Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 settimane fa
No description

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:14La Brexit in Sardegna, anche nell'isola, ci si interroga sugli effetti dello stallo nella trattativa sull'uscita dall'Inghilterra
00:21dall'Unione Europea.
00:23Una donna sindaco, il capoluogo sardo, si prepara alle elezioni e i partiti, soprattutto di centro-sinistra, puntano su una
00:30donna.
00:31Festa del papà, una ricorrenza che aiuta a riflettere sull'importanza della figura paterna nell'educazione dei figli, le nostre
00:38interviste.
00:40E chi lontani la musica antica torna in un festival che compie quest'anno il suo 25esimo anniversario.
00:50Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda.
00:55Iniziamo subito col nostro approfondimento sull'attualità.
00:59Burocrafiezia e Dazi è quello che temono le imprese oggi quando esportano verso l'Inghilterra.
01:06L'incertezza sulla Brexit ha creato confusione.
01:10Ne abbiamo voluto parlare con il segretario regionale di Confartigianato, Stefano Mameli.
01:17Qui abbiamo appunto il segretario regionale col quale cerchiamo di capire come si devono comportare coloro che hanno questi rapporti.
01:25Sì, come dicevi tu, sicuramente il problema di fondo è la incertezza totale.
01:29Anche ieri il Parlamento inglese non ha votato il documento proposto da Teresa May e quindi a questo punto c
01:36'è un'incertezza sul futuro.
01:38Perché naturalmente c'è una differenza di fondo sul fatto che un conto è che l'Inghilterra rimanga all'interno
01:44dell'Unione Europea per quanto riguarda le imprese,
01:46un conto che invece esca dall'Unione Europea e a quel punto diventa uno Stato estero a tutti gli effetti
01:52anche dal punto di vista fiscale, doganale, eccetera.
01:56Noi in Sardegna abbiamo numerose imprese che esportano verso l'Inghilterra, soprattutto generi alimentari.
02:03Nel 2018 abbiamo avuto un export di circa 47 milioni di euro verso l'Inghilterra, un export peraltro anche in
02:10crescita negli ultimi anni.
02:11E quindi questo momento di incertezza sta creando numerosi problemi alle imprese, che possono essere di due tipi.
02:20Naturalmente vedremo come andrà a finire, anche già solo l'incertezza di per sé per le imprese è un problema.
02:25Però se l'Inghilterra dovesse uscire dall'Unione Europea si potrebbero creare due tipologie di problemi.
02:32Intanto uno ha proprio degli impatti economici, perché comunque aumenterebbero i costi per l'esportazione,
02:39perché ci sarebbe un problema legato per esempio all'IVA, un problema legato alle imposte, anche doganali.
02:45E quindi i prodotti che oggi vengono venduti sul mercato inglese a un certo prezzo subiranno degli aumenti
02:51e questo naturalmente crea dei problemi, perché ci potrebbe essere anche un calo per esempio nel fatturato.
02:58Quindi questo è dal punto di vista proprio economico.
03:02Poi naturalmente c'è un problema legato alla burocrazia, perché essendoci questa variazione,
03:09la paura è che ci sia un proliferare di nuove normative, direttive, circolari interpretative, eccetera,
03:15che sicuramente per le nostre piccole imprese potranno essere un aggravio importante in termini anche di costi,
03:22ma soprattutto di conoscenza di quel mercato.
03:25Quindi quello che noi suggeriamo, stiamo suggerendo alle imprese che si interfacciano con noi,
03:29è sicuramente di iniziare a pensare all'Inghilterra comunque come un paese non più all'interno dell'Unione Europea,
03:37in modo che le imprese siano poi pronte ad affrontare quel mercato.
03:41Poi naturalmente se le cose invece andranno per il verso giusto,
03:44o almeno se si riuscisse ad arrivare a un periodo, diciamo, cuscinetto,
03:49che potrebbe durare anche qualche anno, ci sarà più tempo anche per prepararsi.
03:53Però intanto, in questo momento, qualcosa la devono fare.
03:57È ovvio che la tipologia di prodotti che noi esportiamo in Inghilterra sono prodotti altamente tipici,
04:04quindi comunque per certi versi non c'è quella paura di subire una forte concorrenza
04:09anche dovuta per esempio ad un eventuale aumento dei prezzi,
04:12perché i prodotti sardi che vengono venduti in Inghilterra sono prodotti talmente tipici,
04:18a parte alcuni come i vini, l'olio, che invece potrebbero subire una concorrenza estera
04:23da altri paesi extra Unione Europea, però altri prodotti come alcuni tipi di formaggi,
04:29come per esempio il nostro pane carasà o tutti i pani conservati,
04:33possono invece da questo punto di vista vantare la tipicità, l'inimitabilità in qualche modo.
04:42Stallo nella politica sarda in attesa del risultato dei conteggi da parte della Corte d'Appello,
04:52ma i problemi dell'isola stanno aspettando una soluzione.
04:57Già in settimana si saprà quando verrà data conferma ufficiale degli eletti.
05:02La Corte d'Appello di Cagliari, dopo aver effettuato gli ultimi conteggi,
05:05darà il via libera ai rituali della proclamazione.
05:08Entro la fine del mese, dicono, negli ambienti politici più vicini al vincitore.
05:13Il quadro politico sembra però già abbastanza chiaro,
05:15anche se Cristian Solinas non vuole convocare il tavolo del centro-destra
05:19prima della proclamazione ufficiale.
05:21Certezze ce ne sono poche, di sicuro si cercano nomi di prestigio
05:24per ricoprire le cariche assessoriali.
05:26In questa tornata legislativa i nuovi eletti ereditano grandi problemi.
05:30Primo fra tutti quello della sanità, che lo stesso Solinas ha promesso di riformare.
05:34In sostanza si dovrà mettere mano alla riforma, per creare la riforma della riforma.
05:40Una patata bollente, insomma, che dovrà essere gestita nel migliore dei modi
05:43per evitare che diventi un boomerang.
05:45Alla base c'è una legge nazionale che impone il taglio delle spese inutili in sanità
05:50e obbliga all'accorpamento laddove è possibile,
05:53quindi i margini di libertà dell'amministrazione regionale sono ben stretti.
05:56Poi c'è ancora in ballo la legge urbanistica,
05:59che la giunta Pigliaru, dopo tante trattative, non era riuscita a far approvare dal Consiglio.
06:03Costruttori, immobiliaristi, piccole imprese artigiane dell'edilizia
06:07aspettano una parola ferma sul settore delle costruzioni,
06:10specie quelle vicino al mare.
06:11E anche in questo settore non sarà facile porre dei punti fermi.
06:15Ciò che va bene agli uni viene avversato dagli altri
06:17in una continua lotta tra costruttori e ambientalisti.
06:20Di certo si sa che Cristian Solinas vuole con sé almeno quattro donne
06:23nel suo esecutivo, fatto da 12 assessori,
06:26ha già chiesto ai capi partito di presentare due nomi,
06:29uno maschile e uno femminile,
06:31tra cui poter scegliere chi siederà tra i banchi della giunta,
06:34che sarà composta per la maggior parte da esponenti della Lega e del Pisdaz.
06:38C'è da trovare anche il nome del Presidente del Consiglio
06:40e sembra proprio che la carica vada ad un esponente di Forza Italia,
06:43terzo partito, uscito vincitore da questa tornata elettorale.
06:47Poi ci saranno da nominare le commissioni consigliari,
06:49con i relativi presidenti.
06:51Insomma, un lavoro di equilibrio politico che forse porterà via ancora un mese.
06:55Il tempo però stringe.
06:56Le elezioni europee e quelle comunali incombono.
06:59L'elettorato, si sa, è facile da convincere,
07:01ma con altrettanta facilità cambia idea.
07:04I Cinque Stelle questo lo hanno imparato a proprie spese
07:07anche il 24 febbraio scorso.
07:10E a proposito di elezioni comunali,
07:13sembra proprio che da parte dei partiti
07:17di centrodestra e centrosinistra,
07:20ci sia la voglia di proporre una donna.
07:24Intanto il Comune di Cagliari si prepara a nuove elezioni.
07:27La città capoluogo torna alle urne
07:29dopo la decisione di Massimo Zedda
07:30di dimettersi dalla carica di primo cittadino.
07:33Oltre a un appetibile e importante per tutti
07:35quella di Cagliari, per ciò che rappresenta,
07:37per i poteri che gestisce,
07:39per un'immagine politica anche all'esterno,
07:41nel paese Italia.
07:42E' probabile che i partiti si giocheranno
07:45la carta della candidata donna.
07:47Le tematiche femminili stanno impegnando
07:50l'agenda mediatica
07:51e una donna potrebbe incontrare il favore
07:53degli elettori di centrodestra e di centrosinistra.
07:56Molti volti femminili
07:58che sono emersi anche durante le ultime elezioni
08:01del 24 febbraio.
08:03Alessandra Zedda di Forza Italia, ad esempio,
08:05ha sempre fatto incetta di voti,
08:07aspirava a divenire il candidato a governatore,
08:09ma il suo partito non le ha mai dato seguito.
08:11Può essere che questa volta
08:13c'è dalla tentazione di provare a vincere
08:15con una donna che ha sempre dimostrato
08:17di saper stare sulla cresta dell'onda.
08:19A sinistra si fa il nome di Francesca Ghirra,
08:22di campo progressista,
08:23la più votata nel 2016,
08:25quando Zedda venne riconfermato
08:27per la seconda volta.
08:28Il PD punta su Barbara Argiola,
08:31ex assessore regionale al turismo.
08:34Si sa però che la sinistra decide
08:37con difficoltà per l'ampia diversità
08:40che è presente al suo interno.
08:42Ci saranno sicuramente le primarie
08:44e quindi saranno gli elettori simpatizzanti
08:47di centro-sinistra a decidere
08:49se sarà un uomo o una donna
08:51a cercare di vincere la carica di primo cittadino.
08:57Adesso parliamo della festa del papà,
09:01una ricorrenza legata alla morte di San Giuseppe,
09:05padre adottivo di Gesù nostro Signore,
09:09ma sicuramente i papà di oggi sono diversi,
09:15hanno un ruolo diverso all'interno della famiglia.
09:18Oggi è la festa del papà
09:20e anche se l'enfasi non è la stessa
09:22di quella legata alla mamma,
09:23ad essere contenti sono soprattutto loro,
09:25i papà, una figura oggi forse tormentata
09:29per l'evoluzione che la famiglia
09:30ha seguito in questi ultimi decenni
09:33e messa in discussione,
09:34forse anche troppo in ombra,
09:35da chi ritiene che il papà sia importante,
09:37sì, ma non necessario alla crescita di un bambino.
09:41Nelle riflessioni dell'uomo di oggi
09:43c'è sicuramente quella di cercare un nuovo ruolo
09:45nella relazione con la donna,
09:47con i figli e con la madre dei figli
09:50quando la coppia è separata.
09:51Ed in questa discussione sul ruolo
09:53entrano quella sulle famiglie monogelitoriali,
09:57omosessuali,
09:58quella sulla violenza di genere
10:00e sull'educazione del maschio
10:01al rispetto del femminile.
10:03Insomma, i papà oggi sono chiamati
10:04ad interrogarsi sul loro ruolo
10:06perché le cose non sono così semplici
10:08come possono apparire negli spot pubblicitari
10:11di una nota marca di biscotti.
10:13La festività, osservata in altre parti del mondo,
10:16si riferisce alla morte di San Giuseppe,
10:18padre adottivo di Gesù.
10:19Già nell'Alto Medioevo si celebrava la sua figura
10:22nelle chiese orientali.
10:23Nel Trecento la pratica si diffuse anche in Occidente
10:26e si cominciò a osservare la sua festa
10:29il 19 marzo, che secondo la tradizione
10:31è la data della sua morte.
10:32La festa venne inserita nel calendario romano
10:34da Papa Sisto IV intorno al 1479.
10:38E nel corso del XIX secolo
10:40San Giuseppe divenne santo patrono di alcuni paesi
10:43con una importante tradizione cattolica.
10:46Fu il caso del Messico, del Canada e del Belgio.
10:48San Giuseppe è anche considerato
10:50l'ultimo patriarca della Bibbia dei Cattolici.
10:53L'istituzione dell'altra festa cattolica
10:55a lui dedicata, San Giuseppe Artigiano,
10:57il primo maggio, è solo del 1955
11:00in risposta alla festa dei lavoratori
11:03che aveva origini sindacali e socialiste.
11:06Oggi è la festa del papà, secondo te ha ancora un significato?
11:10Credo di sì per i bambini naturalmente
11:13e poi per il papà tanta emozione.
11:15Oggi si parla molto del reddito di maternità
11:18ma bisognerebbe dare un ausilio anche ai padri
11:20per stare insieme ai figli più spesso?
11:23Sarebbe una gran cosa, un ausilio
11:25però non lo so, un conforto economico non credo
11:30se a quello ti riferisci.
11:31No, che dico più che altro
11:35comprendere anche la figura paterna
11:37nell'organizzazione pubblica della famiglia
11:40visto che adesso si entra nel merito
11:42dell'organizzazione della famiglia.
11:44Magari quello sì ovviamente
11:45concordando con le aziende, con gli enti pubblici
11:48questo coinvolgimento maggiore.
11:53Oggi è la festa del papà.
11:55Grazie, grazie.
11:56Che cosa bisognerebbe fare di più per i papà?
12:01Si parla sempre della mamma, poco dei papà.
12:05Allo stesso ruolo della mamma secondo me
12:09parità, allo stesso modo sia per gli uomini
12:13che per il papà che per la madre.
12:16Forse bisognerebbe educare più i papà
12:18stare vicino alle mamme?
12:21Ma non lo so sinceramente.
12:23Dipende dall'educazione che si ha ricevuto?
12:26Ricevuto sì, da piccoli, sì.
12:28Lei aiuta in casa?
12:29Sì, abbastanza, sì.
12:31Tanti auguri!
12:32Grazie, è molto gentile.
12:34Fa un auguri a tutti i papà?
12:36Sì, il primo sono io il papà.
12:39Per me e figli non mi hanno dato gli auguri.
12:41Quindi auguri a tutti i papà e quelli basta.
12:46Una bella giornata per voi?
12:48Bellissima.
12:49Sempre lavorando da una parte e dall'altra.
12:51Per aiutare la famiglia.
12:52Brava, così.
12:54Per aiutare la famiglia, però non c'è nessuno.
12:57Grazie.
13:00Voglio augurare a tutti i papà del mondo,
13:02soprattutto della Sardegna, a tanti auguri,
13:04soprattutto al mio papà.
13:06Ciao a tutti.
13:07Ma questi uomini devono essere un po' più educati
13:09a stare in famiglia, ad aiutare la mamma?
13:13Soprattutto, io lo sono cominciato a fare, poi speriamo che prenda un esempio, che i tempi
13:19sono questi, dunque i papà devono darsi da fare, se c'è la possibilità di aiutare
13:23in casa, e niente.
13:25Lei la sente questa festa?
13:27Beh, dalla mattina a presto, come si svegliano i miei figli.
13:29Gli hanno fatto gli auguri?
13:31Assolutamente sì, con regalo.
13:33Oh, che bella, che bella famiglia.
13:36Ascolti, però, voi maschi dovete essere un po' più educati ad aiutare in casa, lei lo fa?
13:43Assolutamente sì.
13:44Però bisogna un po' che, anche se, insomma...
13:46Questo lo dovrebbe chiedere a mia moglie, però, non a me.
13:49Lei dice di te, di tu, sì, tu.
13:51Ovvio.
13:52Però, insomma, ci vorrebbe un po' più di collaborazione, o no?
13:56Sì, sì, beh, ovvio, come in tutte le famiglie.
13:58Cosa pensa del reddito di maternità?
14:03Io penso che sia giusto, però è una questione di... ognuno ha la sua opinione, si fa una
14:11sua opinione, per me è giusto.
14:13Però bisognerebbe fare qualcosa anche per coinvolgere di più i papà, anche dal punto
14:17di vista delle aziende, per esempio, dare più permessi nel caso di bisogno, o no?
14:22Beh, certo.
14:25Io penso che sia tutta una questione di educazione, poi, anche nel mondo lavorativo, cioè ci vuole
14:32un po' più di... cioè, venirsi incontro, ecco.
14:36Quindi cercare di... la corda va tirata da tutte e due le parti.
14:42Ecco, oggi ha significato questa festa, secondo lei?
14:45Certo, finalmente la festa del papà è un'esperienza sempre bellissima viverla ogni giorno.
14:51E poi la festa del papà è di tutti i papà, sia chi abbia vent'anni, trent'anni, ottant'anni.
14:57Io stamattina la prima cosa che ho fatto è fare gli auguri a mio padre.
15:01Anzi, se volete glieli rifaccio.
15:03Ciao papà!
15:03Ecco, accogliamo l'occasione per salutare tutti i papà, sia quelli che hanno la fortuna
15:10di stare insieme ai figli e di crescere insieme ai figli, sia quelli che per tante ragioni
15:15sono lontani.
15:19Ci fermiamo un attimo per una breve pausa pubblicitaria.
15:23Eccoci in studio, il fascino della musica antica, quella che va in uno spazio temporale
15:31tra il Medioevo e il Settecento nel Festival Echi Lontani.
15:35Abbiamo sentito il direttore artistico Dario Luisi.
15:5925esima edizione del Festival Echi Lontani, con noi il direttore artistico.
16:05Quali le novità di quest'anno?
16:08Le novità sono tutte, abbiamo molti artisti provenienti da tutta Europa, alcuni sono particolarmente
16:17legati ai che lontani, sono già stati anche nelle scorse edizioni presenti, alcuni sono
16:22nuovi, alcuni sono famosi, molti sono sardi, attivi sia in Sardegna che all'estero.
16:28Ecco, questa edizione ricorda anche quello che fu l'ideatore di questa manifestazione
16:37così seguita a Cagliari.
16:40Sì, purtroppo Ferruccio Garao, presidente di Echi Lontani, ci ha lasciato lo scorso ottobre.
16:45È un peso molto, una responsabilità, è un peso molto forte, molto grande.
16:50e abbiamo comunque deciso di proseguire questo percorso e di portare avanti questa idea, questa
16:58visione che lui aveva e condivideva con tutti noi.
17:01Ecco, la visione è quella di portare la musica fuori dai conservatori, di farla possibile
17:11e renderla possibile e fruibile a un pubblico più ampio.
17:15Certo, in questi 25 anni di attività abbiamo, diciamo, nutrito il nostro pubblico che è
17:23diventato sempre più numeroso, che ci segue regolarmente, però cerchiamo allo stesso
17:27tempo anche di portare la musica in altri luoghi, per esempio presenteremo uno dei concerti
17:34in un istituto artistico di Cagliari e siamo sempre stati molto attenti, appunto, anche
17:39a cercare di coinvolgere il giovane pubblico del futuro.
17:43Ecco, guardiamo qualche data, qui abbiamo, iniziamo giovetì 21 marzo, al Palazzo Siotto,
17:50una delle sedi, oltre alla chiesa di Sansepolcro, ecco, Corelli, Maschitti e l'Europa.
17:57Sì, allora, il 21 marzo innanzitutto è una data molto importante perché è la giornata
18:01europea della musica antica, che è stata promossa dal REMA, che è la rete europea della
18:09musica antica e avviene contemporaneamente in molte città europee.
18:14Ecco, il suono della campana che voi sentite, perché noi siamo al Conservatorio di Musica
18:20Pierluigi da Palestrina, è un conservatorio dove studiano tantissimi giovani, che è cresciuto
18:26negli anni e quindi è giusto che queste manifestazioni vengano presentate proprio laddove
18:32si studia nel cuore della città, dove si studia la musica e dove si ascolta la musica.
18:38Dicevamo, la musica antica, che è la base della nostra cultura mediterranea musicale.
18:44Sì, la musica antica è quella a cui noi siamo particolarmente attenti, riscoperta,
18:49anche nel primo concerto, appunto Maschitti, un compositore all'epoca molto famoso, un italiano
18:56immigrato, come me, io vivo in Austria, però che ha operato tantissimo a Parigi e quindi
19:05anche un festival dedicato alla riscoperta di molti compositori, molte musiche poco conosciute.
19:10Ecco, una nota personale, lei che cosa ci fa qua?
19:13Allora, io sono direttore artistico del Festival Echi Lontani, ho organizzato tutti i concerti,
19:19ho coinvolto tutti gli artisti e parteciperò anche personalmente ad un concerto, sono violinista
19:24e io sarò presente l'8 giugno con un concerto dedicato a musica di Johann Sebastian Bach.
19:31Bene, allora, invitiamo tutti a seguire il Festival Echi Lontani nelle sue varie sedi,
19:40sarà l'inizio, è previsto per il 21 marzo e andrà avanti fino a giugno, come vedete prevalentemente
19:48il venerdì, il sabato, qualche mercoledì, ma potrete trovare le locandine sia al Conservatorio
19:55che in giro per la città, oltre che naturalmente nel sito web.
20:13E adesso vi proponiamo l'intervista con un coreografo eccezionale, quello che ha curato
20:19lo spettacolo Tutu dei Chicos Mambo, lui si chiama Philippe Lefeuille.
20:26Tutto lo spettacolo è andato in scena sabato e domenica a Cagliari, all'auditorium del Conservatorio
20:31e prima ancora a Sassari ha sorpreso il pubblico.
20:34Anche chi si aspettava una pièce di danza moderna, sì, ma non divertente, si rideva tra il pubblico
20:41e questo non è mai successo durante uno spettacolo di danza classica.
20:45Articolato in scena e dai costumi e dalle tematiche diverse, Philippe ha voluto raccontare il mondo
20:51della danza e della comunicazione triatale in tanti modi, con sei ballerini che indossano
20:57un tutu, fanno ridere, sì, ma non perché ridicoli, ma perché hanno la capacità di ironizzare
21:03e di scherzare su cose molto serie, come solo sapeva fare un Buster Keaton ai suoi tempi.
21:10Lei ha inventato un nuovo linguaggio della danza, gli ha pensato di darle un nome?
21:17No, è un poco... no, no, io non voglio inventare un nuovo linguaggio.
21:23Il spettacolo presenta la danza in una nuova forma, però non voglio inventare, perché per me
21:29tutto è inventato. La forma del spettacolo è differente, più originale, però non è il mio progetto
21:41di inventare qualcosa di nuovo. Mi progetto di dare la danza alla gente, perché hai che
21:50ballare, meno testa, più corpo. Questo è il messaggio.
21:56I Cicos Mambo sono nati nel 1994 a Barcellona da un'idea di Philippe Laffelle, coreografo
22:03e Mathieu Enchen. Il gruppo attualmente riunisce sei ottimi artisti versatili e tecnicamente
22:08agguerriti, con i quali Philippe reinterpreta il mondo della danza, guardandolo con ironia
22:13e poesia. Più sofisticato dei Trox, il mondo dei Cicos Mambo è infatti legato anche all'immaginario,
22:20alla fantasia, alla grazia, oltre che ovviamente all'universo mondo della danza, dal balletto
22:25classico in giù.
22:26C'è un messaggio che lei vuole comunque dare, comunicare attraverso questo spettacolo?
22:31E' che siamo, noi siamo una cosa, siamo molte cose, perché è moderno, contemporaneo,
22:41siamo multipli, noi siamo femminini, mascolini, c'è molta, e voglio che la gente pensi un
22:49poco come creatività, come dicendo di tutto si può fare una cosa, che noi siamo solo una
22:56cosa, che siamo molte cose. Questo è il messaggio, non solo della danza, parlo della danza, però
23:04penso che la gente capisce che le spettacole, possiamo fare femminino, mascolino, alto, basso,
23:17vecchio, giovane, tutto.
23:20Ridere non significa sdrammatizzare o comunque ridurre il significato della danza in questo
23:27senso?
23:27Ah, e ha gente che pensa che non si può ridere, perché ridere nella danza è una cosa che non
23:32c'è, non c'è, hai poca coreografo che lavora con l'umore, e hai gente che non le piace,
23:39perché la danza è un po' sagrada, hai molto lavoro, fare il corpo, ridere, questo non si
23:47fa, ridere della piena, oh, della piena boche, non si tocca la piena boche, no, c'è un comico
23:53francese che se si può ridere di tutto, dipende con chi, con chi, con chi rire.
24:03Davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito e vi do appuntamento alle
24:09prossime edizioni.

Consigliato