- 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2021 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:00Musica
00:30Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con ATC7, il nostro settimanale di informazione tradotto in linguaggio LIS da Alberto Cicotto.
00:41Questa settimana vi racconteremo di una sfilata nella quale le modelle erano le pazienti tumorali del reparto delle cure palliative.
00:54Nella seconda parte invece vi racconteremo di un film che è stato girato nell'isola della Sinara che ripercorre la
01:02vita dei detenuti che furono reclusi in questa isola.
01:08Bene, vi lascio alla traduzione di Alberto Cicotto.
01:11Siamo al centro donna dell'ospedale San Giovanni di Dio di Cagliari, quasi tutto pronto per la manifestazione Vestiamoci di
01:23vita voluta dal reparto cure palliative.
01:27Ecco, le nostre modelle si stanno preparando, buongiorno, possiamo, possiamo irrompere.
01:35Qui fermovono i preparativi come se fosse una vera e propria sfilata.
01:40Ci stanno coccolando in ogni modo, hanno curato ogni dettaglio.
01:45Gli abiti sono quelli di una vera stilista, quindi la base è quella.
01:50E poi ci hanno veramente trattato e coccolato come se fossimo delle vere modelle.
01:55E' divertente? E' una giornata spensierata?
02:00Assolutamente sì, assolutamente sì. Una giornata piena di coccole e ci sentiamo belle.
02:07Ci hanno fatto sentire delle... grazie.
02:11Questo lo dice lei perché con questi abiti meravigliosi non è possibile non sentirsi per un giorno principesse.
02:19Un'iniziativa insolita per un reparto come il vostro?
02:24No, non lo direi insolito perché noi ci occupiamo, è vero, delle malattie gravi ad andamento cronico e spesso non
02:33guaribili.
02:34Però noi non facciamo solo terapia fisica, non ci occupiamo solo del dolore fisico, ma di quello globale,
02:40quello quindi anche spirituale, quello emozionale, quello che è legato all'attività di tutti i giorni.
02:45Pertanto volevamo dare con questa iniziativa un messaggio chiaro.
02:50Oltre la malattia c'è bellezza, c'è leggerezza, c'è voglia di vivere perché le cure palliative danno e
02:57regalano qualità di vita.
02:58E' importante soffermarsi sulle cure palliative che invece sono importanti, soprattutto non solo per la persona malata,
03:11ma anche per tutto il gruppo familiare e dei caregiver.
03:14Esattamente, le cure palliative prendono in carico il paziente e tutta la sua famiglia, ricostruendo quindi anche quella che è
03:24la relazione
03:25che spesso si chiama la congiura del silenzio, non si dice, non si sa, non si parla della malattia, non
03:33si parla della morte.
03:34Invece l'accompagnamento fa in modo di ricostruire le relazioni interrotte e fa in modo che ci si possa ritrovare
03:44anche in quell'evento così doloroso.
03:46Come vi sentite in questi panni da modella?
03:50Vabbè, una nuova avventura, siamo state un po' buttate in questa nuova avventura, ma va bene così.
03:55Bisogna veramente al di là di tutto far arrivare il messaggio che oltre la malattia c'è tanto altro.
04:01e questa è un'occasione di solidarietà, di amicizia e di... insomma, una bella iniziativa.
04:08Soprattutto che una donna, anche se malata, non smette di essere persona.
04:13Assolutamente no, anzi, a volte la malattia è una grande maestra perché insegna ad apprezzare la vita ancora di più.
04:40Come ti senti in questi panni da modella?
04:42Serena, nel condividere un'esperienza di questo tipo con ragazze che stanno affrontando lo stesso percorso che ho affrontato e
04:51continuo ad affrontare io.
04:53Quindi ci vuole più coraggio, leggerezza, che cosa ti ha ispirato in questo essere modella?
05:05Sì, serve tanta leggerezza e, ripeto, stare con persone che conoscono il momento è sicuramente l'occasione per stare meglio
05:18anche con se stessi
05:20e sentirsi un pochino più belle quando la bellezza molte volte passa in secondo piano.
05:26Come si supera la sofferenza?
05:29Allora, cercando oltre la sofferenza quello che vale la pena vivere.
05:37Buongiorno, bellissima modella, complimenti, vuole lasciare un messaggio.
05:43Insomma, una donna ha bisogno sempre di un momento di femminilità.
05:48Sì, oggi poi che ci sentiamo modelle bellissime con questi abiti, con questo trucco, sì, in un posto così, non
05:58solo legato alle nostre cure, ma una passerella, cioè il nostro ospedale è diventata una passerella di moda, più un
06:08messaggio di così.
06:09Che messaggio vuole lasciare lei, anche a chi non è qui oggi?
06:13Io voglio dire che oggi diamo un messaggio di vita, un inno alla vita e quindi le donne che devono
06:25affrontare un percorso del genere, quindi una malattia oncologica,
06:30devono sentirsi belle, devono sentirsi belle quando perdono i capelli, devono sentirsi belle quando l'acchemio le fa sentire deboli,
06:43perché come le farfalle che nascono da un bozzolo, ecco, anche noi siamo così, quindi oggi siamo le farfalle che
06:55nascono.
06:57La malattia deve essere questo, una rinascita.
07:17Chi visita oggi l'Asinara rimane incantato dal suo mare cristallino, dalle tante cale, da sogno, dai panorami in mozzafiato,
07:24del suo passato di isola bunker, di quella che per anni è stata l'Alcatraz italiana, è rimasto solo qualche
07:30edificio,
07:31più spesso ruderi che raccontano le speranze di fuga di quanti erano ospitati nelle sue carceri.
07:36Una colonia penale agricola trasformata in una fortezza inespugnabile dotata di rigorosi sistemi di sicurezza.
07:42Ed è in questo luogo così particolare che si muove il Rinaldo, ex detenuto, oggi poeta e scrittore,
07:48quattro anni e dieci mesi trascorsi da carcelato sconsegnato, ovvero tra coloro che godevano di maggiore libertà
07:54e potevano muoversi nell'isola per svolgere le attività che di volta in volta venivano loro assegnate.
07:59Un docufilm dove nasce il vento, opera prima del regista cagliaritano Francesco Tomba,
08:04raccoglie i suoi ricordi e le sue memorie vive tra orgoglio e malinconia per un'esistenza mai all'ombra.
08:10Dove nasce il vento?
08:13Allora, il titolo del film, che è un po' il leitmotiv di tutto il documentario,
08:18è un racconto che Rinaldo ci aveva fatto in una fase preliminare rispetto a quella delle riprese del docufilm.
08:25Rinaldo è il protagonista del nostro docufilm, in cui raccontando dell'asinara ci disse
08:31ma io non avevo mai sentito un vento così forte e aveva identificato le bocche di Bonifacio
08:38e quindi l'asinara come il luogo in cui appunto nasce il vento.
08:41Ed è una frase che poi nella produzione del documentario vero e proprio,
08:47quindi quella successiva a queste interviste preliminare, non è stata ripetuta,
08:51però ci siamo affezionati a questa sua idea che il vento nascesse all'asinara,
08:55anzi alle bocche di Bonifacio, quindi di fianco all'asinara,
08:58e poi abbiamo mantenuto questo titolo perché poi aveva anche un valore così metaforico rispetto a una sorta di rinascita
09:08che Rinaldo fa tornando all'asinara in compagnia di sua moglie Ottavia dopo tanti anni.
09:13Che personaggio è Rinaldo? Come sei riuscito a dare a questa figura, a questo tratto identitario così forte?
09:21Perché Rinaldo sembra proprio l'asinara.
09:24Sì, Rinaldo, devo dire, sono grato del fatto che ci abbia veramente accolti come quasi dei parenti,
09:32dei nipoti, tutti noi che abbiamo collaborato a questo film,
09:34che siamo stati un gruppo di una troupe molto giovane,
09:38e quindi ci ha veramente, come dire, trattato in modo familiare, in modo confidente,
09:47si è aperto veramente tanto e soprattutto ci ha fatto vivere,
09:53noi reciprocamente a lui, un'avventura bellissima, emozionante, per lui ancora di più,
09:58visto che non era ancora tornato dagli anni Ottanta nell'isola dell'asinara,
10:03che nel frattempo è cambiata, non è più una colonia penale,
10:06e quindi per lui è stato sia un ritorno nei luoghi della sua memoria
10:09che è anche un'isola che nel frattempo ha cambiato identità.
10:15E quindi questo incontro tra il suo ricordo e l'isola che è cambiata
10:18è stato un po' poi il percorso che abbiamo seguito con questo documentario.
10:23Quindi Rinaldo è principalmente per noi un amico,
10:26una persona con cui abbiamo stretto un legame di amicizia anche al di fuori di questo progetto
10:31e spero che nel film si veda che il legame che ci unisce sia sincero, forte,
10:39sia poi quello che a me interessa comunicare agli spettatori.
10:42Ma come nasce questa idea?
10:44Avete detto un gruppo di ragazzi giovani,
10:47tu non hai nemmeno 30 anni, Francesco, una tua opera prima,
10:50perché l'asinara? Che cosa c'è di così attraente?
10:55Visto che Rinaldo tante volte aveva tirato fuori questa esperienza dell'asinare
10:58e anche questa sua volontà di tornare, abbiamo detto perché non concretizzare
11:04questo suo desiderio, potrebbe essere una bella idea per un film,
11:09proprio per quello che dicevo anche poco fa,
11:10che sono da un lato la memoria personale e da un altro un'isola che ha cambiato identità
11:15e quindi ci sembrava interessante raccontarla.
11:18E in più a secondare un desiderio che Rinaldo ci aveva espresso.
11:23Quindi sono due soddisfazioni da questo punto di vista,
11:26a prescindere poi dall'opera film.
11:29A proposito di riconoscimenti, il film è stato anche selezionato
11:33appunto al Last Film Festival, in programma insomma tra qualche giorno in Piemonte,
11:40ma al di là di questo è stato presentato al pubblico, presentato in carcere.
11:43A questo punto quale sarà il destino del docufilm?
11:47Quali saranno i circuiti dove si potrà vedere?
11:51Allora, sì, siamo molto contenti di partecipare all'Astifim Festival.
11:55È stata la selezione stessa un bel riconoscimento per il nostro lavoro,
11:59un festival importante.
12:02Tra l'altro ci sarà una giuria composta dai detenuti del carcere di massima sicurezza di Asti
12:07e questo è un ulteriore piacere per noi perché crediamo che questa storia sia veramente rivolta
12:17soprattutto ai detenuti, a persone che hanno vissuto esperienze simili.
12:21Non solo, però è un pubblico a cui mi interessa particolarmente mostrare il nostro lavoro.
12:27E poi il destino del film sarà relativo ai festival che ci selezioneranno
12:34e strada facendo vedremo quali saranno le mosse giuste.
12:39In questo momento aspettiamo un po', abbiamo una serie di festival da cui stiamo attendendo risposta
12:44e speriamo che lo selezionino il più possibile
12:46e poi vedremo anche se dargli una vita digitale in qualche piattaforma digitale
12:52in modo che tutti possano vederlo più avanti.
12:55È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito
12:59e vi do appuntamento alla settimana prossima.
13:01Un ringraziamento particolare al nostro Alberto Cicotto.
13:34Un ringraziamento particolare al nostro canale
13:35Un ringraziamento particolare al nostro canale