00:00Non firmeremo un accordo non vantaggioso per rispettare una scadenza.
00:05Noi firmeremo un accordo solo quando sarà un accordo giusto per l'Italia.
00:10Lo dico in maniera molto chiara.
00:12L'Italia non accetterà un bilancio che ridimensioni la politica agricola comune, la pesca e la coesione.
00:18Agricoltura e pesca riguardano la nostra sicurezza alimentare,
00:25che è una componente essenziale dell'autonomia strategica europea.
00:28La coesione riguarda la capacità del mercato unico di funzionare senza lasciare indietro interi territori.
00:34Prima si definiscono gli obiettivi, poi si trova il modo di finanziarli, non il contrario.
00:40Dopodiché, sulle nuove risorse proprie proposte dalla Commissione abbiamo diverse riserve,
00:44ma siamo disposti a lavorare con un criterio chiaro,
00:47alleggerire per quanto possibile il peso sui bilanci nazionali,
00:50senza nuove tasse a carico di cittadini e imprese europee.
00:57Riteniamo che si possa e si debba ragionare anche su un rimborso più graduale
01:01del debito contratto per Next Generation EU,
01:03perché i rimborsi non comprimano le altre politiche europee
01:07proprio negli anni in cui serve investire di più.
01:10E in generale credo che per finanziare priorità che sono strategiche per tutti noi
01:14nessuno strumento debba essere escluso a priori.
01:16Ci sono poi alcune questioni su cui per l'Italia il compromesso dovrà necessariamente migliorare.
01:23La prima è la nostra posizione complessiva.
01:26La proposta della Presidenza irlandese mantiene sostanzialmente invariati
01:29i criteri di ripartizione delle risorse che continuano a penalizzare la nostra nazione.
01:34Non possiamo accettare che l'Italia versi di più al bilancio europeo
01:37e allo stesso tempo riceva di meno.
01:40È una semplice questione di equità.