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  • 5 ore fa
“È disponibile un farmaco, una terapia enzimatica, che va a sostituire l'assenza dell'enzima stesso dovuto a questa malattia. Sebelipase è un farmaco salvavita nella forma neonatale e pediatrica, nella quale non c'è sopravvivenza senza trattamento, mentre con la terapia l'espressione precoce della patologia viene trattata con una sopravvivenza a lungo termine fino ad ora confermata”. Sono le parole di Lorenzo D’Antiga, direttore dipartimento materno infantile e pediatrico Asst Papa Giovanni XXIII Bergamo, in occasione intervenendo oggi a Milano all'incontro con la stampa organizzata da Alexion, biofarmaceutica del Gruppo AstraZeneca, per il lancio in Italia di sebelipase alfa, terapia enzimatica sostitutiva per il trattamento di pazienti di tutte le età affetti da deficit di lipasi acida lisosomiale (LAL-d).

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Trascrizione
00:03Il deficit dei ripalsi acida l'isosomiale, chiamato anche l'Aldi, è una malattia genetica
00:10che si trasmette come carattere recessivo, che ha una prevalenza bassa, una malattia rara
00:18ma potenzialmente grave. Ha due manifestazioni, una estremamente severa alla nascita nel neonato
00:26nel lattante che senza trattamento è rapidamente fatale e una presentazione più tardiva in età
00:33pediatrica o anche in età adulta. Questa è una malattia rara che ha una prevalenza di circa
00:40una persona su 150.000 e riconoscerla è molto importante perché è disponibile un trattamento
00:48che può consentire di rallentare il suo decorso o addirittura risolvere il problema semplicemente
00:59evitando la progressione a una grave malattia del fegato. Come dicevamo la malattia ha due
01:05presentazioni. Lasciamo stare la forma gravissima neonatale perché è una forma separata che va
01:11considerata a sé. Parliamo invece della forma più comune, quella che si presenta in età
01:16pediatrica. Le sue caratteristiche sono spesso molto lievi da un punto di vista clinico,
01:21cioè un ingrandimento del fegato e della milza ma lievi, delle transaminasi che possono
01:28facilmente trovarsi alterate negli esami del sangue e l'aumento anche del colesterolo.
01:33Questa è una malattia che se non riconosciuta causa un accumulo di grasso nel fegato perché
01:37è una malattia in cui c'è un difetto del metabolismo del colesterolo che si accumula nel fegato,
01:44causa una steatosi epatica che poi crea un'infiammazione che porta a fibrosi e poi anche nel lungo
01:50termine a cirrosi. Quindi nel fegato la malattia è una malattia associata alla steatosi. Il colesterolo
01:57non metabolizzato rimane a livelli elevati nel sangue e quindi causa anche una malattia associata
02:05all'ipercolesterolemia, quindi aterosclerosi, malattia coronarica, che è simile alla malattia
02:12coronarica che si trova nella ipercolesterolemia più comune e che quindi ha un impatto anche
02:17sulla salute cardiovascolare. È disponibile un farmaco, una terapia enzimatica che va a sostituire
02:24l'assenza dell'enzima dovuto a questa malattia. La sebelipasi è un farmaco salvavita nella forma
02:33neonatale pediatrica nella quale non c'è sopravvivenza senza trattamento, mentre con la terapia enzimatica
02:41la malattia ad espressione precoce viene trattata con una sopravvivenza a lungo termine che fino
02:48adesso è confermata. Il farmaco è anche da oggi indicato nella malattia a presentazione più tardiva,
02:55pediatrica o dell'età adulta. È in grado di far regredire la stiatosi, migliorare l'infiammazione,
03:05normalizzare le transaminasi e migliorare, ridurre in modo importante il colesterolo nella maggior parte
03:14dei pazienti. Questo farmaco è indicato in particolare in quei pazienti in cui la diagnosi
03:20più tardiva è associata a dei segni clinici di progressione severa della malattia.

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