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  • 5 ore fa
“La fenilchetonuria (Pku) è una patologia rara di origine genetica che in Italia registra circa 100 nuove diagnosi all'anno. Nei casi più gravi è indispensabile un intervento tempestivo fin dai primi giorni di vita. Grazie allo screening neonatale obbligatorio in terza giornata, è possibile rilevare precocemente i livelli di fenilalanina e impostare un regime alimentare a ridotto apporto proteico, prevenendo danni neurologici e garantendo ai pazienti un'aspettativa e una qualità di vita sovrapponibili a quelle della popolazione generale. Oggi la vera sfida della medicina non riguarda più soltanto la sopravvivenza in età pediatrica, ma la costruzione di un percorso di continuità assistenziale verso l'età adulta, supportato da una rete multidisciplinare di professionisti sanitari”. Lo ha detto Alberto Burlina, ricercatore senior dell’università di Padova, partecipando a un media tutorial organizzato a Roma e dedicato ad affrontare il peso sociale della patologia e i bisogni insoddisfatti dei pazienti.

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00:02Una malattia rara, è una malattia genetica, è tra le malattie rare però una delle malattie
00:09più frequenti perché possiamo contare in Italia almeno 100 nuovi casi ogni anno. Ci sono forme
00:16differenti di fenichetonuria, fortunatamente la maggior parte dei casi sono forme non severe,
00:23però le forme severe devono essere curate e trattate fin dai primi giorni di vita e per tale motivo
00:31tutti i neonati nel territorio nazionale vengono controllati in terza giornata di vita per vedere
00:41come sono questi valori di fenilalanina. Fenilalanina che è un aminoacido che si trova principalmente
00:48nelle proteine, cosa significa che se la fenilalanina è elevata bisognerà iniziare subito una dieta
00:56che riduca l'apporto di proteine e questa semplice avvertenza diventa fondamentale però per quanto
01:04riguarda il futuro di questi pazienti. Ad oggi si vive con la fenichetonuria, si diventa adulti
01:11con la fenichetonuria ma soprattutto si vive normalmente e questo è un grandissimo successo
01:17della medicina che è un mix tra prevenzione e nuove terapie per la patologia. Fortunatamente
01:23non si muore di fenichetonuria, si diventa adulti e pertanto il percorso pediatrico è il percorso
01:29iniziale che va poi continuato nell'età adulta e questo è un percorso che va creato perché le
01:35malattie rare sono successi recenti, non possiamo pensare che abbiano la storia come altre malattie
01:40croniche però uno degli sforzi nostri nel prossimo futuro sa di creare per questi pazienti un'area
01:47corretta di persone mediche e non mediche che capiscono i fabbisogni di questa malattia.

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