- 2 giorni fa
- #canale13
Ciclo di puntate dedicato alle donne e alla loro capacità di guardare il mondo in maniera diversa.
In questo ciclo sono state scelte quattro donne che per la loro storia di vita possono essere d’esempio a chi soprattutto in questo periodo ha perso la speranza.
Sono donne che hanno affrontato malattie, hanno avuto il coraggio di lasciare un lavoro sicuro, hanno superato difficoltà e fatto scelte coraggiose, senza mai perdere di vista i valori della vita: l’amore per la famiglia e per gli altri, per la propria terra, per la bellezza.
Sono soprattutto donne che hanno preso in mano la loro esistenza, hanno deciso di cambiare senza perdere il sorriso.
Il format curato da Alessandra Addari vuole mostrare il vero volto delle protagoniste, le ragioni delle loro scelte, il loro rapporto con la famiglia e le persone care, non solo attraverso la loro voce diretta, ma anche attraverso gli occhi di chi a loro sta vicino, amici e familiari, di chi le ha sostenute e appoggiate anche quando la difficoltà della vita sembravano insormontabili.
Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
In questo ciclo sono state scelte quattro donne che per la loro storia di vita possono essere d’esempio a chi soprattutto in questo periodo ha perso la speranza.
Sono donne che hanno affrontato malattie, hanno avuto il coraggio di lasciare un lavoro sicuro, hanno superato difficoltà e fatto scelte coraggiose, senza mai perdere di vista i valori della vita: l’amore per la famiglia e per gli altri, per la propria terra, per la bellezza.
Sono soprattutto donne che hanno preso in mano la loro esistenza, hanno deciso di cambiare senza perdere il sorriso.
Il format curato da Alessandra Addari vuole mostrare il vero volto delle protagoniste, le ragioni delle loro scelte, il loro rapporto con la famiglia e le persone care, non solo attraverso la loro voce diretta, ma anche attraverso gli occhi di chi a loro sta vicino, amici e familiari, di chi le ha sostenute e appoggiate anche quando la difficoltà della vita sembravano insormontabili.
Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
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NovitàTrascrizione
00:08Musica
00:58Musica
01:00Benvenuti a questa nuova puntata di Donne di Isola, oggi vi faremo conoscere Michela Capone, una giudice ma anche una
01:08madre, una moglie e tanto altro, una vita vissuta di corsa, quella di Michela ma che all'improvviso ha subito
01:16uno stop, lei che giudica le famiglie, le guarda, le indaga ma a un certo punto si è dovuta fermare
01:25per guardare la sua di famiglia
01:27e adesso la incontriamo proprio qua all'Exma di Cagliari
01:33Musica
01:39Sono figlia di una donna che correva, di una donna anni 60, io nasco nel 61, di una donna moderna,
01:47quindi di una donna impegnata nella famiglia e nel lavoro
01:49e quindi io correvo appresso a mia madre, mi piaceva moltissimo correre per mano a mia madre, quindi mi vestiva
01:56e faceva la doccia velocissimamente ogni mattina e ogni mattina di corsa mi accompagnava prima all'asilo perché sono entrata
02:03all'asilo quasi a tre anni e poi a scuola
02:05fino a quando le medie sono, ho cominciato a correre da sola
02:09La corsa di mia madre mi ha sempre profondamente colpito ma quello che mi ha colpito è che lei correva
02:16senza affanno
02:17e la mia vita è andata avanti con questo esempio che forse non sono riuscita ad emulare
02:23Sino a un dato momento la mia vita è nata tutta, è stata piana
02:29Dopo l'emancipazione di mia madre ho cominciato ad avere il mio mondo, a frequentare i miei amici, le medie,
02:36le superiori, poi la laurea
02:37e tutto era estremamente regolare, mia madre continuava a correre alle mie spalle, correva per me e io avevo la
02:43tranquillità di godere della calma che si ha quando un genitore ti protegge, sempre, anche quando cresci
02:50Michela in effetti non è molto cambiata da quando era bambina, quando era bambina era molto vivace, una bambina molto
03:01allegra
03:01e la sceglievano sempre per fare le recite scolastiche perché era una bambina molto spigliata, aveva memoria, si ricordava le
03:11battute, non era timida
03:13ma infatti anche adesso non è una persona timida
03:18ha sempre avuto delle doti particolari, però senza avere chiaramente la consapevolezza
03:25la consapevolezza è subentrata dopo, neanche nel periodo adolescenziale perché nel periodo adolescenziale è un periodo un po' difficile per
03:34tutti nella crescita
03:35però sicuramente ha sempre avuto delle doti artistiche, per esempio, perché a lei piaceva recitare, le piaceva la danza
03:45che poi ha dovuto anche interrompere perché crescendo ha coltivato questa passione
03:50e poi ha dovuto scegliere se seguire la danza oppure se continuare gli studi appunto di legge perché poi si
03:59era iscritta in legge
04:04quindi laureata, dopo la laurea fidanzata col sogno di avere quella cosa lì che mia madre piaceva tanto
04:12anche se la faceva correre, quindi la famiglia
04:14e poi un giorno il professore che mi consiglia di intraprendere la strada della magistratura
04:20e allora ho cominciato a correre, a correre con le mie gambe perché ho cominciato ad impegnarmi in uno studio
04:26forse nato
04:27a rinunciare alle cose che le ragazze e i ragazzi della mia età a quell'età facevano perché io avevo
04:3422 anni
04:35però correndo oggi, correndo domani sono arrivata all'obiettivo, cioè la professione che avevo capito che desideravo
04:45e allora l'idea di costituirmi la famiglia con il mio fidanzato storico ha preso piede
04:52e ho continuato a correre, a correre per realizzare anche quel sogno
04:56e mi sono ritrovata magistrato, annuoro, moglie e poi madre perché dopo neanche un anno è nata la mia prima
05:06figlia
05:14Quando io penso a mia sorella noi abbiamo un rapporto molto stretto
05:20non la immagino com'è adesso, una donna che comunque è arrivata, realizzata nel campo sia affettivo, familiare e del
05:29lavoro
05:29Io penso a mia sorella, la penso proprio quando era bambina perché penso alla nostra vita prima di adesso
05:40quando c'erano i nostri genitori e penso alla nostra infanzia, a com'è stata la nostra infanzia che è
05:46stata un'infanzia meravigliosa
05:49Noi abbiamo avuto dei genitori splendidi che ci hanno trasmesso non solo dei valori ma anche un modo di sentire,
05:58di percepire il mondo che è unico
06:01Infatti anche se siamo molto diverse, siamo molto simili per certe cose perché abbiamo una sensibilità che ci avvicina molto
06:10e che rende il nostro rapporto quasi esclusivo, infatti sono anche un po' gelosi di questo, i familiari, diciamo che
06:17sono anche un po' gelosi di questo nostro rapporto così stretto
06:22perché comunque ci consultiamo sempre per tutto, condividiamo tutto, sia le cose belle che meno belle, siamo sempre in sintonia
06:34e la mia corsa ha continuato, ha continuato, mi svegliavo alle 5 del mattino, viaggiavo per non lasciare sola la
06:41bambina che aveva 6 mesi
06:44ritornavo magari alle 4 del pomeriggio, stavo con la bambina, la bambina dormiva, lavoravo, mi addormentavo, mi risvegliavo e correvo
06:53lasciavo tutto predisposto, mio marito era donna d'aiuto e così, sino a quando sono tornata a Cagliari, ho rallentato
07:01poi i ritmi
07:01ma poi è arrivata la seconda figlia e la mia corsa ha continuato perché una famiglia con due figli per
07:07chi svolge una professione importante
07:09ti impegna e ti costringe a correre perché se sei donna corri più di un uomo, c'è poco da
07:14fare
07:15Ci siamo conosciute circa 22 anni fa, mio marito e Michela sono colleghi e in quel periodo lavoravano nello stesso
07:24ufficio
07:25per cui sono capitate delle occasioni diciamo di convivialità e ci siamo incontrate
07:32attraversavamo tutti e due un periodo estremamente difficile della nostra vita e come dire, ci siamo riconosciute
07:39si è creata immediatamente un'affinità che ha portato a frequentarci nel corso del tempo
07:46sebbene avessimo tutti e due attraversassero le nostre famiglie dei periodi difficili
07:52quindi ritagliavamo degli spazi di tempo e poi via via abbiamo incrementato le uscite
08:01il nostro rapporto si è rafforzato finché proprio non abbiamo stabilito un nostro dalizio
08:09ci legano moltissime cose, esperienze di vita comuni
08:15a me e a lei in particolare un carattere molto simile e diciamo che nel corso della mia vita è
08:23stata sicuramente
08:24un'amica importantissima
08:27Cosa mi mancava più di quello che avevo raggiunto?
08:29Avevo raggiunto gli obiettivi più importanti per me, la famiglia, la professione, due belle figlie, un marito amorevole
08:39e così abbiamo pensato di avere un terzo figlio
08:42e allora la mia corsa si è fermata
08:45si è fermata di fronte a un bambino che è nato con dei problemi
08:50e che mi hanno costretto a fermarmi su più fronti e a dedicarmi a lui
09:06Quando è nato Marco non ci conoscevamo, ci siamo conosciuti
09:10io ho un figlio della stessa età e in quel periodo noi per lavoro eravamo fuori
09:15noi siamo ritornati a Cagliari un anno dopo circa
09:19quando è nata la mia seconda figlia e diciamo che non c'è stato
09:25penso un momento della vita di Marco e della nostra vita
09:28nel quale io non sia stata presente
09:32è stata proprio una difficoltà che ci ha unito moltissimo
09:37abbiamo condiviso tutto
09:39Marco è un ragazzo, io lo chiamo bambino perché in effetti è un ragazzo di 23 anni
09:45che sa un sacco di cose perché ha una sua intelligenza
09:52un'intelligenza particolare, una curiosità innata
09:56però lo chiamo bambino perché in effetti è come se si fosse fermato
10:01un po' agli 8 anni, 7 anni, piccolino come modo di rapportarsi al resto del mondo
10:09è un bambino che è un ragazzo che noi amiamo molto e che porta gioia
10:16quando viene a casa, adesso purtroppo in questo periodo non ci stiamo vedendo tanto
10:22però quando viene a casa nostra per noi è una gioia
10:25mangiamo tutti assieme, ci fa sorridere perché è un ragazzo estremamente simpatico
10:32è anche acuto nella sua semplicità diciamo
10:37e da quel momento la mia vita non è più stata la stessa
10:41mi sono dedicata a lui, dovevo farlo, era più fragile
10:46e quindi ho un tantino rallentato la corsa negli altre piste
10:53il lavoro, la cura delle mie figlie, di mio marito, dei miei amici, dei miei familiari, dei miei genitori
10:59e mi sono dedicata completamente a Marco perché Marco si chiama mio figlio
11:05a 23 anni oggi e io ho corso con lui, per lui
11:08ed è stata una corsa in salita, una corsa con tanti ostacoli
11:14che talmente correvo e poco pensavo
11:20o meglio non volevo pensare a quello che mi stava succedendo
11:23che stava cambiando la mia vita
11:26continuavo a correre e a rincorrere
11:29l'idea di poter guarire mio figlio
11:32questo per me ha comportato una lotta con me stessa
11:35una lotta con l'accettazione di quella che era una realtà
11:37a cui dovevo assolutamente adeguarmi
11:40Michela è una persona fortissima
11:45determinatissima
11:47ingombrante nel senso positivo della parola
11:50nel senso che è una persona
11:52che occupa uno spazio nella vita di chi la circonda
11:56definito, cioè non puoi fare a meno di quello spazio
12:01è una persona estremamente accudente
12:05molto generosa
12:07che si prodiga in ogni modo
12:12per le persone alleicare
12:14tant'è che costituisce un punto di riferimento
12:20non solo per le amiche ma anche per la famiglia
12:22io penso alle figlie
12:23le prime due figlie sono ormai grandi
12:26sono adulte
12:27svolgono delle professioni
12:30vivono autonomamente
12:32ma Michela è il punto sempre di riferimento
12:36è un punto di riferimento per gli amici
12:39e a me una delle cose che più hanno colpito
12:42diciamo nel corso della nostra conoscenza
12:44è questa
12:46che è un'eccellente ascoltatrice
12:50ascolta non solo con le orecchie
12:52ma anche con il cuore
12:53che secondo me è una dote fondamentale
12:56per un'amica
12:57e sa individuare
13:00anche nelle persone peggiori
13:03anche in quelle che a lei stanno antipatiche
13:05anche in quelle che lei non stima
13:07sempre una piccola luce
13:09un aspetto positivo
13:10una giustificazione
13:13e questo penso che sia una dote fondamentale
13:16non solo sotto il profilo umano
13:18ma sicuramente una delle cose
13:21che l'hanno resa particolarmente apprezzata
13:24nella professione ovviamente
13:40e allora questa vita vissuta di corsa
13:43diviene più consapevole
13:45Michela inizia a scrivere libri
13:47e lo fa un po' per esprimere i suoi sentimenti
13:51un po' per aiutare tutti quelli che come lei
13:54si trovano in una situazione così difficile e dolorosa
13:59ci sono voluti anni per fermarmi
14:03con la consapevolezza di quello che mi era accaduto
14:06che poi ha coinciso con l'accettazione
14:11di una realtà che non volevo vedere
14:13ed è stato proprio quello
14:16il momento in cui mi sono seduta a un tavolo
14:20e ho cominciato a scrivere di lui e di noi
14:22della nostra famiglia disabile
14:24di me e di lui
14:26di me e del padre
14:26di lui e le sorelle
14:27della nostra famiglia
14:28della nostra lotta
14:31tutti insieme
14:32delle nostre sofferenze
14:34tante
14:35di un dolore che forse gli altri
14:37non avevano la percezione
14:42e il libro è stato anche un amplificatore
14:44di una voce che evidentemente
14:46non mi usciva così potente
14:47da poter essere percepita
14:50e quindi mi sono messa
14:51e ho scritto il mio primo libro
14:52Quando impari a lasciarti le scarpe
15:06Lei quando scrive
15:07prima di scrivere qualsiasi cosa
15:10mi chiama e mi dice
15:12ho un'idea
15:13vorrei scrivere questa storia
15:15però nel caso
15:17di questo libro specifico
15:19è stata una sorpresa
15:20un po' per tutti
15:21perché lei un giorno mi ha chiamato
15:24e mi ha detto
15:25boh ti ho scritto un libro
15:27su Marco
15:28e su quello che succede
15:31in una famiglia
15:32quando avviene un evento
15:34particolarmente difficile
15:36io l'ho letto in credula
15:38perché comunque
15:39lei non aveva scritto altro
15:40cioè lei scrive per lavoro
15:42ma non per il piacere
15:44proprio di scrivere
15:46e io ho capito
15:48che lei ha scritto
15:48proprio per necessità
15:50cioè proprio una necessità
15:52un po' come tutti i grandi poeti
15:53come dice Ungaretti
15:54che uno scrive
15:55proprio perché
15:56non riesce
15:58non può fare a meno di scrivere
15:59e questo libro
16:01è stato una sorpresa
16:02anche per noi
16:15chiaramente quando ha scritto
16:17un libro
16:17penso che le prime persone
16:19che ne sono venute a conoscenza
16:21oltre alla sorella
16:23sono stata io
16:25se questo
16:27può servire
16:28ho pianto dall'inizio
16:30fino alla fine
16:31l'ho letto tantissime volte
16:33e soprattutto
16:34quel libro
16:35per me non è stata
16:36una rivelazione
16:37perché io l'ho vissuto
16:38insieme a lei
16:39quindi io lì
16:40non ho letto niente
16:41che non avessi
16:42già capito
16:43ho sperato
16:44che fosse un segnale
16:46per gli altri
16:47perché gli altri capissero
16:48che cosa
16:49veramente significa
16:50attraversare
16:51un'esperienza
16:52di questo genere
16:53e il libro
16:54è stato concepito
16:55e partorito
16:56per dare un messaggio
16:58alla società
16:59è creare una società migliore
17:01più aperta
17:02ma non per pietismo
17:04più aperta
17:05per l'accoglienza
17:17la scrittura
17:19nasce
17:20come un'esigenza
17:21personale
17:22ma nasce anche
17:23per
17:23riuscire
17:25a far comprendere
17:27che tante persone
17:29vivono la mia situazione
17:30che tante persone
17:32hanno
17:32meno coraggio
17:34anche
17:34di
17:34chiedere aiuto
17:36e per spronare
17:37chi dovrebbe
17:38comprendere
17:39la necessità
17:40che queste persone
17:42hanno
17:42di essere aiutate
17:44offrano
17:44veramente
17:45la loro spalla
17:46in questo senso
17:48penso di avere
17:49avuto successo
17:51perché
17:51dopo la pubblicazione
17:53del libro
17:55moltissime mamme
17:56moltissimi padri
17:57mi hanno contattate
17:59mi hanno ringraziato
18:00sono riuscita
18:01evidentemente
18:02a scrivere
18:03una storia
18:04comune
18:04a tante persone
18:05che ne hanno
18:06in qualche modo
18:06beneficiato
18:07noi siamo sempre
18:08andate d'accordo
18:10ci siamo anche
18:11molto
18:13come posso dire
18:13tirati i capelli
18:14sin da bambine
18:15c'è sempre stato
18:17un rapporto
18:18un po'
18:19di appoggio
18:19cioè lei ha sempre
18:20cercato il mio appoggio
18:21il mio sostegno
18:22in tutto
18:23sin da quando
18:24eravamo bambine
18:24se per esempio
18:25faceva qualcosa
18:26che non poteva
18:27io la coprivo sempre
18:28c'era una sorta
18:29di complicità
18:31io sono la più piccola
18:32però
18:33lei forse
18:34ha sempre visto
18:35un po'
18:36si è sempre sentita
18:36un po' protetta
18:37forse perché
18:38io sono anche
18:38più leggera
18:40anche come
18:41come carattere
18:43Michela
18:44è una persona
18:45più
18:45più profonda
18:47che scava di più
18:48che
18:49ha una sensibilità
18:51molto forte
18:52non che io
18:53non lo sia
18:53però diciamo
18:54che ho sempre
18:55avuto un'azione
18:56un po' calmante
18:57nei suoi confronti
18:59nei momenti
19:00di particolare
19:02agitazione
19:02o ansia
19:03oppure quando
19:04lei si è sentita
19:04un po'
19:05soverchiata
19:06dal dolore
19:07perché ci sono stati
19:07dei momenti
19:08a parte Marco
19:09molto dolorosi
19:10e allora
19:11il legame
19:12è stato ancora
19:12più forte
19:13ma poi
19:14non c'è
19:15un divario
19:16nel senso
19:17che la mia famiglia
19:18è la sua
19:18la sua e la mia
19:19le interviene
19:21spesso
19:22perché comunque
19:22i suoi migliori
19:24diciamo
19:25pregi
19:26sono anche
19:26i suoi difetti
19:27nel senso
19:28che lei è molto
19:28generosa
19:29molto partecipe
19:30però le piace
19:31anche un po'
19:31dirigere
19:32e quindi
19:33ogni tanto
19:35parlando dei figli
19:36della famiglia
19:37magari dice
19:38ma dovrebbe fare
19:39questo
19:39ma perché non fa questo
19:40ed è un
19:41qualcosa anche
19:42un po'
19:43reciproca
19:45questo aspetto
19:46questa partecipazione
19:47questa cura
19:49c'è
19:50c'è sempre
19:50stata
19:51sono ormai
19:53quasi
19:5332 anni
19:55che faccio
19:55il giudice
19:56della famiglia
19:56è naturale
19:57che
19:58il
19:58volgere
20:00lo sguardo
20:00alla tua
20:00famiglia
20:01questo
20:02ti porta
20:03a ritenerti
20:04fortunata
20:05perché io
20:05ho una famiglia
20:06fortunata
20:07e le famiglie
20:08che invece
20:09devo giudicare
20:11sono famiglie
20:12in svantaggio
20:13non solo
20:14svantaggio
20:14economico
20:15però
20:16quello che io
20:16mi propongo
20:17sempre di fare
20:18è quello
20:19di giudicare
20:21e di svolgere
20:22il mio lavoro
20:23non portandomi
20:24dietro
20:24la mia esperienza
20:25personale
20:26perché non sarei
20:27più terzo
20:27cerco di
20:30prescindere
20:31dalla mia storia
20:32da
20:32così fortunata
20:34e dai parametri
20:35di giudizio
20:36che normalmente
20:37adotto
20:38nella mia vita
20:39di madre
20:40e di moglie
20:42perché le condizioni
20:42in cui io esprimo
20:43quel giudizio
20:44sono molto diverse
20:45dalle condizioni
20:46di svantaggio
20:47e di sofferenza
20:48che hanno le famiglie
20:49che devo purtroppo
20:50giudicare per professione
20:52io
20:53l'ho conosciuta
20:54ripeto
20:55quando Marco
20:56era già nato
20:57ma ho notato
20:58o comunque
20:59un'evoluzione
21:00enorme
21:02nella crescita
21:03proprio
21:04come persona
21:06di Michela
21:07e indubbiamente
21:09cioè dire
21:10che una persona
21:11migliore
21:11sarebbe
21:12riduttivo
21:13e non penso
21:14che sia neanche giusto
21:15nei confronti
21:15di una persona
21:16perché
21:17una
21:19difficoltà
21:20così grave
21:21un dolore
21:22così grave
21:22non viene
21:23per migliorare
21:24le madri
21:25sono le madri
21:26che attraverso
21:27quel dolore
21:28migliorano
21:30perché
21:31o peggiori
21:32o migliori
21:33fortunatamente
21:35Michela
21:36è migliorata
21:37è una persona
21:38che ha
21:39pur nel dolore
21:41una cosa
21:42che
21:43io ho sempre
21:44apprezzato
21:44moltissimo
21:45è una persona
21:46alla quale
21:47basta
21:47pochissimo
21:49una stupiraggine
21:50un invito
21:51a cena
21:51con una tavola
21:52ben apparecchiata
21:53con dei fiori
21:55colorati
21:56con del cibo
21:57non necessariamente
21:58raffinato
21:59ma curato
22:00preparato
22:01con amore
22:01e lei riemerge
22:03perché
22:03sa godere
22:04delle piccole cose
22:06perché
22:07è una persona
22:08che si illumina
22:09immediatamente
22:10e questo
22:11io penso
22:12che sia
22:12un grandissimo
22:13insegnamento
22:14che Marco
22:15ha
22:16dato
22:18nella vita
22:18di Michela
22:20la violenza
22:20di genere
22:21è una
22:22una piaga
22:23del nostro tempo
22:24è riduttivo
22:25come spesso
22:27si fa
22:27collegarla
22:29alla situazione
22:30della donna
22:31non è voluta
22:32si dice
22:33che la violenza
22:33ha radice
22:34nel fatto
22:35che la donna
22:36per tanto tempo
22:37e ancora adesso
22:38è stata costretta
22:41nei paradigmi
22:42dell'essere inferiore
22:43dell'essere fragile
22:44dell'essere dipendente
22:46però è strano
22:47che fenomeni
22:48come questo
22:49in passato
22:50dove veramente
22:51era così
22:52erano meno frequenti
22:54e allora
22:54penso che
22:55è troppo riduttivo
22:57definirla
22:58come un effetto
22:59del loro
23:01della donna
23:02che non viene ancora
23:02capito
23:03per il valore
23:05che ha
23:05penso che
23:06la violenza
23:06di genere
23:07sia il risultato
23:08del nostro tempo
23:09dove
23:09la comunicazione
23:11avviene
23:12in maniera
23:13aggressiva
23:14violenta
23:15dove ci si
23:16confronta
23:18poco
23:19ci si aggredisce
23:20anche per far valere
23:20le proprie idee
23:21dove si è persa
23:23la resistenza
23:24alla frustrazione
23:26dove i problemi
23:27della famiglia
23:28purtroppo
23:28sono aumentati
23:29dove
23:30in famiglia
23:32il disagio
23:33spesso
23:33relazionale
23:34e sociale
23:34economico
23:35è veramente
23:36intenso
23:37e credo
23:37che la violenza
23:38di genere
23:38debba essere
23:39intesa
23:40come un impegno
23:42di ciascuno
23:42di noi
23:43a combattere
23:43la violenza
23:45nei confronti
23:45della persona
23:46e non soltanto
23:47della donna
23:48Michela
23:48in qualche modo
23:49ci insegna
23:50che nella vita
23:52non c'è un bianco
23:53e un nero
23:53ma ci sono
23:54tante sfumature
23:55e soprattutto
23:56ci insegna
23:57la consapevolezza
23:58di godersi
23:59ogni istante
24:00ogni momento
24:01della vita
24:02perché
24:03la bellezza
24:04sta proprio
24:05in questo
24:06nella consapevolezza
24:07del qui
24:08e ora
24:08no
24:10Michela
24:10non è bianco
24:11e nero
24:11Michela
24:12è bianco
24:13con la sfumatura
24:14un po' sporca
24:15nero
24:16con la sfumatura
24:17un po' chiara
24:17se c'è una cosa
24:18che questa esperienza
24:21le ha insegnato
24:22è proprio questa
24:24coglie il particolare
24:25e ha una resilienza enorme
24:27per cui
24:28la spiega
24:29anche agli altri
24:29perché invece
24:30per esempio
24:31io
24:31tra le due
24:32pur avendo caratteri
24:34molto simili
24:35sono più da bianco
24:36e nero
24:37però
24:37mi viene in mente
24:39che la nostra esistenza
24:40è fatta di bianco
24:41e di nero
24:42è fatta di contrasto
24:43se però
24:44hai la capacità
24:45di cogliere
24:46le sfumature
24:47e di goderti
24:48i colori
24:50allora
24:51non solo esisti
24:52ma vivi
24:53e di goderti
25:19e di goderti
25:49e di goderti