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ROMA (ITALPRESS) - Nella quarantesima puntata di "Diplomacy Magazine - Il racconto della geopolitica", il format tv dell'Italpress dedicato alla geopolitica, Claudio Brachino intervista Daniele Ruvinetti, senior advisor della Fondazione Med-Or, con il quale fa il punto sul recente incontro a Washington tra i presidenti di Stati Uniti e Cina, Donald Trump e Xi Jinping. L'ambasciatore Ettore Sequi parla della sempre più forte polarizzazione politica in Europa. Nella rubrica "Real Politik" l'ambasciatore Giampiero Massolo parla delle tensioni tra Russia e il fronte est dell'Unione Europea.
sat/azn
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NovitàTrascrizione
00:10Benvenuti da Claudio Brechino a questa nuova puntata di Diplomacy Magazine, il racconto
00:15della geopolitica. Oramai lo sapete, da circa un anno a febbraio facciamo il nostro compleanno
00:24insomma di questo bel format che ha avuto il direttore responsabile di Italpress e Borsellino
00:29e so come testamente pure io. E apre sempre Ettore Francesco Segui, ambasciatore Ettore
00:35Francesco Segui che saluta e ringrazio della sua presenza. Grazie ambasciatore.
00:40Buongiorno, grazie a voi.
00:42E che comunque sia, il giovedì, poco prima di essere pubblicati, Ettore Francesco Segui
00:47c'è sempre, in qualsiasi parte del mondo in cui è, collegato, non collegato, qualche
00:51volta ti vedremo appeso anche un piccione viaggiatore, insomma, però fondamentalmente
00:56usando i media contemporanei riusciamo a collegarci in qualsiasi parte del mondo, giusto?
01:01Ricordi che una volta abbiamo fatto un collegamento volante dalla Libia.
01:05Esatto, dalla Libia, dagli Stati Uniti, insomma dove tu sei per i tuoi impegni e noi ti ringraziamo
01:10anche per questa disponibilità. Allora, come sempre, essendo oltre che esperto di geopolitica
01:17impegnato in mille fronti manageriali e di geopolitica, insomma, sei anche editorialista
01:26della stampa e hai scritto questo articolo importante su un tema che ci appassiona perché
01:31riguarda un paese importante vicino a noi in cui siamo entrati in polemica molto forte
01:35che non è ancora finita quella questione di Ceuta questa estate, che è la Spagna, dove
01:41la protesta collettiva nazionale, faccio una breve sintesi, il tema casa, che non è
01:46un tema quindi solo italiano, ha prodotto la dimissione del governo Sanchez, si è andata
01:50a nuove elezioni, Sanchez ha detto varie cose, adesso io onestamente a livello diplomatico
01:57non ho capito bene cosa volesse dire, abbiamo bisogno di un più ampio consenso, magari pensa
02:01di essere eletto e di vincere, di fare un governo magari un po' più solido di quello
02:04che è attualmente, ma tu giustamente hai scritto, ora guardiamo a questa finestra delle elezioni
02:09in Spagna con l'interesse del significato di questa elezione per l'Europa, nel frattempo
02:15un altro paese importante, il nostro vicino è andato in tilt per l'ennesima volta, che
02:19è la Francia, sempre per motivazioni, noi abbiamo raccontato i giri gialli, abbiamo raccontato
02:25la rivolta del ceto medio, abbiamo raccontato la rivolta perché si era cambiata all'età
02:30pensionabile, i francesi vanno spesso in piazza a livello collettivo, forse gli è rimasto
02:35un po' un cromosoma giacobino, adesso non saprei dire, ma su temi sociali importanti,
02:40che questa volta non hanno a che fare con la casa, ma hanno a che fare più con la scuola,
02:44però se mettiamo insieme le cose possiamo dire che in due dei grandi paesi europei c'è
02:50una grande turbolenza, si voterà anche lì, anche lì ci sono due grandi schieramenti,
02:55c'è una sinistra che si è reaggregata intorno a Menechon e la polarizzazione con Marine
02:59Le Pen, credo che l'epoca Macron sia comunque finita, nonostante tutti i tentativi di Macron e
03:04di rimanere in quel ruolo, rifacendo 100 mila governi, da un punto di vista bizantino
03:11il giovane Macron ha dimostrato una certa esperienza, sembra che viene da Bisanzio più
03:15che da Parigi, però fondamentalmente, e chiudo questo mio lungo editoriale, lungo al di là
03:20delle mie abitudini, per dire questo, ricominciamo da Madrid e quindi chiedo all'ambasciatore,
03:25questa volta il tema è europeo, abbiamo fatto migliaia di riflessioni sul voto di FD in Germania,
03:33migliaia di riflessioni sul vento della destra, poi sul vento della sinistra, poi sul vento
03:38del sovranismo, poi sulla guerra ibrida dei russi nei voti nei paesi dell'est dell'ex
03:43cortina, vedi che sono lucido oggi, però adesso ripuntiamo farlo su Madrid, poi da Madrid
03:50andiamo all'Europa, alla Francia. Prego, abbasciatore.
03:54Sì, Madrid direi è un caso importante per l'Europa, intanto bisogna partire da un presupposto,
04:02abbiamo un ciclo elettorale importante in Europa, ciclo che è già iniziato con l'elezione
04:09in Svezia e che nel 27 appunto, a cavallo diciamo del 27, vedrà questi appuntamenti
04:16elettorali importanti, alla fine di novembre la Spagna, poi avremo ad aprile la Francia,
04:24nel 27 si voterà anche in Italia e questo naturalmente ha un impatto sull'Europa, ma
04:30ci sono delle caratteristiche comuni, quali sono? Beh, innanzitutto in Spagna il governo
04:37come sappiamo è piuttosto debole, Sanchez spesso ha difficoltà in Parlamento, la percezione
04:47che comunque prima della decisione di un voto anticipato lui avrebbe perso le elezioni, quindi
04:53ha deciso in qualche modo di tentare, e non è la prima volta all'azzardo, votando prima
04:58e cercando di chiudere questa esperienza prima del voto con due decreti che riguardano per
05:05l'appunto la casa e quindi riguardano la possibilità di fornire e di assicurare questo diritto
05:15essenziale e primario più facilmente ai cittadini spagnoli. Ma direi che questo tema è molto
05:26importante perché? Innanzitutto ci dice che c'è una ondata, diciamo così, di sovranismo
05:37e di potenziali successi appunto della destra e il primo aspetto è riuscirà il partito popolare
05:48spagnolo a evitare la tentazione di inseguire dei temi che sono di Vox, quindi della destra più estrema
05:58è un tentativo che sappiamo non è riuscito a MERS alle scorse elezioni regionali, quindi locali
06:09in alcuni lande. Il secondo punto poi è questo, e questo riguarda un po' tutti. Le varie crisi che si
06:17sono
06:17succedute dopo il Covid, crisi geopolitiche, quindi abbiamo avuto prima il Covid che ha delle implicazioni
06:24geopolitiche, poi evidentemente la guerra in Ucraina e poi la crisi in Medio Oriente e così via, ci stanno
06:32dicendo una cosa chiara, e cioè è finito il tempo in cui le elezioni si affrontavano facendo promesse
06:40di redistribuzione del reddito, facendo promesse di prosperità, facendo promesse di facilitazione
06:49dell'ascensore sociale. Oggi questo non è possibile perché siamo in crisi economica direi da tutte le parti.
06:56Quindi il tema è quello della gestione delle crisi, della gestione delle paure,
07:02della gestione delle preoccupazioni in termini anche di vita quotidiana da parte di tutti gli
07:07elettorati. La Spagna ce lo sta dimostrando.
07:12Invece quello che succede in Francia che valore ha?
07:16Quello che succede in Francia è molto importante perché intanto ci dimostra la stessa cosa.
07:23I francesi si mobilitano attorno a un tema che è un tema fondamentale evidentemente, anche lì,
07:30i bisogni primari, la scuola eccetera, con la differenza però che i due aspiranti alla
07:40vittoria presidenziale in Francia, cioè la destra e la sinistra appunto di Mélenchon,
07:49cercano un po' di cavalcare queste proteste. Noi sappiamo, giustamente lo dici, che l'epoca
07:54di Macron è finita. E quindi che cosa succede? Vediamo anche in Francia una polarizzazione
08:01progressiva attorno a bisogni primari.
08:07E queste cose si legano perché tutti questi aspetti hanno un impatto molto forte sull'Europa.
08:15Ne aggiungo come postcriptum una cosa. Il tema della casa in Spagna è un tema che è paradossale
08:24perché sappiamo la Spagna si sta sviluppando in termini economici piuttosto bene, ma non
08:31ci sono risorse, non ci sono risorse per l'edilizia popolare. E in questo Vox dice anche
08:39bene, avete voluto fare una ampia regolarizzazione di circa 500.000-600.000 migranti, però attenzione
08:49perché questo incide evidentemente sui bisogni di tutta la popolazione perché questa politica
08:58non segue in termini di velocità e di risultati quelle che sono le esigenze di sanità, di
09:06abitazione, eccetera, che invece dovremmo soddisfare.
09:11Ecco, questa polarizzazione di cui tu parli, se ne è scritto un po', i grandi opinionisti
09:17di esterno, scritto sui grandi giornali italiani, anche nei talk televisivi, sul web, nei media
09:24importanti, l'Europa sta dando una risposta ai grandi temi della storia, che sono economici,
09:31quindi l'impoverimento, già ne parliamo nella campagna elettorale del 2024, dove io qui
09:37con l'Ital, con il programma Primo Piano, ho seguito come faccio sempre le grandi campagne
09:43elettorali, i sondaggi erano impietosi nel 2024, il cittadino medio europeo, siamo 475 milioni,
09:49quelli che stanno nell'Unione Europea, si è impoverito, essendosi impoverito si è spaventato,
09:55uno che è spaventato vede anche il tema dell'immigrazione, che è l'altro grande tema della nostra epoca,
10:00in maniera meno aperta, meno cristiana, meno disponibile, meno pronta a cogliere nel proprio
10:08welfare e nel proprio sistema sociale, da cui il successo di alcuni movimenti di destra,
10:14non di centrodestra, ma proprio di destra in Europa, la Germania in primis, ma non solo
10:19la Germania, questa polarizzazione, quindi l'idea che un centrodestra moderato, soprattutto
10:28un centro, possa governare queste richieste dei cittadini europei, ma che anche una sinistra
10:35progressista, tutto sommato, come quella potesse quella di Sanchez, possa dare delle risposte
10:40autorevoli su questo, spinge verso gli estremi. Questa è un po' la chiave che può avere
10:45un rimbalzo sul governo di Bruxelles, su Fonderline, sull'attività del Parlamento, ma soprattutto
10:51sul governo di Bruxelles, dove noi andiamo a fare il nostro programma a primo piano.
10:55Cioè è una polarizzazione storica, vuole dire che i problemi erano mai casa, scuola,
11:02salari da noi, potere dell'Euro, prospettive per i giovani, sanità, welfare, ma anche
11:10appunto che facciamo con il discorso dell'immigrazione. Pensiamo al successo degli anni Italia, Varnacci
11:17che è da zero, è arrivato quasi all'8% parlando di reimmigrazione, quindi è una cosa
11:22con un concetto che assomiglia molto a una parola che abbiamo sentito anche in Germania.
11:25Sì, infatti è giusto, queste dinamiche hanno un impatto molto forte anche sugli equilibri
11:35europei, perché innanzitutto noi sappiamo che la Vonderline sta governando un difficile
11:43equilibrio che è riuscita a creare attorno a una maggioranza del Partito Socialista europeo,
11:50ma che ha al centro il Partito Popolare, diciamo il centrodestra. Nel momento in cui Sanchez
12:00evidentemente dovesse perdere, nel momento in cui, e noi sappiamo già che il Partito
12:07Socialista europeo sta mostrando i denti a Bruxelles in questa prospettiva. Nel momento
12:13in cui si rafforzasse appunto questa destra di cui giustamente parlavi, a questo punto
12:23la Vonderline, su tutta una serie di temi che vanno dalla politica industriale alla politica
12:29ambientale, all'intelligenza artificiale, passando per l'agricoltura, proseguendo con
12:34l'immigrazione che è giustamente ricordato, eccetera, a questo punto la Vonderline si troverebbe
12:41indebolita, perché dovrebbe in qualche modo cercare di inseguire anche la destra al Parlamento
12:49europeo, rischiando così di alienarsi la parte sinistra di questa sua maggioranza. Ed è anche
12:57chiaro che questo ha un impatto, direi, a livello di rapporti più generali con gli Stati Uniti,
13:03perché non dimentichiamo che tutta una serie di appartenenze della destra europea sono fortemente
13:14spinte dall'attuale amministrazione americana. Quindi i temi evidentemente sono vari, sono
13:23quelli di un potenziale indebolimento dell'Europa, di un potenziale indebolimento della stessa
13:27Vonderline e quindi è chiaro che gli egoismi nazionali potenzialmente potrebbero, e la
13:36frammentazione, questa è la cosa più importante, la frammentazione sia al Consiglio europeo sia nel
13:43Parlamento europeo potrebbe aumentare, rendendo la vita della Vonderline sempre più complicata.
13:49Ambasciatore, io ti ringrazio, ci è rimasto un minuto e mezzo, ma se diventano due non succede
13:53niente, non c'è ancora una punizione su questo, è uscito sempre dall'attività dei nostri
13:58collaboratori, mi ha mandato questa locandina, guerra e pace, confini violati, equilibri globali
14:04e tensioni internazionali, presumo un convegno in cui entrai tra breve, ho capito male?
14:09Sì, oggi a Mantua presentiamo insieme ad altri esperti questi temi, che sono poi temi su cui
14:19Diplomacy Magazine si è sempre concentrato e focalizzato, quindi grazie per averlo ricordato.
14:28Quale sarà il focus di questi confini violati?
14:31Il focus saranno queste crisi che ci stanno attraversando, sono sempre le solite crisi,
14:38cioè la guerra in Ucraina, la guerra appunto in Medio Oriente, passando per i rapporti tra
14:45Cina e Stati Uniti.
14:48Grazie, buon lavoro anche per oggi, ovviamente all'ambasciatore Ettore Francesco Segui, grazie
14:54per il suo contributo intellettuale e culturale che dà insomma al nostro programma, quindi io
15:01ti saluto ambasciatore, ti do appuntamento fra due settimane, però se hai pazienza un attimo
15:07ci vediamo insieme, è la rubrica di un altro ambasciatore importante che collabora con noi,
15:11che è Giampiero Massolo con la sua reale o di TIC. Vediamo.
15:19La minaccia di Putin ufficialmente è motivata dalle manovre che la Nato sta facendo, fatto
15:30intorno al territorio alterno al territorio russo, russo per l'appunto, da cui tradizionalmente
15:40la Russia monitora quello che succede nell'Europa orientale, centro-settentrionale, staziona missili
15:49e soprattutto controlla un insiste su di un piccolo pezzetto di terra di 65 chilometri
15:57che si chiama Corridoio di Suvalchi che congiunge la Lituania alla Polonia e dunque è l'unico
16:05lembo di terra che assicura una continuità territoriale della Nato fra la sua propagine
16:12centro-orientale, la Polonia e le Repubbliche Baltiche. Le manovre della Nato non sono offensive,
16:19nessuno si sogna di toccare Kaliningrad, sono difensive per l'appunto, cioè tendono a dissuadere
16:27Putin dal fare alcunché nei confronti di quel territorio, come quel passaggio di terra venisse
16:34intaccato, addio sicurezza europea evidentemente e i Baltici cadrebbero nel ricatto russo nei
16:43nostri confronti, nei confronti dell'Occidente. E quindi perché lo fa? Sapendo che la Nato
16:49non ha nessuna intenzione di aggredire Kaliningrad, lo fa essenzialmente per due ragioni, la prima
16:55è per dissuaderci, cioè dare l'idea che lui reagisce con ogni mezzo militare possibile ad ogni
17:06nostra possibile manovra e la seconda è per intimorirci, per come sempre rompere la solidarietà
17:17occidentale, cercare di fare in modo che le opinioni pubbliche premano sui governi perché
17:23i governi interrompano l'appoggio a Kiev. Evidentemente una cosa di questo genere finora non ha mostrato
17:34particolare efficacia, però ha messo in evidenza un tema piuttosto serio che si sta dibattendo
17:42sia all'interno dell'Unione Europea sia all'interno della Nato. Come si fa a dissuadere Putin, a esercitare
17:53una deterrenza nei confronti della Russia senza che questo scali automaticamente verso un aumento
18:01della tensione e poi verso un'escalation incontrollata. E' questo il nocciolo, il dibattito che sta
18:08avvenendo e le opinioni sono in parte differenti, si va da chi vorrebbe reagire in maniera attiva
18:15ad ogni provocazione russa fino a chi vorrebbe in qualche modo accelerare soltanto le nostre
18:23capacità di reazione. In realtà non vi sono altri modi se non quello di mostrare fermezza, quello di far
18:31comprendere a Putin che nulla cambierà anche nel caso dell'intimidazione, che nulla impedirà
18:39all'Europa di proseguire sulla via del suo rafforzamento e che nulla impedirà all'Europa di
18:45continuare a sostenere l'Ucraina. Si dirà non è molto, certo non serve ad eliminare i rischi o ad
18:52arrivare ad una fine del conflitto, ma serve a mitigare quel rischio principale che consisterebbe
18:58in un Putin che vince troppo, che vince la guerra, ma perché questo accada evidentemente i paesi
19:05europei devono mantenersi compatti e nessuno deve avere la tentazione di sfilarsi.
19:15Grazie anche a Giampiero Massolo per il suo contributo e ora è venuto a trovarci di nuovo negli studi di
19:22Roma, io sono a Milano, la nostra firma, una delle nostre firme, ma oramai una firma
19:29stabile di Diplomacy Magazine nel racconto della geopolitica di Daniele Ruvinetti. Grazie
19:34Daniele di essere qui con noi per l'ennesima volta.
19:38Buongiorno Claudio, grazie a te e a tutti gli ascoltatori.
19:44Lo sapete, lo dico tutte le volte, è ripetita a Juvent, firma autorevole della geopolitica
19:49italiana, senior advisor della Fondazione Medoro e faccia anche televisiva. Allora Daniele,
19:55oggi prendiamo spunto da un articolo che tu hai scritto sulla stampa, che mostriamo,
20:00su cui diranno una stampa, oggi noi registriamo poche ore prima di essere pubblicati alle 16.30,
20:14in cui tu parli dell'importanza nell'incontro che abbiamo già analizzato nella scorsa puntata,
20:20per quanto riguarda la sua importanza politico-diplomatica complessiva, quella che c'è stata in
20:25America tra Trump e il leader cinese Xi Jinping, riguardo a un tema specifico, noi parliamo sempre
20:31di tutto, ho parlato di questo, ho parlato dei microchip, ho parlato di Taiwan, ho parlato
20:35dell'Ucraina, ho parlato di quello, ma anche dell'intelligenza artificiale, che è uno dei
20:41temi, direi industriali se mi permette, decisivi della nostra epoca, che cosa si sono detti,
20:47qual è l'importanza di questo accordo che c'è stato e poi dici anche nell'articolo,
20:51una cosa che ti voglio chiedere, perché è il metalinguaggio del nostro programma, del racconto
20:56della geopolitica, il fatto che si siano detti di informarsi su qualsiasi turbamento diplomatico
21:04che avviene fra i due paesi, una specie di accordo che è un preaccordo su tutto, non
21:09so se ho capito male, questo me lo spieghiamo, ma cominciamo con l'intelligenza artificiale.
21:13Mi riguarda innanzitutto il tema dei temi dal punto di vista anche delle tecnologie, ma anche
21:20un po' del futuro, perché l'intelligenza artificiale ormai che ne discutiamo tantissimo anche dei
21:26rischi che sono stati lanciati dai due fondatori, uno di Antropic e l'Actoro dei Cloud, perché
21:33sarà una tecnologia che entrerà non solo nella nostra vita quotidiana, ma ovviamente che sta guidando
21:38e guiderà sempre di più anche tutto il mondo degli armamenti, della difesa, e quindi sono temi che vanno
21:45regolati bene, discussi bene, da una potenzialità inimmaginabile. E chi sono le due potenze che stanno
21:54in qualche modo gareggiando e che stanno sviluppando in modo molto forte l'utilizzo e l'applicazione
22:01di intelligenza artificiale sono la Cina e gli Stati Uniti. E quindi a fronte di questi allarmi
22:06che sono stati mandati proprio dai stessi fondatori di due importantissime società di intelligenza
22:14artificiale, quindi americana, quindi chat LGBT e cloud, che sono i due che poi più di tutti vengono
22:21utilizzati anche da noi qui in Europa, ma anche in generale nel mondo, è chiaro che questo ha provocato
22:28e oltre al fatto, scusami, che ci sono stati segnalati, e questi sono solo quelli che vengono rilevati
22:36pubblicamente degli attacchi di agenti di AI contro l'AI stessa o contro qualche cosa,
22:47qualche sistema, e quindi l'intelligenza che prende coscienza in qualche modo prova ad attaccare
22:52l'intelligenza stessa o a bucare qualche sistema. Quindi è chiaro che questo pone dei dubbi,
23:02mappone o comunque degli interrogativi importanti, e allora quando si sono incontrati i due hanno
23:09in qualche modo discusso di questo, non possiamo dire che c'è un accordo, ma sono d'accordo
23:15sul fatto di comunicare, che è quello che io metto anche nel titolo, cioè i due in qualche
23:23modo andranno avanti, hanno detto comunque senza tra virgolette vedere per ora dei rischi
23:33sull'utilizzo e lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Chiaramente però sanno che comunque
23:39ci possono essere delle problematiche importanti, e quindi il fatto che abbiano deciso di comunicare
23:44eventuali difficoltà, ma in generale di comunicare, mantenendo ovviamente riservati gli sviluppi
23:51di entrambi, perché c'è una concorrenza ovviamente importante, chi avrà secondo me la leadership
23:58sull'intelligenza artificiale, come dicevamo rischia veramente di guidare il mondo per
24:02il futuro, perché impatta sulla vita di tutti noi, impatta sulla sicurezza, impatta sulla
24:07difesa, sugli armamenti, eccetera. Quindi già il fatto però di essersi detti di comunicare
24:15anche eventuali problematiche per cercare di evitare che vada a finire fuori controllo, questo
24:20sicuramente è un qualcosa di positivo. Allora insomma questo l'abbiamo registrato, io voglio
24:27fare una piccola deviazione sull'intelligenza artificiale citandoti un filosofo che conoscerà
24:32sicuramente che è Luciano Floridi, che quelli che fanno il mio lavoro, si interpretano soprattutto
24:38come filosofo moderno dell'informazione, quando lui parla dell'infosfera in cui noi viviamo,
24:43immersi in questo mondo di segni di comunicazioni planetari, che è dato dallo sviluppo coltivoso
24:49delle ICT information, communication technology, che hanno a che fare con l'intelligenza artificiale.
24:55Io credo che noi ne parliamo tutti i giorni, anche nel nostro format economico, io ho fatto
24:59di tal press economy dell'importanza dell'intelligenza artificiale, qui su questo tavolo in cui sono
25:04io a Milano, ma spesso anche a Roma, soprattutto a Milano dove io vivo, in questo studio che è stato
25:08fatto quasi il mio onore nel 2022, sono qui nella sede in corso di Porta Vittoria a Milano,
25:15e quasi tutti gli imprenditori, manager, gli economisti parlano tutto il giorno di
25:19intelligenza artificiale, ho scoperto che ce n'è anche addirittura un'azienda che la usa
25:24per fare meglio i turni per rifare le stanze negli alberghi, ho scoperto anche questo.
25:29Oggi uno dice all'albergo, va da uno e dice senti ma come posso armonizzare meglio il sistema
25:35degli orari delle stanze e usi l'intelligenza artificiale per non parlare di altre questioni.
25:40Ho fatto un esempio simpatico per dire come è entrata già nella nostra vita, ma a livelli
25:44grandi, quelli che stiamo affrontando noi, si parla dell'industria del futuro e quindi
25:52microchip, know-how, intelligenze, capacità professionali, sicuramente materiali che hanno
26:00a che fare con le terre reali, c'è tutto un sistema di cose che quasi ci porta lontanissimi
26:05dalla cultura industriale del Novecento. Io credo che l'opinione pubblica non abbia compreso
26:09ancora bene questo tema qui. Quindi quando parliamo di diplomazia del futuro e diciamo
26:14che l'intelligenza artificiale al centro del dibattito vuol dire che lì dentro c'è tutto,
26:18anche se vuoi le tecnologie militari del futuro, no? Siamo d'accordo su questo o no?
26:22No, assolutamente, nel senso che, ma già le applicazioni sono, come dicevi tu, sono
26:29ormai quotidiane e andranno sempre più ad aumentare. Immagina anche lo sviluppo degli
26:33umanoidi che saranno allestiti con l'intelligenza artificiale, le macchine a guida autonoma con
26:39l'intelligenza artificiale, l'utilizzo degli umanoidi non solo nei lavori, ma anche dentro
26:46casa come assistente diciamo un po' a fare tutto e con sia la Cina che gli Stati Uniti,
26:55chi produce umanoidi ha detto che a breve avremo a mille dollari questi umanoidi alloggiati
27:00con intelligenza artificiale che di fatto ci assisteranno e faranno tutto dentro le nostre
27:04case. Quindi è chiaro che le applicazioni, e questo succederà a brevissimo, stanno piano
27:10piano già entrando. Il problema è che ce ne renderemo conto appunto piano piano, ma sarà
27:15un impatto violento perché ormai sono treni che non fermi, quindi ormai la strada è tracciata,
27:24ne vedremo gli effetti e come vedremo appunto gli effetti, e lo stiamo già vedendo sul
27:31mondo militare, oggi se parliamo delle crisi più importanti, faccio esempio dell'Ucraina
27:35e Russia, di fatto è combattuta moltissimo come quella di Ormuz con i droni e i droni oggi
27:43sono gran parte allestiti anche con l'intelligenza artificiale, avremo sempre di più strumenti
27:50sia di terra che di volo che utilizzano l'intelligenza artificiale, quindi il futuro è quello.
27:56Ecco perché bisogna essere molto attenti, perché nei momenti in cui tu dai in mano un
28:04qualsiasi tipo di arma, un'intelligenza artificiale, devi essere sicuro di non avere delle controindicazioni,
28:12perché se no facciamo la fine, io dico sempre, tu lo ricorderai Claudio, del film Terminator
28:19Coskinet che fu profetico nel senso, sperando che, però immaginare un futuro ovviamente
28:27è in qualche modo dominato da macchine umanoidi con una loro intelligenza, cosa che obiettivamente
28:33sta succedendo.
28:35Senti devo dire questo, ma il fatto che gli Stati Uniti e Cina abbiano deciso di comunicare a priori
28:43tutto quello che può accadere dentro le crisi diplomatiche mondiali, vuol dire che questo che
28:48noi chiamiamo riscrittura dell'ordine mondiale dopo la seconda guerra mondiale, la guerra fredda
28:53è entrato in atto e cioè che in fondo l'Ucraina mette ancora in scena un tema che riguarda la
29:00Russia,
29:01quindi se vuoi siamo ancora dentro un teatro anche europeo che ha a che fare con la guerra fredda,
29:06poi il Medio Oriente mette in scena un confine ancora allargato ma ha a che fare con una storia
29:11decennale che è regata molto a quella geografia complessa del mondo, ma quando diciamo che
29:16poi si sta riscrivendo l'ordine mondiale vuol dire ormai che i protagonisti sono questi due
29:20e gli altri protagonisti storici degli ultimi 50, 60, 70 anni ci sono ma rimangono un po' indietro
29:27le quinte, questo è il tema di questo incontro oppure no? Quello che ci rimane diciamo,
29:33una paesia inutica scusa se ti interrompe, noi diciamo tutti i giorni sento dire sui giornali
29:38che stiamo riscrivendo l'ordine mondiale, si sta riscrivendo l'ordine mondiale, non è
29:42più quello che avevamo anche con la caduta del muro di Berlino e l'occidente è un'altra
29:46cosa e ci sono le nuove potenze, ma sto nuovo ordine mondiale, paesia sembra il film quello
29:52lì ti ricordi quello lì con James Bond, ma che cosa è l'ordine mondiale? Si sta riscrivendo
29:57davvero e quindi dobbiamo comprendere che ciò che sembrava lontano un giorno lo è, come
30:02l'abbiamo scoperto anche economicamente dalla Cina anche da noi, oppure no?
30:07In atto si, nel senso che è in atto un cambiamento e una ridefinizione degli equilibri dell'ordine
30:14mondiale, questo è un dato di fatto ormai e si sta andando verso fondamentalmente come
30:20era anche abbastanza prevedibile, anche se questo è un po' a discapito dell'Europa, verso
30:27una polarizzazione tra i due grandi sia in termini economici, ma tra poco la Cina diventerà
30:34anche si sta attrezzando per diventare anche una potenza militare delle due grandi potenze,
30:39cioè la Cina e gli Stati Uniti e secondo me entrambi in qualche modo hanno voglia di
30:47ampliare la loro influenza sul mondo, tutto passa ovviamente anche dall'economia, dagli
30:53accordi economici, passa come dicevo dai tecnologi dell'intelligenza artificiale, passa
30:58da l'acquisizione e il controllo e l'utilizzo di materiali critici o materiali rari che sono
31:05fondamentali per avere e per utilizzare le nuove tecnologie, vedi chip e quant'altro, ma l'intento
31:14abbiamo visto anche come Trump ha in modo festoso e glorioso accolto Xi Jinping a Washington, ti
31:21fa capire proprio che c'è l'interesse di cercare di trovare una convergenza, ovviamente
31:27sono, continuano ad essere due grandi competitor, ma a spartirsi un po' al mondo, l'influenza
31:32del mondo. Di fatto ad esempio la Russia ormai è entrata nell'alveo della Cina, cioè la Russia
31:38è in qualche modo ormai in influenza cinese, mantiene ovviamente comunque tra virgolette
31:45una sua forza per il semplice fatto che è una grande potenza, anzi la più grande ad
31:49oggi conosciuta potenza nucleare in termini di testate, di numero di testate, ma come il
31:54resto è completamente sotto l'influenza cinese. La Cina ha il desiderio morboso in qualche
32:03modo di controllare e di riannettere Taiwan e questo sarà un altro punto che ne hanno discusso
32:08con Washington e da lì anche si diceva può passare una spartizione, un po' del mondo,
32:15nel senso che ricordiamo la Cina sta dietro la Russia, la Cina sta dietro all'Iran e quindi
32:22in qualche modo entra in tutte le crisi, gli Stati Uniti dall'altra parte ovviamente stanno
32:30dentro o in qualche modo anche alle crisi su tra virgolette sponde diverse e quindi cercano
32:38di accaparrarsi influenza, cercano di accaparrarsi le risorse strategiche per il futuro, vedi l'accordo
32:45che è stato fatto degli Stati Uniti sulla Groenlandia che è in questa direzione, cioè
32:50quella di avere la possibilità di utilizzare i materiali critici e rari della Groenlandia,
32:56cosa che la Cina sta già da tempo lavorando su altri paesi per averli e infatti su tante materiali
33:04è uno dei principali produttori, quindi passa tutto da quello, quello che manca secondo
33:11me oggi e che potrebbe giocare un ruolo è l'Europa, cioè l'Europa potrebbe essere un
33:15terzo continente che potrebbe in qualche modo, continente e stato allargato che potrebbe
33:25giocare un ruolo importante per la grandezza capacità economiche eccetera, il problema è che
33:30torniamo sempre al stesso punto e che non lo stiamo giocando, siamo divisi e questo ci
33:38tiene indietro e ci continua a mantenere dipendenti per tante cose o dagli Stati Uniti o dalla
33:43Cina, sia per la parte di sviluppo tecnologico che per le risorse energetiche.
33:50Grazie a Daniele Ruvinetti, insomma anche oggi penso di aver fatto con te quello che
33:56io deciderò fare, cioè parlare di contenuti reali dell'attualità e nello stesso tempo
34:01decodificare per il pubblico il linguaggio della geopolitica internazionale per poter
34:05comprendere ciò che accade nel mondo quando leggo le notizie, questa è un'agenzia di
34:09stampa, non ci rivolgiamo ai cittadini, ci rivolgiamo anche agli altri che fanno media,
34:13quindi ringrazio Daniele Ruvinetti, grazie a te Claudio e a tutti, Senior Advisor della
34:19Fondazione Medor, opinionista televisivo ed esperto di geopolitica come avete sentito,
34:25grazie di essere con noi, grazie del tuo contributo intellettuale, buon lavoro, ci rivediamo
34:29se vorrai fra 14 giorni e grazie a voi che ci avete seguito, questa puntata come sempre
34:36puntuale, precisa di Diplomacy Magazine finisce qui, ci rivediamo appunto fra due giovedì, arrivederci.
34:44Grazie a tutti.