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Messina, Forti d’Autunno: tra storia, natura e tradizioni alla scoperta delle antiche fortificazioni

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Trascrizione
00:00Il programma dei forti d'autunno è entrato nel vivo con l'apertura del forte Sayakidu e del forte Puntalferraro,
00:07due delle poderose batterie costiere che si possono visitare in modo sempre nuovo e dinamico.
00:12Si dà così spazio ad aree decentrate che sul finire dell'Ottocento e del Novecento ospitavano un complesso e strategico
00:19sistema difensivo e di avvistamento e controllo dello stretto.
00:23Le fortificazioni umbertine, con le loro solide strutture a un tempo custodi della città, ieri sono state contenitori di mostre,
00:30arte, artigianato, musica, visite guidate, attrazioni, giochi per bambini e momenti conviviali a base di caldaroste, miele, vino, formaggi e
00:39funghi.
00:40L'evento concorre a decentrare l'offerta culturale, proiettando in pochi minuti di percorso il visitatore sul panorama in mozzafiato
00:48e isole di storia e natura.
00:49Da questa relazione prende forma il tema dell'edizione 2026, che punta a far conoscere la flora e la fauna
00:56presenti nelle aree delle ottocentesche fortificazioni,
01:00coinvolgendo associazioni, scuole e aziende del territorio e rafforzando il legame con le comunità locali.
01:06Un patrimonio che difendeva e che ora va difeso perché evoca non solo pagine di storia militare della città, ma
01:13costituisce in sé una risorsa culturale, paesaggistica e naturalistica.
01:17Il forte puntalferraro, che si trova sui colli Serrizia a circa 500 metri di altitudine, ha ospitato anche la mostra
01:25micologica Sentinella dei Peloritani.
01:27E il forte Sayachiddu, che sorge a ridosso della zona Tremonti-Ritiro, ha ospitato anche la caccia al tesoro o
01:33tesori della natura.
01:34La prossima domenica e il 25 ottobre saranno aperti con nuovi eventi invece il forte Cavalli e il forte Petrazza.

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