00:02Per la GIA, Giovani Interpreti Associati, inaugurazione ufficiale della 55esima stagione
00:09che in San Barnaba ha salutato il ritorno a Brescia di Alexei Melnikov, pianista moscovita
00:15classe 1990, dal curriculum costellato di premi e che i critici riconoscono come uno dei punti
00:22di riferimento del pianismo russo della sua generazione. Nella nostra città Alexei Melnikov
00:28ha portato un programma che ha sviscerato l'anima di una selezione di pezzi dall'opera 72 di Tchaikovsky,
00:35passando da brani brillanti e virtuosistici ad altri più intimamente romantici. Poi ancora una scelta
00:41di pagine di Grieg, tra cui Ninna Nanna, Viandante Solitario, Giorno di Nozze a Trollhagen, per concludere
00:47con i celebri quadri di un'esposizione di Musorsky e il loro potere evocativo dalle atmosfere più differenti.
00:53Mi piacciono molti i programmi che propone, spesso propone l'usica russa che suona straordinariamente
00:59bene, lui che è arrivato terzo al prestigioso concorso Tchaikovsky, per cui insomma è un
01:04graditissimo ritorno.
01:06Al di là di capacità tecniche e virtuosismi, Alexei Melnikov si è confermato un artista
01:11dalla grande musicalità, capace di lettura profonda ed espressiva, che filtra lo spartito
01:17attraverso la sua spiccata sensibilità e che sa coinvolgere e appassionare l'ascoltatore.
01:22Per lui meritati applausi.
01:24Sabato prossimo, 24 ottobre, sempre in San Barnaba, doppio concerto alle 18 e alle 20 e
01:3030 del nuovo ensemble GIA, impegnato nel progetto Brahms.