Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 6 ore fa
Dopo le proteste nel Sud Italia, la mobilitazione degli agricoltori e autotrasportatori si allarga e raggiunge anche Roma: già dalle prime ore di questa mattina si sono registrate lunghe code sulla A1, Autostrada del Sole, in direzione della Capitale, con criticità ai caselli di Ferentino e Frosinone.

continua a leggere su: www.radioroma.it

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:02Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:31Un'Italia che sta protestando per tanti e diversi motivi, al centro di tutto il caro vita che sta diventando
00:40ormai insostenibile per tutte le fasce della popolazione, dagli studenti agli agricoltori fino ad arrivare agli impiegati.
00:49A animare di più le proteste e le mobilitazioni, c'è in particolar modo il caro Carburanti che continua a
00:56pesare e non poco sulle tasche degli italiani e ovviamente dei romani.
01:01Come avrete forse avuto modo di vedere, probabilmente dai social network, perché nei principali notizieri se ne è parlato davvero
01:09molto poco, la protesta degli agricoltori sta assumendo delle proporzioni sempre più importanti.
01:16Partita dal sud Italia rischia di bloccare letteralmente tutto, in particolar modo la fornitura ovviamente nei nostri supermercati e quindi
01:25creare un problema alla nostra catena alimentare, protesta che sta arrivando anche a Roma.
01:31Già da questa mattina si sono registrate delle code dei disagi all'altezza di Ferentino, quindi siamo nella Frusinate e
01:39alle 14.30 ci sarà una mobilitazione, una protesta ovviamente simbolica e del tutto pacifica,
01:45a piazza dei 500, quindi siamo proprio nel cuore di Roma. Agricoltori e autotrasportatori, ma anche pescatori che si sono
01:53uniti per protestare contro l'aumento ovviamente dei carburanti,
01:59ma anche l'aumento al costo delle materie prime che sta diventando davvero insostenibile, immaginate proprio per gli agricoltori.
02:06Un piccolo bilancio e poi vi presentiamo il nostro primo ospite.
02:10Continua a pesare sulle famiglie del Lazio il caro carburanti. Secondo i dati dell'osservatorio del Ministero delle Imprese,
02:17la benzina costa mediamente poco più di 2 euro al litro, mentre il gasolio supera quota 2,20 euro.
02:23A Roma un pieno di 50 litri di benzina richiede circa 100 euro. Tra le province, Rieti registra i prezzi
02:29medi più elevati,
02:30mentre Viterbo risulta la più conveniente. Differenze più contenute a Frosinone e Latina.
02:35Ma a preoccupare è soprattutto l'impatto complessivo dei rincari. Secondo una stima della CGA di Mestre,
02:41soltanto nella provincia di Roma la maggiore spesa per famiglie e imprese potrebbe raggiungere i 68 milioni e mezzo di
02:48euro
02:48nel mese di ottobre. Un aggravio che rischia di ripercuotersi anche sui costi di trasporto e distribuzione delle merci.
02:56Eh sì, lo avete sentito proprio nel servizio. Un problema quello del carburante che si ripercuote
03:02poi alla fine ovviamente proprio sul consumatore che rischia di arrivare al supermercato e non trovare
03:09prodotti essenziali come l'olio, come il pane, il latte, il burro. Insomma cose che consumiamo tutti i giorni
03:17e che vengono portate nei supermercati non soltanto dagli autotrasportatori ma, torniamo un po' indietro,
03:22vengono prodotte anche dagli agricoltori che in realtà sono anni che protestano un po' per tanti e diversi motivi.
03:30Ricordate l'accordo Mercosur che era stato un aspetto che aveva spinto proprio questi agricoltori
03:38a scendere in piazza e a far sentire la propria voce. Adesso ritornano di nuovo in piazza gli agricoltori,
03:43lo dicevamo insieme agli autotrasportatori, proprio per protestare contro il caro carburante.
03:49Pensate un po' fatti a quelle persone che in macchina o comunque nei mezzi di trasporto
03:54praticamente ci vivono, ci lavorano come proprio gli autotrasportatori. Quanto deve essere difficile
04:00poi a fine mese arrivare ad un bilancio che consenta di sopravvivere letteralmente con questi prezzi
04:08diventa davvero difficile. Allora, vi dicevamo che alle 14.30 ci sarà una protesta,
04:14una mobilitazione a piazza dei 500 a Roma. Insomma, c'è stato inviato un video questa mattina
04:20in redazione e le tende sono praticamente già pronte, le persone che protestano sono già pronte
04:28a far sentire la propria voce. Allora, noi dovremmo avere in collegamento video Mario Apicella,
04:34agronomo che appunto si trova proprio lì a piazza dei 500 e che sta cercando di collegarsi
04:40con noi. Evidentemente c'è qualche piccolo problema di collegamento con il nostro ospite,
04:46vedo la regia che sta cercando di mettersi in contatto con appunto Mario Apicella, un agronomo
04:53che è stato già nostro ospite in precedenti programmi e che aveva già raccontato quanto sia
04:59difficile oggi effettivamente fare questo mestiere. Un mestiere che diventa sempre più
05:04complicato per il costo delle materie prime, per il costo del carburante, per anche un po'
05:10diciamo i paletti che vengono imposti agli agricoltori italiani. Lo sapete, devono rispettare
05:16tutta una serie di regole che sono sempre più difficili da gestire e che diventano poi complicate
05:23ovviamente anche per chi fa questo mestiere. Allora vediamo che la regia sta intanto cercando
05:30di collegarsi con il nostro primo ospite, allora facciamo così, vi lasciamo soltanto per
05:34una breve pausa pubblicitaria, torniamo in diretta tra pochissimi istanti, restate qui a Non Solo Roma.
05:45Eccoci tornati in diretta, bentornati a Non Solo Roma, abbiamo raggiunto telefonicamente
05:49il nostro primo ospite Mario Apicella. Mario ti trovi proprio in piazza dei 500 a Roma ora, è vero?
05:57Esatto, esatto, una bella giornata di sole ci ha accolto.
06:01Ecco, buongiorno e benvenuto intanto.
06:04Grazie, grazie, grazie per l'invito.
06:07Grazie a te, raccontaci un po' com'è l'aria, che aria si respira, che aria tira, dici anche
06:14perché siete scesi in piazza, siete partiti insomma dal sud Italia, una protesta che si
06:19sta allargando un po' in tutta la penisola e che rischia concretamente di bloccare tutto.
06:26Sì, diciamo che la goccia che ha fatto traboccare il vaso e questa speculazione sui carburanti,
06:31per cui nonostante il prezzo del petrolio più o meno è stabile, i grandi petrolieri
06:36che governano la stessa Italia, i fondi di investimento in generale, hanno deciso che
06:41noi dovevamo morire, è un vecchio progetto questo, però ora hanno dato il colpo di grazia.
06:47Non hanno calcolato bene, forse l'intelligenza artificiale non li ha messi in allerta che il
06:52popolo non avrebbe accettato una mannaia del genere.
06:55Per cui partendo dai camionisti, dagli agricoltori che in questo periodo stanno seminando con
06:59dei prezzi allucinanti del diesel, è partita una protesta che non accenna a fermarsi.
07:05In Italia, diciamo, la gente non lo sa perché vede la pubblicità del mulino bianco, ma l'agricoltura
07:10sta scomparendo, chiudono 30 mila aziende ogni anno, ogni anno, ogni anno.
07:15Mentre avendo mischiato dal 1993 l'agroalimentare, cioè l'agroindustria, nel Ministero dell'Agricoltura,
07:24il Ministro si può permettere di dire che siamo in crescita e che esportiamo in tutto
07:28il mondo.
07:29Esporta l'agroindustria, gli industriali esportano nemmeno quelle che sono le nostre produzioni,
07:34perché preferiscono intercettare dall'estero le produzioni a più basso costo e le spacciano
07:40poi per italiane, perché la legge fatta da loro chiaramente glielo permette.
07:44Quindi il prodotto in Italia non finisce che il grano…
07:48Scusami Mario se ti interrompo, sono i piccoli agricoltori che stanno avendo più difficoltà
07:52adesso, perché non hanno alle spalle una rete forte, è un po' questo il senso.
07:57Dunque anche questa è una mistificazione che parla dalla disinformazione, non esistono
08:01piccoli agricoltori, esistono micro imprese a gestione familiare che gestiscono il 95% della
08:09produzione agricola italiana, il 95% delle aziende agricole italiane sono micro aziende,
08:17sono tutte micro aziende, quindi questo colpisce…
08:20Sì, gestendo il 95% non è un numero affatto piccolo, perché non si tiene in considerazione
08:26questo aspetto secondo te?
08:29Perché i giornali e l'informazione è in mano alle multinazionali e a chi gestisce il
08:35potere, quindi la speculazione finanziaria viene passata come aiuto di Stato, come quello
08:40che ha dato l'Eni ad esempio per mantenere le accise basse per qualche giorno, è stato
08:45propagandato come un grande aiuto dei benefattori, mentre invece sono i primi a speculare e ad
08:50arricchirsi sulla pelle del popolo, tutto, non solo agricoltori e camionisti, sulla pelle
08:55di tutti quanti, noi ogni volta che dobbiamo uscire di casa ci mettiamo le mani nei capelli,
08:59perché non sappiamo come fare benzina.
09:01Ti posso chiedere quali sono le difficoltà maggiori adesso del settore, sia degli autotrasportatori
09:07che degli agricoltori, ovviamente la benzina, ma c'è anche altro che non viene raccontato
09:12dall'informazione?
09:14Certo, certo, noi innanzitutto non abbiamo una rappresentanza sindacale, abbiamo una disinformazione
09:21pubblica, abbiamo che le pratiche sleali sono normate ma non vengono applicate, quindi c'è
09:28una tolleranza rispetto alle stesse leggi che fa lo Stato, dicendo va bene, una stretta
09:33di mano e il latte si paga al prezzo che decidono i produttori di formaggio, il grano si paga
09:39al prezzo che decidono i produttori di pasta, con una stretta di mano, proprio perché non
09:43siamo rappresentati, noi passiamo, non possiamo nemmeno raccogliere il prodotto, noi abbiamo
09:49un costo del prodotto solo di raccolta che è superiore al prezzo di mercato, che viene
09:54fatto in maniera truccata da delle borse merci che prendono l'ultima trattativa fatta, ripeto,
10:02dagli industriali con gli agricoltori e dicono bene, ho comprato 100 tonnellate di grano a
10:0720 centesimi e quello diventa il prezzo di mercato del grano in tutta Italia, non ne parliamo
10:13di Chicago che specula sulle futures e sulla vera speculazione poi economica, quindi siamo
10:20in mano veramente agli usurai, di questo se ne sta accorgendo tutta la popolazione, basta
10:24guardare i commenti che stanno sotto i video dei sindacalisti, dei politici, degli agroindustriali,
10:31sono tutti con il pollice in giù e quindi la gente si sta rendendo conto che qua non è
10:36una questione solamente di caro carburante, ma è una cosa che va avanti da lunghissimo
10:40tempo, soprattutto in agricoltura dove ormai producono tipo cibo sintetico e lo fa la Nestlé,
10:46non la fa una start up qualsiasi, per cui hanno capito che 850 milioni di agricoltori
10:52in tutto il mondo possono dare solo fastidio ad una lobby e ad un'elite che ci vuole far
10:58mangiare dal petrolio le migliori porcherie.
11:02Sarà che anche, mi permetto un po' di fare un approfondimento, una riflessione mia,
11:07no Mario? Sarà che noi italiani ci stiamo disabituando ad andare a comprare i prodotti
11:13genuini dall'agricoltore? Cioè andiamo al supermercato, prendiamo quello che ci capita
11:17dentro al carrello perché siamo sempre di fretta, vogliamo un pasto veloce e abbiamo perso
11:23anche un po' quella cultura del cibo genuino che viene proprio dalla terra, siamo anche
11:29un po' a noi forse? No, io non voglio mai dare la colpa al popolo, questa è una cosa
11:35strutturale, questa mericanata dei supermercati, se la sono inventata dagli anni 70 e 80 e ci
11:42hanno buttato addosso quella che è un'intermediazione che prima esisteva, ma esistevano i mercati
11:48cittadini, per cui l'agricoltore raccoglieva ravanelli e patate e le portava al mercato cittadino
11:53e giorno per giorno veniva pagato in base a quello che erano quotazioni, adesso non esistono
11:57più, i raccolti vengono presi direttamente in campo, mandati alle cooperative rosse in
12:01Emilia Romagna, imbustati e spediti ai supermercati, questo andazzo se non è normato a livello
12:06di legge ci sovrasta, ci distrugge, la globalizzazione è stata presa come esempio, ma non è normata,
12:15quindi se non c'è una legge che ti obbliga a comprare dal cana dal grano e a comprare
12:19le patate dall'Egitto, tu devi far rispettare innanzitutto, soprattutto per le mense pubbliche
12:24ad esempio il cibo italiano, quindi le mense pubbliche, ospedali, scuole devono prima essere
12:30fornite dal cibo italiano, se non ce n'è abbastanza prenderemo una passata cinese e la
12:36rifideremo ai nostri bambini, qua si fa il contrario, i nostri bambini mangiano spazzatura
12:40e noi siamo costretti a non raccogliere né i pomodori né il grano perché i costi sono
12:45alle stelle, è un progetto questo ben calibrato, non è che arriva perché c'è la guerra
12:50A proposito di normative, c'è anche un'altra questione, voi agricoltori italiani siete
12:56sottoposti a delle regole rigidissime quando ovviamente curate e fate un prodotto, regole
13:06che invece non ci sono all'estero e quei prodotti che non hanno queste regole così ferre
13:10poi vengono importati in Italia, come ci stai dicendo adesso tu, anche questo ha molto dell'assurdo
13:15e anche questo è stato un aspetto che vi ha portato a scendere in piazza in passato,
13:19non so se è ancora un motivo valido per la protesta di oggi, ma immagino di sì.
13:25Sì, ma questo è un motivo che è eclatante, ma rendiamoci conto che i trattati internazionali
13:30fatti con il VTC, cioè con l'Organizzazione Mondiale del Commercio, sono decennali, risalgono
13:37ai tempi delle manifestazioni a Genova contro il globalismo. Il globalismo viene imposto
13:44da dei tribunali che sono privati e che condannano gli stati, se non acquistano ad esempio il
13:49grano pieno di grifosate che arriva dal Canada, a delle penalità, per cui noi ci sentiamo
13:54costretti a comprare il grano dal Canada, è falso questo, è completamente falso, l'iceberg
13:59è il casino che si è creato con il Mercosur, ma il Mercosur è l'ultimo dei trattati, ripeto
14:04mistificatori, noi abbiamo trattati internazionali che sono stati fatti stringendo la mano alla malabita
14:10organizzata, dobbiamo smetterla di essere dei delinquenti, dobbiamo fare gli interessi
14:15del popolo, i politici devono andarsene a casa, tutti.
14:20Grazie Mario per essere stato con noi, dicci soltanto in ultima battuta come si svolgerà
14:26alle 14.30 questa manifestazione, immagino del tutto pacifica per far sentire le proprie
14:32motivazioni.
14:34Assolutamente, completamente pacifica, si vogliono far passare le manifestazioni che stanno
14:38in giro per Italia come manifestazioni violente, sicuramente ci sono degli infiltrati, cosa
14:44che qua in piazza del 500 non ci saranno, perché ci siamo uniti con un sindacato molto importante
14:49che è l'USB che ci sta dando supporto, per cui avremo un servizio d'ordine, non ci saranno
14:55assolutamente provocazioni, noi siamo qui solamente per decidere come proseguire, perché il 30 abbiamo
15:01uno sciopero generale in cui vogliamo convergere tutti quanti e dobbiamo decidere il settore agricolo
15:07o almeno le aziende che saranno presenti oggi come vogliono proseguire per ottenere
15:12l'immediato azzeramento delle accise, il blocco delle chiusure forzate e degli espropri
15:17delle aziende agricole, vogliamo che venga separata l'agroindustria dal Ministero dell'Agricoltura
15:22italiana, vogliamo che vengano rispettati gli obblighi di legge contro le vendite sleali
15:27sotto costo, ad esempio attribuire per legge una funzione di pubblica utilità prevalente
15:34all'agricoltura nessuno si rende conto, ma l'agricoltura non viene considerata di pubblica
15:38utilità, per cui ci espropriano i terreni per mettere 4 pannelli fotovoltaici o meglio
15:4210 ettari di pannelli fotovoltaici, ma noi non possiamo ribellarci perché l'agricoltura
15:47non è di pubblica utilità, quindi tutte quelle mense pubbliche, come vi dicevo, i nuovi
15:52OGM che stanno introducendo, che distruggeranno non solo la flora e la biodiversità italiana,
15:59ma lo stesso Made in Italy perché alla fine ci diranno tutti quanti, diranno scusa ma
16:03che me compro il riso ingegnerizzato italiano, me compro quello tailandese, costa di meno,
16:08mi fermo qua perché le cose sono centinaia e anche voi avete un bel da fare, grazie per
16:12l'informazione.
16:13Sono tante, grazie davvero Mario, a presto.
16:16Un salutone, grazie, grazie a voi.
16:18Grazie ancora.
16:19Allora e a proposito di proteste, quella degli agricoltori sta procedendo in maniera del tutto
16:26pacifica, avete visto anche le immagini, questi tir che stanno circolando in diverse
16:31parti d'Italia, partiti dal sud, adesso stanno arrivando a Roma, ve l'abbiamo raccontato
16:36proprio all'inizio di questa puntata, disagi soprattutto al casello di Ferentino dove ci
16:42sono già delle code e dunque la protesta sta arrivando anche a Roma.
16:46Diciamo di diversa natura è la protesta degli studenti, un po' sulla scorta di quello
16:52che sta accadendo in Francia, probabilmente gli studenti italiani hanno deciso anche loro
16:57di far sentire la propria voce, il problema è che ci sono stati dei disordini e caos
17:02un po' in tutta Italia, in particolare nel nord Italia, disordini che ci sono stati
17:07anche a Roma, venerdì per la protesta degli studenti che sono arrivati fino al Ministero
17:13dell'Istruzione e hanno contestato un po' l'operato del governo, in particolar modo
17:19dell'operato della Miloni. Perché protestano questi studenti? Innanzitutto per il tetto
17:24agli studenti stranieri del 30% che insomma è diventato ormai realtà, poi protestano
17:30per le condizioni della scuola italiana, tanti edifici letteralmente cadono a pezzi, tanti
17:35edifici non sono attrezzati dal punto di vista della climatizzazione e questa estate
17:40insomma è stata davvero una delle estate più calde degli ultimi anni, non che gli studenti
17:45vadano a scuola a luglio, ma già a giugno insomma le temperature erano letteralmente
17:50insopportabili, come anche a settembre quando è riniziato l'anno scolastico. Ci siamo
17:56però chiesti come mai proteste che nascono con un obiettivo del tutto pacifico, quindi
18:02far sentire la propria voce, cercare di avere una risposta dalle istituzioni, finiscono
18:07per trasformarsi in disordini e caos. Addirittura ci sono delle immagini che hanno fatto il giro
18:12del web di questi giovani che entrano in librerie, in attività commerciali e distruggono
18:19tutto. Perché si arriva così tanto? Perché le nuove generazioni sembrano conoscere soltanto
18:25la violenza come unico linguaggio possibile? Allora noi abbiamo in collegamento telefonico
18:30il professor Andrea Membretti, sociologo già stato nostro ospite per parlare proprio del
18:36tetto del 30% degli studenti stranieri. Professore bentornato, buongiorno. Grazie, buongiorno
18:42a voi. Allora l'avevamo contattata proprio per parlare di questa novità legata al, insomma
18:49un tetto massimo di studenti stranieri nelle classi, avevamo parlato un po' delle diverse
18:53implicazioni dal punto di vista soprattutto sociologico. Oggi continuiamo a parlare di studenti
18:59perché vorremmo un po' approfondire un altro tema, professore. Come si arriva ogni volta
19:04che c'è una protesta al caos, al disordine, alla violenza? Sì, ci sono gli infiltrati
19:09nel gruppo che approfittano per fare caos, letteralmente, ma sembra ogni volta la stessa
19:17scena, come mai accade? Io intanto vedo una situazione un po' diversa. Negli ultimi giorni,
19:25nel weekend, dagli infiltrati nei cortei studenteschi o di altro tipo. Qua assistiamo, abbiamo assistito
19:33a dei fenomeni che già da tempo sono presenti negli Stati Uniti o in Francia, quindi i riot
19:41cosiddetti o comunque sia gruppi di persone che si muovono e cercano di fare dei danni,
19:51di appropriarsi di merci, di beni. Quindi io lo scinderei dalla questione delle manifestazioni
19:57invece che in questi giorni ci sono studentesche o di altro tipo. Diciamo che adesso abbiamo
20:03un clima e una situazione nella quale ci sono diversi filoni di protesta anche molto decisa,
20:11anche molto radicale, dagli studenti agli autotrasportatori ai lavoratori dell'industria
20:18messi in cassa integrazione. Quindi c'è un clima dentro il quale evidentemente alcune altre
20:24forme di azione, perché comunque è un'azione diretta sul territorio, trovano la possibilità
20:31di manifestarsi.
20:33Ok, però insomma tralasciando il fatto che le frange violente ci sono sempre state, ogni
20:39volta che si parlava di proteste o comunque di manifestazioni, pensiamo ad anni storici
20:46della nostra storia repubblicana come ovviamente il 68 e anche gli anni 70, però secondo lei
20:52si è mai arrivati ad un livello tale? Addirittura distruggere delle librerie quando si tocca
20:57la cultura bisogna cominciare a preoccuparsi, professore, no?
21:02Io penso che siamo in una situazione diversa, il paragone con gli anni 70 o anche con quello
21:08che succedeva...
21:09È un po' forzato forse.
21:10Sì, anche i black bloc, tutto quello che può essere frange comunque politicizzate, che
21:18usano la violenza dentro un conflitto politico è molto diverso credo da quello a cui abbiamo
21:23assistito in questi giorni. Io in queste azioni non vedo alcun orizzonte politico, alcuna connessione
21:32con iniziative di tipo politico anche violento. Io vedo evidentemente quello che hanno detto
21:38molti altri prima di me, cioè una situazione di crisi sociale, economica e valoriale enorme
21:45dentro la quale alcune categorie di persone risentono, della quale risentono maggiormente
21:53appunto alcune categorie. Si ricollega al tema di cui abbiamo parlato l'ultima volta anche
21:58della presenza straniera nelle classi, cioè non è un caso che qua abbiamo una componente
22:03importante di italiani che sono figli di immigrati di seconda generazione o terza generazione.
22:11Qui abbiamo una situazione di difficoltà, di inclusione sociale comunque di ampie fasce
22:16della popolazione e oggi che abbiamo una crisi conclamata queste cose evidentemente
22:22vengono fuori, vengono a galla. Senza un disegno politico però ripeto, io non vedo
22:27assolutamente un'iniziativa che miri a ottenere qualcosa, anche perché parliamo per lo più
22:34di ragazze e ragazzi addirittura dai 12-13 anni fino ai 16-17, quindi è una manifestazione
22:42di estremo disagio che guarda caso poi va sui beni di consumo, perché lei diceva
22:49la librerie si sono state saccheggiate alcune, ma più che altro negozi di abbigliamento, negozi
22:53di articoli sportivi, a Milano in particolar modo che è luogo simbolo in Italia della moda
23:00e di un certo tipo di stile di vita, sono stati saccheggiati i negozi di via Torino dove
23:07sono stati presi dei beni di consumo, qualcuno ha detto sono gli esclusi dalla città, esclusi
23:14da quel tipo di consumi, esclusi da quel tipo di beni, però questo vuol dire che segnala
23:21un disagio più ampio, un disagio che sta intorno a tutto quello che sta succedendo adesso.
23:26E questo disagio se si amplifica sempre di più, a quali conseguenze può portare?
23:33Insomma voglio dire, sempre tornando indietro un po' perché la storia dovrebbe esserci maestra,
23:38quando ci sono state delle rivolte importanti poi ci sono stati dei cambiamenti altrettanto
23:42importanti nella nostra società, lei cosa vede in futuro professore?
23:47Cioè ripetiamo, se questo disagio si allarga e diventa sempre di proporzioni più grandi
23:52che cosa potrebbe succedere?
23:56Io non vedendo un orizzonte politico in questi movimenti, in alcuni di questi movimenti perlomeno,
24:02non in quelli degli studenti, io vedo il rischio di una situazione regressiva, ovviamente
24:11l'abbiamo visto adesso in Francia, è intervenuto Macron, adesso interviene anche il governo italiano,
24:17cominciamo a chiedere che si possano mettere in carcere persone di età ben inferiore ai 18 anni,
24:25cominciamo ad avere ulteriori riduzioni nella possibilità di aggregarsi, di manifestare,
24:31di esprimere in piazza anche il proprio scontento, io vedo comunque una deriva verso politiche
24:38ulteriormente di controllo, quindi politiche securitarie, piuttosto che le politiche che
24:44servirebbero per contrastare e per agire su questo, sono politiche strutturali, che sono
24:49politiche contro la diseguaglianza, politiche per l'inclusione delle diversità, sono politiche
24:55per combattere davvero il caro vita, non con delle iniziative estemporanee e temporanee
25:01riduzioni del costo del carburante, quindi dentro la mancanza di questo quadro complessivo
25:07io vedo un'evoluzione critica decisamente, verso una riduzione delle possibilità di movimento,
25:16di azione, di intervento anche per chi ha delle posizioni politiche e delle rinventicazioni
25:21di cambiamento.
25:22Grazie davvero professore, è stato un piacere averla a nostro ospite in collegamento telefonico,
25:28grazie davvero e buon lavoro.
25:29Grazie a voi, grazie, arrivederci.
25:31Grazie, a presto.
25:33Piccola pausa pubblicitaria, torniamo in diretta tra pochissimi istanti, voltando decisamente
25:38pagina, perché l'Olimpo della tecnologia, o meglio delle tecnologie, sta per tornare
25:43a Roma, vi parliamo di Makerferra 2026, a tra poco.
25:51Bentornati a non solo Roma, è proprio il caso di dirlo, l'innovazione parla romano,
25:56o meglio l'Olimpo delle tecnologie torna a Roma con una nuova edizione, stiamo parlando
26:02di Makerferra 2026, se ricordate ne avevamo parlato lo scorso anno, perché si tratta
26:09di un evento, di un appuntamento ormai consolidato sul nostro territorio, tra le altre cose, molto
26:14apprezzato.
26:15Un'edizione che va a toccare tanti campi, dall'ambito medico a quello del riciclo dei
26:21materiali, fino ad arrivare al mondo della cucina.
26:24Insomma, c'è veramente di tutto al gasometro, dal 23 al 25 ottobre, dunque mancano pochissimi
26:31giorni, allora noi ci facciamo spoilerare qualche dettaglio da Alessandro Ranellucci,
26:36che cura proprio i contenuti per Makerferra 2026.
26:40Alessandro, buongiorno, benvenuto.
26:43Buongiorno e grazie.
26:44Grazie a te.
26:45Allora, raccontaci com'è questa edizione, quella della 2026, un'edizione, io leggo,
26:51ricchissima, ma voglio che sia tu a raccontarla ai nostri telespettatori.
26:56Eh sì, anche quest'anno è la quattordicesima edizione, tra l'altro tre giorni, dalla mattina
27:01alla sera, aperti a tutti, con contenuti di ogni tipo, appunto.
27:05Gli argomenti sono tantissimi e sono sempre di più, perché la novità qual è?
27:09Che la tecnologia adesso è più accessibile, no?
27:12Tutti noi abbiamo a disposizione dei modi per sfruttare la tecnologia e farci qualcosa.
27:17Quindi i maker, come li chiamiamo noi, no?
27:19Gli innovatori utilizzano questa tecnologia per affrontare dei problemi e cercare delle
27:25soluzioni ingegnose.
27:27Ad esempio, quest'anno sono tantissimi progetti che riguardano i nuovi materiali.
27:31C'è molta voglia di utilizzare scarti e trasformarli in qualcosa di diverso.
27:37Quindi bucce di mela, bucce di arancia che diventano scarpe o materiali per l'abbigliamento,
27:42oppure fondi di caffè che possono diventare packaging per prodotti.
27:48Quindi tecnologia sì, ma sempre sostenibile?
27:52Sì, ma lo vediamo proprio dalla quantità di progetti che hanno su anno.
27:57In quell'ambito lì stanno aumentando.
27:59C'è molto desiderio, ma c'è anche molta base scientifica, perché spesso sono spin-off
28:04universitari, sono ricercatori che decidono di avviare anche un'attività imprenditoriale.
28:09Certo. Io so che ci sono tanti sostegni in questa nuova edizione, a partire dalla Regione
28:14Lazio, che crede molto in questo progetto.
28:17Beh, dopo 14 anni, insomma, vorrei vedere.
28:21Sì, ci sono molti sostegni, Maker Faire da molti anni si è posizionata come una manifestazione
28:26che appunto è senza scopo di lucro, ma molto grande, molto nota, un appuntamento che segna
28:31per molti innovatori una scadenza annuale entro cui finire delle cose nuove da mostrare.
28:37e diventa per istituzioni, investitori, aziende, studenti, quindi anche per i più giovani,
28:43un luogo dove avere un po' una bussola di dove va il mondo, perché è una finestra su quello
28:48che già oggi esiste. A Maker Faire ci sono solo cose che si toccano, solo cose che esistono,
28:53ma che diventeranno la normalità nel domani.
28:56Ecco, noi stiamo vedendo un video che secondo me è molto interessante, perché mostra quanto
29:02la tecnologia faccia dei passi veramente da gigante. Tu sai, Alessandro, lo saprai certamente
29:07meglio di me che talvolta questa tecnologia spaventa un po', nel senso che in tanti dicono
29:13non sappiamo se riusciamo a controllarla, ci tolgono i posti di lavoro, è davvero così
29:19o possiamo ancora gestirla noi in quanto umani?
29:24Sì, è un momento in cui, devo dire, tutti ci stiamo un po' mettendo a ripensare le nostre
29:31professioni, la scuola e anche il fatto di restare umani con una tecnologia che è sempre più presente
29:36sarà qualcosa che dovremo un po' ripensare. Quindi è inevitabile che ci sia questo stato d'animo
29:42un po' di spaisamento e anche di paura. Quello che facciamo a Maker Faire è conoscere,
29:46conoscere la tecnologia senza esserne consumatori finali, ma capendo che noi, se capiamo come
29:53funziona, ci poniamo un obiettivo e la utilizziamo come uno strumento, possiamo governarla e dobbiamo
29:58farlo. Ad esempio, vediamo dei robot e quest'anno a Maker Faire abbiamo organizzato una cosa molto
30:03divertente, molto spettacolare, che è il primo torneo di calcio internazionale giocato
30:09da robot umanoidi. Verranno da tutto il mondo, quindi dall'America alla Cina, dieci squadre
30:16selezionate con dei robot alti anche fino a un metro e quaranta, quindi possono anche incutere un po'
30:21di timore, ma giocheranno a calcio sfidandosi per il titolo. Ora, è un pretesto ovviamente giocoso
30:26e spettacolare, però per far capire come funzionano, perché dietro queste squadre di calcio ci sono
30:31ricercatori universitari, quindi spiegheranno tutti gli algoritmi, come sono fatti. Tra l'altro,
30:36tutti gli algoritmi saranno open source, rilasciati al pubblico, quindi diventa un modo per avvicinare
30:42questa tecnologia, non per forza stupendo, sino non dobbiamo per forza spalanchare la bocca
30:47e dire oh che bello, eccetera. Dobbiamo capire e capire cosa noi possiamo fare di questi strumenti
30:53per migliorare qualcosa di questo mondo che magari ci sta a cuore.
30:56Allora, hai parlato del calcio, hai parlato anche un po' della cucina, mi sembra di capire
31:01perché ci parlavi all'inizio di queste bucce di mela, altri settori interessanti che magari
31:07possiamo vedere a Maker Faire con delle innovazioni, si parla di tecnologia anche di nuove scoperte.
31:14Sì, per esempio c'è tanta realtà virtuale, ci sono molti progetti che riguardano sensori
31:20che si mettono sul corpo e permettono ad esempio di giocare a dei videogiochi in modo immersivo,
31:26quindi catturando tutti i movimenti, anche quelli più piccoli del corpo.
31:29Questo tema del videogioco noi da qualche anno lo stiamo esplorando a Maker Faire
31:33perché in realtà esiste tutta una branca, forse non ancora notissima,
31:38che è il gaming a scopo educativo e cioè anche in ambito scolastico, in ambito di formazione aziendale
31:44si sta scoprendo che lo strumento del videogioco può essere, ovviamente se correttamente orientato,
31:50uno strumento anche di formazione, apprendimento e scoperta.
31:53E quindi anche qui cerchiamo di mostrare quali sono le tecnologie, quali sono gli usi
31:58che si stanno facendo in Italia e non solo per immergersi in dei mondi virtuali
32:04ma facendolo con uno scopo appunto educativo.
32:07Poi abbiamo stampa 3D di ogni dimensione, abbiamo le case stampate in 3D
32:12che continuano a crescere e migliorarsi gli arredamenti, abbiamo il cibo stampato in 3D,
32:18abbiamo la tecnologia per l'emergenza.
32:20Ci sono diversi progetti quest'anno legati a come costruire ad esempio delle reti di comunicazione
32:25di emergenza in ambiti montani o in ambiti rurali dove magari non arrivano le reti cellulari
32:32però per gestire situazioni appunto di emergenza ambientale, climatica, mantenendo le comunicazioni funzionanti.
32:40Insomma potrei andare avanti veramente a lungo.
32:42Davvero di tutto, davvero di tutto assolutamente, quindi lo ripetiamo dal campo medico a quello culinario,
32:47dalla cura del verde fino al riciclo di materiali perché insomma c'è da dire anche questo Alessandro
32:53siamo un popolo che spreca davvero tantissimo, invece potremmo utilizzare quelle materie prime
32:58in maniera molto più intelligente e chissà che la tecnologia che ci fa tanto paura potrebbe darci una mano.
33:03Allora ripetiamo dal 23 al 25 ottobre al gasometro di Ostiense, quindi un luogo che a Roma tutti conoscono
33:11quindi non potete perdere questo appuntamento. Grazie.
33:15Grazie, vi aspetto.
33:17Grazie Alessandro, a presto.
33:18E ovviamente buon lavoro.
33:20Allora piccola pausa pubblicitaria, tra pochissimi istanti torniamo in diretta
33:25ci colleghiamo con la redazione di Ostia TV, vi faremo un bilancio complessivo dei controlli
33:31delle forze dell'ordine negli ultimi giorni. Devo dire che sono dei controlli quasi tutti
33:37incentrati al contrasto allo spaccio di stupefacenti, un fenomeno purtroppo, lo dobbiamo dire,
33:44molto attivo, molto vivace sul nostro territorio. Sono intervenute forze di polizia, carabinieri,
33:52ma anche fiamme gialle e poi una scoperta assurda all'aeroporto di Fiumicino, anche qui al centro di tutto
33:59lo spaccio di stupefacenti, anzi il narcotraffico. A tra poco.
34:06Bentornati a Non Solo Roma, vado subito a salutare la collega Silvia Tocci, direttrice di Ostia TV
34:13che è già pronta a raccontarci tutte le ultime novità del nostro territorio, come ogni lunedì.
34:19Bentornata Silvia, buongiorno.
34:22Buongiorno a voi, buon inizio settimana a tutti i vostri telespettatori e telespettatrici
34:27e naturalmente a te Elisa e alla vostra preziosissima regia.
34:32Buon inizio settimana.
34:34Grazie a te Silvia. Preziosissima redazione di Ostia TV che ci consente di restare aggiornati
34:40anche sul territorio vicino a Roma.
34:43E a proposito, lo annunciavo poco prima della pubblicità, vedo che ci sono diverse notizie
34:48che hanno tutte un filo conduttore, quello del contrasto al fenomeno del narcotraffico
34:53o comunque dello spaccio di stupefacenti.
34:56Iniziamo subito andando a Fiumicino con una scoperta assurda da parte delle forze dell'ordine.
35:03Infatti, proprio poche ore fa c'è stata da parte della Guardia di Finanza un'importante
35:12operazione che si è conclusa con un bilancio importante, ben 210 kg di hashish sequestrati
35:21a questo narcotrafficante che è stato colto dai baschi verdi con questa quantità ingentissima
35:30di stupefacenti che si stava facendo spedire a casa, ma attraverso un metodo davvero particolare.
35:40Questa volta tentando di eludere i controlli delle forze dell'ordine in generale dell'aeroporto
35:47Leonardo da Vinci, questo trafficante, ha ideato questo escamotage, ossia nascondere
35:58i panetti di hashish all'interno di kayak gonfiabili.
36:02Sappiamo che i kayak ultimamente stanno prendendo sempre più piede, dunque pensavano evidentemente
36:11chi ha organizzato questo spaccio tramite posta fondamentalmente pensavano di aver avuto
36:19un'idea geniale, insomma, come dire probabilmente, perché effettivamente l'idea di nascondere
36:25all'interno di gonfiabili sgonfi, naturalmente poiché devono essere appunto consegnati nuovi,
36:31poteva essere appunto un'idea diversa che avrebbe eluso i controlli.
36:37Invece assolutamente non è andata così, perché la Guardia di Finanza dell'aeroporto
36:43di Fiumicino, molto attenta ovviamente in particolare a questi tipi di reati, ha subito capito
36:51quello che stava accadendo, però non ha bloccato il carico lì in aeroporto, bensì ha iniziato
36:58quindi un'indagine, facendo arrivare effettivamente al destinatario, appunto dagli uomini dei baschi
37:09verdi e sono appunto arrivati al destinatario di questi 210 chili di hashish, appunto presso
37:20l'abitazione di quest'uomo e al momento appunto della consegna, o meglio insomma appena l'uomo
37:30ha ricevuto questi pacchi, sono entrati in azione e hanno bloccato l'uomo naturalmente
37:38quindi facendo emergere quello che c'era nascosto all'interno di questi kayak.
37:45Dunque l'uomo è stato naturalmente arrestato per narcotraffico internazionale, naturalmente
37:52c'è ancora la presunzione di innocenza, ma non solo lui, ci sono altri arresti, adesso
37:58sono in corso le indagini appunto preliminari e tutte le responsabilità saranno accertate
38:05quando ci sarà naturalmente una sentenza di condanna irrevocabile, ma comunque importante
38:12è stata la collaborazione con l'agenzia delle dogane e dei monopoli appunto da parte
38:16della, insieme alla guardia di finanza, sia per l'individuazione appunto di questi pacchi
38:23scottanti e naturalmente poi per i successivi sviluppi investigativi, quindi si tratta comunque
38:30tra le diverse persone arrestate un 22enne di Roma che appunto è stato anche lui bloccato
38:38e arrestato al momento in flagranza. Quindi insomma davvero un'operazione importante e che
38:46ha dato comunque un ottimo frutto perché è stato da una parte appunto sequestrata appunto
38:53la droga e al contempo è stata organizzata un'indagine che ha potuto far sì che queste
39:01persone responsabili fossero trovate direttamente con le mani nel sacco o meglio nel kayak in questo
39:08caso e quindi beccati in flagrante. Come si dice dunque ovviamente un iter più semplice
39:16per fare giustizia. Quindi insomma complimenti ai baschi verdi della riporto.
39:23Andiamo ad ostia ora invece. Andiamo ad ostia invece ora ovviamente Silvia perché anche qui
39:29vedo che il lavoro delle forze dell'ordine è stato insomma abbastanza ingente.
39:33Infatti continuiamo sempre con il lavoro della guardia di finanza che questa volta appunto ha agito
39:39a Ostia ma non soltanto in altre zone calde della capitale. In questo caso a Ostia un'operazione
39:48meno imponente rispetto a quella che abbiamo appena raccontato di Fiumicino ma comunque la compagnia
39:55di Ostia è riuscita insomma a fare alcuni controlli sempre per il possesso e lo spaccio
40:02di droga sia sulle strade che in alcune abitazioni. Qui a Ostia dicevamo in particolare è stato
40:09fermato un cittadino che è stato trovato in possesso di cocaina che è stato a quel punto
40:17insomma segnalato alla prefettura di Roma rispetto appunto alla detenzione di stupefacenti
40:24per uso personale. Ma ci sono stati appunto tanti altri controlli sempre per quanto riguarda
40:30in particolare dicevamo la cocaina e a Torbella Monaca invece in questo caso è stato colto
40:39invece un tunisino con 11 grammi di crack e altri grammi di cocaina insomma ancora per
40:47quanto riguarda non solo a questo punto la detenzione ma anche il probabile spaccio e ancora
40:53altri grammi trovati in tasca di vari cittadini nelle periferie di Roma. Questo ovviamente fa parte
41:02come hai detto anche tu Elisa dell'operazione continuativa che c'è di sicurezza urbana che
41:10coinvolge il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica su interessamento appunto
41:17del prefetto Giannini che in particolare in queste zone di Roma sta davvero portando avanti
41:24un lavoro capillare e continuativo appunto che sta permettendo di in certi casi ecco soltanto
41:35di bloccare piccoli circuiti di spaccio ma che sappiamo insomma invece arriva anche a bloccare
41:44e arrestare criminali che svolgono attività purtroppo molto più preoccupanti sul territorio.
41:53Questa volta si attacciamo bene insomma anche di criminalità organizzata quindi bene controlli
42:00della Guardia di Finanza anche su Ostia e invece qualche giorno fa Elisa sempre ad Ostia c'è
42:07un'operazione dei carabinieri in questa volta che ha davvero sorpreso un po' tutti anche
42:15e i cittadini sempre per il metodo utilizzato dagli spacciatori di droga. Se a Fiumicino la droga era
42:26stata nascosta nei kayak in questo caso Ostia davvero tanta droga ben 200 panetti di hashish circa
42:36quindi 7 kg in tutto erano nascosti all'interno di automobili parcheggiate in strada che non erano
42:46ovviamente di proprietà di quello che poi è stato identificato come il proprietario e lo spacciatore
42:57di questo quantitativo di droga, un 39enne in particolare. Ma che cosa è accaduto? Dove nascondeva
43:05la droga questo uomo? All'interno dell'auto assolutamente ma davvero in ogni pertugio
43:13insomma possibile, immaginabile da sotto i sedili, dentro i sedili, sotto i cruscotti insomma
43:19ma la cosa più particolare è stata quella che esistevano addirittura si era inventato
43:25dei vani apribili elettronicamente, una sorta di distributore automatico. Un'opera ingegneristica
43:35letteralmente no? Esattamente, un'opera ingegneristica quindi insomma non capiamo neanche perché
43:40quest'uomo anziché fare l'ingegnere si è messo a fare lo spacciatore, perdonatemi una battuta
43:46ma non tanto. Esatto, ma è verissimo Silvia, avrebbe potuto sfruttare le sue capacità in
43:52altro modo decisamente. In altri modi e quindi insomma i carabinieri insospettiti dapprima
43:58da alcuni movimenti di quest'uomo lo hanno poi pedinato, hanno capito quello che effettivamente
44:04aveva ideato e organizzato per poter spacciare sulla piazza di Ostia e dopo aver capito tutto
44:12quello che succedeva sono intervenuti quando l'uomo stava salendo appunto su una di queste
44:19macchine, stava aprendo una di queste macchine con un mazzo di chiavi e lì lo hanno colto,
44:26fermato e hanno proceduto alla perquisizione dell'auto dove appunto poi hanno trovato questi
44:32200 panetti di hashish e la scoperta di questi vani elettronici che permettevano un nascondiglio
44:41davvero molto efficace ma non tanto da eludere come nel caso dicevamo prima della Guardia di
44:49Finanza i controlli dei nostri carabinieri che sono sempre attenti a quello che accade sul nostro
44:56territorio quindi potete vedere anche il video della scoperta appunto da parte ehm io eh mi dovete
45:05perdonare perché ho detto fino adesso carabinieri ma era la polizia di Ostia stai tranquilla Silvia
45:11assolutamente tanto conosciamo bene che l'attività di entrambi entrambi i corpi che è sempre molto
45:18efficiente su questo territorio quindi c'è anche il video della polizia del decimo distretto Lido che
45:25eh appunto apre questi vani elettronici e scova eh la quantità di droga per cui appunto il 39enne è
45:35stato eh arrestato in flagrante naturalmente anche in questo caso presume la sua innocenza fino alla
45:42fine del leader giudiziario eh dunque insomma un'altra grande operazione anche della polizia del decimo
45:50distretto eh sempre nell'ambito degli stupefacenti eh questo Silvia dalla dalla dalla polizia alla guardia di
46:00finanza arriviamo anche alla guardia costiera perché questo invece è insomma un tema che non riguarda
46:05ovviamente lo spaccio eh di stupefacenti ma un altro fenomeno molto preoccupante del nostro territorio che sono
46:12le violazioni ambientali ecco lì veramente c'è eh da preoccuparsi secondo me allo stesso modo dello spaccio di
46:19stupefacenti perché inquinare l'ambiente diventa davvero pericoloso no specialmente oggi
46:26assolutamente e in particolare mh per quanto riguarda il nostro mare ehm che eh ha al suo interno
46:36possiede un piccolo eh anzi grande tesoro che è quello delle secche di Torpaterno l'area marina
46:43protetta delle secche di Torpaterno eh dove la guardia costiera fa controlli naturalmente
46:49quotidiani per evitare che pescatori eh di frodo possano eh approfittare appunto della ricchezza
46:57ambientale eh che vive intorno a questa isola sommersa di Torpaterno ehm la appunto guardia
47:05costiera eh di eh Fiumicino e di insomma di Roma ha eh fatto una mh diciamo vera e propria
47:14ci ha mandato un bilancio insomma di quelle che sono state eh le ultime mh azioni che hanno
47:21portato avanti eh durante quest'estate per scongiurare appunto ehm problemi di eh pesca
47:29o qualsiasi insomma ehm violazione nell'ambito di questa ehm area protetta che eh ci eh dona
47:39tantissima ricchezza e biodiversità eh nel nostro mare. Quindi i mari e i laghi sicuri
47:45duemilaventisei l'operazione della guardia costiera sono state ehm sollevate dalla guardia
47:52costiera ben novanta violazioni ambientali eh di cui circa e circa tremila controlli e trenta
47:59persone perché ovviamente fanno anche questo gli uomini della guardia costiera salvate o
48:03assistite durante appunto questa lunga estate anche molto calda da questo punto di vista.
48:10Ehm nelle socca di Torpaterno in particolare eh quell'opera le opere l'opera della guardia
48:17costiera riguarda la prevenzione e dicevamo appunto il contrasto di comportamenti eh dannosi
48:25per l'habitat marino eh appunto in particolare eh anche eh gli scarichi abusivi l'abbandono
48:33di rifiuti che comunque va a riversarsi anche in quest'area eh lo ribadiamo.
48:39Assolutamente Silvia anche perché tra le altre cose sono rifiuti che poi finiscono sulle
48:44nostre tavole è questo che non si riesce a capire perché finiscono in mare i pesci insomma
48:49ma ecco mangiano le microplastiche è davvero un un un danno irreparabile. Allora Silvia
48:55io devo devo interromperti perché abbiamo esaurito il tempo a disposizione e grazie ovviamente
49:00per essere stata in nostra compagnia grazie alla redazione di Ostia TV ci ritroviamo tra una
49:05settimana ma ovviamente ventiquattro ore su ventiquattro la eh redazione di Ostia TV è attiva
49:10per raccontarvi il territorio. Grazie. Grazie a voi ci vediamo la prossima settimana e buon
49:17proseguimento a tutti. Grazie ancora Silvia a presto. E allora abbiamo esaurito il tempo
49:22a disposizione anche per oggi vi aspetto domani alle tredici con la nostra diretta, i nostri
49:28approfondimenti e i nostri ospiti. Ringrazio la regia che mi ha portata fino a qui oggi a
49:33quattro mani a cura di Matteo Lupini e Chiara Proietti e ovviamente tutti voi che avete scelto
49:38di seguirci anche oggi. Arrivederci e buona giornata.
49:43Non solo Roma. Le notizie dalla regione con Elisa Mariani.

Consigliato