00:00Decine di vetrine infrante, negozi devastati e saccheggiati. Il giorno dopo il weekend di
00:05violenza a Milano, nelle strade del centro ci sono ancora i segni di quello che è successo
00:10mentre si lavora per tornare alla normalità e riaprire il prima possibile. Le strade sono
00:16state ripulite, i cestini e le transenne con cui i manifestanti avevano costruito barricate
00:22e infranto i vetri dei negozi sono stati ripristinati. Anche in Piazza Duomo si tappano
00:27i buchi dell'astrecato del Sagrato che era stato in parte divelto per lanciare sassi
00:32contro le forze dell'ordine. Pannelli di legno sostituiscono le vetrine mentre nei negozi
00:38si fa la conta dei danni che ammontano a migliaia di euro. Sono stati presi di mira soprattutto
00:44negozi di articoli sportivi, scarpe e telefonia. In pochi vogliono parlare. Chi lo fa a microfono
00:50spento racconta di attimi di paura, di violenza brutale e di senso di impotenza. Nei due pomeriggi
00:56di scontri nel cuore della città, tra il Duomo, Via Torino, Via Dante e Corso Garibaldi,
01:01gruppi di giovani e giovanissimi, circa 2000, molti in nero, alcuni incappucciati, si sono
01:07radunati per mettere a ferro e fuoco la città. La polizia è intervenuta con reparti antisommossa,
01:13idranti e blindati, ma i ragazzi hanno agito a macchia di leopardo non con cariche di massa
01:18ma con continui attacchi e fughe. Almeno 14 agenti sono rimasti feriti soprattutto per le
01:25sassaiole. Gli scontri sono avvenuti a margine della grande manifestazione contro il caro vita
01:30e contro il governo. Per i saccheggi ci sono stati oltre 200 fermi, circa 160 persone sono state
01:37accompagnate in questura, 32 sono state arrestate per gli scontri, 13 stranieri e 23 minorenni,
01:44mentre sono in tutto 11 le richieste di custodia cautelare in carcere formulate dalla procura di
01:50Milano. Si teme che fatti del genere possano accadere di nuovo sui social e nelle chat del
01:55movimento 17 ottobre l'annuncio ci saremo ogni sabato. La premier Meloni ha convocato una riunione
02:01sull'ordine pubblico e se la condanna delle violenze è unanime si assiste allo scambio di
02:07accuse tra il sindaco di Milano Sala e il ministro dell'interno Piantedosi sulla gestione della situazione.