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  • 1 giorno fa
«Ci sono alcune questioni su cui per l'Italia il compromesso dovrà necessariamente migliorare. La prima: la proposta della presidenza irlandese mantiene invariati i criteri di ripartizione delle risorse che penalizzano la nostra nazione. Non possiamo accettare che l'Italia versi di più al bilancio europeo e allo stesso tempo riceva di meno, è una semplice questione di equità». Così la premier Meloni nel suo discorso in Senato in vista del Consiglio Ue «La seconda riguarda i cosiddetti rebates, gli sconti sui contributi di cui godono alcuni Stati membri sui quali la nostra la nuova proposta non registra alcun progresso – ha proseguito - Trovo difficile spiegare perché proprio chi chiede di modernizzare il bilancio, cioè di ridurlo, pretenda di conservare i privilegi nati in un'altra fase dell'integrazione europea: se la modernizzazione deve esserci deve valere per tutti. E aggiungo: non si può pretendere che i sacrifici siano europei e i privilegi, invece, nazionali».

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Trascrizione
00:00Resta poi la questione fondamentale, ovvero come finanziare le priorità che l'Europa
00:05si è data. Qui io credo che la domanda da cui partire non sia quanto debba essere grande
00:11il bilancio, ma piuttosto che cosa l'Europa considera irrinunciabile nei prossimi anni.
00:17Prima si definiscono gli obiettivi, poi si trova il modo di finanziarli, non il contrario.
00:23Dopodiché, sulle nuove risorse proprie proposte dalla Commissione abbiamo diverse riserve,
00:27ma siamo disposti a lavorare con un criterio chiaro, alleggerire per quanto possibile il
00:31peso sui bilanci nazionali senza nuove tasse a carico di cittadini e imprese europee.
00:40Riteniamo che si possa e si debba ragionare anche su un rimborso più graduale del debito
00:44contratto per Next Generation EU, perché i rimborsi non comprimano le altre politiche europee
00:50proprio negli anni in cui serve investire di più. E in generale credo che per finanziare
00:55priorità che sono strategiche per tutti noi nessuno strumento debba essere escluso
00:59a priori. Ci sono poi alcune questioni su cui per l'Italia il compromesso dovrà necessariamente
01:05migliorare. La prima è la nostra posizione complessiva. La proposta della Presidenza
01:10irlandese mantiene sostanzialmente invariati i criteri di ripartizione delle risorse che
01:14continuano a penalizzare la nostra nazione. Non possiamo accettare che l'Italia versi di
01:19più al bilancio europeo e allo stesso tempo riceva di meno. È una semplice questione di equità.

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