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Trascrizione
00:08e ben ritrovati in diretta su classi nbc insurance dei quali sono le
00:13rivoluzioni l'evoluzione per il settore delle assicurazioni quando si parla di
00:18intelligenza artificiale ma non solo si è parlato con le istituzioni e con le
00:22grandi compagnie anche delle priorità per il settore quindi la previdenza e le
00:26pmi il climate change le nuove sfide ora ne parleremo anche con le mid-large
00:33companies però a fianco di questo nostro racconto e delle testimonianze dirette
00:39delle compagnie anche l'analisi di accenture che ci accompagna in questa
00:44giornata e che ci racconta attraverso i suoi numeri quali sono poi le effettive
00:50fotografie dell'ambito Gabriele e abbiamo fino adesso parlato con i
00:56numeri uno dei grandissimi gruppi assicurativi però anche il settore
01:02assicurativo come purtroppo tanti altri poi ti spiegherò perché purtroppo tanti
01:08altri settori economici e forse anche sociali della vita si sta polarizzando
01:12quindi c'è sempre un crescente una crescente tendenza verso la
01:18polarizzazione questo però non significa che le compagnie che non hanno
01:21quelle dimensioni non possano diciamo rappresentare per sperare per i propri
01:25soci e poi rappresentare anche un elemento di competitività molto superiore
01:30diverso e per certi versi originale per questo abbiamo visto al nostro ospite
01:36c'è raggiunto il studio Andrea Lorenzoni managing director insurance di
01:40accenture ben ritrovato un grande piacere grazie a voi buongiorno a tutti ecco con
01:45Andrea volevamo fare proprio questo punto cioè apparentemente in un mondo
01:48che va verso polarizzazioni crescenti con nuove operazioni OPAS che vengono
01:53annunciate che vanno sempre nella direzione anche qui di un aumento della
01:57polarizzazione uno è portato a chiedersi ma le compagnie anche storiche o anche
02:01nuove che sono qui e che non hanno raggiunto fino adesso quelle dimensioni
02:05saranno a loro volta costrette a fare anche loro operazioni di compattamento
02:10oppure possono diciamo godere di leve che probabilmente le tengono un po più
02:15libere più diciamo meno vincolate dal dal dal dalle dimensioni ma allora io prendere
02:24spunto da alcuni dati che abbiamo visto questa mattina con paolo cieschi e fabio frisa
02:30no ci abbiamo visto che una compagnia su due già ha cominciato a moltiplicare i casi
02:37d'uso delle AI e una compagnia su quattro già ha cominciato a fare dei processi di
02:43trasformazione a scala con le AI quindi una cosa la si può dire con certezza cioè il
02:50fatto che oramai il valore di questa tecnologia non è più in discussione no
02:55piuttosto adesso la sfida comincia a essere un po diversa cioè comincia a essere di capire
03:01come si può passare da una fase ancora in parte sperimentale a una fase di trasformazione
03:07vera e propria del modello della compagnia assicurativa e qui entra in gioco un fattore
03:15importante che vale per tutto il mercato non solo per le mid large cioè il fattore delle
03:20barriere all'ingresso della delle AI perché comunque portare a scala in una
03:26trasformazione vera di una compagnia assicurativa le AI significa fare degli
03:29investimenti significa fare degli investimenti anche in per esempio
03:34connessioni con le legacy che si sono stratificate in decine di anni significa
03:41investire in dati di qualità ma soprattutto ad esempio significa anche
03:46investire in competenze competenze che sono scarse e dove c'è molta diciamo
03:53competizione tra diverse aziende per accapararsele e poi dobbiamo tenere
03:58considerazione anche un altro fattore che le AI premia la scala quindi più la si usa
04:05più si impara più i modelli diventano efficienti e anche meno costosi andando
04:11avanti quindi c'è una curva di apprendimento e quindi il tema diventa
04:16poi come si riesce a far sì che questa curva di apprendimento sia un fattore
04:21comune di mercato e non solo di una singola azienda perché noi vediamo che
04:26le aziende quando fanno degli investimenti diciamo per portare le AI a scala
04:34tendono ad avere un atteggiamento che è come se fossero la prima sul mercato che fa
04:39questo tipo di investimento. Quindi stessi problemi, stessi errori, stessi
04:45investimenti che si ripetono di volta in volta. In realtà dovremmo riuscire a
04:53portare a fattore comune le migliori conoscenze, creare quindi degli
04:58acceleratori da mettere sul mercato, delle componenti da mettere sul mercato
05:04accessibili alle diverse aziende disegnate e pensate per il settore
05:09assicurativo e magari anche pensando agli interventi istituzionali di questa
05:13mattina allineate con le richieste dei regolatori che possono essere
05:19disponibili per il mercato. Allora in questo modo la curva di apprendimento
05:25diventa una curva collettiva quindi più rapida e anche accessibile alle altre
05:31compagnie. Adesso qualcuno su questo punto potrebbe obiettare che così però si
05:37perde un fattore competitivo. Però secondo me il fattore competitivo non sta nel
05:42costruire singolarmente il motore ma il fattore competitivo sta nella direzione
05:49che poi si intraprende con quel motore. Quindi guardando al settore
05:53assicurativo da sempre i fattori competitivi stanno come crei prodotto, come tu
05:58gestisci il rapporto con i tuoi clienti, come gestisci la rete distributiva, quindi
06:06in realtà creare un'infrastruttura comune potrebbe anzi portare a liberare delle
06:12risorse che tu vai a investire invece nei fattori competitivi veri e propri.
06:17Quindi per fare un paragone obbrioso però forse efficace è come nella Formula 1 in cui
06:26si è deciso che le gomme, la tecnologia delle gomme venisse appaltata a un unico
06:32fornitore o comunque il frutto di un investimento di tutti e che poi i singoli team sulla base
06:40della tecnologia di quelle gomme, di quelli pneumatici adattano il telaio, la propulsione eccetera.
06:46Esatto, è un paragone peraltro molto calzante perché non solo adattano il telaio eccetera
06:53ma se ci pensi anche la capacità di utilizzo della gomma diventa un fattore competitivo.
07:00La gomma è uguale per tutti i team ma il fatto come utilizzano la pressione, come utilizzano il consumo
07:05eccetera diventa un fattore competitivo per la gara. È la stessa cosa anche con le aree nel settore assicurativo.
07:12Quindi l'importante è cercare di farla diventare un'infrastruttura di mercato piuttosto che degli investimenti
07:20per le singole assicurazioni.
07:22L'owner di questa infrastruttura, pensi a una società consortile come io ricordo il Bancomat
07:27che fu un successo tecnologico incredibile in Italia nei confronti degli altri paesi
07:32che fu il motivo per cui si fece una società consortile fra tutte le banche per sviluppare
07:39la tecnologia delle ATM 30 anni fa. Pensi alla governance di questa infrastruttura come la vedi tu?
07:47Ma sì, questo può essere un punto molto interessante perché già anche in altri settori
07:53per esempio nel settore bancario esiste una società che gestiscono proprio anche il core delle banche
08:00e lo rendono disponibile a più banche poi con delle personalizzazioni, con delle verticalizzazioni eccetera
08:06ma c'è un'infrastruttura che rende disponibile a banche che sono banche meglio piccole
08:11di poter utilizzare un core bancario che è molto costoso.
08:14La stessa cosa si può esattamente fare anche in altri settori, nel settore assicurativo
08:20proprio mettendo a disposizione questi acceleratori.
08:23se tu pensi per esempio ai sinistri abbiamo visto che è l'area di maggior investimento e di ritorno
08:28delle compagnie negli ultimi tempi, già lì si possono creare dei modelli agentici
08:35che vengono messi sopra i sistemi attuali di gestione dei sinistri
08:40quindi senza dover rivoluzionare i sistemi attuali, quindi con dei costi accessibili
08:44ma che danno subito un impatto rilevante e lo stiamo vedendo dal mercato.
08:49E poi io aggiungerei una cosa sul grande tema della personalizzazione
08:53cioè l'obiettivo poi, quello che è emerso anche questa mattina
08:56è quanto si possa più targetizzare, grazie ai dati, grazie all'AI, l'offerta
09:01quindi la strategia forse che accomuna grandi compagnie, piccole compagnie
09:04è riuscire a essere molto più efficaci forse sulla risposta delle esigenze
09:09anche nell'ottica dei nuovi bisogni.
09:11Esatto, corretto. Infatti ne parlavo anche fuori con il dottor Campora
09:16il fatto che per esempio sempre dai sinistri si possono catturare tantissime informazioni
09:21con l'AI che prima non si riusciva a catturare
09:25e consentono di essere un bagaglio informativo
09:27per poi dopo fare prodotti più personalizzati
09:31dare dei servizi più targettizzati sulla propria clientela
09:34ed essere più efficaci
09:36quindi il fattore completivo sta lì, non sta nel motore a monte.
09:40Voi come Accenture pensate di lanciare una proposta al mercato
09:46al settore di un'infrastruttura generale?
09:49Come intendete muovervi da questo punto di vista?
09:52Ma noi come Accenture possiamo fare leva sulla nostra compagnia
09:55che si chiama proprio AFAS
09:57che parte dal settore bancario ma già opera anche nel settore assicurativo
10:01che ha la possibilità di avere un'infrastruttura
10:04da cui dare servizi poi a più compagnie.
10:07Quindi in realtà proprio una cosa che stiamo in questi mesi cercando di fare
10:13è proprio di mettere su questa infrastruttura che già abbiamo
10:17dei servizi che possono poi essere resi disponibili alle compagnie assicurative
10:22e quindi poi in questo modo creare proprio quell'infrastruttura di mercato
10:26che possa far evolvere tutto il mercato
10:29e non solo quelle compagnie che magari sono più avanti negli investimenti ad adesso.
10:34Grazie ad Andrea Lorenzoni, Managing Director Insurance Center
10:37resti con noi, restate con noi perché fra pochissimo
10:39continuiamo il racconto con i protagonisti delle compagnie.
10:43A fra poco.