00:04Costruire una norma che possa da un lato spingere verso l'innovazione e dall'altra parte garantire
00:11quelle tutele che sono proprie dell'insieme valoriale normativo dell'Unione Europea è
00:18un goal molto ambizioso. Tuttavia ci si può riuscire, innanzitutto rendendosi conto che
00:25la tecnologia è molto veloce e che richiede un approccio da parte dei regolatori che si
00:30avvicino al mercato, quindi la necessità di conoscere il più possibile quali sono le tematiche,
00:37quali sono i processi, quali sono i modelli di business che la nuova tecnologia sta portando
00:43all'interno dell'industria finanziaria e assicurativa. Quindi le norme vanno co-create, messe insieme
00:52dall'industria e da una parte dei regolatori, naturalmente con tutte le attenzioni del caso.
01:01Questo cosa può garantire? Può garantire l'implementazione poi di norme che abbiano da un lato la possibilità
01:10di far crescere imprese, di far crescere anche l'applicazione della tecnologia all'interno
01:16delle imprese e dall'altro naturalmente sarà la guardia, noi come cittadini europei in un momento in cui
01:23la tecnologia sta avendo moltissime implicazioni proprio per la protezione dei nostri dati.
01:30L'Europa che regola, l'Europa che protegge, l'Europa che innova, sono queste le dinamiche che vanno messe insieme
01:38e sono tutte dinamiche che non necessariamente vanno viste come una contraria all'altra.
01:44Un business ben regolato è un business sostenibile, è un business che ha la possibilità anche di espandersi negli anni
01:51e di essere presente e di essere più forte all'interno del mercato.
01:57Quindi la sovranità digitale dell'Europa passa attraverso una normativa che sia una normativa vicina al business,
02:05quindi non astratta e non lontana, ma una normativa che possa aiutare la crescita di campioni europei
02:13e anche la protezione nostra di cittadini.