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  • 1 giorno fa
(Agenzia Vista) «L'intesa sul gasolio russo annunciata venerdì scorso dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump è una scelta che considero molto rischiosa. L'impennata dei prezzi del carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran, non al conflitto in Ucraina. Dunque, il risultato di questa scelta è dubbio, mentre i rischi sono chiari: una legittimazione per Mosca mentre le sue bombe continuano a cadere sulle città ucraine, nuove entrate con cui finanziare la guerra, un implicito indebolimento della leva sanzionatoria sono elementi che non possiamo ignorare, e che contraddicono quanto fin ora fatto dagli Stati occidentali, Stati Uniti compresi, per spingere Putin a sedersi al tavolo delle trattative». Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo.

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00:00In questo contesto dobbiamo considerare anche l'intesa sul gasolio russo annunciata venerdì scorso dal Presidente degli Stati Uniti, Donald
00:08Trump.
00:08È una scelta che io considero molto rischiosa.
00:12Chiaramente tutti comprendiamo e condividiamo l'esigenza di contenere i prezzi dell'energia che pesano su famiglie e imprese anche
00:18in Italia.
00:19Ma dobbiamo essere consapevoli che l'impennata dei prezzi del carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran, non al
00:25conflitto in Ucraina.
00:26E quindi il risultato di questa scelta è dubbio, mentre i rischi sono chiari.
00:31Una legittimazione per Mosca mentre le sue bombe continuano a cadere sulle città ucraine, nuove entrate con cui finanziare la
00:38guerra, un implicito indebolimento della leva sanzionatoria.
00:41Sono elementi che non possiamo ignorare e che contraddicono quanto finora fatto dagli Stati Occidentali, Stati Uniti compresi, per spingere
00:49Putin a sedersi al tavolo delle trattative.

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