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Trascrizione
00:00Non sussistono elementi sufficienti a dimostrare un pericolo di fuga concreto.
00:05Con questa motivazione la Corte d'Appello di Brescia, sezione per i minorenni,
00:08dato che la condanna era scattata per fatti commessi quando l'imputato aveva 16 anni,
00:13ha rispinto la richiesta della Procura Generale di arrestare Marco Toffaloni,
00:17condannato a 30 anni nell'aprile 2025 come esecutore materiale della strage di Piazza della Loggia,
00:23e ora cittadino elvetico.
00:25La mancata partecipazione dell'imputato al procedimento,
00:28il trasferimento all'estero, la cancellazione dall'anagrafa italiana nel 2000
00:32e la possibilità che Toffaloni possa perdere la cittadinanza svizzera
00:36in seguito ad un'eventuale condanna irrevocabile,
00:39avevano indotto la Procura Generale a chiedere l'arresto del 68enne
00:42che contro la sentenza d'Appello ha presentato ricorso in Cassazione.
00:46Non solo, l'assenza di legami familiari forti come pure di attività economiche stabili in Svizzera
00:51potrebbero, secondo la Procura, indurre Toffaloni a trasferirsi altrove
00:55prima che la condanna diventi definitiva, circostanza che non rappresenterebbe una merevenienza,
01:00ma un esito processuale concretamente prevedibile.
01:04Secondo la Corte, tuttavia, il trasferimento in Svizzera, risalente al 2000,
01:07quando ancora non era ipotizzabile alcun coinvolgimento in un procedimento penale per la strage bresciana,
01:13sarebbe legato alla vicenda personale dell'imputato,
01:16che all'epoca sposò una cittadina elvetica,
01:18e non sarebbe sufficiente a dimostrare un reale pericolo di fuga.
01:22Lo stesso, dicasi per l'assenza dall'Aula nel corso del processo,
01:26ritenuta una condotta legittima e non necessariamente corrispondente
01:30alla volontà di sottrarsi all'esito del giudizio.
01:33L'ordinanza del 9 ottobre, con cui la Corte d'Appello ha respinto la richiesta d'arresto,
01:37è stata impugnata dal Procuratore Generale Guido Rispoli,
01:40che ora ha presentato ricorso a riesame,
01:42tornando a chiedere la custodia cautelare in carcere
01:45in considerazione dell'evoluzione del procedimento
01:48e della prospettiva che la condanna diventi definitiva.

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