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Trascrizione
00:05Benvenuti e ben ritrovati a Sanita Next, speciale puntata itinerante dedicata alla patologia metabolica più seria e diffusa in Europa.
00:13Parliamo del diabete e siamo alla 62esima edizione del congresso dell'Associazione Europea per lo studio del diabete, ISD, che
00:21quest'anno dopo 18 anni torna in Italia a Milano.
00:23La conferenza internazionale riunisce migliaia di esperti in tutto il mondo per approfondire i più recenti progressi nella ricerca, nel
00:30trattamento e nella cura di questa malattia.
00:32E per l'occasione la città diventa protagonista e teatro di numerose iniziative. Noi ve le racconteremo.
00:42La portata della sfida è chiara. Le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morte e di malattia nell'Unione
00:49Europea.
00:50Sono responsabili di un decesso su tre e colpiscono, secondo le stime, 62 milioni di persone.
00:56Nell'Unione Europea oltre 35 milioni di persone convivono con il diabete, mentre circa un adulto su sei vive con
01:03l'obesità.
01:04Diabete e obesità sono patologie gravi che insieme all'ipertensione e al colesterolo alto rappresentano importanti fattori di rischio per
01:12malattie cardiovascolari e mortalità.
01:15A ISD gli ultimi risultati della ricerca scientifica su scala internazionale.
01:24ISD torna in Italia con la sua presidenza.
01:27Punti chiave di questa edizione, possiamo dire, dalle nuove linee guida, l'accordo con la Commissione, qual è il valore
01:34per la ricerca scientifica in Italia di questa edizione e un po' il suo mandato?
01:39Noi riteniamo che sia un'occasione unica per conoscere dei risultati dei nuovi studi, sia in ambito di diabete di
01:47tipo 1 che di diabete di tipo 2.
01:49Naturalmente c'è anche una grande attenzione all'obesità, perché per l'obesità sono disponibili nuove terapie più efficaci, molto
01:55più efficaci rispetto a quelle disponibili in precedenza.
01:58E anche un'attenzione al danno d'organo che è presente spesso in persone con diabete e o con obesità.
02:08Pensiamo naturalmente non solo alla malattia cardiovascolare, agli eventi cardiovascolari, ma alla malattia renalia cronica,
02:16la possibilità di sviluppare una complicanza che porti in dialisi la persona con diabete,
02:22e ancora di prevenire il danno metabolico del fegato che può evolvere verso la cirrosi o addirittura il cancro del
02:30fegato.
02:31Qual è il valore per l'Italia di ritornare dopo 18 anni con questo momento che di fatto poi concentra
02:38la ricerca scientifica internazionale?
02:40L'Italia in questi giorni è al centro dell'attenzione del mondo, perché ripeto, questo è il più grosso congresso
02:45sul diabete nel nostro pianeta.
02:48Ci sono oltre 15.000 persone registrate, ci sono novità di assoluto rilievo, ripeto, in tutti i settori del metabolismo,
02:58non soltanto sulle specifiche forme di diabete.
03:00Torna in Italia dopo 18 anni, ci sono, devo dire, anche moltissimi contributi della ricerca italiana.
03:07La ricerca italiana, se vogliamo anche dare questa informazione, è tra i primissimi posti a livello internazionale
03:14in questo congresso per numero e qualità delle pubblicazioni che vengono presentate.
03:19Quindi motivo assolutamente di orgoglio aver ottenuto che il congresso si svolgesse qui in Italia, qui a Milano,
03:27ma anche non siamo così alla finestra a guardare, siamo assolutamente attori e partecipi, protagonisti di questa evoluzione, di questi
03:37cambiamenti.
03:37In questi 18 anni l'evoluzione prima, secondo lei, è la tecnologia? Qual è l'elemento che sta facendo la
03:43differenza nella cura della diagnosi del diabete?
03:47Il diabete non è una sola forma. È chiaro che nel diabete tipo 1 le principali novità sono la tecnologia
03:53sempre più evoluta
03:54e adesso, come abbiamo ricordato un attimo fa, le terapie che cambiano la velocità di progressione di questa malattia,
04:02quindi quelle che si chiamano disease-modifying therapy, queste terapie che modificano la evoluzione del diabete tipo 1.
04:09Nel diabete tipo 2 la grande novità sono questi farmaci molto efficaci sulla glicemia senza dare ipoglicemie,
04:18molto efficaci sul peso, in grado di assicurare una protezione degli organi, apparato cardiovascolare, reine, fegato
04:25e anche la possibilità di applicare una terapia più precisa, più sartoriale, quindi più adatta alle caratteristiche del singolo paziente.
04:35Questo va anche detto è un'esigenza che viene sempre più affrontata.
04:40La vicinanza al paziente, l'accordo con la Commissione europea, qual è l'ascito poi di questo ISD?
04:44Noi abbiamo collaborato con la Commissione europea per far sì che questo piano fondamentale,
04:49importante che caratterizza i prossimi anni, a partire da ora, di prevenzione delle malattie cardiovascolari,
04:56quindi safe hearts, cuori sani, possa essere ben collegato a diabete e obesità,
05:02perché sono dei fattori fondamentali, delle condizioni fondamentali che alimentano il rischio di malattie cardiovascolari.
05:10Quindi questo è avvenuto e naturalmente ci fa piacere che ci sia questa consapevolezza a livello europeo
05:16e la linea di condotta, il piano di promozione della salute, passa sicuramente attraverso la prevenzione dell'obesità,
05:24del diabete di tipo 2, ma anche di tipo 1, la cura più che altro del diabete di tipo 1
05:30e la possibilità di avere una maggiore consapevolezza di parametri semplici,
05:35tipo glicemia, pressione, colesterolo e LDL, che ogni cittadino europeo dovrebbe conoscere
05:40proprio per mettere in atto questa prevenzione.
05:49Dall'uso del semaglutide, componente nota alle cronache finanziarie per aver alimentato la competizione
05:55delle case farmaceutiche produttrici del farmaco per la perdita di peso,
06:00alle novità sul fronte scientifico.
06:02Il semaglutide, appunto, secondo gli ultimi studi presentati a ESD,
06:07non comporta aumento di rischio di cancro al pancreas, fino ad esempio alle novità della ricerca
06:14come la possibilità di individuare chi rischia di sviluppare il diabete di tipo 2
06:19prima ancora che compaiano le prime alterazioni della glicemia attraverso il microbiota intestinale.
06:25L'Italia, va ricordato, è stata la prima nazione al mondo da approvare una legge specifica
06:31sulla prevenzione e la cura del diabete.
06:33E a ESD anche i rappresentanti della Società Italiana di Diabetologia.
06:39Siamo in compagnia di Raffaella Buzzetti, presidente della Società Italiana di Diabetologia.
06:44Ebbene, presidente, ci racconti di fatto com'è evoluta la ricerca negli ultimi anni,
06:51ma soprattutto venendo ad oggi.
06:52Questa è un'occasione per presentare anche le ultime scoperte in campo scientifico,
06:57parlando di diabete, terapia, cura.
06:59Quali sono le priorità oggi per la ricerca?
07:03Come sappiamo la diabetologia è evoluta in maniera veramente significativa negli ultimi dieci anni
07:09e le tematiche più appealing, insomma, più innovative, sono trattate oggi e in queste giornate
07:16al Congresso Internazionale di Diabetologia, europeo di diabetologia.
07:22Diabeti di tipo 1, molta rilevanza si dà allo screening,
07:26cioè l'identificazione dei soggetti a rischio in una fase ancora non di malattia,
07:31quindi il cosiddetto stadio 2, quando c'è positività agli anticorpi,
07:35ma ancora non c'è un'alterazione glicemica per la prevenzione.
07:39Diverse molecole sono in studio, il teplizumab è utilizzato in Italia a uso compassionevole,
07:46molte altre sono in studio.
07:48Il cosiddetto beta replacement, cioè moltissimo si sta facendo sulla possibilità di trapiantare
07:55le beta cellule che provengono dallo stesso individuo, no?
08:00E quindi questo è il futuro in un certo senso,
08:04si dà tanta importanza a questa possibilità per la cura definitiva del diabete di tipo 1.
08:11Diabeti di tipo 2, tantissime le molecole in studio e qui all'ESD ci saranno i risultati
08:17degli studi di fase 3 che tutti attendiamo, con doppi e tripli agonisti ormai,
08:23che hanno effetti cosiddetti pleiotropici, cioè oltre a ridurre la glicemia,
08:27hanno un'azione di protezione cardionefrovascolare su moltissimi organi.
08:33Quindi prevengono infarto, ictus, prevengono la malattia renale cronica,
08:38che è una temibile complicanza del diabete.
08:41Tantissimo c'è di tecnologia, ormai la tecnologia domina la diagnosi,
08:48ma anche il trattamento del diabete, perché con i sensori che abbiamo
08:51il soggetto è in grado di vedere in ogni momento la propria glicemia,
08:56i microinfusori anche di ultima generazione, le cosiddette patch che sono molto piccole,
09:01si applicano facilmente e permettono di aiutare moltissimo nel controllo metabolico.
09:08Una malattia che possiamo dire non è più inguaribile, perché al centro c'è la ricerca scientifica,
09:13che sta portando grandi sviluppi, diabete 1, diabete 2, citava,
09:16ma questo è lo sguardo anche internazionale, perché gli studi scientifici emersi
09:20sono di fatto, arrivano da tutto il mondo.
09:22Ma guardando all'Italia, al ruolo della società italiana di diabetologia
09:26e il valore di questa società, dove stanno le priorità,
09:30quali sono le maggiori sfide nel contesto della ricerca scientifica italiana,
09:35c'è anche un tema di costi, di sostenibilità alla cura del diabete, quali sono le priorità?
09:40Assolutamente, nel momento in cui passiamo dalla scienza e dalle nuove conoscenze
09:45e dalle nuove possibilità pratiche all'applicazione su larga scala
09:50nei servizi sanitari nazionali come il nostro, che sono solidaristici e universali come direzioni,
09:58naturalmente si pone il problema prima di tutto della trasferibilità anche dal punto di vista
10:03della sostenibilità, come ne ha citato.
10:05In questa direzione la SID ha un impegno ormai direi pluridecennale
10:10per poter permettere prima di tutto di avere una maggiore accessibilità,
10:14per poter sollecitare i nostri policy makers, come si definiscono oggi,
10:19nelle direzioni che possono portare a una maggiore possibilità di utilizzazione delle cure più moderne
10:26anche nei nostri pazienti e anche in Italia.
10:29Certo, la sfida è straordinaria, la sfida è veramente durissima,
10:32ma credo che la SID sia benissimo attrezzata per poter rispondere in maniera migliore
10:38e per poter garantire ai cittadini italiani, aiutare a garantire per i cittadini italiani
10:43l'accesso anche alle terapie più moderne e più efficaci.
10:53Da un lato la ricerca scientifica, dall'altro l'industria farmaceutica.
10:58Il mercato globale dei farmaci contro il diabete, esclusi dispositivi ed altre tecnologie nel 2025
11:04vale oltre 100 miliardi di dollari.
11:08IESI è anche l'occasione per fare il punto con esperti e associazioni dei pazienti
11:12sulle innovazioni presentate dalle case farmaceutiche.
11:16È il caso di Novo, con nuove terapie che puntano a semplificare le cure
11:20e a migliorare la qualità della vita.
11:22Dalla combinazione settimanale per il diabete di tipo 2
11:26alla formulazione in pillola per la gestione del peso.
11:29Il servizio di Davide Lentini.
11:34Una pillola per la cura dell'obesità
11:36e una nuova combinazione settimanale per il diabete di tipo 2.
11:40Sono le novità al centro dell'incontro organizzato a Milano da Novo,
11:44non più Novo Nordisk dopo il rebranding,
11:46in occasione del congresso europeo di diabetologia.
11:49L'obiettivo?
11:50Semplificare i trattamenti e migliorare la salute delle persone nel lungo periodo.
11:55La prima grande novità è che oggi, per la prima volta,
11:59per l'obesità è disponibile una pillola efficace e sicura
12:04che, oltre a favorire la perdita di peso,
12:07offre anche importanti benefici rispetto a complicanze gravi
12:11come le malattie cardiache, epatiche e renali.
12:14Da un lato, quindi, stiamo rendendo i trattamenti molto più pratici.
12:20Si tratta di semaglutide in formulazione orale per la gestione del peso.
12:24Nello studio Oasis 4, secondo i dati riportati da Novo,
12:28la perdita di peso media è stata del 17%,
12:30raggiungendo circa il 22% in una persona su tre.
12:34Ma il cambiamento riguarda anche gli obiettivi della cura.
12:37Oggi questa rivoluzione che stavo dicendo
12:40implica il fatto di avere dei farmaci sicuri, efficaci,
12:45ma soprattutto non solo guardanti al peso e basta, al calo ponderale,
12:50ma anche guardano quelle che sono le complicanze dell'obesità,
12:53in particolare le complicanze ben note tutti quanti.
12:56L'obesità viene dunque affrontata come una malattia cronica,
13:00considerando anche le sue complicanze.
13:02Per il diabete di tipo 2, invece, una delle innovazioni più attese
13:05associa semaglutide a insulina basale in un'unica somministrazione settimanale.
13:10L'accomitazione è stata approvata dall'EMA nel novembre del 2025
13:13ed è sottoposta alla valutazione dell'AIFA per l'Italia.
13:17Una possibilità che vuole rispondere anche al ritardo nell'avvio delle cure.
13:21Secondo i dati della Società Italiana di Diabetologia,
13:24circa il 30% delle persone con diabete di tipo 2
13:27che necessita di insulina ne rimanda all'inizio di oltre due anni.
13:31Si è anche dimostrato che questa combinazione
13:34produce gli stessi effetti sul controllo metabolico
13:37del cosiddetto basal bolus,
13:40cioè dell'insulina basale più insulina prandiale,
13:43però con un numero assai inferiore e significativo di ipoglicemie,
13:49che sono il problema più temibile nel soggetto che fa insulina.
13:54Negli studi richiamati da Buzzetti,
13:56la combinazione ha quindi ottenuto un controllo della glicemia
13:59paragonabile a quello dell'insulina basale
14:01associata alle iniezioni ai pasti,
14:03con meno episodi di ipoglicemia.
14:05Semplificare le cure può aiutare a seguirle con maggiore continuità
14:09in un quadro sanitario sempre più impegnativo.
14:12Prima di tutto vorrei sottolineare che la diffusione del diabete
14:16e dell'obesità in Italia è davvero preoccupante.
14:20Ci sono 4 milioni di persone con diabete,
14:246 milioni con obesità e già 11 milioni in sovrappeso.
14:28E sappiamo che, se non interveniamo,
14:30molti adolescenti che oggi vivono con l'obesità
14:34continueranno a conviverci anche da adulti.
14:37Questo problema è quindi destinato a crescere sempre di più.
14:42È già un problema enorme per l'Italia,
14:45ma in futuro lo sarà ancora di più.
14:47Per Novo, la risposta deve comprendere ricerca,
14:50prevenzione e accesso ai trattamenti.
14:52Un impegno accompagnato da una nuova identità
14:54e dal messaggio Lasting Health Starts Now.
14:58La salute e duratura comincia adesso.
15:00Un invito rivolto ai pazienti, ma anche ai medici,
15:03ai responsabili dell'accesso alle cure.
15:08Quel adesso richiama il fatto che tutti tendiamo a rimandare.
15:12Rimandiamo domani una passeggiata o un'alimentazione più sana.
15:19Che si sia pazienti, medici, operatori sanitari
15:22o responsabili dell'accesso ai farmaci,
15:25non importa chi siamo.
15:27Rimandiamo le cure e il cambiamento delle abitudini.
15:30E noi cerchiamo di affrontare questo problema dicendo
15:33no, non possiamo più accettarlo,
15:36perché se continuiamo a rimandare,
15:38in futuro ci troveremo davanti a un problema enorme.
15:43Intervenire per tempo e trasformare i progressi della ricerca
15:46in benefici concreti.
15:47È su questo terreno che si misurerà il valore delle nuove terapie
15:51nella vita quotidiana delle persone
15:53che convivono con diabete e obesità.
16:01Il diabete, soprattutto quello over 50,
16:05può essere un campanello d'allarme per altre patologie gravi
16:09e la diagnosi precoce fa la differenza.
16:11Da qui l'impegno di Cnovia.
16:14Siamo in compagnia di Paolo Colombari,
16:17CEO di Cnovia.
16:18Allora, ci troviamo qui perché di fatto avete sviluppato
16:21una piattaforma nanobiotech
16:23che può fare la differenza nella diagnosi precoce
16:27del tumore al pancreas.
16:28Di che cosa si tratta esattamente
16:30e perché questa piattaforma ha un approccio disruptive?
16:34Ci spieghi?
16:35Certo, è una cosa per noi molto bella e molto sfidante.
16:39Vogliamo cambiare la storia del tumore al pancreas
16:42che è il peggiore, il più grave, diciamo, dei tumori
16:45con una sopravvivenza a 5 anni disastrosa del 10%.
16:49Negli ultimi 50 anni la scienza ha fatto molto,
16:52la medicina ha fatto molto
16:54e il tasso di sopravvivenza per il tumore alla prostata,
16:58al seno, al colon,
17:01il tasso di sopravvivenza ha aumentato moltissimo,
17:04supera anche il 90%.
17:05Cosa fare? Cosa è successo?
17:07Beh, questo è stato possibile
17:09molto grazie anche a una diagnostica.
17:12Dobbiamo trovare la malattia prima,
17:14in un tempo utile,
17:15quando è in uno stadio 1, in uno stadio 2.
17:18Ecco, questa è la logica
17:20e questo non accade per il tumore al pancreas,
17:22che purtroppo è un cosiddetto cold cancer,
17:26è freddo, cioè non dà sintomi.
17:29Quindi in qualche modo io potrei essere malato,
17:31ma non ho la febbre, non sento dolore.
17:33E questo è il problema.
17:34Il nostro scopo è fare un test che sia riproducibile,
17:38accessibile, poco costoso,
17:41che si possa fare quindi sulle popolazioni a rischio
17:43con un esame del sangue.
17:45Quindi niente grandi macchinari,
17:47niente raggi potenti,
17:49niente, diciamo,
17:50tempi di attesa.
17:52Qualcosa che può essere scalabile
17:55su grandi popolazioni,
17:57come per esempio,
17:58purtroppo,
17:58la popolazione diabetica mondiale.
18:00Ecco, proprio questo punto ci lega al contesto in cui ci troviamo.
18:04Parliamo di diabete.
18:05Questo test, esame del sangue,
18:08che ci stava spiegando,
18:09insomma,
18:09semplificando poi quello che è la piattaforma di Cnovia,
18:12come lo leghiamo al diabete,
18:15alla popolazione diabetica,
18:17che sappiamo essere rappresentata
18:19a circa 4 milioni solamente nel nostro paese.
18:21Quindi come si legano questi due elementi?
18:23Sì, forse non tutti,
18:25insomma,
18:26sanno che,
18:27in qualche modo,
18:28il tumore al pancreas
18:31è una malattia
18:34per il quale la popolazione diabetica
18:36ha un rischio 10x,
18:37un'ordine di grandezza 10x.
18:39Cosa succede?
18:40Che è una popolazione a rischio
18:41che va protetta di più,
18:43tutelata di più,
18:44e questo appunto,
18:45con un esame che funzioni,
18:48e in qualche modo,
18:49un esame che ad oggi
18:51non esiste a livello mondo.
18:52Questa è la grandissima novità,
18:54ed è questo il grande progetto
18:56su quale stiamo lavorando,
18:57un progetto tra l'altro italiano.
18:59Ecco,
19:00andiamo nel dettaglio un po'
19:01anche delle fasi di sviluppo
19:03di questo progetto,
19:04perché chiaramente siete in fase
19:05di raccolta ai capitali,
19:06quindi parlando anche
19:08ai prossimi step,
19:10alle possibili,
19:11anche ricordandoci
19:12quali sono gli elementi di ricerca,
19:15cioè dove viene fatta la ricerca
19:16nel nostro paese,
19:18quali sono le prospettive,
19:19cosa vi aspettate,
19:20e soprattutto anche il mercato
19:22in cui vi inserite,
19:23diceva siamo un unico,
19:24ma a livello internazionale,
19:25come vi posizionate nel mercato?
19:27Certo,
19:28Icnovia è una startup accademica,
19:31è una startup sapienza,
19:32è anche il campus biomedico,
19:34nasce da un ecosistema laziale
19:36che forse non tutti sanno,
19:37è molto,
19:38molto,
19:38molto forte,
19:39sia nella produzione
19:40anche nell'ambito della scienza,
19:41quindi 15 anni di ricerca,
19:43dove abbiamo cambiato il modello,
19:45l'approccio non più,
19:45la ricerca di uno o più biomarcatori,
19:49perché non è così efficace,
19:51ma un qualcosa di diverso,
19:52noi guardiamo una cosiddetta impronta,
19:54un certo fingerprint,
19:55cioè guardiamo un segnale,
19:56ci può essere una malattia
19:58o non ci può essere,
19:59c'è un segnale d'allarme,
20:00questo è un test di primo livello,
20:02se c'è segnale d'allarme,
20:04vado a fare degli esami più accurati,
20:06ecco questo è il nostro progetto,
20:08Icnovia a questo punto
20:09deve passare dal laboratorio TRL4,
20:12dove la cosa ad oggi funziona,
20:14a una validazione clinica,
20:15il famoso marchio CE,
20:17quindi per questo
20:17stiamo raccogliendo capitali,
20:19abbiamo aperto adesso,
20:20in questo ultimo quarter,
20:22apriamo un roadshow,
20:24appunto con investitori italiani ed esteri,
20:27abbiamo già avviato il primo colloqui,
20:30per accogliere appunto 3 milioni di euro
20:32per la validazione clinica
20:33e la cosiddetta sottomissione regolatoria,
20:36che è il famoso marchio CE,
20:38cioè fare questo test negli ospedali.
20:41E quindi,
20:41giusto per dare un'indicazione di tempistiche,
20:44perché sappiamo che sono livelli di approvazione
20:46che richiedono anche delle tempistiche lunghe,
20:48che cosa vi aspettate?
20:50Guardando anche un po',
20:51insomma al prossimo futuro,
20:52ci possiamo dare un target di tempo?
20:54Trattandosi di diagnostica in vitro,
20:56quindi non è una valvola nella testa,
20:59ecco,
20:59i tempi non sono immediati,
21:01ma un arco temporale di 3 anni è credibile.
21:04Grazie,
21:04grazie Paolo Colombari,
21:05CEO di Knobbia.
21:14Tra i protagonisti,
21:16Lilli,
21:16che per l'occasione ha realizzato diversi progetti in città,
21:19tra cui Walking Path,
21:20un percorso dal centro congressi Mico,
21:23sede di SD 2026,
21:24a piazza Tre Torri.
21:26Otto totem costruiscono un percorso
21:28tra congresso e fuori congresso,
21:29e raccontano alcune delle tappe più significative
21:32della storia di Lilli e della storia della medicina,
21:35come il 1876,
21:37anno di nascita di Lilli & Company
21:38e anche l'anno in cui viene inaugurata
21:41la prima linea tranviaria milanese.
21:42La salute cardiometabolica è sempre più una questione economica per l'Europa
21:48e durante State of Health di Milan Dialogue,
21:51l'evento promosso da Lilli,
21:53istituzioni,
21:53medici e scienziati,
21:55si sono confrontati su come tradurre i progressi della ricerca
21:58in benefici concreti per i cittadini.
22:01Tra le priorità emerse,
22:02la prevenzione e diagnosi precoce,
22:04accesso tempestivo alle cure
22:06e riduzione dei ritardi terapeutici.
22:08Obiettivi decisivi per la sostenibilità dei sistemi sanitari
22:12e la competitività del continente.
22:14Ci racconta tutto Alice Scalora.
22:21La salute cardiometabolica è sempre più una questione economica per l'Europa.
22:26Diabete, obesità e malattie cardiovascolari
22:29non pesano solo sul sistema sanitario,
22:31ma anche sulla partecipazione al lavoro,
22:34creando un problema di produttività
22:35e di conseguenza di competitività per il continente.
22:39Proprio su questi temi che si concentra State of Health,
22:41The Milan Dialogue,
22:43promosso da Lilli in occasione dell'annual meeting
22:45EA SD 2026.
22:48I numeri evidenziano un divario significativo
22:50tra innovazione e accesso ai farmaci.
22:53Nella regione europea dell'International Diabetes Federation
22:56circa 22 milioni di adulti soffre di diabete
22:59e non sa di averlo.
23:01E anche sul fronte dell'accesso ai farmaci
23:03le differenze restano marcate.
23:06I sistemi più veloci riescono a dare l'innovazione,
23:09accesso all'innovazione ai pazienti in 56 giorni
23:12e quelli più lenti in 1200 giorni.
23:16Questo è un tempo perso per un paziente.
23:19Allora sicuramente come industria
23:21dobbiamo sempre lavorare in velocità
23:23per sviluppare i dossier che devono essere completi,
23:28dossier con esiti reali,
23:30con real world evidence,
23:31e dobbiamo farlo in una maniera molto veloce.
23:34Questa è la nostra responsabilità.
23:36Numeri che inevitabilmente impongono una riflessione.
23:38non solo quanto costa oggi all'Europa prevenire,
23:41ma soprattutto quanto le costerà intervenire domani.
23:45Oggi non porteremo le risposte,
23:47ma metteremo allo stesso tavolo
23:49le persone che possono sviluppare le risposte.
23:51Perché spesso l'ivario è pensato di essere l'innovazione,
23:56ma l'innovazione c'è.
23:58Quello che non c'è è l'organizzazione,
24:00quello che manca all'Europa oggi.
24:02E il ritardo nelle cure pesa sui conti pubblici e sul lavoro.
24:05Ma la salute è anche una filiera industriale
24:08e cerca produzione ed export
24:09fanno del farmaceutico un settore strategico per l'Italia.
24:14La tutela della salute è fondamentale in ogni società.
24:19Dovebbe essere una priorità.
24:20Perché se si vive bene, si vive a lungo,
24:23si può crescere meglio.
24:26Poi dobbiamo parlare di bustra farmaceutica,
24:28che in un paese come l'Italia
24:30è un fiore all'occhiello.
24:31insieme alla meccanica è il settore che ci dà migliori risultati
24:38per quanto riguarda le esportazioni.
24:39Siamo la quarta potenza commerciale mondiale
24:43per quanto riguarda l'export.
24:45Quindi da questo punto di vista
24:47credo che si possa ribadire l'importanza
24:51di un settore vitale per la nostra economia.
24:55Accanto all'accesso ai farmaci c'è la prevenzione.
24:58Intervenire prima riduce le patologie croniche,
25:01la pressione sugli ospedali
25:02e i costi per il sistema sanitario.
25:05Penso che il vero passaggio di approccio
25:07sia quello di partire dalla prevenzione,
25:10cioè intercettare il cittadino
25:11prima che ci siano delle patologie,
25:13curando gli stili di vita, l'alimentazione,
25:15curando ad esempio, qui abbiamo un tema importante,
25:18che è quello del verde,
25:19per favorire che ci sia un'area più pulita a Milano.
25:21E soprattutto rafforzare la medicina di territorio
25:24deve far sì che questa città,
25:25che già ha la capitale economica,
25:27non soltanto dell'Italia, dell'Europa,
25:29diventi anche la capitale della salute,
25:31la capitale della ricerca,
25:33la capitale dell'innovazione.
25:35Ci sono già le strutture, gli ospedali,
25:37i centri di ricerca, l'università.
25:38Bisogna mettere tutte queste forze a fattore comune
25:41e garantire un diritto fondamentale.
25:43La cura più costosa è quella che arriva tardi.
25:46Ridurre il divario tra ricerca e accesso ai farmaci
25:48significa prevenire complicanze,
25:50contenere la spesa sanitaria
25:52e tutelare la produttività.
25:54Da Milano la sfida è chiara,
25:56trasformare l'innovazione disponibile
25:58in cure realmente accessibili
26:00prima che il tempo dell'attesa
26:01si trasformi in un conto sempre più alto.
26:06Dagli investimenti strategici
26:08all'attenzione per il benessere della persona,
26:12la prevenzione è la chiave del messaggio
26:15che Lili diffonde per tutta la città.
26:18Medicine isn't just about sickness,
26:19medicine is about health.
26:22La medicina non riguarda solo la malattia,
26:25riguarda la salute.
26:27È un grande evento per l'Italia e per Milano
26:30che ospita per la prima volta
26:32di European Association for the Study of Diabetes
26:34congresso a livello europeo
26:36che porta gente da tutto il mondo.
26:39Spesso nei congressi
26:41parliamo di innovazione,
26:42parliamo di ricerca,
26:43parliamo di come stiamo andando avanti
26:46con lo scopo che abbiamo
26:49come aziende farmaceutiche.
26:50Ma queste discussioni sono sempre riservate
26:53ai scienziati, ai clinici
26:55dentro i sali dei congressi.
26:57Questa volta abbiamo voluto
26:58trasformare un'opportunità
27:00per andare fuori il congresso,
27:02fuori dove si fanno queste discussioni
27:04e portare queste discussioni
27:05che sempre sono scientifici
27:07con un linguaggio molto adatto al pubblico
27:10fuori il congresso.
27:12Ecco perché siamo qui
27:14a portare il linguaggio alle persone,
27:16alla società,
27:17così possiamo portare i messaggi chiave
27:19per chi vive qui,
27:21chi vive la città
27:22e che ospite questo congresso.
27:24Milano è conosciuta a aprile
27:25per il fuori salone.
27:26Abbiamo voluto prendere questo concetto
27:30e prendere quello che sta oggi
27:33dentro i congressi
27:34e portarlo al pubblico.
27:36Quando si pensa della medicina
27:37e dell'innovazione
27:38si pensa sempre della malattia,
27:40ma invece noi mettiamo
27:42le nostre medicine sul mercato
27:44e andiamo avanti
27:45con i nostri messaggi di comunicazione
27:47per portare la salute alle persone,
27:50perché ognuno di noi ha solo una cosa,
27:52la salute,
27:53e questo che conta di più.
27:54Abbiamo voluto trasformare
27:56i messaggi che sono spesso
27:57riservati ai congressi
27:59in un messaggio chiave
28:00per la società
28:01e portarli così in piazza
28:03alle persone
28:04per avere questa esperienza
28:07con una medicine company
28:09che pensa un po' diversamente
28:10degli altri.
28:11Qui si troviamo davanti
28:13un'esperienza
28:15che abbiamo voluto
28:16per il pubblico
28:18che è concepita
28:19sul principio di connessione,
28:22perché c'è una connessione
28:24tra il convegno
28:25che sta qui
28:26e la città.
28:28Poi c'è una connessione
28:29tra le malattie cardiometaboliche
28:31come diabete,
28:32obesità,
28:33malattie cardiovascolari,
28:35ma anche ci sono
28:37tante connessioni
28:38tra quello che le persone
28:40vivono nella loro malattia
28:42e il concetto
28:44dell'esercizio fisico,
28:46la cucina,
28:48la consapevolezza
28:49e abbiamo voluto
28:50costruire questo progetto
28:51insieme alle associazioni.
28:53Queste installazioni
28:55sono stati co-create,
28:57non con un patrocino solo,
28:59ma con un atto
29:00di co-creazione
29:01insieme alle associazioni
29:03per poter portare
29:04i messaggi chiave
29:05alla società.
29:06È il concetto
29:07che le persone
29:07devono vivere
29:08ma anche in salute
29:09ecco perché
29:10è molto importante
29:11di pensare
29:12alle malattie
29:13cardiovascolari
29:14e pensare
29:15a come possiamo
29:17andare avanti
29:18a prevenire
29:19queste malattie
29:20perché si vive meglio,
29:22si vive in una maniera
29:22più longeva,
29:23più sana
29:24se arriviamo
29:25a prevenire
29:25queste malattie
29:26che sono tutte legate.
29:34e da fuori congresso
29:35in piazza
29:36Trattore
29:36a Milano
29:37è tutto.
29:38Grazie per averci seguito.
29:39Noi ci rivediamo qui
29:40su Class
29:41cnbc
29:46cnbc
29:47Grazie a tutti.
29:47Grazie a tutti.
29:47Grazie a tutti.
29:47Grazie a tutti.
29:47Grazie a tutti.
29:47Grazie a tutti.
29:47Grazie a tutti.
29:47Grazie a tutti.