00:00Dei 18 posti da assistente giudiziario messi recentemente a concorso dal Ministero della Giustizia per il Tribunale di Brescia,
00:07solo due sono stati assegnati, mentre 16 restano almeno per ora vacanti.
00:11Non che manchino persone qualificate in grado di assolvere i compiti previsti per quel posto di lavoro,
00:16il problema se mai sta nello stipendio, che non è proporzionato al costo della vita nella nostra città.
00:21E così è accaduto che chi ha partecipato al Bando Nazionale abbia rinunciato al posto di lavoro al Palagiustizia,
00:27optando per collocamenti in altre città italiane con un costo della vita decisamente più abbordabile,
00:32finendo per accentuare le croniche carenze d'organico che affliggono il Tribunale Bresciano ormai da anni.
00:38Conti alla mano, gli assistenti giudiziari ricevono uno stipendio di 1.600 euro al mese,
00:42che in assenza di aiuti familiari non sono sufficienti a Brescia per pagare affitto, spese, vitto, senza sacrifici avvilenti.
00:50Oltretutto la prospettiva non è certo quella di un rapido aumento di stipendio.
00:53Per arrivare a 2.000 euro, soglia considerata ragionevole per una qualità di vita accettabile in città,
00:58in assenza di altri supporti, possono passare anche diversi anni.
01:03Da qui il paradosso.
01:04Il posto c'è, persone competenti che potrebbero assumere l'incarico pure,
01:08ma lo stipendio, fermo a 25 anni fa e al potere d'acquisto di allora, è tale da scoraggiare il
01:1390% dei candidati.
01:15Intanto i 16 posti vacanti sono stati coperti da addetti dell'ufficio del processo,
01:19a cui sono stati proposti i contratti a termine per un lavoro in smart working,
01:23con la speranza di un contratto a tempo indeterminato se nella prossima finanziaria si troveranno le risorse.
01:29In ogni caso, denunciano i sindacati, il primo stipendio non arriverà prima di tre o quattro mesi.