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  • 3 ore fa
“Se guardiamo indietro vediamo come l’Rsv, nei primi mesi di vita, comportava un numero davvero rilevante di ospedalizzazioni, con una percentuale di piccoli pazienti che necessitava persino del ricovero in terapia intensiva. Non esistendo al momento terapie curative efficaci nei confronti del virus respiratorio sinciziale, la strategia vincente resta la prevenzione”. Così Rino Agostiniani, presidente Sip-Società italiana di pediatria, partecipando all’incontro con la stampa promosso oggi a Roma da Msd Italia in occasione dell’approvazione da parte di Aifa - Agenzia italiana del farmaco dell’anticorpo monoclonale clesrovimab, prima e unica opzione preventiva contro il virus respiratorio sinciziale nei neonati in Unione europea che non richiede l’adattamento del dosaggio in base al peso.

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00:16monoclonali a lunga durata d'azione. Il cleserovima si inserisce in questo panorama e sarà un'ulteriore
00:23importante opportunità per noi pediatri per riuscire a proteggere nella maniera migliore
00:29i bambini da questa forma virale che soprattutto nei primi mesi di vita nel passato comportava
00:35un numero estremamente rilevante di ospedalizzazioni e una percentuale di questi bambini addirittura
00:41aveva necessità di terapia intensiva perché non esistono al momento terapie efficaci nei
00:48confronti del virus respiratorio sinciziale. Quindi la strategia che paga è la prevenzione.
00:53Grazie.

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