- 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti.
00:42Il tema della giornata è la presentazione del primo osservatorio immobilier turistico regionale a cura della FIAIP.
00:50Abbiamo censito 72 comuni costieri della Sardegna, sia nei valori di vendita sia nei valori di locazione turistica stagionale.
01:00Un mercato in continua crescita, quello legato agli immobili destinati al turismo o a chi vuole investire nell'isola, convinto
01:08di trovare una località tranquilla in cui trascorrere periodi di vacanza.
01:14Arriva il primo studio sul settore organizzato dalla FIAIP, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali.
01:20I segnali sono positivi per ciò che riguarda anche gli scambi commerciali, per ciò che riguarda il settore immobiliare e
01:27anche le preferenze da parte degli stranieri verso la Sardegna continua a essere meta privilegiata per le loro vacanze.
01:36Ad essere apprezzate non sono solo le rinomate località di mare, come Alghero, Arzachena, ma anche e forse soprattutto le
01:43isole minori, dove si vive una vita più tranquilla.
01:46In grande ascesa le piccole isole, dove c'è un'attività molto diversa, la Maddalena, Carloforte, il turista straniero predilige
01:56questi borghi,
01:57chiamiamoli così borghi, perché sono fuori dalla grande massa.
02:02Noi sappiamo che la Costa Smeralda ha un'attrattiva assolutamente internazionale, però sia all'Ogliastra, le piccole isole e la
02:11versante dell'Oristanese stanno avendo un incremento enorme di presenze.
02:16Uno studio che verrà messo a disposizione delle amministrazioni e dei professionisti per orientare gli investimenti e creare sempre maggiori
02:23servizi e infrastrutture,
02:24laddove vengono richieste, ma anche per fornire una bussola per chi è intenzionato ad acquistare o a vendere un immobile
02:31vista mare.
02:32L'interesse da parte degli stranieri è aumentato notevolmente, tra l'altro puntano molto sulla qualità della vita e l
02:40'augurio che noi facciamo anche sotto questo aspetto è che questa qualità della vita venga comunque preservata.
02:56Dopo la buona produzione della raccolta dello scorso anno si resta prudenti, ma la qualità delle olive sarde rimane, almeno
03:04finora, una certezza.
03:05La stagione olearia 2025-2026 si apre dunque con una previsione di aumento della produzione nazionale del 30% rispetto
03:13all'anno precedente e anche nell'isola la tendenza sembrerebbe la stessa.
03:19In Sardegna anche qua ci si aspetta un aumento della produzione rispetto alla scarsa campagna del 2024, non dovrebbero esserci
03:30particolari problemi per quanto riguarda la qualità certificata ormai nel corso di questi anni,
03:35anche per via della lunga estate calda e siccitosa che comunque ha portato sì che le olive siano sane.
03:45Un mercato, quello dell'olio, esposto ai dazi, importante per la nostra regione, che esporta il 32% verso gli
03:54Stati Uniti.
03:55L'isola è particolarmente esposta a queste tariffe, vista la sua dipendenza dal mercato statunitense, per il suo export agroalimentare,
04:0352% nel 2024.
04:05Nell'isola intanto la produzione varia a seconda dell'area geografica.
04:10Stando alle segnalazioni che mi arrivano dai vari referenti delle città dell'olio della Sardegna, anche quest'anno comunque la
04:18produzione è a macchia di leopardo.
04:22Ci sono alcuni territori dove c'è molto ottimismo e altri dove ce n'è meno. È la storia di
04:31tutte le stagioni.
04:31La raccolta delle olive avviene tra ottobre e dicembre, con il periodo esatto che influenza il sapore stesso dell'olio.
04:39È previsto che i prezzi rimangano stabili, anche qui darsi permettendo.
04:43A livello nazionale ci si aspetta un aumento della produzione di circa il 30% rispetto allo scorso anno.
04:51Le previsioni meglio definirle aspettative per questa stagione, appena cominciata, la raccolta si chiude a dicembre, sembrano dunque benaguranti.
05:05A Barissardo, il grano è storia, prima che farina. Quarta edizione di Cosa Buona e Bariesa.
05:10Il paese apre le porte delle case. Non una mostra, non uno spettacolo.
05:14Le cucine vere, quelle dove si impasta ogni giorno. I visitatori entrano, imparano i gesti che qui si ripetono da
05:21sempre.
05:21Il profumo del pane, appena sfornato, richiama a volte di chi non c'è più.
05:26In realtà lo sappiamo che la cucina è anche la cultura del nostro paese.
05:29E quindi è un dovere quello di tramandarla e non solo, è anche un modo per tramandare il ricordo delle
05:35persone
05:36che hanno fatto parte della nostra famiglia e che magari non ci sono più.
05:39Attraverso le loro ricette continuano a vivere nei piatti e nei cuori.
05:43L'Ogliastra è cresciuta col campo di grano, con molini che macinavano fatica e speranza,
05:48con gli occhi al cielo per l'acqua che doveva arrivare al momento giusto.
05:51Cosa Buona riprende tutto questo? Lo mette in circolo.
05:54Bellissimo! Poi in realtà sì, studi televisivi, ma anche tanto casa.
05:58Io amo cucinare a casa e cucinare nelle piazze è un po' come entrare nelle case di tutti.
06:04Già incomincio ad avere un assaggio di come l'Italia è meravigliosa e diversa,
06:08perché io per esempio nel nord della Sardegna sono abituata a mangiare il pane carassà,
06:12invece qui mi dite che si chiama pistocco.
06:15E vedo anche che è proprio un po' diverso, ha una grana diversa, ha una consistenza diversa.
06:20Il bello dell'Italia è quello, non vedo l'ora di farmi stupire con tutte le prelibatezze
06:25e le diversità che ci sono da una città all'altra.
06:29Niente vetrine, niente folklore, solo persone che sanno fare e che insegnano.
06:33Chi vuole capire, il paese diventa il laboratorio aperto, il grano pretesto per trasmettere identità.
06:39Chi viene non guarda da fuori, tocca, ascolta e assorbe.
06:42E quando va via porta per sé un pezzo di verità.
06:45Le case sono il contesto in cui noi riproponiamo quella che è la nostra cultura culinaria,
06:51nel senso proprio il vivere l'esperienza all'interno di un contesto familiare,
06:56all'interno del quale vengono accolte le persone, i visitatori,
06:59che trovandosi in quel contesto rivivono quello che noi viviamo ormai da sempre.
07:14Gadoni, nel cuore della Barbagia, conquista un nuovo e prestigioso riconoscimento.
07:19Sastidiosa è stata inserita ufficialmente tra i luoghi del bel sentire,
07:24un titolo che premia i percorsi naturalistici, più suggestivi e sostenibili d'Italia.
07:29Un riconoscimento importante, unico in Sardegna e uno dei soli cinque in tutto il paese,
07:35che porta l'attenzione nazionale su uno dei gioiellini naturalistici più incantevoli dell'isola.
07:40È un progetto fortemente voluto dall'amministrazione, che ha candidato questo nostro attrattore.
07:46Ovviamente siamo soddisfatti di questo risultato ottenuto,
07:50che rappresenta il giusto premio per la bellezza straordinaria dal punto di vista paesaggistico e ambientale di questo sito.
07:58La cascata di Sastidiosa, con le sue acque che scendono come fili di luce lungo le pareti di roccia,
08:04regala uno spettacolo naturale che incanta chiunque la visiti.
08:08Un luogo di silenzio e meraviglia, dove il tempo sembra fermarsi,
08:13immerso nel verde incontaminato del territorio di Gadoni.
08:16Il visitatore che ha avuto la fortuna di visitarlo sa bene che ha la possibilità di mettersi,
08:23immergersi in una natura straordinaria, fare un'esperienza autentica
08:28e godere anche dei suoni, dei silenzi, prima di tutto, della natura,
08:33che vengono interrotti solamente dalle gocce della cascata,
08:38che attraversando la parete rocciosa accarezzano dolciamente la vegetazione,
08:42che ha dei colori straordinari, è davvero il tutto in un quadro che sembra dipinto,
08:49o meglio, neppure il miglior pittore potrebbe dipingere meglio.
08:53Un passo importante per Gadoni, che vede in Sastidiosa non solo un tesoro naturale,
08:59ma anche un simbolo di rinascita e di turismo sostenibile per l'intera Barbagia.
09:14C'è amore, rispetto e gratitudine per la Sardegna,
09:19che ho accumulato in tutti questi decenni, in cui l'ho frequentata.
09:23Non puoi parlare, lo fermo perché sennò mi racconto il film.
09:27Per vedere il nuovo film di Riccardo Milani, in tutte le sale italiane,
09:31bisognerà aspettare ancora qualche giorno, ma la vita va così.
09:34Ha già conquistato il pubblico con le sue anteprime.
09:37Come il regalo di Natale, c'è una sorpresa bellissima,
09:41un messaggio incredibile, non si può spoilerare,
09:44e vorremmo avere qui con noi la Virginia Raffaele.
09:49Virginia!
09:52Eh dai, Virginia, non mi fai fare i figurini qua, ho chiesto di te.
09:57In uscita giovedì 23 ottobre, il film La vita va così
10:00è ispirato alla storia vera del pastore Ovidio Marras
10:03e racchiude un messaggio importante.
10:05Forse il messaggio di avere coraggio,
10:09avere coraggio qualunque sia la propria posizione e la propria realtà.
10:15Però il problema rimane,
10:16cioè il problema è quello di trovare una soluzione al conflitto perenne
10:20che c'è in questa terra, ma anche in tutto il nostro paese,
10:23tra il rispetto del territorio che è necessario,
10:26come è necessario però che ci sia il lavoro,
10:28che ci siano opportunità,
10:30che ci sia un presente, un futuro per le persone
10:33che vivono in territori magari più distanti.
10:35E quello è un punto di incontro da trovare,
10:38il film cerca di dare anche un'indicazione.
10:40Oltre al messaggio, c'è però anche una dedica speciale.
10:43Dedicato a Gigi Riva non poteva essere diversamente,
10:46Gigi è stato un buon maestro di vita,
10:48abbiamo avuto tutti noi,
10:49la mia generazione e voi di questa terra,
10:52la fortuna di averlo vissuto.
10:56E poi io, la fortuna enorme di essergli stato anche accanto,
11:02di essergli stato amico,
11:03è un odore enorme è stato perderlo.
11:05Tra Aldo Baglio e Virginia Raffaele,
11:07la vera star del film e delle anteprime,
11:10però è Giuseppe Ignazio Loi,
11:12il pastore 84enne di Terralba,
11:14scelto da Milani per interpretare Fisomulas.
11:16È la prima esperienza che ho avuto,
11:19all'età che ho,
11:21ho 84 anni,
11:23non credevo mai che arrivavo a un'esperienza simile.
11:34È stata una storia molto drammatica,
11:37è stata una storia allucinante,
11:39è stata una storia gravissima.
11:42Rappresentarla significava coinvolgere delle persone
11:44che potevano acquisire la consapevolezza
11:46e della gravità di questo fenomeno.
11:48Ha atteso 30 anni,
11:49poi ha deciso di raccontare in un film
11:51il dramma che ha segnato la sua vita,
11:53in modo che tutti possano comprendere
11:55la gravità di una vicenda che ha scosso il paese,
11:57non solo la Sardegna.
11:58Ecco perché Giuseppe Vince
12:00alla fine ha accettato la proposta
12:01del regista Stefano Odoardi.
12:03Una pellicola sul suo rapimento,
12:05a 30 anni esatti dalla sua liberazione.
12:08Storia di un riscatto.
12:09Conta fino a 400.
12:12Sette giri ti sparo immediatamente.
12:17Uno.
12:18Due.
12:19Due.
12:20Cosa ricorda di quei giorni
12:21oltre 300 in mano all'anonima sequestri?
12:24Un silenzio sottocante,
12:26una solitudine enorme,
12:28un'umiliazione infinita,
12:32una paura perenne,
12:34mai c'è stata per un minuto.
12:36Devo dire.
12:37Giuseppe l'ho inseguito,
12:38forse tre anni per fare il film,
12:39poi all'improvviso
12:40mi è arrivato un suo messaggio,
12:42in realtà,
12:43nel quale mi diceva
12:44voglio incontrarti
12:45e da lì è partito tutto.
12:48In una gremita sala,
12:49al teatro Tendinuoro,
12:50è andata in scena la prima nazionale.
12:52Un lavoro cinematografico
12:54che svela la tragicità
12:55di un rapimento lungo 310 giorni.
12:58Un record per l'anonima sequestri.
13:00Girando il film
13:01mi sono accorto,
13:02vedendo la prigionia di Giuseppe,
13:04perché chi vedrà il film
13:05vedrà quanto è stata violenta,
13:08mi sono accorto che
13:10c'è un valore
13:11che dobbiamo proteggere sempre,
13:12che è quello della libertà.
13:13Tre decenni fa Giuseppe Vinci
13:14guidava un impero fatto di supermercati
13:16insieme alla famiglia
13:17con base a Macomer.
13:18Nel film,
13:19imbastito da Stefano Doardi,
13:21interpreta a se stesso
13:22nel presente
13:22suo padre Lucio
13:23negli anni 90
13:24e sullo sfondo
13:25una parola ricorrente
13:26dalla duplice veste
13:27riscatto.
13:29I famosi 4 miliardi
13:30e i 250 milioni
13:31che non essendo stati fatturati
13:33da sopra il monte
13:34divendero
13:35un prelevo di uniti dei soci
13:38e diedero quell'anno
13:39una posizione siscale
13:40di quasi un miliardo e mezzo.
13:42E' stato sì pagato un riscatto
13:43per la sua liberazione
13:44ma negli anni
13:45questa liberazione
13:46Giuseppe in realtà
13:47non l'ha mai vissuta veramente
13:48e mi auguro che
13:49specialmente attraverso il film
13:50lui possa
13:51trovare una via
13:52la via veramente
13:53quella del suo riscatto
13:54e della sua liberazione.
14:24400
14:25Grazie per la visione!