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00:03Vivere più a lungo non basta, bisogna vivere meglio. Per la sanità significa cambiare obiettivo,
00:08non solo curare ma prevenire. Ma quanto conta davvero la prevenzione delle abitudini degli
00:13italiani e cosa possono fare tecnologie e aziende per aiutarci a restare in salute a lungo? Lo
00:19scopriamo subito dopo la sigla.
00:37Benvenuti in una nuova puntata di Speechbox. Oggi parliamo di longevità e di come questo
00:42concetto sta cambiando il sistema sanitario. Viviamo molto più a lungo e quindi quello
00:48che chiediamo a medici ospedale non è più curarci quando ci ammaliamo ma anche permetterci
00:54di rimanere in salute più a lungo. E questo cambiamento passa dalle nuove tecnologie,
00:59dalla prevenzione e anche dal ruolo delle aziende. Di questo e di molto altro parliamo
01:04con il nostro ospite in studio che è Pietro Ballotta, direttore commerciale di RCC Est
01:09Ospedale San Raffaele. Benvenuto.
01:10Grazie mille.
01:11Grazie a te Pietro per essere con noi. Io partirei dal concetto di fondo. Come dicevo
01:16viviamo molto più a lungo e quindi il focus si è spostato dalla cura delle malattie a
01:23renderci in salute per più tempo. Questo che impatto ha sulla popolazione e sul sistema
01:29sanitario? Questa è sicuramente un'opportunità per il nostro sistema sanitario, un sistema
01:35sanitario che è sotto stress. Abbiamo comunque una fascia della popolazione over 65 che va
01:41ad aumentare, tendenzialmente raggiungerà il 30% della popolazione e buona parte di questa
01:47popolazione, anzi la maggioranza di essa ha almeno una malattia cronica che va a impattare
01:52molto sulla qualità di vita e va a impattare molto anche sulla domanda sanitaria e conseguentemente
01:59sui costi del sistema sanitario. Quindi sia per un tema di sostenibilità che per un tema
02:05di salute è essenziale lavorare d'anticipo affinché questa fascia della popolazione, poi
02:12la popolazione in genere, possa essere una popolazione in salute, quindi non si tratta
02:18necessariamente di aggiungere anni di vita in più all'aspettativa di vita che già è
02:24eccellente in Italia, ma qualità di vita fino all'ultimo comunque il più possibile.
02:32Questo vuol dire anziché gestire la malattia, gestire la salute, questo è il grande cambio
02:38di paradigma e l'opportunità come dicevo per il sistema sanitario, che vuol dire non
02:43partire più dal sintomo ma prendere o comunque poter fare una pianificazione dell'attività
02:50preventiva sulla popolazione. Oggi è limitata ad alcuni screening che bene o male conosciamo,
02:58domani questi screening grazie anche alle nuove tecnologie devono e possono aumentare, sia
03:03nella popolazione da coprire, perché comunque in alcuni casi come il tumore del colon retto,
03:09le evidenze dell'epidemiologia ci dimostrano che anche nella popolazione under 50, purtroppo
03:17l'insorgenza è come per gli over 50, sia tramite anche nuovi test che sono sempre più vicini
03:26al domicilio della persona, piuttosto che alla farmacie che stanno diventando farmacie di servizi,
03:31grazie anche a integrazione di alcune tecnologie come i point of care con validazione dei laboratori
03:35degli ospedali, ma non solo, insomma la prevenzione è estremamente cost effective, è il migliore
03:43investimento per il sistema sanitario, se pensiamo allo screening tumore al colon retto parliamo
03:51di 4-5 euro per un sangue occulto come costo per il sistema sanitario a persona, oltretutto
03:58ogni due anni, a fronte di una malattia che quando emerge, emerge perché di solito c'è
04:05il sintomo e quando c'è il sintomo siamo purtroppo nelle fasi terminali e quindi i costi
04:10diventano di decine e decine di migliaia di Euro per il trattamento, ma questo chiaramente
04:15sempre guardando da un punto di vista della sostenibilità, perché è preziosa la sostenibilità
04:19del sistema sanitario nazionale, ma poi chiaramente ci sono tutti gli effetti, gli impatti a conseguenza
04:25sulla salute e la qualità di vita delle persone.
04:29Certamente, sempre a proposito di prevenzione, ormai è un concetto di cui si sente sempre
04:33più parlare, ma vorrei capire quanto è entrato realmente nelle abitudini degli italiani e
04:37quanto è importante avere un tipo di prevenzione creata a persona, quindi sul singolo individuo.
04:46Allora, mentre quando si tratta di sistema sanitario nazionale, sicuramente si potrà più
04:51anche gestire il budget quando si fa prevenzione, perché quando si fa prevenzione si fa sui
04:55grandi numeri e le statistiche permettono a chi organizza, disegna uno screening, sapere in anticipo
05:00quanto andrà a spendere per lo screening e anche per i casi positivi che emergeranno.
05:06Quindi è sicuramente una soluzione ideale pensando al futuro.
05:10Nel caso della personalizzazione ancora è difficile pensarlo accessibile tramite il sistema
05:16sanitario nazionale. La personalizzazione è possibile con dei check-up che sicuramente
05:22danno quando svolti presso istituti ad alto livello medico-scientifico e presso gli ospedali
05:29la possibilità di rendere consapevole la persona dei propri fattori di rischio, delle proprie
05:36condizioni e devono essere costruiti con un atteggiamento positivo, cioè di poter perpetuare
05:42uno stato di salute che ci permetta di essere al meglio di noi.
05:48E questo vuol dire che questi check-up, così come screening genetici, che anche questi ancora
05:54hanno un costo abbastanza importante, però c'è da dire che magari fatto una volta per tanti anni
06:01dopodiché uno ha una sorta di passaporto genetico a cui poter fare riferimento e consapevolezza
06:07di mutazioni familiari o genetiche acquisite che indirizzano poi l'attività di prevenzione,
06:14quindi non c'è più bisogno magari di doverla fare sempre a tappeto, ma una volta che uno
06:20ha consapevolezza delle proprie aree di rischio, quali sono le patologie, grazie a check-up
06:25piuttosto che screening genetiche a cui più probabilmente si va incontro, allora si può
06:30attenzionare spesso con esami che comunque possono essere molto semplici, magari si riducono
06:34a delle ecografie mirate al fegato, all'addome, piuttosto che test piuttosto semplici, ma permettono
06:45di avere una certa sicurezza e di indirizzare la propria prevenzione in maniera più efficace
06:50possibile, non è assolutamente fatalismo come seguiamo l'andamento, visto che siamo
06:58in questa sede dei mercati, della borsa, comunque dei nostri investimenti, dedicare alla fine
07:07davvero poco tempo, basta anche una volta all'anno, la valutazione dell'andamento, della
07:13propria situazione, laddove siamo più esposti come rischio, vuol dire anche garantirci che
07:21se dovesse poi emergere quella patologia, quel problema, lo potremmo fare al principio,
07:28quando la soluzione è più facile e meno invasiva.
07:32Un vero e proprio investimento anche in questo caso per il futuro.
07:35Esatto, è molto simile alla finanza, alla salute, nel senso che prima si investe e più
07:41risultati si raccolgono nel futuro e oggi ancora più di prima.
07:47Mi collego alle similitudini tra finanza e medicina anche per quanto riguarda le nuove
07:53tecnologie, abbiamo visto che per quanto riguarda la finanza stanno aiutando a creare portafogli
08:01più intelligenti e anche per quanto riguarda la medicina abbiamo visto l'introduzione della
08:05telemedicina, dell'intelligenza artificiale, della raccolta dati.
08:08Quanto questo sta contribuendo al miglioramento e quanto invece manca ancora in Italia?
08:15Allora, a livello di legislazione europea sicuramente molto può essere fatto per facilitare
08:20sulla raccolta dati perché comunque ci sono molti limiti rispetto agli Stati Uniti o alla
08:26Cina, però molto si sta facendo.
08:28Tanto dell'intelligenza artificiale non è ancora passato tramite completamento di
08:36clinical trials e quindi le certificazioni e le validazioni, sappiamo che per fortuna
08:40sono abiti molto delicati la medicina così come la finanza entrambi, quindi sono molto
08:46regolati. Sicuramente come nuove tecnologie in termini di telemedicina, la telemedicina è già
08:56una realtà come piattaforme che permettono le videovisite, il teleconsulto, quindi è già
09:04possibile da molto tempo, è diventato molto realtà, c'è stato un acceleratore con il Covid.
09:08vedo grandi possibilità nell'integrazione di servizi dai centri hub dove si concentra
09:16il know-how medico verso la periferia che è anche dove oggi ci sono tante aree che sono
09:22più scoperte e questo è molto possibile con la telerefertazione, quindi vuol dire che
09:28per l'imaging, la diagnostica per immagini, molte volte la refertazione può essere fatta
09:35a distanza con l'immagine acquisita in loco e questo permette soprattutto per la refertazione
09:42di casi più complessi, magari di neuroradiologia, di poter portare su qualsiasi territorio nazionale
09:50senza necessità di dover venire presso il grande centro di ricerca la conoscenza che è concentrata
10:00magari nel grande IRCS. Lo stesso vale per la digital pathology, quindi oggi è facile,
10:06immediato, tanti centri hanno gli scanner per i vetrini, quindi parlo di istologia e anatomia
10:13patologica, la lettura può essere fatta da remoto, la stessa cosa per le refertazioni
10:19dei tracciati cardiologici e per tante altre applicazioni in ambito di laboratorio. Tutto
10:24questo ci permette di concentrare il know-how in certi siti, ma poterne condividere le capacità
10:35diagnostiche più in maniera omogenea sul territorio nazionale. Su questo ormai iniziamo
10:42ad avere la tecnologia disponibile, si tratta di poterci organizzare sempre meglio e credo
10:48che gli impatti saranno alti, fondamentalmente anche se sono in un paese, in un'area remota,
10:57in qualche valle del nostro paese, andando nella farmacia del paese o nel poloambulatorio
11:04unico della valle, posso magari avere accesso a una refertazione che viene fatta presso un
11:10importante ospedale.
11:11Pietro, intorno alla longevità si sta creando una vera e propria economia e le aziende private
11:17sono uno dei fattori che stiamo analizzando di più perché sempre più spesso offrono
11:25ad esempio screening o danno accesso a assicurazioni sanitarie. Quello che vorrei capire con te è
11:32se è più un benefit oppure proprio un investimento sui dipendenti e sull'azienda?
11:37È entrambe le cose, sicuramente è percepito come un grande benefit anche perché è qualcosa
11:46che non è nell'abitudine delle persone, è molto apprezzato, è molto percepito, però
11:51quando di solito si ha accesso alla grande piattaforma di welfare si cerca di liquidare
11:59in maniera più veloce possibile la disponibilità che viene data di welfare sulla stessa e di
12:05solito è il buono benzina, è buono per la spesa perché è quello più dentro già
12:10la propria abitudine, invece quando l'azienda dà a disposizione il check up rompe un attimo
12:18lo schema di routine sulla prevenzione della persona, gli permette di fare qualcosa che
12:25altrimenti non farebbe, è un investimento perché le persone sono l'asset più importante
12:32per le aziende e fare in modo che siano in salute oggi e soprattutto domani rende possibile
12:39che queste siano più produttive, chiaramente è un investimento anche sul loro tempo del
12:45domani, dato che si evita il fatto di entrare dentro un percorso patologico, ma anche del
12:52presente perché comunque in un check up che di solito viene svolto in metà giornata ed è molto
12:58completo, viene svolta l'attività diagnostica e ambulatoriale che normalmente si esegue nel
13:05corso di tre anni se non anche più in maniera più dispersiva con molte più chiamate, tempo
13:12organizzativo e senza quella visione d'insieme che il check up permette di avere, di solito
13:18i check up ben fatti hanno sempre una visita conclusiva con un medico internista che permette
13:23poi di elaborare, mettere insieme tutte le informazioni e che ci sia anche una parte
13:28costruttiva e quindi venga creato un piano di salute dove il paziente non è più il paziente
13:34ma è una persona che è protagonista della propria salute e utilizza le leve più importanti quando
13:40si parla di prevenzione sulla propria salute che sono legate allo stile di vita, però questo piano
13:44di salute è importante che sia costruito con il medico affinché sia fatto proprio dalla persona
13:51e anche perché sia sostenibile nella sua quotidianità.
13:54Certamente, Pietro ti ringrazio moltissimo per essere stato con noi e per aver condiviso
13:58tutte queste informazioni su questo tema veramente rilevante che ci teniamo qui a Speechbox a trattare
14:03spesso, grazie ancora.
14:04Grazie a voi, è stata una grande opportunità.
14:08Grazie anche a voi per averci seguito, ci rivediamo nella prossima puntata.
14:12Grazie a voi.