda
01:04:30Mercosur
01:04:31è che sappiamo
01:04:32benissimo
01:04:32che in America
01:04:33Latina
01:04:34ci sono
01:04:35tantissimi
01:04:35italiani
01:04:36o di origine
01:04:37italiana
01:04:38più probabilmente
01:04:39e che quindi
01:04:41siccome l'agricoltura
01:04:43alla fine
01:04:44produce
01:04:45delle cose
01:04:45da mangiare
01:04:47magari
01:04:47non soltanto
01:04:48gli esseri umani
01:04:50lo mangiano
01:04:50lo mangiano
01:04:51anche gli animali
01:04:52ma comunque
01:04:52qui stiamo parlando
01:04:53degli esseri umani
01:04:55e allora
01:04:55il fatto
01:04:56che ci sia
01:04:57un legame
01:04:59ancestrale
01:05:01con
01:05:01il modo
01:05:03di
01:05:04alimentarsi
01:05:06italiano
01:05:07perlomeno
01:05:08questo è anche
01:05:08quello che
01:05:09ho sentito
01:05:11raccontare
01:05:12da giornalisti
01:05:13che
01:05:14sono
01:05:15corrispondenti
01:05:17dall'Italia
01:05:18nel nostro
01:05:19network
01:05:19e che quindi
01:05:21soltanto
01:05:22in Brasile
01:05:23ci sono
01:05:2435 milioni
01:05:25di
01:05:26italo-americani
01:05:29italo-brasiliani
01:05:30e quindi
01:05:31credo che
01:05:33come
01:05:35la comunità
01:05:36europea
01:05:37era stato
01:05:38un momento
01:05:38di apertura
01:05:39dei mercati
01:05:41insieme
01:05:43alle problematiche
01:05:45che invece
01:05:46stanno
01:05:46nascendo
01:05:47sono nate
01:05:48anzi
01:05:48si stanno
01:05:49sempre più
01:05:49rafforzando
01:05:50per quanto riguarda
01:05:52gli Stati Uniti
01:05:52il fatto
01:05:54dell'accordo
01:05:57per il Mercosur
01:05:58che vale
01:05:58per tantissime cose
01:05:59non soltanto
01:06:00per l'agricoltura
01:06:01sia
01:06:02un'opportunità
01:06:03importante
01:06:05per tutti
01:06:06quelli che
01:06:06si occupano
01:06:07di produrre
01:06:10prodotti
01:06:11che servono
01:06:12alla vita
01:06:14luigi
01:06:15tu sei stato
01:06:16la vera
01:06:17anima
01:06:17di questa
01:06:18quinta edizione
01:06:18abbiamo portato
01:06:20e abbiamo ascoltato
01:06:20tantissimi protagonisti
01:06:22del settore
01:06:23abbiamo visto anche
01:06:24che ci sono
01:06:25i cambiamenti climatici
01:06:26ci sono
01:06:27tante difficoltà
01:06:28per la filiera
01:06:29per gli agricoltori
01:06:30ma
01:06:30a supporto
01:06:31ci sono le tecnologie
01:06:32che possono comunque andare
01:06:34a braccetto
01:06:35anche della sostenibilità
01:06:36ce lo hanno raccontato
01:06:37proprio i protagonisti
01:06:38oggi
01:06:38insomma mi sembra che
01:06:39in una situazione
01:06:40estremamente particolare
01:06:42dato anche tutto quello
01:06:43che sta succedendo
01:06:44a livello geopolitico
01:06:45ci sia però
01:06:46una nota positiva
01:06:47con cui chiudere
01:06:48questa quinta edizione
01:06:49assolutamente
01:06:50l'Italia ha un tessuto
01:06:51agroalimentare
01:06:52potentissimo
01:06:54capace anche di
01:06:54veicolare valori
01:06:56culturali
01:06:57oltre che
01:06:57di qualità
01:06:59agroalimentare
01:07:00di gastronomia
01:07:01sui mercati
01:07:02la sfida del Mercosur
01:07:03è una sfida
01:07:05essiziale
01:07:05per la nostra
01:07:06economia
01:07:07e per la nostra
01:07:08crescita
01:07:08perché apre mercati
01:07:09che finora erano
01:07:10inesplorati
01:07:11per via dei grandi
01:07:12dazzi
01:07:13che colpivano
01:07:13le nostre
01:07:14esportazioni
01:07:15si tratta
01:07:16di bilanciare
01:07:17questa sfida
01:07:18con le giuste
01:07:19cautele
01:07:19dal punto di vista
01:07:20della salubrità
01:07:21che però sono
01:07:22l'ossatura
01:07:23della normativa
01:07:24europea
01:07:24che fanno del nostro
01:07:25modello
01:07:25il modello di eccellenza
01:07:27così conosciuto
01:07:28e amato nel mondo
01:07:28allora voi ovviamente
01:07:30potrete continuare
01:07:31a approfondire
01:07:32questi argomenti
01:07:33con Luigi
01:07:34e con Italia Oggi
01:07:36con Eclast Editori
01:07:37che da 5 edizioni
01:07:38vicino
01:07:39insomma
01:07:39a questo settore
01:07:40noi ringraziamo
01:07:41innanzitutto
01:07:42il mio compagno
01:07:42di avventura
01:07:43Luigi
01:07:43che è stato
01:07:45insomma
01:07:45l'ideatore
01:07:46di questa edizione
01:07:47ringrazio Paolo
01:07:48Panerai
01:07:48di averci raggiunto
01:07:49per i saluti
01:07:50finali
01:07:51ringrazio tutti i relatori
01:07:52che hanno partecipato
01:07:53le persone che ci hanno
01:07:54seguito via streaming
01:07:55ovviamente tutta la parte
01:07:56tecnica che ci ha seguito
01:07:57con la nostra diretta
01:07:58a partire dalle 14
01:07:59anche su Classes
01:08:00CNBC
01:08:00grazie davvero
01:08:01e ovviamente
01:08:02ci vediamo alla stessa edizione
01:08:03Grazie a tutti
01:08:06Grazie a tutti
01:08:11Grazie a tutti
01:08:15Grazie a tutti
01:08:17Grazie a tutti
01:08:18Grazie a tutti
01:08:19Grazie a tutti
01:08:20Grazie a tutti