00:04In relazione al Librino, ma in relazione all'universo mondo, nessuna periferia, non è periferia
00:12il bambino di Librino così come non lo è, il naufrago, cioè chi viene dal sud del mondo
00:18in cerca di una vita migliore, nessuna periferia perché il centro dell'arte, il centro della
00:27vita è l'umano, l'umano che dobbiamo riconoscere in noi, per cui non c'è differenza tra occidente
00:34e oriente, almeno dal punto di vista dell'ugualità dell'umano, tra il naufrago e me che sono
00:43tranquillamente una privilegiata, tra il bambino di Librino e il bambino del centro elegante
00:49di Catania, non c'è periferia perché l'unica certezza e l'unico nucleo che ci contraddistingue
01:00è l'umano che sa in noi, che va rispettato e riconsiderato, per cui se ci sono cosiddette
01:06periferie vanno oltrepassate e abolite ed è quello che Antonio attraverso questo lavoro
01:13da vent'anni che fa qua, cerca di fare, ha cercato di abolire, cancellare questa
01:22dizione periferia e centro, perché non c'è centro e non c'è periferia, c'è l'umano
01:25e basta.